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⭐️ Recensione: Tuya ZY-M100, finalmente un vero sensore Radar di “presenza”

⭐️ Recensione: Tuya ZY-M100, finalmente un vero sensore Radar di “presenza”

Produttore: Tuya
Categoria: Sensore
Tipologia: Presenza / ripetitore di segnale ZigBee (“router”)
Tecnologie: Radar a microonde / ZigBee 
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon (versione da muro) / (versione da soffitto)
Revisione recensione: 1.1

Tuya ZY-M100, rilevatore di presenza mmWave ZigBee

UN “RADAR” NELLA TUA CASA

Da un sacco di tempo, davvero da molto, attendevamo una novità radicale tra i sensori dedicati alla rilevazione della presenza umana negli ambienti in cui sia calata la nostra domotica personale.

Per lo più, sino ad oggi, si è sempre fatto riferimento ai sensori PIR, ovvero sensori di movimento in grado, tramite l’uso della gamma infrarossa, di rilevare per l’appunto il movimento di un corpo caldo nell’ambiente. Tecnologia piuttosto datata, comunque assolutamente utile ma certamente limitata per certi casi d’uso. Pratica, per esempio, per rilevare intrusi in una condizione di assenza degli inquilini, ma inadatta per usi collaterali.

L’avvento delle tecnologie mmWave (onde millimetriche a bassa potenza) consente ai produttori di realizzare dei nuovi sensori questa volta battezzati “di presenza” anziché “di movimento”, in quanto in grado di comunicare all’ecosistema al quale sono connessi la presenza di uno o più esseri umani nella stanza monitorata, nel mentre in cui accade, per la durata in cui accade.

Utile?
Moltissimo. Vediamo come e perché nel test&recensione del primo esemplare che abbiamo avuto modo di provare, il Tuya ZY-M100, un contentente di grande valore dell’apprezzatissimo LUMI Aqara FP2.

Caratteristiche

La prima cosa che colpisce del Tuya ZY-M100 sono dimensioni e peso: 58x58x11mm per 50 grammi di semplice plastica bianca. Appare assolutamente elementare: un pulsante di reset, un porta microUSB (da alimentarsi con un alimentatore USB 5v 1A, non incluso) e nient’altro. Esiste anche in versione da soffitto alimentato a tensione di rete (da 80 a 240v alternata), in tutto e per tutto similare alla versione “da muro” qui recensita.

Come anticipato, Tuya ZY-M100 è un sensore di presenza basato su tecnologia mmWave, la quale a differenza dei sensori PIR necessità di costante (sebbene limitatissima) alimentazione. Ecco la prima differenza dai “classici” sensori di movimento: richiede alimentazione esterna e non è alimentata a batteria.

De facto si tratta di un radar a onda continua. Invece di utilizzare il tempo per misurare la distanza (noto come TOF), la tecnologia mmWave emette un debole segnale radar con una frequenza che aumenta continuamente per creare uno sweep di segnale. Dopo essere stato riflesso dalla superficie target, l’eco del segnale verrà captato dall’antenna: poiché il segnale emesso varia costantemente in frequenza, c’è una leggera differenza tra le frequenze dell’eco e dei segnali emessi. Questa differenza di frequenza è direttamente proporzionale al ritardo dell’eco, consentendo così la misurazione accurata delle distanze quindi… l’effettiva presenza. Ovviamente, la calibrazione delle frequenze di questo Tuya ZY-M100 è tarata sulla riflessione fornita da un essere vivente (inclusi gli animali domestici, ma ne parleremo).

Tuya ZY-M100 lavora su frequenze radar a 5.8GHz (tecnicamente microonde e non onde millimetriche, ma l’approccio di rilevazione adottato è il medesimo), ha un tiro fino ai 9.5 metri (effettivi, li abbiamo appurati) e copre un angolo di 100° sui due assi. Inoltre, fornisce un sensore accessorio di luminosità in grado di lavorare in un range operativo da 0 a 2000 lux.

