Apple rilancia su HomeKit?

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Apple HomeKit

In un tentativo che ormai agli occhi degli appassionati potrebbe sembrare quasi disperato, Apple pare voler rilanciare sul suo standard HomeKit, rendendolo nuovamente ciò che è stato fino a solo due-tre anni fa: un riferimento per la domotica personale.

Come sappiamo, specialmente in quest’ultimo anno HomeKit ha decisamente perso il passo a causa dell’incapacità, da parte di Apple, di portare sul tavolo reali innovazioni, lasciando che ecosistemi rivali (uno su tutti, Home Assistant o comunque altri HUB personali) prendessero il sopravvento. Come segnalato da Bloomberg, con una mossa a sorpresa Apple avrebbe infatti pubblicato ben quindici annunci di lavoro dedicati a ingegneri esperti in IoT e tecnologie correlate allo scopo di definire  un team che si concentri sugli aspetti hardware e software del programma HomeKit.

Pare, infatti, che Apple non solo abbia l’intenzione di ripensare o comunque potenziare la componente software, ma anche quella hardware, cercando di definire (non sappiamo con quali modalità) un nuovo set di componenti compatibili con tale standard. Come sappiamo, infatti, big player come Google e Amazon hanno già a disposizione migliaia di componenti compatibili coi loro ecosistemi, mentre Apple HomeKit si ferma a un totale di circa (soli) 500 elementi. Davvero pochi per poter dir la propria in un ambito che cresce ogni giorno.

Basti pensare agli smart speaker: Amazon Echo e Google Home sono estremamente funzionali, costano pochissimo e pertanto diffusissimi. Apple HomePod, di contro, è un prodotto sicuramente di fascia altissima, ma ha un costo vertiginoso, motivo per cui indiscrezioni di The Verge vorrebbero Apple impegnata nella realizzazione di una versione mini dal costo estremamente più abbordabile.

Quanto di vero lo scopriremo nei mesi a venire.

Apple HomePod


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