deCONZ (BRIDGE/Gateway software ZigBee)

4 minuti di lettura
Sviluppatore: Dresden Elektronik
Disponibilità: presso repository GitHub (vari progetti)
Categoria: BRIDGE/Gateway ZigBee↔︎TCP/IP
Tipologia: software
Difficoltà di implementazione: bassa

deCONZ Logo

deCONZ” è la componente software utile alla definizione di un BRIDGE/Gateway ZigBee↔︎TCP/IP, la quale controparte hardware sono le antenne ConBee e Raspbee.

In pratica, l’adozione combinata di “deCONZ” e di una (o più) delle antenne di cui sopra abilita l’utente a integrare, presso la propria domotica personale, componenti basati su standard ZigBee di diverse marche e linee prodotti.

Come sappiamo, infatti, l’adozione dei componenti basati sull’ottimo standard domotico ZigBee prevede anche l’adozione del BRIDGE/Gateway Zigbee↔︎TCP/IP della stessa linea prodotti (eg. Gateway Philips HUE per controllare i componenti della stessa linea), salvo casi di interoperabilità (eg. l’esistente possibilità di controllare componenti ZigBee LUMI Aqara tramite Gateway Xiaomi Mijia) – nonché l’uso forzato di app mobili apposite fornite dai produttori del gateway. Un odioso vendor lock-in da evitare sempre, a tutti i costi.

L’adozione di deCONZ e della relativa antenna ConBee e/o RaspBee, in associazione all’uso di un proprio HUB personale software (eg. Home Assistant), risolve tutto questo: deCONZ funge infatti da raccordo tra l’HUB personale e il componente ZigBee, quale che sia, ottenendo quindi l’obiettivo della piena integrazione. La lista (ampissima) di componenti compatibili con questo modello operativo è disponibile qui.

È inoltre assodato come alcuni componenti ZigBee che beneficino dell’integrazione tramite deCONZ riescano ad erogare funzionalità non nativamente previste tramite l’app del produttore (eg. il Cube Xiaomi/LUMI riesce, tramite questo software, a gestire fino a 36 scene aggiuntive non previste).

N.b. Un’alternativa a deCONZ (stessi scopi, diverse modalità) è zigbee2mqtt.

ConBee II
ConBee II, il dongle USB più comunemente usato con deCONZ.

Come funziona

deCONZ è un software gratuito che viene eseguito in modalità “server”, ovvero è un processo perennemente in esecuzione, un po’ come capita per i nostri amati HUB personali.

deCONZ può essere facilmente installato ed eseguito su:

  • Rasberry Pi dotato di sistema operativo Raspbian;
  • Ubuntu;
  • Microsoft WIndows 7 e 10;
  • Apple macOS;
  • HASSIO (come add-on).

Una volta installato e configurato deCONZ sul computer di riferimento (il quale dovrà ovviamente anche avere l’antenna ConBee e/o Raspbee fisicamente connessa), la nostra rete domestica magicamente dispone di un’interfaccia alla quale collegarsi per riuscire a censire e gestire i componenti ZigBee della nostra domotica.

deCONZ “espone” sostanzialmente due elementi: un’interfaccia web (per la configurazione, l’aggiunta e la rimozione dei componenti ZigBee) e un’interfaccia API tramite la quale i nostri HUB personali possano collegarsi al fine di integrare le funzionalità dei componenti ZigBee.

Vediamo in che modalità i maggiori HUB personali riescano ad integrare deCONZ (e quindi i componenti ZigBee su di esso attestati):

HUBModalità di integrazione
Home Assistant
(distribuzione HASSIO)
Add-on dedicato (server deCONZ) + componente d’integrazione nativo Home Assistant. È sufficiente collegare l’antenna sul Raspberry Pi, installare l’add-on e accedere all’interfaccia web di deCONZ per configurare i componenti ZigBee. Infine, è sufficiente accedere alla voce “Integrazioni” di Home Assistant, aggiungere “deCONZ” e terminare la configurazione. Al termine appariranno tutte le entità rappresentanti i componenti mediati tramite deCONZ.

