Recensione: FIBARO Motion Sensor (versione Apple HomeKit)

4 minuti di lettura
Produttori: FIBARO
Categoria: sensori
Tipologia: sensore di presenza e ambientale
Costo medio: circa 60 euro
Revisione recensione: 1.0
Fibaro Home - Motion Sensor
L’OCCHIO SMART CHE TUTTO VEDE

Paragonare il Motion Sensor della FIBARO all’iconico occhio di Sauron de “Il Signore degli Anelli” sembrerebbe scontato, perché lo è: alzi la mano chi, guardando la foto qui sopra, non abbia fatto una rapida associazione mentale sull’immagine del regista Peter Jackson. Il magico mondo di Tolkien si sposa, a quanto pare, col magico mondo della domotica personale.

Parte della linea “FIBARO Home“, Motion Sensor è un sensore (anzi, un multi-sensore) della polacca FIBARO in grado di unire funzionalità, compattezza e design in un’unico componente. Proposto in due versioni – Apple HomeKit e Z-Wave – in questa recensione prenderemo in analisi la prima, quella dedicata agi utenti della mela morsicata.

Caratteristiche

“L’occhio” appare per l’appunto come una sfera di circa cinque centimetri di diametro la quale si fissa su una piccola base ricurva la quale gli consente sia di essere appoggiata ad una superficie piana che essere montata a parete. Una volta posto sulla base, il Motion Sensor può essere liberamente ruotato per posizionarlo come meglio si crede. Il sensore è molto bello e ben costruito: la plastica, sebbene non particolarmente spessa, conferisce all’unità una discreta percezione di robustezza.

La sfera in realtà è composta da due semisfere le quali si incastrano tra loro: una delle due semplicemente fa da tappo per l’altra – l’unità vera e propria – la quale accoglie la batteria di alimentazione, una A123 a 3.3 volt (in dotazione) e il pulsate di reset.

L’unità, in questa versione compatibile Apple HomeKit (mod. FGBHMS-001) che abbiamo testato (ne esiste anche una versione Z-Wave) è di fatto basata su protocollo Bluetooth LE. Il Motion Sensor HomeKit infatti non è dotato di connettività Wi-Fi: la procedura di pairing si effettua da app Apple “Casa” (su iOS e/o macOS) tramite, appunto, connessione Bluetooth LE la quale, com’è noto, non è particolarmente energivora (a differenza del Wi-Fi). Di conto, la copertura radio è quella che è, ovvero realisticamente non oltre i 15-20 metri (a fronte di un dichiarato del produttore di 50 metri). Un aspetto certamente non secondario in caso di ambienti particolarmente grandi e/o multilivello.

Come anticipato, si tratta di un sensore di movimento. L’angolo di copertura garantito è di circa 90°, mentre la distanza dichiarata è fino ai 7 metri, anche se abbiamo appurato una buona lettura solo entro i cinque. Motion Sensor, però, è molto di più: di fatto è un multi-sensore, in quanto è in grado di fornire anche lettura della luce presente nell’ambiente (in lux) nonché la temperatura.

Installazione

L’installazione è semplice ed immediata come per ogni componente compatibile HomeKit. Dopo aver inserito la batteria è infatti sufficiente eseguire l’app “Casa” (avendo cura di avere il bluetooth attivo sul dispositivo/computer) e selezionare “Aggiungi accessorio”, dopodiché seguire le istruzioni a schermo:

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Al termine della procedura tre nuove tile saranno disponibili per la consultazione nonché per la gestione tramite automazione (quest’ultime solo sensore di movimento).

Esperienza d’uso

Il sensore di movimento funziona molto bene: lo abbiamo testato in un ambiente con presenza di animali domestici e abbiamo trovato un giusto compromesso tra la regolazione di sensibilità e il rischio di ottenere dei falsi positivi. La precisione della lettura della temperatura è di ±0.5°C, mentre il range operativo della luminosità è 0-32000 lux. La personalizzazione è garantita tramite l’app Fibaro Home (ovviamente solo per Apple iOS), la quale consente la regolazione fine dei vari servizi garantiti dal componente.

Ovviamente una volta registrato presso “Casa” il componente è gestibile (anche come trigger per automazioni) anche tramite l’app Elgato “Eve“. Tra le varie caratteristiche, una in particolar modo ci è piaciuta, sebbene secondaria: il colore “dell’iride” dell’occhio può essere regolato in modo da variare automaticamente in base alla temperatura dell’ambiente.

Fibaro Motion Sensor - Temperature e colori

Il controllo remoto – non trattandosi di un componente Wi-Fi in grado di dialogare con un ipotetico cloud del produttore – non è nativamente garantito, se non dall’app “Casa” stessa. In questo caso, si ricordi la necessità imposta da HomeKit della presenza costante in casa di un componente iOS (iPad, HomePod o Apple TV) collegato alla Wi-Fi e certamente con Bluetooth attivo. Abbiamo testato questa configurazione e la cosa funziona perfettamente.

Compatibilità

Presto detto: il grado di compatibilità riconosciuta dal produttore è quasi nullo.
Il sensore non è infatti supportato né da Amazon Echo (Alexa) da Google Home (Assistant) né men che meno con IFTTT.

FIBARO Multi Sensor (versione HomeKit) è compatibile solo con Apple HomeKit – con tutto quello che ne consegue, ivi inclusa la possibilità di interrogarlo tramite Siri (“…qual è la temperatura in sala?”). Ovviamente è compatibile anche con la propria app mobile precedentemente citata, FIBAROHome per iOS.

Integrabilità domotica

Il grado di integrabilità, purtroppo, è l’altra nota dolente di questo – altrimenti interessantissimo – sensore.

Oltre alla possibilità di integrarlo con l’app Elgato “Eve” – la quale permette di ampliare le funzionalità dell’ecosistema HomeKit, Fibaro Motion Sensor (versione Apple HomeKit) non è integrabile con null’altro.

Abbiamo effettuato un tentativo per verificare se almeno il componente “Apple HomeKit controller support” di Home Assistant fosse fortunosamente in grado di censire e quindi integrare il componente, ma purtroppo il risultato è stato negativo: tale componente per funzionare interroga la LAN e non il Bluetooth, quindi il risultato era praticamente scontato.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
FIBARO Motion Sensor HomeKit - Acquista su AmazonIl Motion Sensor di FIBARO (versione HomeKit) è uno dei sensori di movimento tra i più validi ed esteticamente piacevoli sin qui testati da inDomus; siamo convinti che un test effettuato sullo stesso componete ma in versione Z-Wave ci avrebbe portati a produrre una valutazione altissima, cosa che purtroppo in questa versione HomeKit non capita.

Come si vede dall’analisi sopra, il multi-sensore totalizza valori molto alti su aspetti importanti come qualità e funzionalità. Purtroppo la valutazione cala quando si parla di esperienza d’uso (per i motivi legati alle specificità di Apple HomeKit sopra illustrate), ma è il grado di compatibilità e integrabilità domotica ad affossare la valutazione: il componente funziona solo con Apple HomeKit, e questo è quanto. Forse un po’ pochino per il prezzo richiesto all’acquisto, a meno che non si stia realizzando la propria domotica personale basandola in toto sullo standard di Apple – senza pensare che in un futuro questo approccio personale possa cambiare.

In quest’ottica – ma solo in quest’ottica – le perplessità si dissolvono e, per inDomus, questo componete viene promosso a pieni voti.

Se avremo occasione di recensire la versione Z-Wave, sarete i primi ad essere avvisati. Stay tuned!


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