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⭐️  Shelly BLU TRV: la termoregolazione che si scrive Bluetooth, si legge ZigBee

⭐️ Shelly BLU TRV: la termoregolazione che si scrive Bluetooth, si legge ZigBee

Produttore: Shelly Group
CategoriaAttuatore
Tipologia: Testa termostatica
Tecnologia: Bluetooth / ZigBee
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
DisponibilitàAmazon
Revisione recensione: 1.3

Shelly Blu TVR e Shelly Blu Gateway Gen3

DOPPIO STANDARD

Bluetooth non è mai stato un nostro grande amore, ma quando si sposa con ZigBee (un trend in crescita, questo) allora tutto diventa molto, molto più interessante.

È il caso di questa testa termosatica a marchio Shelly, brand che non ha bisogno di presentazioni, almeno su inDomus (lo abbiamo sperimentato e apprezzato in lungo e in largo): Shelly Blu TRV si presenta sì come un dispositivo intelligente basato su Bluetooth ma, come per l’appunto abbiamo anticipato, è possibile governarla anche tramite il tanto, tanto apprezzato e diffuso standard wireless ZigBee.

Concepita per la regolazione dinamica e intelligenza del calore domestico, l’abbiamo testata a lungo per approfondirne ogni aspetto, fisico e logico.

N.b. Sul tema del risparmio energetico per chi possegga dei termosifoni domestici abbiamo dedicato un importante e approfondito FOCUS. nonché un OPEN BOARD.

Caratteristiche

Shelly BLU TRV è una testa termostatica per termosifoni in grado di regolare dinamicamente la temperatura dell’ambiente variando il flusso dell’acqua calda in entrata nel radiatore stesso; può operare sia in ambito di riscaldamenti centralizzati che autonomi. Si presenta come un’unità compatta, cilindrica, con scocca in policarbonato bianco e ghiera di fissaggio in robusto ottone nichelato per una connessione robusta alla valvola dell’impianto. Dalle misure di 78 x Ø54 mm, pesa 107g e offre un’interfaccia fisica composta da manopola rotante per regolazioni fini a passi di 0,1 °C e display a 3 cifre a 7 segmenti per la lettura immediata delle impostazioni.​

L’installazione è nativa sugli ormai classici attacchi M30 x 1.5; inoltre, in confezione sono inclusi diversi adattatori per le principali valvole di altra natura, tra cui Danfoss RA, RAV e RAVL, con ulteriore compatibilità estesa ad attacchi e marchi diffusi (es. M28 x 1.5, Caleffi, Giacomini) tramite gli adattatori indicati nella documentazione. L’alimentazione è affidata a 2 batterie AA da 1,5v incluse, con autonomia stimata di circa 2 anni; integra un sensore di temperatura e può operare in ambienti da −20 °C a +60 °C con umidità relativa tra 25% e 80% RH.​ Il range operativo di regolazione va da 4° C a 30° C.

Sul fronte smart, Shelly BLU TRV offre come già detto doppia connettività: Bluetooth Low Energy e ZigBee per l’inclusione diretta in domotiche personali alternative al suo ecosistema di base (Shelly Smart Control), così da offrire all’utente il massimo spazio di manovra.

Shelly Blu Gateway Gen3
Shelly Blu Gateway Gen3.

In ambito Bluetooth, la testa termostatica si associa tipicamente allo Shelly Blu Gateway Gen3 (solitamente incluso in confezione) che fa per l’appunto da “ponte” da e verso la propria rete Wi‑Fi e quindi l’app Shelly (per iOS e Android). Inoltre, è da segnalare la presenza di compatibilità allo standard BTHome per l’integrazione anche ad altri ecosistemi operanti su questo standard.

N.b. Per quanto l’ecosistema Shelly preveda, da parte di altri componenti presenti a listino, la capacità di fungere da gateway proxy, queste Shelly Blu TRV sono vincolate all’uso del “loro” Shelly Blu Gateway Gen3 (da non confondersi con quello dallo stesso nome ma di generazione precedente). Ogni Shelly Blu Gateway Gen3 può supportare fino a un massimo di 5 TRV.

Quanto alla connettività ZigBee, essa permette anch’essa l’integrazione ad altri ecosistemi (es. piattaforme come Home Assistant ZHA, ZigBee2MQTT e altri), abilitando automazioni e gestione all’interno di ecosistemi diversi da Shelly senza passare dal cloud o dall’app proprietaria.

