FIBARO CO Sensor (sensore di monossido di carbonio, versione Apple HomeKit)

5 minuti di lettura
Produttore: FIBARO
Categoria: Sensore
Tipologia: Sensore di monossido di carbonio
Tecnologia: Bluetooth Low Energy
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: E-Commerce
Revisione recensione: 1.0

FIBARO CO Sensor

IL NASO ELETTRONICO

Col monossido di carbonio, purtroppo, non si scherza. Si tratta di  un gas velenoso particolarmente infido, in quanto totalmente invisibile e inodore che, in concentrazioni importanti, causa la morte di chi vi è esposto che, il più delle volte, non si rende conto di stare per perdere i sensi. Si forma in occasione di reazioni di combustione in difetto d’aria (cioè quando l’ossigeno presente nell’aria non è sufficiente a convertire tutto il carbonio in anidride carbonica): sebbene forni a gas e caldaie moderne domestiche ormai siano progettate con la sicurezza al primo posto, possono comunque presentarsi delle condizioni pericolose anche negli appartamenti più sicuri.

Impianti pericolosi per produzione monossido di carbonio

A questo problema pensa FIBARO che, con il suo “CO Sensor” della propria linea “Home“, fornisce alla domotica di ciascuno un importante alleato contro questo temibilissimo avversario. In questa recensione prendiamo in analisi la versione compatibile con lo standard Apple HomeKit (come sappiamo la linea “Home” di FIBARO presenta alcuni elementi nella doppia versione HomeKit / Z-Wave), il quale, comunque, è in grado di operare in modo del tutto autonomo, anche senza gestione domotica. Possiamo dire che si tratti principalmente di un sensore di monossido di carbonio inoltre dotato di un’anima domotica.

Il sensore, inoltre, presenta anche una sonda per la rilevazione della temperatura dell’ambiente in cui è installato nonché di sistemi di allarme sia visivi che acustici.

Caratteristiche

Il CO Sensor di FIBARO appare come un piccolo componente di forma circolare di sei centimetri circa di diametro, in plastica, dal bel design curvilineo. Sul bordo, una griglia forata consente il passaggio dei gas, rilevando la presenza, puntuale, della concentrazione di monossido di carbonio la quale, ben inteso, in un ambiente domestico molto raramente è pari a zero. Si tratta di un componente conforme alle norme EN 50291-1:2010, pertanto la rilevazione è assolutamente affidabile e certa.

Sempre attraverso la grata posta sul fianco avviene la rilevazione della temperatura dell’ambiente e, inoltre, viene prodotto il tono di allarme in caso di rilevazione di alta concentrazione del pericoloso gas. Sul dorso, il pulsante posto al centro nasconde anche un LED rosso che si accende in caso di rilevazione.

FIBARO CO Sensor

L’unità è composta sostanzialmente da due parti: un coperchio superiore e l’unità vera e propria sottostante. Una rotazione antagonista sull’asse dei due elementi ne causa distacco e apertura, consentendoci l’accesso all’unità interna, la quale si presenta semplice e ben organizzata. L’unità, alimentata da una batteria CR123A a lunga durata (due anni), presenta anche un LED rosso per la segnalazione di rilevazione pericolosa di CO.

FIBARO CO Sensor - Back
il restro del sensore.

Il sensore fornisce alla propria app FIBAROHome (ovviamente solo per Apple iOS) l’andamento (espresso in ppm, parti-per-milione) della concentrazione del pericoloso monossido di carbonio, fornendo tre gradi di severità: “Sicuro“, dove il gas non venga rilevato; “Moderato“, quando la concentrazione CO può influenzare il benessere, ricordando all’utente di provvedere ad una ventilazione e circolazione d’aria adeguata; infine “Allarme CO“, quando la concentrazione rappresenta un pericolo per la vita del presenti. Quest’ultima modalità innesca l’avviso acustico e visivo, a prescindere che l’unità si collegata via bluetooth con lo smartphone/tablet Apple.

L’app, inoltre, provvede anche alla comunicazione dei vari stati via notifiche push.

FIBARO CO Sensor - Push HomeKit notification
un esempio di notifica.

