FIBARO Flood Sensor (sensore di allagamento, versione Apple HomeKit)

5 minuti di lettura
Produttore: FIBARO
Categoria: Sensore
Tipologia: Sensore di allagamento e di temperatura
Tecnologia: Bluetooth Low Energy
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.0

FIBARO Sensore di allagamento HomeKit

 

STOP AGLI ALLAGAMENTI

Uno dei sensori più apprezzati in domotica è certamente quello concepito per intercettare eventuali – anche minimi – allagamenti. In questa recensione prendiamo in analisi la declinazione di FIBARO, nello specifico nella versione compatibile con lo standard Apple HomeKit (come sappiamo la linea “Home” di FIBARO presenta alcuni elementi nella doppia versione HomeKit / Z-Wave). Il sensore, inoltre, presenta anche una sonda per la rilevazione della temperatura dell’ambiente in cui è installato ed è in grado di rilevare l’eventuale spostamento dal punto in cui è installato.

Caratteristiche

Il sensore di allagamento FIBARO appare come un piccolo componente di forma circolare di sei centimetri circa di diametro, in plastica, dal bel design curvilineo. Sul retro, ovvero sulla parte che poggia sulla superficie da monitorare, presenta tre piccoli spilli in metallo i quali vengono utilizzati, per l’appunto, per la rilevazione: in presenza di acqua (anche minima) i contatti vengono di fatto messi in cortocircuito, causando la rilevazione. Sempre sul fondo, l’unità presenta un foro dal quale esce l’avviso acustico attivato in caso di segnalazione d’allarme per allagamento, funzionalità che distingue il sensore da molti altri modelli i quali ne sono solitamente privi; c’è però da far presente che in caso di allagamento copioso l’acqua raggiungerebbe il foro (dista pochi millimetri dal suolo) silenziando quasi del tutto la segnalazione acustica. Sarebbe stata una scelta forse più intelligente quella di posizionare tale foro, più che sul fondo, sulla sommità dell’unità.

FIBARO Flood Sensor HomeKit - Back
il retro del sensore.

L’unità è composta sostanzialmente da due parti: un coperchio superiore e l’unità vera e propria sottostante. Una rotazione antagonista sull’asse dei due elementi ne causa distacco e apertura, consentendoci l’accesso all’unità interna, la quale si presenta semplice e ben organizzata. L’unità, alimentata da una batteria CR123A a lunga durata, presenta anche un LED multicolore per segnalazioni vari (stato operativo, batteria quasi scarica eccetera).

FIBARO Flood Sensor HomeKit - Interno
l’interno del sensore.

Come da foto, la board presenta anche svariati contatti di libero accesso l’uso eventuale dei quali non è documentato; cercheremo in futuro di capire se sia possibile, tramite essi, estendere l’uso del sensore anche ad altre funzionalità.

L’unità può essere posizionata in qualunque luogo nel quale ci sia la necessità di monitorare un eventuale allagamento: bagni, vani lavatrice, lavelli: l’unità è comunque realizzata per uso in interni, non sopporta infatti maltempo e temperature estreme. Il posizionamento dev’essere orizzontale e la superficie d’appoggio non dev’essere elettricamente conduttiva (per esempio, no superfici in metallo). Il suo peso è specificamente calibrato in modo da far sì che in caso di allagamento copioso l’unità galleggi, non rimanendo pertanto sommersa. Una bella pensata.

Come anticipato nell’incipit, il sensore è dotato anche di una sonda di rilevazione della temperatura dell’ambiente in cui è installato. Infine, è in grado anche di rilevare se e quando vene mosso/spostato (tale rilevazione viene interpretata dall’app “Casa” di Apple come “allagamento”). Tale funzione (detta “tamper”) è disattivabile.

Installazione

L’installazione è semplice ed immediata come per ogni componente compatibile HomeKit. Dopo aver inserito la batteria è infatti sufficiente eseguire l’app “Casa” (avendo cura di avere il bluetooth attivo sul dispositivo/computer) e selezionare “Aggiungi accessorio”, dopodiché seguire le istruzioni a schermo:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Al termine della procedura una nuove tile sarà disponibile dei due sensori (allagamento e temperatura) per la consultazione nonché per la gestione tramite automazione (quest’ultime solo sensore di rilevazione allagamento).

Esperienza d’uso

Non parliamo certo di scienza missilistica: il sensore è semplice è semplicemente fa il suo. Ci piace molto la presenza di segnalazioni visive (LED) e acustiche: a differenza di molti altri sensori, il FIBARO presenta anche queste funzionalità. La sensibilità è molto buona: abbiamo provato ad innescarlo con quantità davvero minime di acqua e puntualmente il sensore ha rilevato l’allagamento. La precisione del sensore di temperatura è al decimo di grado.