Nell’ecosistema Shelly la gestione completa di Shelly Blu TRV avviene sempre via Bluetooth “liscio”, mentre Bluetooth BTHome e ZigBee sono offerti per l’integrazione e il controllo da altri ecosistemi. Inoltre, come vedremo, è possibile anche utilizzare le API locali dello Shelly Blu Gateway Gen3.


Riassumendo, gli scenari di integrazione contemporaneamente possibili sono (tra parentesi gli standard utilizzati):

Shelly Smart Control ↔︎ (TCP) LAN o Cloud ↔︎ (API) Shelly Blu Gateway Gen3 ↔︎ (Bluetooth) Shelly Blu TRV

Ecosistemi terzi ↔︎ (TCP) LAN ↔︎ (API) Shelly Blu Gateway Gen3 ↔︎ (Bluetooth) Shelly Blu TRV

Ecosistemi terzi ↔︎ (BTHome Bluetooth) Shelly Blu TRV

Ecosistemi terzi ↔︎ (TCP) LAN ↔︎ (vari) BRIDGE/Gateway ZigBee ↔︎ (ZigBee) Shelly Blu TRV

Installazione

L’installazione fisica è piuttosto semplice. La procedura da manuale indica di provvedere prima al montaggio fisico della testa sul radiatore che innesca automaticamente l’auto-calibrazione sulla valvola attuativa del radiatore, per poi provvedere alla configurazione logica, via software. La testa si monta su una filettatura standard M30 da 1,5mm di passo, sostituendola a quella pre-esistente sul termosifone. Come spiegato sopra, nella confezione sono presenti degli adattatori che le permettono di essere installata praticamente su qualsiasi valvola; noi abbiamo testato l’unità su una valvola “Crbm” (M-30) la quale comunque non ha previsto l’adozione degli stessi.

Shelly Blu TRV - Lifestyle - 1
la Shelly Blu TRV installata.

Quanto all’installazione logica, gli ambiti operativi in cui la testa può essere implementata sono diversi.
Analizziamoli uno per uno.


Shelly Smart Control

Adottare la testa TRV presso l’ecosistema Shelly rende necessario utilizzare Bluetooth quale standard di comunicazione. Come già spiegato in precedenza, per farlo è necessario adottare lo Shelly Blu Gateway Gen3 di Shelly (solitamente incluso nella confezione della TRV). Diciamo pure che l’introduzione della TRV presso l’ecosistema Shelly, almeno una volta, è necessario per aggiornare il firmware e attivare la funzionalità ZigBee, qualora sia il proprio obiettivo. È cosa da tenere a mente.

In questo ambito l’installazione logica è estremamente banale: è sufficiente, infatti, utilizzare l’app Shelly, scegliere quale bridge utilizzare tra quelli già configurati presso il proprio ecosistema (che sia un attuatore di quelli abilitati, oppure il Bluetooth gateway incluso con le teste TRV) e provvedere alla ricerca di campo al fine di aggiungere la testa. Si tratta di un’operazione rapidissima.

Una volta completata la prima installazione, sempre tramite l’app è possibile provvedere all’eventuale aggiornamento del firmware (necessario, in caso sia obsoleto, anche per attivare le funzionalità ZigBee), alla calibrazione della testa, alla regolazione manuale della stessa e all’importantissima pianificazione dei comportamenti della stessa (che vedremo più avanti).

BTHOME

Nessuno vieta di collegare la TRV ad altri ecosistemi che supportino lo standard Bluetooth BTHome. Tramite esso è possibile collegarsi direttamente alla testa non tanto per controllarla quanto per monitorarne gli stati: non è infatti possibile controllare la regolazione, ma è possibile censire alcuni suoi sensori (vedremo un dettaglio più avanti).

Non sappiamo se in futuro sarà possibile anche regolare la testa direttamente via BTHome, ma non dovrebbe essere possibile, trattandosi di uno standard espressamente concepito per la trasmissione di dati sensoriali tramite Bluetooth Low Energy (BLE).

ZIGBEE

Una volta aggiornato il firmware all’ultima versione disponibile (sempre tramite Bluetooth via Shelly Smart Control, come sopra spiegato), il supporto allo standard wireless ZigBee è finalmente pronto a operare. Premendo tre volte il piccolo pulsante posto sul retro della testa si innesca la modalità di associazione, la quale permette al proprio BRIDGE/Gateway ZigBee (quale che sia, purché “conosca” la Shelly Blu TRV) di integrare il componente.