Installazione

L’installazione è semplice ed immediata come per ogni componente compatibile HomeKit. Dopo aver inserito la batteria è infatti sufficiente eseguire l’app “Casa” (avendo cura di avere il bluetooth attivo sul dispositivo/computer) e selezionare “Aggiungi accessorio”, dopodiché seguire le istruzioni a schermo:

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Al termine della procedura una nuove tile sarà disponibile, la quale conterrà due sensori (rilevazione CO e temperatura) per la consultazione nonché per la gestione tramite automazione (quest’ultime solo sensore di rilevazione CO).

Esperienza d’uso

Il sensore è semplice e ben costruito, come tutti i prodotti di questa fortunata linea. Si tratta di un componente semplice ma particolarmente utile in ottica di sicurezza: la certificazione EN 50291-1:2010 è sicuramente un plus non secondario, perché certifica la capacità del sensore di fare il suo quando sia il momento. Nel nostro laboratorio non abbiamo una fonte importante di monossido di carbonio (per fortuna), pertanto non abbiamo potuto testare la massima rilevazione. La precisione del sensore termico è al decimo di grado.

La personalizzazione è garantita tramite l’app FIBAROHome (ovviamente solo per Apple iOS), la quale consente la regolazione fine della sensibilità garantita dal componente.

Ovviamente una volta registrato presso “Casa” il componente è gestibile (anche come trigger per automazioni) anche tramite l’app Elgato “Eve”.

Il controllo remoto – non trattandosi di un componente Wi-Fi in grado di dialogare con un ipotetico cloud del produttore – non è nativamente garantito, se non dall’app “Casa” stessa. In questo caso, si ricordi la necessità imposta da HomeKit della presenza costante in casa di un componente iOS (iPad, HomePod o Apple TV) collegato alla Wi-Fi e certamente con Bluetooth attivo.

Compatibilità

Presto detto: il grado di compatibilità riconosciuta dal produttore è quasi nullo.
Il sensore non è infatti supportato né da Amazon Echo (Alexa) da Google Home (Assistant) né men che meno con IFTTT.

FIBARO CO Sensor (versione HomeKit) è compatibile solo con Apple HomeKit – con tutto quello che ne consegue, ivi inclusa la possibilità di interrogarlo tramite Siri (“…qual è la concentrazione di CO in sala?”). Ovviamente è compatibile anche con la propria app mobile precedentemente citata, FIBAROHome per iOS.

Integrabilità domotica

Il grado di integrabilità, purtroppo, è l’altra nota dolente di questo validissimo sensore.

Oltre alla possibilità di integrarlo con l’app Elgato “Eve” – la quale permette di ampliare le funzionalità dell’ecosistema HomeKit, FIBARO CO Sensor (versione Apple HomeKit) non è integrabile con null’altro.

Abbiamo effettuato un tentativo per verificare se almeno il componente “Apple HomeKit controller support” di Home Assistant fosse fortunosamente in grado di censire e quindi integrare il componente, ma purtroppo il risultato è stato negativo: tale componente per funzionare interroga la LAN e non il Bluetooth, quindi il risultato era praticamente scontato.

HUBIntegrabilitàNote
Home Assistant✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.
Homebridge (Apple HomeKit)✔️Non necessario: il componente è già di per sé compatibile Apple HomeKit.
openHAB✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.
Domoticz✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.
Homey✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.

FIBARO CO Sensor

Valutazione

Valutazione di dettaglio:
Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
FIBARO CO SensorIl CO Sensor di FIBARO (versione Apple HomeKit) è il tipo di sensore che bisogna-avere-in-casa. Sono circa 4000 gli incidenti, nella sola Italia, che si verificano ogni anno a causa del malefico monossido di carbonio. Scegliere di installare un sensore di questo tipo in casa è una scelta importante e necessario.

Decidere di implementare proprio il CO Sensor di FIBARO? È certamente una possibilità: funziona bene, è certificato e, cosa che ovviamente a noi piace, è domotico, oltre a non costare una follia. Chiaramente questa versione è più orientata al pubblico Apple-fanatic, per quanto, comunque, il sensore funzioni egregiamente anche da solo, anche senza utilizzo domotico. Il gemello in versione Z-Wave (se avremo occasione di recensirlo, sarete i primi ad essere avvisati) può essere più utile a chi non utilizzi domotica Apple ma piuttosto basata su HUB personali.


Integrare FIBARO Wall Plug (in versione Apple HomeKit) a Home Assistant


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