Eqiva Testa Termostatica eQ-3 Bluetooth Smart

6 minuti di lettura
Produttore: Eqiva
Categoria: Attuatore
Tipologia: Testa termostatica per la regolazione dei termosifoni
Tecnologia: Bluetooth Low Energy
Difficoltà d’installazione: Medio/Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.2
Eqiva Testa Termostatica eQ-3 Bluetooth Smart 45
Eqiva: IL RISPARMIO RISPARMIANDO

“Eqiva Testa Termostatica eQ-3 Bluetooth Smart” è una soluzione della tedesca ELV/eQ-3 concepita per sostituire le termovalvole manuali di regolazione del calore dei termosifoni (o caloriferi, o radiatori) a liquido – siano essi alimentati da un sistema di riscaldamento centralizzato che autonomo – allo scopo di regolare, pianificare l’emissione di calore e, in ultima analisi, risparmiare energia e denaro. Si tratta di un attuatore gestibile (vedremo come) via Bluetooth LE.

Come è noto, i caloriferi domestici possono essere regolati nella loro temperatura (e quindi nel calore irradiato) tramite la regolazione della valvola manuale la quale regola l’afflusso nell’unità del liquido riscaldante da 0% (chiuso) a 100% (totalmente aperto). Quando il calorifero è regolato su 100%, la sua temperatura assume quella del liquido che lo attraversa (quale sia); regolazioni inferiori ovviamente ne abbassano la temperatura.

Testa termostatica manuale
una testa tradizionale.

Con l’avvento e l’applicazione del decreto legislativo 102/2014 che introduce l’obbligo della contabilizzazione di calore per i condomini con riscaldamento centralizzato, ogni termosifone viene censito nel suo assorbimento energetico: il conto energetico di ogni appartamento è dato dalla somma di assorbimento dei singoli termosifoni in base, ovviamente, alla loro regolazione. I contabilizzatori di calore sono infatti dei piccoli dispositivi anti-effrazione posti a contatto del radiatore i quali, ciclicamente, comunicano via radio a una centrale condominiale il consumo calorico dell’unità.

Va da sé che il consumo di un ambiente può essere azzerato regolando a 0% tutti i caloriferi (in caso di assenza, per esempio) o quantomeno ridotto “abbassando” quelli meno utili in determinate circostanze specifiche (stanze non utilizzate, o utilizzate di meno).

In caso di impianti autonomi il discorso è analogo: il consumo energetico è dato dalla temperatura del liquido in circolazione nel circuito, dalle ore di accensione e dalla regolazione dei caloriferi.

Le valvole manuali, ovviamente, non sono l’ideale per efficientare al massimo il consumo energetico. Questo perché (sopratutto in presenza di molti termosifoni) pensare di “fare il giro” ad alzare/abbassare le valvole a mano, tutti i giorni, più di una volta a giorno, per almeno 4-5 mesi l’anno, non è umanamente pensabile. In questi casi si provvede di solito a una regolazione “media” che cerca di salvare capra e cavoli, ma rimane comunque lontana dalla massima efficienza.


La “Testa Termostatica eQ-3 Bluetooth Smart Eqiva” interviene proprio in questo senso. Trattandosi di fatto di una valvola termostatica domotica, provvede laddove non si voglia/possa farlo manualmente: permette infatti di pianificare presso la propria domotica (via smartphone, tablet, computer) orari di accensione, a quale temperatura regolare il termosifone e cosa fare in caso di assenza degli occupanti l’ambiente. Ovviamente in presenza di più termosifoni sarà possibile collocare altrettante teste termostatiche, permettendo all’utente una pianificazione diversificata (eg. accensione del bagno dalle 6 alle 8 del mattino, riaccensione il pomeriggio tardi; camera da letto dalle 18 alle 24 ecc.).

Le teste Eqiva qui descritte rappresentano un risparmio nel risparmio perché costano poco ma permettono di ottenere un chiaro risparmio dato dal mancato consumo di energia ottenuto tramite il loro utilizzo.

Installazione

L’attuatore si presenta come un classico barilotto di pochi centimetri di lunghezza e larghezza che si monta, come tutte le teste, in luogo di una tradizionale. Il montaggio è agevolato da una vite standard affiancata da vari adattatori forniti assieme all’unità; qualora gli adattatori non fossero sufficienti, lo standard è facilmente adattabile ad altre valvole (specialmente di vecchio tipo) tramite banali adattatori recuperabili in qualsiasi rivenditore di idraulica.

I materiali sono di buona qualità, non eccelsa ma adeguata al costo d’acquisto. Presenta, sulla parte frontale, un piccolo display a cristalli liquidi che fornisce informazioni sulla temperatura impostata, la crono-programmazione e altre informazioni (di installazione, configurazione ecc.). É inoltre disponibile una piccola rotella che funge sia da pulsante che da ghiera di regolazione: viene utilizzata per la regolazione manuale della temperatura, oltre che alla navigazione dentro il menu di installazione/configurazione. Due pulsanti (modalità e menu) completano il quadro d’interfaccia.

Prima di provvedere al montaggio è necessario inserire le batterie (due AA 1,5v, incluse nella confezione) – durata stimata 1 anno – e configurare data e ora sul dispositivo; ciò fatto, si può provvedere al montaggio vero e proprio.

L’installazione è semplice e intuitiva, fattibile in autonomia: si tratta di avvitare la grossa vite posta sul retro in luogo della precedente testa manuale; eventualmente, sono come detto disponibili degli adattatori per i vari standard. Fatto ciò, l’unità provvede all’auto-calibrazione (misura la “profondità” e la resistenza dell’ago attuatore della valvola del radiatore), dopodiché è pronta per operare.

