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⭐️ Recensione: Meross Testa Termostatica MTS150/MTS150H, bella e possibile

⭐️ Recensione: Meross Testa Termostatica MTS150/MTS150H, bella e possibile

Produttore: Meross
Categoria: Attuatore
Tipologia: Testa termostatica
Tecnologia: TCP/IP via Wi-Fi / Radiofrequenza 433 MHz
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon (anche testa aggiuntiva) / Meross
Revisione recensione: 1.0

Meross Testa Termostatica MTS150

FATTI BELLA CHÉ RISCALDIAMO

Era necessario e Meross ha provveduto: dopo il modello MTS100 (comunque fortunato e ben realizzato), la definizione di un nuovo modello più gradevole visivamente – e non solo – era certamente necessario: eccoci finalmente qui a testare e recensire la versione MTS150.

Come abbiamo avuto modo di spiegare in molte, diverse occasioni (non ultima nel nostro SPECIALE INVERNO), l’adozione di teste termostatiche intelligenti è uno dei metodi più immediati e semplici per ottenere un’efficace regolazione termica degli ambienti riuscendo a conseguire, contemporaneamente, un risparmio energetico, trasformando quella necessaria per l’acquisto di queste componenti da spesa a investimento.

Vediamo assieme questo nuovo modello quanto aiuta, potenzialmente, a raggiungere tali scopi.

Nota. Sul tema del risparmio energetico per chi possegga dei termosifoni domestici abbiamo dedicato un importante e approfondito FOCUS.

Caratteristiche

La Testa Termostatica Meross MTS150/H è una valvola termostatica intelligente di classica forma cilindrica. Le sue dimensioni sono di 8,2 x 5,0 x 5,0 cm, che le permettono di adattarsi perfettamente al posto delle classiche valvole termostatiche manuali grazie all’attacco standard M-30 ed eventualmente, grazie agli adattatori inclusi, ad altre valvole. L’involucro in policarbonato bianco di buona qualità la rende apparentemente robusta e durevole. Sul dorso è presente un tappo che, una volta rimosso, consente di accedere al vano batterie (2 AA da 1,5 V, incluse).

Sul frontale è posizionato un piccolo a matrice di punti retroilluminata il quale permette all’utente di configurare la testa e, durante l’uso normale, visualizzare la temperatura target (o set-point) impostata, la modalità operativa, l’orario. Sull’intera superificie del dispositivo non si riscontrano pulsanti di alcun tipo: tre infatti sono presenti, touch, sul display stesso, e fungono da agenti di regolazione manuale della temperatura target (+ e -), di “risveglio” dell’unità nonché di pairing e reset.

Meross Testa Termostatica MTS150 - montata
La Meross MTS150 montata su termosifone.

La testa, sostanzialmente, comunica con la domotica tramite il semplice (ma affidabile) standard radiofrequenza a 433 MHz; ciò che “coordina” la o le teste presenti nell’ambiente è un piccolissimo BRIDGE/Gateway radiofrequenza↔︎TCP/IP il quale per l’appunto fa da ponte tra le comunicazioni radiofrequenza (a bassa intensità) e la rete Internet, via Wi-Fi. Delle dimensioni di 5 x 2 x 1 cm, lo “Smart HUB” si alimenta via Micro USB (alimentatore in dotazione) e può essere posizionato praticamente ovunque in casa, nascosto, a provvedere al suo ruolo.

Va da sé che per introdurre la Testa Termostatica Meross sia necessario disporre di almeno uno di questi “Smart HUB”: precisiamo “almeno uno” perché, molto intelligentemente, Meross ha reso possibile la presenza di più d’uno di questi elementi nel medesimo ambiente domotico. Questo è un grande punto a favore di questa soluzione: immaginiamo di avere un casa molto grande, magari su più piani, già coperta dal Wi-Fi: la possibilità di usare più “Smart HUB” permetterà di coprire la copertura con maggiore efficacia. Questo approccio, per esempio, non è possibile in altre soluzioni (anche ben più blasonate).