Come vedremo dall’esperienza d’uso a seguire, il Tuya ZY-M100 è ampiamente configurabile e presenta caratteristiche di tutto rispetto: dieci i gradi di sensibilità regolabili, due i parametri relativi a vicinanza minima e massima di rilevazione (da 0 fino a 9.5mt), ritardo di rilevazione regolabile da 0 a 10 secondi e ritardo in condizione di assenza regolabile da 0,5 secondi a 1500 (1499.5, per l’esattezza).


Il Tuya ZY-M100 comunica con la domotica via wireless, senza fili, tramite tecnologia ZigBee 3.0: lo svantaggio del non essere alimentato a batteria si traduce in un diretto vantaggio, in quanto agisce anche da router, ovvero da ripetitore di segnale automatico per la propria rete mesh ZigBee.

Tuya ZY-M100 - Interno
esterno e interno di Tuya ZY-M100.

Come detto, il sensore è gestito via wireless tramite standard ZigBee 3.0 grazie all’adozione di un qualunque BRIDGE/Gateway della linea Tuya (in accoppiata con l’app relativa) ma anche e sopratutto da soluzioni software “jolly” come gli apprezzatissimi ZigBee2MQTT, ZHA e deCONZ.

Esperienza d’uso

Con questo sensore ci siamo proprio divertiti.
Premesso che Tuya è un brand che non ci ha mai particolarmente esaltati (anzi), stiamo scoprendo man mano che i dispositivi ZigBee (differentemente da quelli Wi-Fi) sembrano alla fine essere ben realizzati e funzionare per lo più in modo appropriato e atteso, un po’ come successo con il multi-switch Moes recentemente testato e recensito, o altro.

Ma non divaghiamo, torniamo a bomba su questo interessante Tuya ZY-M100.

Non avendo a disposizione un BRIDGE/Gateway ZigBee↔︎Wi-Fi/LAN proprio della linea Tuya (che diamo naturalmente per scontato gestiscano correttamente il sensore Tuya ZY-M100), abbiamo effettuato i nostri test presso ZigBee2MQTT, per quanto sia comprovata anche la piena compatibilità con ZHA e deCONZ.

sensibilità e velocità

In primis, la cosa da segnalare è la estrema rapidità di questo sensore. Immaginando di essere nel range operativo impostato (come detto è possibile regolare la distanza minima e massima di rilevazione a step di 0.15 metri) e di aver regolato la sensibilità al massimo, una persona che entra nel cono di rilevazione (ampissimo, 100°) viene rivata entro 0.1 secondi, un battito di ciglia.

La possibilità di regolare il ritardo di attivazione (da 0 a 10 a step di 0.1) è cosa particolarmente gradita: immaginiamo lo scenario di un corridoio il quale sia monitorato tramite Tuya ZY-M100 il quale debba rilevare solo le persone stanziali e non quelle “di passaggio”: regolando un tempo sufficientemente lungo (quello utile a percorrere il corridoio), i passanti non verrebbero mai rilevati, mentre gli stanziali sì. Idem dicasi per il tempo di fading, ovvero di rientro in stato di quiete (non-presenza): regolabile da 0.5 a 1499.5 secondi (a step di 1.0), permette tantissimi scenari di utilizzo specifici.

Anche la regolazione sensibilità è particolarmente apprezzabile: ben dieci (da 0 a 9, a step di 1) le regolazioni, il che permette di rendere il sensore più o meno sensibile, cosa particolarmente importante per esempio in presenza di animali domestici i quali, con un a sensibilità troppo alta, potrebbero creare falsi positivi o, con una troppo bassa, falsi negativi (se lo scopo è rilevare anche loro).

I sensori esposti dall’unità sono sostanzialmente tre:

  • sensore di presenza (on/off);
  • sensore di distanza dal target rilevato (in centimetri);
  • sensore di luminosità (in lux, max 2000).