La personalizzazione è garantita tramite l’app FIBAROHome (ovviamente solo per Apple iOS), la quale consente la regolazione fine dei vari servizi garantiti dal componente.

Ovviamente una volta registrato presso “Casa” il componente è gestibile (anche come trigger per automazioni) anche tramite l’app Elgato “Eve“.

Il controllo remoto – non trattandosi di un componente Wi-Fi in grado di dialogare con un ipotetico cloud del produttore – non è nativamente garantito, se non dall’app “Casa” stessa. In questo caso, si ricordi la necessità imposta da HomeKit della presenza costante in casa di un componente iOS (iPad, HomePod o Apple TV) collegato alla Wi-Fi e certamente con Bluetooth attivo. Abbiamo testato questa configurazione e la cosa funziona perfettamente.

Compatibilità

Presto detto: il grado di compatibilità riconosciuta dal produttore è quasi nullo.
Il sensore non è infatti supportato né da Amazon Echo (Alexa) da Google Home (Assistant) né men che meno con IFTTT.

FIBARO Flood Sensor (versione HomeKit) è compatibile solo con Apple HomeKit – con tutto quello che ne consegue, ivi inclusa la possibilità di interrogarlo tramite Siri (“…qual è la temperatura in sala?”). Ovviamente è compatibile anche con la propria app mobile precedentemente citata, FIBAROHome per iOS.

Integrabilità domotica

Il grado di integrabilità, purtroppo, è l’altra nota dolente di questo validissimo sensore.

Oltre alla possibilità di integrarlo con l’app Elgato “Eve” – la quale permette di ampliare le funzionalità dell’ecosistema HomeKit, FIBARO Flood Sensor (versione Apple HomeKit) non è integrabile con null’altro.

Abbiamo effettuato un tentativo per verificare se almeno il componente “Apple HomeKit controller support” di Home Assistant fosse fortunosamente in grado di censire e quindi integrare il componente, ma purtroppo il risultato è stato negativo: tale componente per funzionare interroga la LAN e non il Bluetooth, quindi il risultato era praticamente scontato.

HUBIntegrabilitàNote
Home Assistant✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.
Homebridge (Apple HomeKit)✔️Non necessario: il componente è già di per sé compatibile Apple HomeKit.
openHAB✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.
Domoticz✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.
Homey✖️Integrazione non disponibile, componente disponibile solo con Apple HomeKit.

FIBARO Flood Sensor

Valutazione

Valutazione di dettaglio:
Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
FIBARO Flood Sensor HomeKit - BoAIl Flood Sensor di FIBARO (versione HomeKit) è uno dei sensori di allagamento migliori che abbiamo avuto modo di testare o di cui leggere: non solo è ben costruito, ma presenta anche funzioni e caratteristiche che non si trovano in molti altri rivali; siamo convinti che un test effettuato sullo stesso componete ma in versione Z-Wave ci avrebbe portati a produrre una valutazione altissima, cosa che purtroppo in questa versione HomeKit non capita.

Come si vede dall’analisi sopra, il multi-sensore totalizza valori molto alti su aspetti importanti come qualità e funzionalità. Purtroppo la valutazione cala quando si parla di esperienza d’uso (per i motivi legati alle specificità di Apple HomeKit sopra illustrate), ma è il grado di compatibilità e integrabilità domotica ad affossare la valutazione: il componente funziona solo con Apple HomeKit, e questo è quanto. Poco, a meno che non si stia realizzando la propria domotica personale basandola in toto sullo standard di Apple – senza pensare che in un futuro questo approccio personale possa cambiare.

In quest’ottica – ma solo in quest’ottica – le perplessità si dissolvono e, per inDomus, questo componete viene promosso a pieni voti. Certo non è un componente a buon mercato: il suo prezzo è abbastanza elevato, sopratutto se comparato a componenti simili come per esempio lo Xiaomi, che costa un quarto e sopperisce alla medesima funzione (il quale però non è però dotato di sensore né di temperatura, né di manomissione e ha bisogno di un BRIDGE/Gateway e di un HUB per essere utilizzato). In sostanza, il prezzo può essere giustificato in quanto il sensore può essere acquistato e utilizzato da subito, senza necessità di altri componenti.

Se avremo occasione di recensire la versione Z-Wave, sarete i primi ad essere avvisati. Stay tuned!


Please comment below