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⭐️ Recensione: ITEAD Sonoff ZigBee SNZB-02P – La nuova versione di un sensore di successo

⭐️ Recensione: ITEAD Sonoff ZigBee SNZB-02P – La nuova versione di un sensore di successo

Produttore: ITEAD
Categoria: Sensore
Tipologia: Sensore ambientale di temperatura e umidità relativa
Tecnologia: ZigBee
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: AmazonITEAD
Revisione recensione: 1.0
SONOFF SNZB-02P - Sensore di temperatura e umidità relativa ZigBee

NASCERE QUADRATO, CRESCERE TONDO

Evoluzione del già fortunatissimo Sonoff SNZB-02 (a lungo nostro best-in-class per questa tipologia di device), l’oggetto del test&recensione di oggi, il Sonoff SNZB-02P è un semplice restyling o introduce novità? Questo sensore di casa ITEAD è anch’esso basato sul diffusissimo standard wireless ZigBee e concepito, di base, per l’uso nell’ambito dell’ecosistema ITEAD “Sonoff Smart Home” (sebbene, come vedremo, dà paradossalmente il massimo in altri contesti).

Tra i primissimi sensori che gli utenti di “primo pelo” in ambito di domotica personale tendono – giustamente – a introdurre nel proprio contesto ci sono quelli ambientali, ovvero elementi in grado di fornire le più comuni letture relative a umidità relativa e temperatura. Necessari certamente alla consultazione delle serie storiche e del dato più aggiornato, sono fondamentali per la definzione di automazioni, sia per l’innesco delle stesse, sia per il condizionamento del loro comportamento.

ZigBee - Logo alpha

Caratteristiche

Basato su standard ZigBee, anche ITEAD Sonoff SNZB-02P è un sensore ambientale concepito espressamente per l’uso presso l’ecosistema ITEAD “Sonoff Smart Home” oppure presso i più disparati BRIDGE/Gateway ZigBee software, cosa che analizzeremo più avanti.

Come il modello precedente, ITEAD Sonoff SNZB-02P è un sensore discretamente piccolo di forma cilindrica (45 x 45 x 17.7mm) in policarbonato bianco di ottima qualità, di forma rotonda, dal peso irrisorio (15 grammi). Il sensore funziona entro i range operativo di -10° e +60° (venti gradi in più del modello precedente) e non è in grado di sopportare le avversità climatiche: è infatti concepito per solo uso interno e non presenta alcuna certificazione IP. Lo abbiamo comunque testato a temperature anche di -25 gradi (in congelatore) e funziona senza problemi – più che altro, in queste condizioni potrebbe essere la batteria a soffrire di bassa durata. L’importante, in sostanza, è che non prenda pioggia: in questo caso, se protetto, può essere usato anche all’esterno.

ITEAD Sonoff SnZB-02P - Pulsante e LED

Sul fianco presenta una piccola griglia dietro la quale è posto il sensore ambientale elettronico vero e proprio; sull’altro lato, un piccolo pulsante permette di resettare l’unità e di effettuare l’associazione con il BRIDGE/Gateway Zigbee in uso (aspetto che dettaglieremo più avanti). Un LED di colore rosso, posto sotto il dorso, è utile alle rilevazioni di stato.

L’unità è alimentata da una spettacolare batteria (sostituibile) CR2477, particolarmente importante se si considera che solitamente su questa classe di sensori si rileva la ben più “piccola” CR2032. Durata della batteria, stimata, è di ben 4 anni, un record per questa categoria di device. Il motivo della scelta di una batteria così capiente sta nella possibilità di regolare l’invio delle letture fino a 5 secondi di distanza tra rilevazione e l’altra – il che, ovviamente, si traduce in un maggior consumo di energia.

Installazione

L’installazione, dal punto di vista fisico, è estremamente banale. Basta sfilare la linguetta plastica per attivare la batteria e quindi il sensore; dopodiché, esso può essere installato presso l’ambiente da monitorare (al chiuso, o all’esteno purché protetto dalla pioggia) utilizzando il magnete postoi sul retro del sensore su superficie metallica (eg. la porta di un frigorifero), oppure tramite la base metallica fornita in dotazione – la quale può essere fissata a muro tramite tassello o biadesivo – alla quale poi fissare magneticamente il sensore. Niente comunque vieta di posizionare l’unità semplicemente appoggiandolo a una superficie a mo’ di soprammobile, oppure ttaccandolo a parete con del biadesivo, senza usare la base magnetica arancione.

ITEAD Sonoff SnZB-02P - Installazione fisica

Naturalmente (in quanto Zigbee) per essere utilizzato in domotica il Sonoff SNZB-02 deve essere associato a un BRIDGE/Gateway, il quale può essere o il “proprio”, ovvero quello della ITEAD (per esempio l’ottimo Sonoff NSPanel Pro oppure Sonoff ZB-Bridge Pro) per essere poi gestito tramite l’app mobile eWeLink (per iOS e Android) oppure – ancora meglio – con uno software, un “jolly” che, come vedremo, apre a molta più flessibilità nell’uso.

