Minut Point (multi-sensore di sicurezza)

6 minuti di lettura
Produttore: Minut
Categoria: Sensore
Tipologia: Multi-sensore
Tecnologia: Wi-Fi
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.2
Minut Point - App e unità
L’ECLETTICO

Definire Minut Point non è facile. Si tratta di un sensore? Sì, ma non solo. È un allarme? Sì, ma non in senso stretto. Si limita a rilevare intrusioni? No, fa anche altro. Forse è un HUB personale hardware? Ne ricalca alcune caratteristiche, ma non è precisamente quello.

Minut Logo

Insomma: cos’è, Minut Point? Ci abbiamo messo qualche giorno a capire dove fosse il reale valore, e forse è questo il suo unico difetto: non è facilissimo da capire cosa esattamente sia e perché possa essere utile nelle nostra domotica personale. Una volta capito, è un oggetto davvero interessante.

Minut Point della svedese Minut nasce di base come un sistema d’allarme (integrabile anche con eventuali sistemi d’allarme pre-esistenti, ma ci arriviamo) concepito per tutelare, in primis, la privacy degli inquilini. Il team di Minut ha ragionato sulla possibilità di garantire la sicurezza prescindendo dalla presenza di IP Cam, da tanti non apprezzate per il potenziale, indiretto problema di privacy ad esse connesso. Il risultato è, per l’appunto, Minut Point.

Andiamo per gradi.

Minut Point

Minut Point è un’unità cilindrica di quatto centimetri di altezza e nove di diametro (la forma ricorda un sensore di fumo) installabile a soffitto o più genericamente a muro. Tutto in plastica rigida, colpisce per compattezza e qualità del materiale. Non necessita di alimentazione – gran vantaggio – in quanto è dotata di una batteria ricaricabile tramite cavo USB-C (in dotazione) della durata di circa sei mesi. Interessante la soluzione adottata per lo smontaggio: l’unica cosa da montare realmente a muro (tramite adesivo o stop da muro) è una sottile ma solida placca metallica, alla quale permette si collega magneticamente (e in modo piuttosto saldo, a dire il vero) l’unità. Per staccarla è sufficiente… tirare.

Come vedremo, Minut Point è utile sia in singole stanze (camere da letto, per esempio) oppure in punti diversi di un semplice appartamento come quelli di una villa multipiano. Inoltre, è particolarmente utile a chi debba monitorare spazi comuni, come per esempio nel caso di bed-and-breakfast e similari.

Installazione

Una volta installata l’unità e accesa tramite il selettore posto sul fondo è necessario provvedere alla prima configurazione dello stesso tramite l’app Point (disponibile per iOS e Android). La localizzazione dell’app non è disponibile in italiano ma Minut, interpellata a tal proposito, ha confermato un interesse nel mettere a disposizione anche l’italiano tra le lingue supportate.

L’app richiede la creazione di un primo account e, una volta ottenuto accesso, la definizione di una propria “casa” rappresentata da una posizione geografica e da un proprio nome.

Definita la “casa” è il momento di installare il primo Minut Point, L’app guida in modo chiaro i passi operativi da effettuare: accendere l’unità, indicare le coordinate della Wi-Fi, il nome della stanza nella quale l’unità verrà installata.

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L’app, successivamente, consente di “invitare” altri account (relativi agli altri membri della famiglia) al fine di creare un “pool” di persone il quale verrà utilizzato dall’app (e relativa geolocalizzazione fornita dal sistema operativo) e dal relativo cloud per determinare lo stato di presenza delle persone in casa (vedremo a breve perché). Infine, l’app Point consente di installare eventuali altre unità aggiuntive installate in vari punti della casa.

Terminata la fase di prima installazione è finalmente possibile cominciare ad utilizzare Minut Point. E qui viene il bello.

Minut Point - Soffitto

Funzionalità

Partiamo da quella che è la caratteristica principale di Minut Point: si tratta di sistema d’allarme miniaturizzato basato sulla capacità di rilevazione del movimento. Di fatto integra un sensore di movimento vero e proprio: l’allarme si arma automaticamente quando tutti i componenti della famiglia (censiti tramite l’app Point) sono fuori casa*; per determinare questa condizione (come suggerito nel paragrafo dedicato all’installazione) viene utilizzata la geolocalizzazione degli smartphone sui quali sia installata l’app Point. Quando tutti gli inquilini si allontanano dalla posizione geografica della propria casa, automaticamente Minut Point entra in modalità “armo”, pertanto qualunque rilevazione di movimento verrà interpretata come effrazione, scatenando un’allarme acustico da parte dell’unità (o delle unità, in caso ve ne siano più d’una) nonché un’immediata notifica push presso gli smartphone dei vari componenti della famiglia.

* Per correttezza sia noto che l’armo automatico su base presenza ad oggi è una funzione in corso di rilascio, cosa che dovrebbe accadere, come confermatoci dal produttore, nelle prossime settimane. L’armo (ad oggi) è manuale, tramite app. Vi aggiorneremo appena la funzione sarà formalmente disponibile.

La notifica può essere anche inviata automaticamente a un gruppo di amici (vicini di casa, oppure amici intimi), lista che può essere definita sempre tramite l’app Point. In caso di una segnalazione d’allarme e qualora nessun membro della famiglia apra l’app entro 45 secondi dalla ricezione della notifica, tale segnalazione viene girata automaticamente anche agli amici.

Minut Point è anche pet-compatibile: tramite montaggio verticale (piuttosto che su soffitto) non viene innescato dal passaggio di eventuali animali domestici né da robot aspirapolvere.