La configurazione, a differenza dell’installazione, è un po’ meno intuitiva: il manuale non è chiarissimo e capire esattamente cosa fare nei primi momenti dopo l’installazione può essere complicato ma, con un minimo di applicazione, si può portare all’operatività l’attuatore.

A questo punto è possibile attivare il protocollo Bluetooth (LE) supportato dall’attuatore.

A cosa serve il Bluetooth

Semplice: a collegare senza fili l’attuatore/i all’app mobile “calor BT” (disponibile per Android e iOS) per smartphone. Si tratta di un’app estremamente essenziale, la quale permette di configurare la pianificazione settimanale, oraria e termica della testa. L’app, sebbene realmente “minimal”, non manca di nulla. Le funzionalità disponibili infatti sono:

  • pianificazione settimanale oraria/temperatura target;
  • regolazione istantanea della temperatura target;
  • modalità “assenza”;
  • regolazione e attivazione ECO mode;
  • funzione “finestra aperta” (chiude i termosifoni per un tot di minuti – regolabili – in caso di rilevazione di una finestra aperta, ovvero crollo improvviso della temperatura).

A mancare, semmai, è la lettura della temperatura dell’ambiente in cui la testa è installata: l’app (ma anche il display dell’attuatore) infatti riporta solo la temperatura target in esercizio. Un peccato, perché di sensore termico, ovviamente l’unità disporrebbe, ma la sua lettura non è esposta. L’applicazione può censire/gestire anche più teste termostatiche contemporaneamente, tutte con pianificazioni diverse, il che permette di definire un piano di accensioni molto puntuale.

Il Bluetooth LE è ovviamente un vantaggio ma anche un limite, in quanto vincolato alla distanza massima operativa di 10-15 mt. tra smartphone e attuatore; il problema è però mitigato dal fatto che una volta configurata la testa (nella pianificazione) difficilmente si aprirà di nuovo l’app per effettuare modifiche. Sarà comunque sarà sufficiente trovarsi sufficientemente vicini per operare, connessione che non è necessaria durante il funzionamento ordinario della testa. Variazioni “manuali” alla temperatura target possono infatti essere effettuate direttamente sull’attuatore utilizzando la rotella di regolazione posta sul frontale dell’unità.

Ovviamente di base non è possibile agire sull’attuatore “da remoto“, ma questo grosso limite si può aggirare tramite l’utilizzo di un HUB personale. Nel parliamo a seguire.

Nota a margine: l’attuatore è, nella sua operatività, molto silenzioso. Il piccolo motore che agisce sull’ago della valvola, infatti, è ben isolato dall’esterno.

Compatibilità

Presto detto: il grado di compatibilità riconosciuta dal produttore è nullo.
L’attuatore non è infatti supportato né da Amazon Echo (Alexa), da Apple HomeKit, da Google Home (Assistant) né men che meno con IFTTT.

Come vedremo nel prossimo paragrafo, la cosa è però facilmente risolvibile.

Integrabilità domotica

A differenza del grado di compatibilità (nullo), quello di integrabilità è altissimo, il che compensa totalmente le mancanze in termini di compatibilità, permettendoci di “forzare” la compatibilità. Anche il controllo remoto è una possibilità introdotta tramite HUB.

“Eqiva Testa Termostatica eQ-3 Bluetooth Smart” è infatti supportata pienamente da Home Assistant, il quale dispone di una piattaforma dedicata per la piena integrazione (GUIDA); stesso discorso per Homebridge, che possiede un plugin per l’integrazione, rendendo quindi questo attuatore compatibile Apple HomeKit.

openHAB non è da meno (disponibile addon specifico), così anche Domoticz.

N.b. L’integrazione da parte di questi HUB personali è mutuata tramite i componenti sopracitati e il protocollo Bluetooth LE, il quale dev’essere necessariamente supportato dall’hardware presso il quale l’HUB stesso è in esecuzione. Nessun problema per Raspberry Pi 3/3+ (da noi testato); su Mac e Windows o hardware diversi è necessario un focus ad hoc, sebbene siamo confidenti che anche in questi ambienti non sussistano particolari problemi: solitamente è sufficiente la presenza di un adattatore/antenna Bluetooth. N.b.
L’effettiva possibilità di integrazione della testa è subordinata alla raggiungibilità radio dell’attuatore da parte dell’antenna Bluetooth del computer sul quale è in esecuzione il proprio HUB personale.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
Eqiva eQ-3 - BoALe “Teste Termostatiche eQ-3 Bluetooth Smart Eqiva” sono interessanti da più punti di vista. Meno blasonate di soluzioni tecniche quali le Teste Tado o altri brand, questi attuatori domotici hanno dalla propria, senza ombra di dubbio, il prezzo molto allettante, sopratutto per chi ha più termosifoni in casa. Costando circa un quarto di soluzioni “nobili”, permettono di domotizzare i propri radiatori senza spendere un capitale.

Certamente il livello di evoluzione è inferiore, ma in termini di beneficio diretto – ovvero il risparmio indotto da una corretta apertura delle valvole in relazione a orari e temperature – si tratta sostanzialmente della stessa cosa, ma a un prezzo decisamente allettante.

Il livello di compatibilità è sì nullo, ma l’altissima integrabilità con gli HUB personali fa di questo attuatore uno strumento davvero interessante per chi voglia ottimizzare il proprio assorbimento energetico, sopratutto qualora si voglia cominciare a sperimentare la domotica senza spendere un capitale.


OPEN BOARD: Tattiche e strategie domotiche per la gestione del riscaldamento


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