Testa Termostatica Meross è in vendita sia singolarmente (MTS150) oppure in kit (MTS150H) composto da uno “Smart HUB” + una testa. Di solito quest’ultimo viene scelto in prima battuta per dotarsi appunto non solo di una testa ma anche del necessario BRIDGE/Gateway.

BRIDGE/Gateway

I dispositivi Meross basati su radiofrequenza (come questo, ma anche altri) come detto prevedono la presenza, nell’ambiente in cui siano installati, di almeno uno o più BRIDGE/Gateway della linea Meross, nello specifico uno o più esemplari del componente Meross MSH300HK, il quale può essere acquistato separatamente o, come nel caso di questa testa termostatica MTS150, in kit assieme all’attuatore stesso.

Meross MSH300
il Meross MSH300HK.

Il BRIDGE/Gateway MSH300HK può essere configurato da qualsiasi generico smartphone dotato di Bluetooth (Android o iOS), mentre specificamente con i dispositivi Apple iOS può essere configurato e gestito anche tramite Apple HomeKit. Il componente viene alimentato via microUSB a bassissimo assorbimento tramite alimentatore incluso nella confezione.

L’MSH300HK viene erroneamente chiamato “Smart HUB” da Meross, quando per l’appunto si tratta di un BRIDGE/Gateway che fa da ponte – per l’appunto – tra radiofrequenza 433 MHz e rete Wi-Fi 2.4GHz. Può essere considerato centrale HUB solo l’ecosistema completo composto da tale elemento, dal cloud Meross e dall’app di gestione Meross (per Android e iOS) ed eventuali altri componenti della linea Meross (come per esempio il termostato ed altro).

A prescindere da quanti esemplari di MSH300HK vengono installati (se ne possono installare più di uno nel medesimo ambiente per aumentare la copertura radio), il numero di sensori radiofrequenza collegabili è virtualmente infinito – a differenza di altri standard.

Installazione

L’installazione è piuttosto semplice, sempre che si possegga un minimo di manualità.

La procedura da manuale indica di provvedere prima al montaggio fisico della testa sul radiatore, all’effettuazione della calibrazione automatica per poi infine provvedere alla configurazione via software. La testa si monta su una filettatura standard M30 da 1,5mm di passo, sostituendola a quella pre-esistente sul termosifone. Nella confezione sono presenti degli adattatori che le permettono di essere installata praticamente su qualsiasi valvola; noi abbiamo testato l’unità su una valvola “Crbm” (M-30) la quale comunque non ha previsto l’adozione degli stessi.

Meross Testa Termostatica MTS150 - adattatori
adattatori (inclusi) e possibili connessioni.

Una volta montata l’unità è possibile configurarla punto di vista software utilizzando l’app per smartphone/tablet “Meross” (per Android e iOS, utile anche per controllare il restante catalogo Meross). A monte, però va effettuata prima la configurazione (una tantum) del BRIDGE/Gateway.

BRIDGE/Gateway

La procedura è molto semplice nonché piuttosto tradizionale: prevede di alimentare il BRIDGE/Gateway, impostarlo in modalità access-point (così che definisca una rete ad hoc), entrare nella sua rete Wi-Fi così definita, impostare le credenziali della propria rete Wi-Fi e concludere l’attività:

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TESTA TERMOSTATICA

Una volta configurato lo “Smart HUB” è possibile aggiungere al proprio ecosistema la testa termostatica. La procedura è sempre la stessa per ogni nuova testa che si va ad aggiungere, la quale prevede di mettere in “ascolto” lo “Smart HUB” e successivamente associarvi la testa:

Pianificazione

Ciò che distingue una testa termostatica tradizionale da una domotica è certamente la possibilità di pianificarne il comportamento rispetto alle temperature desiderate (e quindi la regolazione del radiatore), al giorno della settimana e agli orari.

Vetrina

Queste teste della Meross, grazie all’app che lavora in associazione al BRIDGE (o i propri, come spiegato prima) permette di definire in maniera semplice e immediata la configurazione delle pianificazioni di ogni singola testa presente nell’ambiente.

Meross Testa Termostatica MTS150 - pianificazione
l’interfaccia di pianificazione dell’app Meross.