Una caratteristica molto interessante legata alla funzione d’allarme sta nella possibilità di insegnare Minut Point a riconoscere il suono di una o più diverse sirene che possano suonare nell’ambiente: questo permette di venire notificati anche in presenza dell’innesco di un allarme pre-esistente, specialmente se non domotico. Inoltre, è in grado di riconoscere (e interpretarlo come effrazione) il rumore di scasso di un vetro.


Minut Point è anche una mini-centrale sensoristica. È infatti in grado di rilevare temperatura (al decimo di grado), umidità relativa, pressione atmosferica, livello di rumore (in decibel) e, infine, il “rischio muffa“: a fronte di un’analisi ciclica, segnala alla famiglia l’eventuali condizioni a rischio formazione muffa. Una funzione molto interessante per garantire la salubrità dei propri ambienti domestici.

Minut Point - Sensori - DettagliMinut Point - Sensori - Storico

Nelle impostazioni della singola unità è inoltre possibile impostare delle soglie sui vari parametri per le quali essere allertati, sempre tramite notifiche push, rispetto ad eventuali superamenti (umidità troppo alta, troppo rumore eccetera). È inoltre possibile impostare un range orario notturno per il quale l’unità, in caso di rilevamento di presenza (con la famiglia presente) accenda una propria leggera illuminazione, garantendo ai nottambuli di girare per la casa senza il rischio di sbattere al buio.

Minut Point - Impostazioni PointMinut Point - Sensori - Notifiche

Per ultimo, il dorso del Minut Point: è un pulsante, il quale – se raggiungibile, compatibilmente col posizionamento dell’installazione – può essere configurato per disattivare manualmente l’allarme. Il pulsante è una funzione particolarmente utile, come vedremo, anche sul fronte integrazione.

Minut Point - Montaggio soffitto

Compatibilità

Il grado di compatibilità riconosciuta dal produttore – al di fuori di quella, nativa, con l’app  Point (come detto disponibile per iOS e Android), è molto alta.

Nativamente “Minut Point” infatti supporta:

Apple HomeKit pare mancare all’appello, ma Minut ha già dichiarato di essere in procinto di rilasciare un aggiornamento firmware al fine di rendere compatibile il dispositivo. Anche su questo saremo pronti ad aggiornarvi.

Va da sé che la compatibilità con i maggiori smart speaker è da intendersi come la capacità di comandare il pannello e pilotarne le funzioni tramite comandi vocali.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, la soluzione non presenta problemi di sorta.

HOME ASSISTANT

Home Assistant integra pienamente Minut Point via API Cloud. La cosa interessante è l’integrazione genera una serie di entità, in primis una di tipo “Alarm Control Panel“, con tutto quel che ne deriva (leggi la nostra “panoramica” sui sistemi d’allarme compatibili Home Assistant). Inoltre tutte le voci di sensoristica vengono riportate 1:1 presso Home Assistant: ci si dota pertanto di un sensore di rumore, uno di temperatura e umidità più tutta una serie di “Binary Sensor”. Chiude il quadro un comodissimo pulsante (quello presente sul dorso) al quale potremo assegnare le più disparate funzioni all’interno della nostra domotica personale (accensione luci, triggering di scene eccetera).

Le entità definite tramite integrazione sono le seguenti:

Minut Point - Home Assisant - Alarm Control Panel
l’Alarm Control Panel.

Minut Point - Home Assisant - lista entità

La guida per integrare Minut Point presso Home Assistant è disponibile qui.

HOMEBRIDGE

Malgrado Minut esponga presso il suo cloud delle API di interfacciamento, ad oggi non pare esserci alcun plugin disponibile per Homebridge che consenta di rendere indirettamente Minut Point compatibile con Apple HomeKit. Problema relativo, dato che, come detto, la compatibilità nativa con questo standard dovrebbe essere imminente.
Ovviamente per aggirare questo limite sin da oggi è possibile utilizzare Home Assistant al fine di esporre le sue entità (e quindi anche Minut) verso apple HomeKit (qui un approfondimento).


Per quel che concerne openHAB sembrano non esserci particolari problemi di integrazione via cloud, mentre Domoticz resta (ad oggi) al palo, analogamente a Homebridge.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
Minut Point - Acquista su AmazonPartiamo dall’elefante nella stanza: il prezzo. 150 euro per un singolo dispositivo non sono pochi, per lo meno in apparenza. Se però ci si sofferma sulle caratteristiche e si effettua un elementare calcolo che metta in somma i costi da sostenere per dotarsi di un rilevatore di presenza, un sensore di temperatura e umidità, uno di rumore, una piccola sirena d’allarme e – non ultima, anzi – tutta l’intelligenza artificiale in grado di gestire in concerto le funzionalità sopra descritte, allora il discorso cambia.

La verità è che Minut Point è un componente completo che – specialmente chi non ha ancora grosse funzionalità implementate in casa – sopperisce a moltissime funzioni in modo rapido ed efficace. Già di per sé, senza integrazione con HUB personali, eleva in modo importante il grado tecnologico del proprio ambiente, dotando la famiglia di un dispositivo che garantisce sicurezza sia in termini fisici sia in termini di salubrità dell’ambiente (rispetto ai parametri ambientali e all’analisi di rischio muffe.

Infine, una considerazione di senso pratico: Minut Point risulta particolarmente anche nelle seconde case dove, in abbinamento con una linea fissa o con un semplice modem 3G-4G/Wi-Fi è possibile controllare la sicurezza dell’ambiente da lontano.

Se state pensando di entrare nel mondo della domotica personale dalla porta principale o se volete dotarvi di elementi che la migliorino ciò che già possedete, Minut Point è certamente una buona soluzione.

 


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