L’accoppiamento (pairing) avviene tenendo premuto, per cinque secondi, il piccolo pulsante presente su uno dei lati dell’unità: un micro-LED rosso comincerà a lampeggiare sotto la parte frontale dell’unità principale, indicando che il sensore è in modalità di accoppiamento.

Esperienza d’uso

Molto colpiti dal precedente modello, a lungo best-in-class inDomus, eravamo curiosi di testare questo nuovo, Che dire, Sonoff SNZB-02P riesce a funzionare persino meglio. Anche in questo caso abbiamo effettuato test utilizzando il sensore col “suo” BRIDGE/Gateway di linea prodotto (nel nostri test abbiamo utilizzato il Sonoff NSPanel Pro, ma sarebbe valso lo stesso per Sonoff ZB-Bridge, Sonoff ZB-Bridge Pro o altri) così come con BRIDGE/Gateway software, nello specifico ZigBee2MQTT e ZHA.

Andiamo per gradi.

Comune a qualsiasi soluzione BRIDGE/Gateway al quale si vada ad associare il sensore (purché lo supporti), esso è tecnicamente in grado di fornire letture di:

  • percentuale batteria rimanente;
  • umidità relativa precisa al decimo di punto percentuale (eg. 65,4%);
  • temperatura precisa al decimo di grado (eg. 22,3°) con rilevazione di variazione minima di 2 decimi di grado (±0.2°);
  • tempo minimo di invio dati, 5 secondi;
  • link quality index (LQI);
  • altri parametri tecnici.

Rispetto al modello precedente perde la lettura del voltaggio della batteria e sopratutto la precisione della temperatura al centesimo di grado, che si riduce al decimo – cosa sensata, dato che il sensore è in grado di comunicare ogni cinque secondi in presenza di dato variato e accoppiandola a una precisione al centesimo vorrebbe dire uccidere la batteria nel giro di pochissimo.

Utilizzando i BRIDGE/Gateway della sua linea prodotto è però possibile consultare solo le metriche relative ai valori ambientali (temperatura e umidità relativa); in più, a differenza di altri BRIDGE/Gateway compatibili, l’ecosistema Sonoff fornisce anche degli indictori generici di benessere (basso, medio, alto).

Accoppiando il sensore a BRIDGE/Gateway software come il sopracitato ZigBee2MQTT (o analoghi) è possibile censire anche le rimanenti informazioni nonché regolare in modo molto accurato il comportamento del sensore.

Portiamo l’esempio più tipico, quello relativo a ZigBee2MQTT:

ITEAD Sonoff SNZB-02P - ZigBee2MQTT - Impostazioni di reporting

Come si capisce dall’immagine esplicativa sopra, è possibile non solo regolare la sensibilità con la quale il sensore debba considerare “variato ” il dato (campi “Min rep change”), ma anche quale sia il tempo minore d’invio dell’informazione alla variazione della stessa (“Min rep interval”) e il tempo massimo per considerare scaduto il dato e quindi, comunque, reinviarlo (“Max rep interval”). 

Esempio: la lettura della temperatura dell’esempio di cui sopra è regolata con una sensibilità di .20 (“Min rep change”) e un tempo di 5 (“Min rep interval”) : significa che se la temperatura passa da 17.00° a 17.20° e sono passati almeno 5 secondi dall’ultimo invio, allora viene inviata la lettura al BRIDGE/Gateway, diversamente no. 

Inoltre è possibile, testato sempre con ZigBee2MQTT, regolare la risoluzione del dato (quindi semmai arrotondare la temperatura all’unità di grado, così come l’umidità al punto percentuale) nonchè regolare l’eventuale offset (positivo o negativo) sulle due metriche ambientali.

Tutte queste configurazioni si traducono in un grande margine di configurabilità e di versatilità d’uso.

Non abbiamo effettuato i testi con altri BRIDGE/Gateway (eg. ZHA), ma comuque qualunque soluzione che consenta la configurazione di parametri specifici verso un end-device ZigBee (voci dal campo “Attribute” della tabella sopra tratta da ZigBee2MQTT) dovrebbe essere in grado di effettuare tutte queste regolazioni.


Quanto alla precisione delle letture, in questo caso lo abbiamo rilevato, out of the box, un certo scostamento dai nostri sensori di riferimento (calbrati a monte), uno della stazione Netatmo e uno del sensore termico del temostato Tado. Il sensore è stato posizionato letteralmente accanto al sensore Netatmo, mentre era distante qualche metro dal Tado.

Sonoff SNZB-02P - Comparativa temperatura
la comparativa.

