BRIDGE/Gateway: il cervello(i)

Percorso di formazione – Capitolo 5
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tempo di lettura E COMPRENSIONE: 4 minuti

Come spiegato precedentemente, il cervello di un ambiente domotico è rappresento da uno o più BRIDGE (o Gateway), ovvero uno o più sistemi in grado di coordinare contemporaneamente più componenti, essi siano “sensori“, “attuatori” o più generici e complessi “dispositivi“.

Il BRIDGE (o Gateway) è, concettualmente, un elemento tecnologico concepito dai produttori di soluzioni domotiche come “collettore” attraverso il quale far transitare i comandi da e verso sensori, attuatori e dispositivi ad esso collegati. A sua volta il BRIDGE si collega (tipicamente) a delle applicazioni (per smartphone, tablet, computer) tramite il quale viene controllato – e quindi vengono controllati a cascata di componenti ad esso collegati.

Non è detto però che sensori, attuatori e dispositivi domotici debbano necessariamente essere veicolati attraverso un BRIDGE/GATEWAY, tutt’altro: esistono moltissimi di questi elementi incarnano, oltre il ruolo per il quale sono concepiti, anche un ruolo di (mini)BRIDGE, per veicolare se stessi verso la restante domotica.

In commercio si trovano diversi modelli e tipologie di BRIDGE/Gateway. Un paio di esempi:

Nel caso dei due BRIDGE sopracitati (Philips HUE BridgeIkea TRÅDFRI Gateway) si tratta di due componenti principalmente dedicate al controllo di dispositivi per illuminazione (rispettivamente della linea “Hue” e “TRÅDFRI”).

Un paio di esempi di componenti controllate da questi BRIDGE sono:

Nel primo esempio abbiamo due lampadine bianche e colorate della serie Philips Hue, mentre nel secondo abbiamo l’abbinamento di un dimmer wireless (regolatore di luminosità) e relativa lampadina, entrambi della linea Ikea TRÅDFRI.

Di BRIDGE ne esistono di moltissimi tipi, non solo dedicate all’illuminazione: sistemi d’allarme, qualità dell’aria, monitoraggio ambientale sono solo alcuni dei molti ambiti di gestione di questi componenti fondamentali. Uno molto noto è quello della linea Xiaomi, il quale permette di coordinare molti dispositivi/sensori/attuatori.


Come anticipato in apertura, alcuni componenti domotici sono “BRIDGE di se stessi”: per fare un esempio, il Broadlink RM Mini (un attuatore a infrarossi) non ha bisogno di alcun BRIDGE per funzionare: si collega direttamente, attraverso la rete Wi-Fi, alla propria applicazione di controllo.

Broalink RM Mini 3
il Broadlink RM Mini 3

Percorso - Centrale Automazione HUB

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