GUIDA ALL’INTEGRAZIONE

Home Assistant
(installato come applicativo)
Indipendentemente da dove sia in esecuzione Home Assistant, è necessario installare deCONZ (le installazioni variano in base al tipo di sistema operativo che lo ospiterà) sullo stesso computer o su un computer collegato sulla stessa LAN, accedere poi all’interfaccia web di deCONZ per configurare i componenti ZigBee. Successivamente, è sufficiente accedere alla voce “Integrazioni” di Home Assistant, aggiungere “deCONZ” e terminare la configurazione puntandola verso l’istanza (locale o presente sulla LAN) di deCONZ poco prima avviata. Al termine appariranno tutte le entità rappresentanti i componenti mediati tramite deCONZ.

GUIDA ALL’INTEGRAZIONE

openHABIndipendentemente da dove sia in esecuzione openHAB, è necessario installare deCONZ (le installazioni variano in base al tipo di sistema operativo che lo ospiterà) sullo stesso computer o su un computer collegato sulla stessa LAN, accedere poi all’interfaccia web di deCONZ per configurare i componenti ZigBee. Successivamente è necessario configurare il binding nativo openHAB verso l’istanza (locale o presente sulla LAN) di deCONZ poco prima avviata. Al termine appariranno tutte le entità rappresentanti i componenti mediati tramite deCONZ.
DomoticzIndipendentemente da dove sia in esecuzione Domoticz, è necessario installare deCONZ (le installazioni variano in base al tipo di sistema operativo che lo ospiterà) sullo stesso computer o su un computer collegato sulla stessa LAN, accedere poi all’interfaccia web di deCONZ per configurare i componenti ZigBee. Successivamente è necessario configurare il plugin deCONZ verso l’istanza (locale o presente sulla LAN) di deCONZ poco prima avviata. Al termine appariranno tutte le entità rappresentanti i componenti mediati tramite deCONZ.
HomebridgeIndipendentemente da dove sia in esecuzione Homebridge, è necessario installare deCONZ (le installazioni variano in base al tipo di sistema operativo che lo ospiterà) sullo stesso computer o su un computer collegato sulla stessa LAN, accedere poi all’interfaccia web di deCONZ per configurare i componenti ZigBee. Successivamente è necessario configurare il plugin homebridge-platform-deconz e configurare opportunamente Homebridge verso l’istanza (locale o presente sulla LAN) di deCONZ poco prima avviata. Al termine appariranno presso l’app Apple “Casa” tutte le entità rappresentanti i componenti mediati tramite deCONZ, ma con delle limitazioni.
HomeyPensare di usare deCONZ con Homey non avrebbe alcun senso: Homey è un HUB personale hardware dotato di antenna ZigBee e di tutta una serie di apps per integrare un’enorme varietà di componenti ZigBee.

Amministrazione

deCONZ abilita a una gestione e amministrazione semplificata (configurazione guidata passo-passo) ma anche – per gli utenti più esperti – ad una più evoluta e di dettaglio. Il software, infatti, tramite la propria interfaccia web consente l’amministrazione puntuale della propria rete ZigBee, andando a personalizzare non solo i comportamenti attesi, ma anche una sorta di automatismo autonoma rispetto agli HUB personali.

deCONZ interfaccia

Concludendo, è utile precisare come deCONZ possa essere “servo di più padroni“, dato che la sua interfaccia API permette contemporaneamente a più realtà HUB (e non solo, basti pensare ad elementi come Node-RED) di gestire i componenti ZigBee ad esso attestati.

Pregi e difetti

L’adozione di deCONZ ha pregi e difetti. Rispetto all’uso del suo “rivale” zigbee2mqtt, ha lo svantaggio di essere più costoso (le antenne ConBee/RaspBee sono mediamente più costose dell’antenna – e del materiale utilizzato per programmarla – usata con zigbee2mqtt, ovvero la CC2531); d’altra parte, deCONZ è estremamente più semplice da utilizzare per l’utente medio rispetto a zigbee2mqtt. Inoltre, le antenne ConBee/RaspBee sono pronte all’uso, a differenza della CC2531 che bisogna imparare a riprogrammare allo scopo.

Altra cosa importante da sapere è il limite i dispositivi ZigBee gestibili: in presenza di una singola antenna ConBee/RaspBee, i componenti gestibili sono fino a 200 (contro i 25 di CC2531). Sempre paragonate alle chiavette CC2531, ConBee e RaspBee hanno una portata radio superiore.


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