Aeotec Multisensor 6 Gen5

5 minuti di lettura
Produttore: Ateotec
Categoria: Sensore
Tipologia: Multi-sensore intelligente
Tecnologia: Z-Wave Plus
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.2

Aeotec Multisensor Gen6 - Package

SENSI DA RAGNO

Si consolida sempre più la tendenza dei produttori di presentare al mercato componenti domotici polifunzionali: specialmente nel mondo dei sensori, ogni giorni di più vediamo la nascita di quelli che, per l’appunto, definiamo multi-sensori, ovvero componenti in grado di rilevare più metriche – diverse tra loro – contemporaneamente.

Aeotec Z-Stick Gen5

Aeotec, brand asiatico noto anche per altre soluzioni basate su protocollo Z-Wave, propone questa sua soluzione dedicata alla sensoristica ambientale con questo interessante multi-sensore: si tratta di Aeotec Multisensor 6 Gen5, un componente basato su tecnologia Z-Wave Plus e dotato di svariate funzioni particolarmente comode sia per quanto riguarda la rilevazione di metriche ambientali sia di sicurezza.

Questo notevole multi-sensore, infatti, consente non solo la rilevazione di metriche piuttosto comuni – per quanto essenziali in una qualsiasi domotica personale – come temperatura, umidità ed altro, ma anche rilevazione presenza: Multisensor 6 Gen5 è infatti anche un sensore PIR in grado non solo di rilevare il movimento, ma anche l’entità dello stesso.

Caratteristiche

Aeotec Multisensor Gen6 - Back
il retro.

Aeotec Multisensor 6 Gen5 è un piccolo cubo di plastica bianca di circa cinque centimetri di lato il quale presenta, su una delle facce, una superficie convessa la quale rappresenta il sensore PIR per la rilevazione di movimento. Sulla faccia opposta si trova un piccolo coperchio rimovibile il quale nasconde l’accesso al vano batterie e ad una porta Micro-USB: l’unità, infatti, può essere alimentata tramite due batterie CR123A o tramite il cavo USB/Micro-USB (1,5 mt. in dotazione). La possibilità di alimentare il multi-sensore tramite batterie è una gran comodità, in quanto consente di installare l’unità in qualunque punto della casa senza bisogno di alimentazioni esterne. Trattandosi di un dispositivo basato su protocollo Z-Wave Plus, esso è concepito per un bassissimo consumo: Aeotec ci segnala una durata media delle batterie (non incluse nella confezione) di circa due anni.

Assieme all’unità e al cavo di alimentazione è anche presente un piccolo libretto d’istruzioni e una piccola staffa a gomito che permette di installare l’unità a muro e orientarla nel modo più opportuno.

Ma quali sensori racchiude, in sé, l’Aeotec Multisensor 6?
La lista è abbastanza ricca:

  • sensore di temperatura (preciso al decimo di grado, range -10/+50 gradi centigradi);
  • sensore di umidità relativa (preciso dal decimo di punto percentuale);
  • sensore di luce (in lux, range 0-30000);
  • sensore ultravioletti;
  • sensore di vibrazione;
  • sensore di presenza (120º sui due assi, copertura fino a 5 metri).

Aeotec Multisensor 6 può essere utilizzato appoggiandolo a una qualunque superficie come fosse un soprammobile, così com’è possibile montalo a muro (anche su angolo) con la staffa di cui sopra. Come accessorio (venduto separatamente o in kit) è disponibile anche una enclosure di montaggio a soffitto.

Aeotec Multisensor Gen6 -Angoli

La tecnologia sulla quale è basato, la Z-Wave Plus, garantisce una distanza fino a 150 metri in campo aperto dalla più vicina delle antenne Z-Wave presenti nel proprio ambiente. L’unità può essere montata anche in ambienti esterni, purché al riparo da agenti meteorologici diretti (sole diretto, pioggia eccetera); l’utilizzo – come vedremo – tramite HUB personali consente anche calibrazione e regolazione di sensibilità per temperatura, umidità, quantità di luce e quantità di UV.

Nota a margine: peccato per l’assenza di un sensore di rilevazione acustica. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

Compatibilità

Z-Wave Plus

Come per qualsiasi componente basato su protocollo Z-Wave, l’analisi in termini di compatibilità va effettuata in relazione non tanto della compatibilità diretta che il componente offre (fisiologicamente nulla) quanto a quella indirettamente garantita dalla domotica personale presso la quale la rete Z-Wave – sulla quale viene attestato il componente – è gestita.