Come si interpreta facilmente dal grafico, la lettura di SNZB-02P è parallela e precisa, ma scostata di circa due gradi. Niente di irrisolvibile e sorprendente: in questo esemplare specifico, basta applicare un offset di -2° (ricordiamo per esempio su Home Assistant l’importanza di calibrare i propri sensori). La risoluzione del dato (quindi la sensibilità del sensore) è forse la migliore del tre.
Allineata praticamente al punto percentuale la lettura di umidità relativa.

In generale, questo sensore “dà una pista” alla maggior parte dei sensori da no testati, almeno in quanto a velocità di rilevazione delle variazioni: è davvero rapidissimo.

Vetrina

Compatibilità

Come per qualsiasi componente basato su protocollo ZigBee, l’analisi in termini di compatibilità va effettuata in relazione non tanto di quella diretta che il componente offre (fisiologicamente nulla) quanto a quella indirettamente garantita dalla domotica personale presso la quale la rete ZigBee – sulla quale viene attestato il componente – è gestita.

Se consideriamo – come troviamo sia giusto fare in questi casi – la compatibilità possibile integrando il componente a un HUB personale (come approfondito nel paragrafo a seguire), allora tale compatibilità è massima, in quanto l’adozione di HUB personali fornisce compatibilità agli smart speaker, ad Apple HomeKit a IFTTT e molto altro ancora.

Integrabilità domotica

Sul fronte integrazione ITEAD Sonoff SNZB-02P è ottimamente supportato, cosa che non supisce in alcun modo.

HOME ASSISTANT

Questo sensore è il classico componente solitamente di facile integrazione  con il noto HUB personale software. Abbiamo testato il sensore con il BRIDGE/Gateway software ZigBee2MQTT col quale non abbiamo avuto alcun tipo di problema (anzi), come sopra spiegato. Confermato anche il supporto su deCONZ e su ZHA.

HOMEY PRO

Homey è un HUB personale hardware dotato di coordinator ZigBee, la quale consente di gestire reti di questo tipo: va da sé che sia tecnicamente in grado di integrare componenti ZigBee generiche; nello specifico però sono disponibili svariate app di integrazione per i componenti della linea ITEAD Sonoff, pertanto è possibile utilizzare questo sensore in questo ecosistema senza particolari problemi.

ALTRI

Segnalata l’assenza di compatibilità con l’ecosistema Samsung SmartThings, sebbene non abbiamo avuto modo di verificarlo. openHAB e Domoticz, tramite ZigBee2MQTT, possono certamente integrare il sensore.

ITEAD Sonoff SnZB-02P - Contenuto package
il contenuto della confezione.

Valutazione

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità e integrabilità
Innovazione
Rapporto qualità/prezzo
Media
N.b. La valutazione è oggetto di revisione nel tempo in funzione di novità e aggiornamenti.
ITED Sonoff SNZB-02P - BoAMentre al precedente modello ci eravamo avvicinati con discreto scetticismo (la linea Sonoff non attraversava un momento di particolare brillantezza, sui sensori) per rimanere invece molto colpiti dalla qualità del device, per questo modello avevamo invece grandi aspettative, proprio per il livello altissimo del precedente.

Non siamo rimasti affatto delusi. Sonoff SNZB-02P è un sensore eccellente, migliore del precedente per quanto riguarda la precisione e sopratutto l’estrema sensibilità. Questo modello è davvero fulmineo ad accorgersi delle variazioni di temperatura e umidità, al punto di poter inviare dati addirittura ogni cinque secondi. Qui però c’è da porsi la domanda: preferisco un dato preciso al centesimo di grado, magari inviato al minimo ogni 10 secondi (il comportamento del modello precedente) oppure preferiamo un dato preciso al decimo di grado, ma inviato ogni cinque (questo modello)?

Al netto di questa domanda – e relativa risposta – Sonoff SNZB-02P è una bomba di sensore consigliabile a chiunque: specialmente quando accoppiato a soluzioni BRIDGE/Gateway standard. Sebbene nell’ecosistema nativo ITEAD Sonoff si “limiti” a fornire le sole letture di temperatura e umidità (comunque sempre molto precise e rapide), con altri ecosistemi è estremamente configurabile, cosa sempre molto apprezzata dagli appassionati di domotica che utilizzino HUB personali per governare tutti i sistemi del proprio ambiente.

Per quello che costa, bello com’è, funzionale e preciso, non può che essere consigliatissimo e AWARD per inDomus nonché nostro nuovo best-in-class di categoria.

Disponibilità: AmazonITEAD

Pros
  • Sensibilissimo
  • Velocissimo
  • Batteria di durata epica
  • Altamente configurabile
  • Bello (finalmente)
Cons
  • Onestamente? Poco e niente

inDomus AWARD

Altri sensori ambientali:

⭐️ BEST IN CLASS ⭐️
Attualmente, per questa categoria di componenti il migliore da noi sperimentato è: ITEAD Sonoff SNZB-02P
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