Dopo pochi istanti, l’attuatore verrà associato alla rete ZigBee e diventerà così pienamente operativo.

Di questa implementazione parleremo diffusamente più avanti.

Pianificazione

Ciò che distingue una testa termostatica tradizionale da una domotica è certamente la possibilità di pianificarne il comportamento rispetto alle temperature desiderate (e quindi la regolazione del radiatore), al giorno della settimana e agli orari. Per queste Shelly Blu TRV, l’ecosistema Shelly Smart Control che lavora in associazione al Shelly Blu Gateway Gen3 permette di definire in maniera semplice e immediata la configurazione delle pianificazioni di ogni singola testa presente nell’ambiente.

N.b. La pianificazione, la quale viene salvata a bordo dell’attuatore (vedremo in seguito cosa questo comporti), viene “inoculata” sempre e solo tramite l’app Shelly, tramite Bluetooth, anche in caso di utilizzo via ZigBee.

Semplice” non significa però “banale“, anzi: l’app Shelly consente una programmazione estremamente fine, permettendo non solo le “classiche” pianificazioni settimanali e orarie, ma anche di impostare programmi diversi per mesi diversi e/o per giorni del mese diversi. Una cosa che francamente non avevamo ancora riscontrato in nessuna delle tante teste intelligenti da noi sin qui testate. 

Questo tipo di configurazioni, naturalmente, è estremamente importante per fornire all’utente la massima versatilità di utilizzo (e il massimo risultato). Da questo punto di vista, Shelly Blu TRV è davvero al TOP.

Una volta configurata la/le pianificazione/i si si potrà accantonare tale funzione: le teste provvederanno a regolarsi automaticamente nel grado di apertura in base alla temperatura dell’ambiente, come da loro scopo. Naturalmente è presente anche la funzionalità “bambini” per inibire la modalità di controllo manuale ed evitare che, giocandoci, gli infanti impostino diverse temperature target rispetto a quelle previste dalle pianificazioni o dalle impostazioni manuali degli adulti.

Esperienza d’uso

Dal punto di vista costruttivo, le Shelly Blu TRV presentano un motore abbastanza silenzioso, robusto (apparentemente identico a quello di altri brand di livello); il design forse non è un gran che – ma è cosa soggettiva – mentre le plastiche sono sicuramente – e obiettivamente – migliorabili, anche se comunque valide. L’unità, comunque, è complessivamente ben costruita.

L’esperienza presso l’ecosistema Shelly è eccellente. Non proprio user-friendly (abbiamo visto interfacce decisamente migliori, tanto che auspichiamo un forte restyling da parte di Shelly per quanto riguarda l’app), ma complessivamente l’unità è davvero molto gestibile, versatile.

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L’unità è molto veloce e reattiva sia nel rilevare le variazioni di temperatura (sempre che non si usi un sensore esterno come Shelly Blu H&T, o altri previsti), sia nell’eseguire le regolazioni automatiche della valvola del termosifone, precise al decimo di grado. Inoltre, sempre attraverso l’app è possibile configurare un sensore di apertura varchi (per esempio Shelly Blu Door/Window) per rilevare la “finestra aperta” e quindi chiudere la valvola per il tempo in cui rimane, per l’appunto, aperta.

Nota. Il “gemello digitale” del termostato presso l’app Shelly non presenta specifiche “modalità operative” (auto, caldo, spento eccetera), ma solo una generica modalità operativa. In questo modo la testa è ridotta a un più semplice elemento di attuazione a servizio delle proprie automazioni. Non c’è quindi possibilità di confusione: quando la temperatura target è più alta della temperatura ambiente, apre; viceversa, chiude (il tutto ovviamente in modo scalare e progressivo, non “on/off”). Diversamente, via ZigBee il termostato viene proposto in modo più tradizionale, ovvero con le varie modalità operative.

Aspetto importantissimo, la programmazione delle fasce orarie/settimanali/mensili come già accennato viene salvata a bordo dell’unità, così in caso di assenza di connessione wireless le regolazioni continuano ad essere eseguite come nulla fosse. In caso di impianti autonomi, l’app Shelly consente, nella gestione delle pianificazioni, di agire su un attuatore collegato alla caldaia così da avviarla ogni qual volta la programmazione richiede calore.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, la predisposizione di Shelly Blu TRV all’uso con gli HUB personali brilla un po’ in tutti gli ambiti. L’integrazione con altri ecosistemi consente per esempio di aggirare l’assenza dell’automazione che consente di attivare/disattivare automaticamente la produzione del calore in presenza/assenza degli inquilini e molto altro, come per esempio farlo lavorare in concerto con altri componenti di altre linee prodotto.