Per chi se lo domandasse, il sensore di luminosità si aggiorna ad ogni cambiamento (unitario) della luminosità dell’ambiente. Cosa che invece, per lo più nei sensori di presenza PIR, si aggiorna (se presente) solo alla rilevazione del movimento, o al più una volta all’ora.

PRECISIONE

L’accuratezza nella rilevazione è indirettamente proporzionale alla distanza – così com’è naturale che sia. All’aumentare, infatti, il sensore diventa leggermente meno preciso: intorno ai 9 metri rileva, sì, ma tende a metterci un pochino di più rispetto che a distanze inferiori (i test di questo tipo li abbiamo fatti con la regolazione di sensibilità al massimo). Mai, però, ha mancato di rilevarci: ha talvolta però mancato di mantenere la presenza “attiva” quando abbiamo stazionato a distanze così profonde per diversi minuti: aumentando il fading time a 3,5 secondi non abbiamo però più avuto problemi.

Su distanze minori, non stenta praticamente mai: intorno ai 6 metri puoi anche stare fermo come una statua, ma lui ti vede, ti rileva, e persino da immobili (come crediamo di essere) il sensore di distanza rileva le micro-differenze secondo dopo secondo. Questo ovviamente con regolazioni di sensibilità appropriate.

Falsi positivi” non ne abbiamo mai riscontrati; regolare la sensibilità in funzione della presenza del felis silvestris catus di casa (che non vogliamo rilevare) è stato complicato (vanno fatti molti tentativi, e il gatto non è che si presti particolarmente al gioco), ma siamo riusciti a non rilevarlo impostando una sensibilità specifica (inutile citarla: la cosa varia da animale ad animale, da posizionamento a posizionamento del sensore eccetera).

Nota sul superamento di barriere: sebbene il radar fornisca un immaginario “cono” dal centro dell’unità, in realtà le onde superarno certe barriere e rilevano comunque la persona. Abbiamo posizionato Tuya ZY-M100 in bagno (mezza altezza, contro il muro) ed è stato in grado di rilevare la persona sotto la doccia, in un box doccia di cristallo aperto solo nella parte superiore. Naturalmente, tutto è anche legato alla sensibilità impostata e agli altri parametri.
POSIZIONAMENTO

A meno di utilizzare il modello da soffitto, posizionare quello da muro (da noi testato) può risultare complicato, dato che nessuna staffa viene fornita in bundle. Solitamente si installa “piatto”, aderente alla superficie e, per farlo, è necessario usare del biadesivo (fornito), della colla millechiodi o, forando il retro dell’unità con dei tasselli. Certo è che uno sforzo in più nel fornire qualche staffa di montaggio Tuya poteva anche farlo, ma tant’è.

SCENARI D’USO

Dal realizzare da sé un sistema anti-intrusione a semplicemente “far in modo che le luci di una stanza si accendano e rimangano accese solo quando c’è qualcuno nella stanza“, il Tuya ZY-M100 è davvero un alleato importantissimo che consente di far un po’ la qualunque: la sua grandissima forza sta nella velocità ma soprauttto nella incredibile varietà di configurazioni che possa assumere in funzione degli scenari d’uso.

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Compatibilità

Come per qualsiasi componente basato su protocollo ZigBee, l’analisi in termini di compatibilità va effettuata in relazione non tanto di quella diretta che il componente offre in sé (fisiologicamente assente) quanto a quella indirettamente garantita dalla domotica personale presso la quale la rete ZigBee – sulla quale viene attestato il componente – è gestita.

Se consideriamo – come troviamo sia giusto fare in questi casi – la compatibilità possibile integrando il componente a un HUB personale (come approfondito nel paragrafo a seguire), allora tale compatibilità è massima, in quanto l’adozione di HUB personali fornisce compatibilità agli smart speaker, ad Apple HomeKit a IFTTT e molto altro ancora.

Integrabilità domotica

Sul fronte integrazione Tuya ZY-M100 è ottimamente supportato, specialmente alla luce del funzionamento non solo con i BRIDGE/Gateway hardware della linea Tuya, ma anche e sopratutto per la piena compatibilità con quelli software come ZigBee2MQTT, ZHA e deCONZ.

