Mozilla IoT “WebThings” (Gateway)

3 minuti di lettura
Produttore: Mozilla IoT
Categoria: HUB personale
Tipologia: HUB personale software
Tecnologia: varie
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: gratuita presso GitHub
Revisione scheda: 1.0

Mozilla IoT WebThings - Logo

All’inizio del 2018, mentre nasceva questo sito, da un’altra parte del mondo veniva alla luce il progetto Mozilla “Project Things” il quale, un anno dopo, lasciava la crisalide per diventare farfalla diventando l’attuale “WebThings.

Ma che cos’è Mozilla “WebThings”?
Si tratta un progetto Open Source (quindi aperto) concepito per standardizzare l’integrazione di diversi componenti IoT (Internet-of-Things). Come sa chi legge questo sito da tempo, in ambito domestico ogni elemento IoT (quindi ogni attuatore domotico, sensore, BRIDGE e così via) può prevedere diverse modalità di comunicazione: standard quali il TCP/IP della propria LAN (Wi-Fi o cablata), lo ZigBee, lo Z-Wave, il DECT, infrarossi e radiofrequenza e altri. Allargando però il contesto oltre la propria abitazione, esistono ulteriori standard di comunicazione come per esempio il crescente Narrowband IoT, per non parlare del 5G, tutti standard particolarmente interessanti in ambito IoT per interconnettere componenti di diversa natura ideali per l’Industry 4.0, le smart farm (fattorie intelligenti), la smart automotive (l’IoT applicato ai veicoli) e molto altro.

Bene: Mozilla WebThings propone di standardizzare tutto questo in modo da astrarlo e concepire così ogni singolo componente/funzione come un banale URL, un indirizzo Internet, rendendolo così standardizzato e facilmente utilizzabile. Tale progetto si declina in due rami principali, Gateway e Framework.

Calandolo nell’ambito di domotica personale la declinazione di WebThings è Mozilla IoT WebThings Gateway (MIWG), un vero e proprio HUB personale software (ovviamente gratuito); tale HUB consente di integrare sotto uno stesso tetto componenti e servizi sia in modalità Local che in modalità Cloud, in modo da gestirli come si fa propriamente con un HUB, dimenticandosi quindi della tecnologica sulla quale sono basati per semplicemente utilizzarli come fossero mattoncini LEGO.

Mozilla IoT - Logo

Analogamente ad altre soluzioni più mature, WebThings Gateway è concepito modulare, in modo da consentire agli sviluppatori di tutto il mondo – tramite il suo Framework – di aggiungere elementi (“add-on”) tali da consentire l’integrazione dei più disparati servizi, componenti eccetera. Tali add-on (sviluppati dalla community) sono elencati qui.

L’HUB Mozilla WebThings Gateway è concepito espressamente per essere facile da configurare e utilizzare, con particolare attenzione all’interfaccia grafica; è nativamente in grado di supportare “di fabbrica” BRIDGE/Gateway di tipo ZigBee e Z-Wave: è infatti sufficiente collegare al computer sul quale è in esecuzione l’HUB (vedremo a seguire quali) un dongle USB che funga da antenna compatibile con questi standard (vedi lista di compatibilità), così da integrare un gran numero di componenti integrabili (elenco in continua crescita).

Una volta installati gli add-on e/o gli eventuali dongle USB, è sufficiente lasciare che l’HUB riconosca direttamente i componenti e servizi integrabili tramite essi, oppure indicando un eventuale URL relativo a componenti e/o servizi pubblicati su Internet tramite la filosofia WebThings sopra spiegata.

Mozilla IoT WebThings Gateway - Aggunta nuovo oggetto web
l’interfaccia di integrazione via URL.

MIWG fornisce inoltre un’interfaccia grafica interattiva basato su Web piuttosto versatile per definire automazioni domotiche (qui chiamate “Regole”), per la gestione dei log (“Registri”) e per disegnare delle planimetrie, così da permetterci di disegnare quella relativa della propria abitazione calandola nella realtà dell’HUB.

WebThings Gateway può essere installato su Docker e genericamente su macchine Linux, ma come spesso capita agli HUB personali software il suo ambiente operativo preferito (e preferibile) è quello dei mini-computer a basso consumo energetico, come ad esempio lo l’iper-celebrato Raspberry Pi.

Il processo di installazione e configurazione è piuttosto semplice e fornisce, senza bisogno di alcun ulteriore passo operativo, un FQDN (il quale viene tenuto aggiornato automaticamente) per collegarsi da remoto (di terzo livello, eg. casamia.mozilla-iot.org), nonché i certificati crittografici SSL per la comunicazione sicura. A differenza di altri HUB non possiede un app specifica per Android e iOS: il controllo dell’interfaccia tramite smartphone/tablet avviene via browser.

Valutazione

Mozilla IoT WebThings Gateway è sicuramente un progetto ancora giovane e, se vogliamo limitato, ma si basa su concetti e filosofie comunque particolarmente interessanti. Di per sé non è solo un HUB personale domotico, ma qualcosa di più: data la sua propensione al mondo dell’IoT anche extra-domestico, non è improprio (anzi, è precisamente così) considerarlo un HUB utilizzabile anche per altri scopi e non solo per la domotica domestica. Poniamo di possedere una fattoria intelligente e un buon numero di sensori e attuatori 5G pubblicati su Internet come da filosofia WebThings: il Gateway potrebbe essere lo strumento preposto, ideale, per tenerli sotto controllo, automatizzarli e quant’altro.

Al di là delle digressioni, oggi MIWG è un HUB personale ancora acerbo, lontano ancora dai fasti di realtà come Home Assistant o altro. Non per questo non merita la nostra attenzione: le basi sono buone, starà a noi tenere sott’occhio l’evoluzione del progetto che potrebbe diventare, in un tempo tutto sommato breve, una valida alternativa nel panorama degli HUB personali.

Mozilla IoT WebThings Gateway - Logo


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