Come precedentemente elencato in dettaglio, le modalità possibili (tutte in ambito locale) per l’integrazione e verso altri ecosistemi sono:

  • localmente e direttamente, via Bluetooth, usando lo standard BTHome;
  • localmente e direttamente, via ZigBee, tramite un BRIDGE/Gateway ZigBee che “conosca” la Shelly Blu TRV.
  • localmente e indirettamente, via API esposte via LAN dallo Shelly Blu Gateway Gen3 al quale si è collegata allo Shelly Blu TRV.

BTHome

BTHome è uno standard aperto per la trasmissione di dati sensoriali tramite Bluetooth Low Energy (BLE), progettato per essere semplice, efficiente e facilmente integrabile nei sistemi di automazione domestica, come Home Assistant e molti altri. Basato su un formato compatto e indipendente dal produttore, consente a dispositivi come sensori di temperatura, umidità, movimento o pulsanti di comunicare i propri valori in modo sicuro e a basso consumo energetico.

Shelly Blu TRV supporta tale standard, pertanto è possibile – da parte di qualsiasi ambiente operativo che lo supporti a sua volta – censire le sue informazioni sensoriali tramite esso.

I sensori censiti sono:

  • temperatura target impostata;
  • temperatura rilevata nell’ambiente;
  • batteria;
  • intensità di segnale radio.

BRIDGE/Gateway

ZigBee2MQTT logoZigBee2MQTT

Il “Re” incontrastato dei BRIDGE/Gateway “jolly” ZigBee, ovvero ZigBee2MQTT integra perfettamente la testa intelligente – quando attivata via ZigBee, naturalmente.

Le funzionaità supportate sono le seguenti:

  • calibrazione corretta;
  • calibrazione;
  • batteria;
  • climatizzazione:
    • temperatura locale;
    • calibrazione della temperatura locale;
    • setpoint di riscaldamento in modalità occupata;
    • setpoint di riscaldamento in modalità non occupata;
    • modalità di funzionamento del sistema;
    • richiesta di riscaldamento PI;
  • limite minimo del setpoint di riscaldamento;
  • limite massimo del setpoint di riscaldamento;
  • modalità manuale;
  • posizione della valvola;
  • identificazione del dispositivo.

In pratica, tutto ciò che serve per gestire la testa.

ZHA

Parlando di eccezioni, per una volta è ZHA, il BRIDGE/Gateway ZigBee incluso all’interno dell’HUB Home Assistant, ad essere il primo tra i BRIDGE/Gateway software più noti a supportare in pieno un dato device ZigBee.

Shelly Blu TRV - ZHA
il prodotto dell’integrazione via ZigBee su ZHA.

Se un’immagine parla più di mille parole, quella qui subito sopra è illuminante: l’integrazione è assolutamente completa e ottimamente funzionante, i comandi vengono infatti eseguiti con estrema rapidità dall’attuatore e le letture della sensoristica sono precise e aggiornate senza esitazioni. 

Peccato l’assenza di elementi utili a modificare la pianificazione presente a bordo dell’unità ma, data la variabilità e la complessità di tali aspetti (spiegati sopra), troviamo che la cosa sia naturale.

deCONZ LogodeCONZ

Con deCONZ, un altro BRIDGE/Gateway ZigBee tra i più diffusi, Shelly Blu TRV non è ancora supportato, ma anche in questo caso dovrebbe essere questione di settimane. Dal prossimo aggiornamento di questo BRIDGE, finalmente la testa termostatica dovrebbe essere supportata – a che livello, però, è tutto da verificarsi (e lo verificheremo e semmai aggiorneremo la presente recensione). 

HUB personali

Home Assistant Official Logo v3HOME ASSISTANT

Home Assistant può integrare Shelly Blu TRV in tutti i modi già elencati sopra. 

In primis, può utilizzare le API esposte dallo Shelly Blu Gateway Gen3 sulla rete LAN (cablata o Wi-Fi), ottenendo così la possibilità di integrare localmente (e senza problemi) l’attuatore.

Ecco a seguire un recap delle entità erogate da tale integrazione:

Shelly Blu TRV - Home Assistant via API
l’integrazione via API locali.