Se consideriamo – come troviamo sia giusto fare in questi casi – la compatibilità possibile integrando il componente a un HUB personale (come approfondito nel paragrafo a seguire), allora tale compatibilità è massima, in quanto l’adozione di HUB personali fornisce compatibilità a tutti gli smart speaker, ad Apple HomeKit a IFTTT e molto altro ancora.

N.b. inDomus ha testato il sensore in condizioni d’uso reale in abbinamento a un dongle Z-Wave Aeotec Z-Stick Gen5. Durante i test non è stato rilevato alcun malfunzionamento né perdita di connessione.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, Aeotec Multisensor 6 Gen5 non presenta – come d’altra parte in generale i componenti Z-Wave – problemi di sorta.

HOME ASSISTANT

Con Home Assistant gestire una rete Z-Wave è piuttosto semplice; una volta definita tale rete (per esempio con l’ausilio di Aeotec Z-Stick o similari) aggiungere uno nodo come Aeotec Multisensor è immediato. Successivamente all’aggiunta del componente alla propria rete Z-Wave è possibile cominciare l’utilizzo dei vari sensori. Testando il multi-sensore con Home Assistant abbiamo avuto modo di apprezzarne precisione e affidabilità.

A questa integrazione abbiamo dedicato una guida ad hoc.

HOMEY

Homey è un HUB personale hardware dotato di antenna Z-Wave, la quale consente di gestire reti di questo tipo: va da sé che sia in grado di integrare componenti Z-Wave generiche; nello specifico, è disponibile un’app di integrazione specifica, la quale consente l’integrazione piena di tutte le funzioni del sensore.

All’integrazione dei componenti Z-Wave Aeotec sull’HUB Homey abbiamo dedicato una guida ad hoc.

openHAB e Domoticz

Anche openHAB e Domoticz, come Home Assistant, supportano nativamente la gestione di reti Z-Wave, pertanto anche con questi HUB è possibile integrare l’attuatore.

HOMEBRIDGE

Homebridge, BRIDGE software per rendere compatibili con Apple HomeKit dispositivi non nativamente compatibili con tale standard, non pare esser dotato di un plugin tale da gestire direttamente una rete Z-Wave: è infatti più naturale immaginare la disponibilità di un plugin che permetta a Homebridge di dialogare con altri HUB in grado di gestire il componente. È il caso – ed è solo un esempio – del plugin “homebridge-zway“, il quale consente di collegare Homebridge con un’istanza del server Z-Way, componente software che permette di gestire in toto una rete Z-Wave a partire da antenne USB o similari (eg. Aeotec Z-Stick).

In pratica:

  • si installa Z-Way;
  • si configura su di esso un’antenna Z-Wave (eg. Aeotec Z-Stick) e di conseguenza si definisce la propria rete Z-Wave;
  • si fa entrare l’Aeotec Multisensor 6 nella rete Z-Wave appena definita;
  • si collega Homebridge a Z-Way tramite “homebridge-zway“;
  • a questo punto l’app “Casa” vedrà l’accessorio Aeotec Multisensor 6 come singoli pulsanti associabili poi ad azioni.

Funziona, ma ha più senso gestire direttamente la rete Z-Wave da un HUB come Home Assistant o Homey e poi tramite essi “esporre” le entità Z-Wave ad Apple HomeKit.

HUBIntegrabilitàNote
Home Assistant✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Homebridge (Apple HomeKit)✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave tramite Z-Way e relativo plugin di integrazione
openHAB✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Domoticz✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Homey✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.

Aeotec Multisensor Gen6 - Contenuto package

Valutazione

Valutazione di dettaglio:
Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
Aeotec Multisensor 6 Gen5 - BoAPoliforme.

Se si possiede già una rete Z-Wave – o comunque se si è orientati verso questo protocollo per parte o totalità dei componenti per la propria domotica personale – l’Aeotec Multisensor 6 Gen5 è sicuramente una soluzione molto interessante.

Il perché è presto detto: il costo del prodotto copre ampiamente la vasta rosa di sensori di cui questo componente è dotato, tutti sensori (o quantomeno buona parte) assolutamente fondamentali in qualsiasi domotica, a partire da quelli di umidità relativa e temperatura.

Certamente anche la funzionalità di sensore di movimento è utile: uno o più sensori di questo tipo, affiancanti ad altri sensori di rilevazione (come per esempio quello di apertura varchi) possono essere utili per definire, presso il proprio HUB personale, un vero e proprio sistema antieffrazione domotico.

Infine, interessante la presenza dei sensori di luminosità e radiazione UV: tali letture possono contribuire a perfezionare le proprie automazioni (per esempio, all’atto della rilevazione della presenza di una persona in una stanza, l’accensione di una luce laddove la rilevazione della luminosità sia bassa).


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