Vediamo come si comporta in vari ambiti.

HOME ASSISTANT

Con Home Assistant il Tuya ZY-M100 funziona sostanzialmente una bomba, sia che lo si utilizzi integrandolo via ZigBee2MQTT, ZHA o deCONZ. Inoltre, Home Assistant presenta una piattaforma di integrazione ufficiale Tuya, la quale consente l’integrazione di componenti via cloud i quali siano configurati presso la già citata app Tuya Smart (e quindi, nel caso di questo sensore, tramite un BRIDGE/Gateway hardware della linea Tuya). Questo però non lo abbiamo testato.

Tramite ZigBee2MQTT funziona davvero, davvero bene.

Tuya ZY-M100 su Home Assistant ia ZigBee2MQTT
la completezza dell’integrazione.

In sostanza è possibile “far tutto” attraverso Home Assistant: regolare i vari, singoli parametri di configurazione, rilevare gli stati eccetera. Ideale quindi come trigger delle nostre automazioni, le più disparate.

N.b. Date le sue caratteristiche, questo sensore può essere idealmente utilizzato per realizzare in proprio un sistema antieffrazione/antifurto con Home Assistant.
HOMEY

Homey è un HUB personale hardware dotato di coordinator ZigBee, la quale consente di gestire reti di questo tipo: va da sé che sia tecnicamente in grado di integrare componenti ZigBee generiche; nello specifico però è disponibile un’app di integrazione per i componenti della linea Tuya, ma il Tuya ZY-M100 non risulta alla data di redazione di questa recensione ancora compatibile.

L’alternativa è adottare ZigBee2MQTT e integrare il Tuya ZY-M100 via MQTT (solo Homey Pro) 

ALTRI

Segnalata la presenza di compatibilità con l’ecosistema Samsung SmartThings. Anche openHAB e Domoticz – almeno tramite ZigBee2MQTT – possono certamente integrare l’attuatore.

 

Tuya ZY-M100

Valutazione

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità e integrabilità
Innovazione
Rapporto qualità/prezzo
Media
N.b. La spiegazione di questi parametri di valutazione è illustrata in dettaglio su questa scheda.
Tuya ZY-M100 - BoANe succedono di tutti i colori, persino vedere la redazione di inDomus innamorarsi di un componente Tuya. Per questo dobbiamo sempre ricordare a noi stessi che i pregiudizi sono il male: se avessimo dovuto basarci sull’idea di base che abbiamo delle componenti (specie Wi-Fi) di questo brand, saremmo stati castrati in un giudizio che, invece, merita di essere entusiastico. Convinti che l’apprezzatissimo Aqara FP2 (comunque superiore) gli facesse totalmente le scarpe, ci siamo sbagliati.

Semplicemente, questo sensore è tra i migliori che inDomus abbia provato sin qui: la cosa strana è che, all’unboxing, sembra davvero un giocattolino e, anche aprendolo, alla fine pare un semplice pezzo di plastica. Che non è: versatile, velocissimo, utilizzabile in mille ambiti diversi, Tuya ZY-M100 è il sensore che vorrete in ognuna delle vostre stanze. Certo: costa di più di un “banale” sensore di movimento, ma francamente non si possono neanche paragonare: Tuya ZY-M100 vale assolutamente quel che costa (anzi: secondo noi anche di più).

AWARD inDomus stra-meritato.
Applausi.

Disponibilità: Amazon (versione da muro) / (versione da soffitto)

Pros
  • È un VERO sensore di presenza
  • Velocissimo
  • Funziona bene anche da repeater di segnale ZigBee
  • Utili i sensori aggiuntivi
Cons
  • Non comodissimo da installare

inDomus AWARD

Altri sensori di presenza e movimento:


⭐️ BEST IN CLASS ⭐️
Attualmente, per questa categoria di componenti il migliore da noi sperimentato è: LUMI Aqara FP300
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