Inoltre, Home Assistant può certamente integrare Shelly Blu TRV tramite ZigBee usando BRIDGE/Gateway come i sopracitati ZigBee2MQTT, ZHA e deCONZ. Naturalmente, il grado di integrazione è intrinseco al BRIDGE/Gateway utilizzato: è con ZHA che abbiamo ottenuto i migliori risultati (vedi subito sopra); per l’arrivo di deCONZ è solo questione di tempo.

Shelly Blu TRV - Home Assistant via ZigBee2MQTT
l’integrazione via ZigBee2MQTT.

Infine, è possibile integrare la sensoristica del termostato tramite integrazione BTHome (vedi sopra).

Assente per ora (forse un domani?) la possibilità di integrare via Matter over-Wi-Fi (quando e se Shelly aggiungerà questo strato di compatibilità allo Shelly Blu Gateway Gen3.

Precisazione su geolocalizzazione: per quanto riguarda la geolocalizzazione, è facilmente possibile scrivere un’automazione dentro/fuori che consenta di ottenere questa funzione utile, per esempio, ad accendere il riscaldamento quando ci si sta avvicinando con l’auto, o spegnerlo quando ci si allontana e così via.
HOMEY

Su Homey lo scenario è abbastanza critico, anche se crediamo sia solo una questione di gioventù della soluzione e non certo un limite tecnico.

Homey infatti dispone di un’integrazione ufficiale dedicata a Shelly, la quale però ad oggi non supporta Shelly Blu Gateway Gen3. Questo quindi non gli consente di integrare indirettamente, via Bluetooth, la Shelly Blu TRV. Questa integrazione verrà quasi certamente aggiornata da LG (oggi proprietaria del marchio Homey), così da consentire anche a Shelly Blu Gateway Gen3 di essere riconosciuto – e indirettamente, integrare anche Shelly Blu TRV.

Lato ZigBee, la situazione è più complicata: l’attuatore viene riconosciuto come generico end-device, ma non viene de facto integrato correttamente. In sostanza, ad oggi non è possibile usare ZigBee come standard di integrazione wireless per integrare funzionalmente Shelly Blu TRV su Homey.

Infine, BTHome non è disponibile come standard (ad oggi) su Homey, quindi niente integrazione in questo senso.

Altri

Sicuramente HUB personali come openHAB e Domoticz possono integrare Shelly Blu TRV, laddove le tre modalità o una di esse sopra elencate (API LAN, ZigBee e BTHome) siano supportate.

Shelly Blu TRV - Package

Valutazione

Qualità costruttiva
Funzionalità
Silenziosità motore
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità e integrabilità
Rapporto qualità/prezzo
Media
N.b. La valutazione è oggetto di revisione nel tempo in funzione di novità e aggiornamenti.
Shelly Blu TRV - BoAPurtroppo la parola “Bluetooth” tende a irrigidire gli appassionati di domotica personale (e non solo) e dare vita a spiacevoli pregiudizi. Questo è capitato anche a noi, avvicinandoci al test e recensione di questo device, ma abbiamo dovuto fortemente ricrederci. Non perché Bluetooth sia diventato “lo standard dell’anno” (non capiterà mai), ma perché l’implementazione ingegneristica di Shelly è intelligente e decisamente orientata alle esigenze dell’utente. Se Bluetooth rimane fondante per l’uso nell’ecosistema Shelly Smart Control, la disponibilità dello standard ZigBee (oltre alle API locali del gateway Bluetooth in uso, nonché di BTHome) rendono questa testa non solo tra le più interessanti in commercio, ma anche tra quelle più versatili.

Si tratta di un dispositivo ben progettato, ben realizzato e (in piena tradizione Shelly) che non impone all’utente un forte lock-in come capita invece con prodotti di altri brand. Ci ha stupiti e, da oggi, la consiglieremo spesso come validissima alternativa per la gestione intelligente del calore domestico.

AWARD inDomus, meritatissimo.

DisponibilitàAmazon
Pros
  • Doppio standard (BLE/ZigBee)
  • Altamente integrabili (manca solo Matter)
  • Ampio range di regolazione (4°-30°)
  • Pianificazioni salvate ed eseguite a bordo del device
  • Abbastanza silenziosa
Cons
  • Plastiche migliorabili
  • Assenza di compatibilità Matter
  • Assenza di gestione geolocalizzata

inDomus AWARD

⭐️ BEST IN CLASS ⭐️
Attualmente, per questa categoria di componenti il migliore da noi sperimentato è: Testa Termostatica tado° X

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