Una volta configurata la/le pianificazione/i si si potrà dimenticare di tale funzione: le teste provvederanno a regolarsi automaticamente nel grado di apertura in base alla temperatura dell’ambiente, come da loro scopo.

Oltre alle classiche pianficazioni, l’app Meross concede anche di regolare tre “categorie” di temperature target, “Caldo“, “Freddo” ed “Economia” attivabili al volo dall’utente; la regolazione effettuata via HUB (pianficata o via “categoria”) può essere scavalcata in qualunque momento con una regolazione manuale (i tasti presenti sul display dell’unità); ovviamente tale regolazione è visualizzata, in termi di variazione, in realtime anche presso l’app Meross.
Assente la funzionalità “bambini” per inibile quest’ultima modalità di controllo.

Esperienza d’uso

Abbiamo provato la testa su un radiatore classico. Che la temperatura sia impostata via pianificazione o manualmente, la regolazione è rapida e proporzionale alla “distanza” tra la temperatura ambientale rilevata dalla testa: maggiore è questo delta, maggiore è l’apertura della valvola di regolazione.

Una delle caratteristiche che più abbiamo apprezzato della MTS150, al di là della rinnovata gradevolezza estetica, è quella di concedere all’utente la inusuale possibilità di regolarne la sensibilità al controllo della temperatura. Citando direttamente dalla voce di impostazione dell’app: “Il termostato funziona in modo diverso in stanze diverse per dimensioni, dimensioni delle finestre, materiali di costruzione, temperatura esterna e misure di isolamento. È quindi possibile ottimizzare il riscaldamento domestico regolando la sensibilità del termostato. Se ci si accorge che il termostato si riscalda a lungo al di sopra della temperatura target, provare a regolare la sensibilità su Medio o Forte. Se si nota che la temperatura cambia troppo rapidamente, calda o fredda, provare a regolare la sensibilità su Lieve o Bassa.

Questa è una funzionalità che, in soluzioni più premium, viene tendenzialmente regolata in automatico; d’altro canto, nella categoria delle soluzioni alle quali appartiene MTS150, mai abbiamo ricontrato la possibilità di una regolazione manuale di questo tipo: questo è certamente un punto a favore di questo modello.

Disponibili invece le funzioni più pregiate di altre soluzioni, come la “Rilevazione finestra aperta” e la “Calibrazione della temperatura” per regolare con precisione il sensore temperatura, ed altro.

Infine, una chicca: è possibile persino impostare la calibrazione automatica del motore ogni tot giorni. Questo è utile per esempio d’estate, quando lo spillo del termosifone tendenzialmente rimane immobile per molti mesi: tale calibrazione, ogni tot giorni, non solo ricalibra l’unità ma provvede anche a “sgranchire” un po’ la valvola, ferma per inutilizzo stagionale.

Il motorino di attuazione, per chi se lo domandasse, è particolarmente silenzioso, tra i più quieti che abbiamo testato.

N.b. Pecca dell’ecosistema Meross è nell’assenza della gestione automatica tramite geolocalizzazione: non è possibile far sì che le valvole si chiudano in base all’assenza degli inquilini (e viceversa), cosa invece possibile per esempio con le Teste Intelligenti Tado (funzione però questa a pagamento); questa mancanza, grave, speriamo possa essere colmata in futuro tramite l’aggiornamento dell’app Meross. Una soluzione (o meglio un workaround), come vedremo in seguito, comunque è già disponibile oggi.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, la predisposizione di Meross MTS150 all’uso con HUB personali brilla un po’ in tutti gli ambiti. L’integrazione con altri ecosistemi consente per esempio di aggirare l’assenza dell’automazione che consente di attivare/disattivare automaticamente la produzione del calore in presenza/assenza degli inquilini e molto altro, come per esempio farlo lavorare in concerto con altri componenti di altre linee prodotto.

HOME ASSISTANT

Home Assistant non è dotato di un componente ufficiale che supporti Meross, ma ne esiste uno non ufficiale (installabile via HACS) il quale consente di integrare pienamente, con successo, questo attuatore come entità di tipo “Climate” (termostato). L’integrazione è di tipo local push, ergo non utilizza la connessione Internet né il cloud Meross per dialogare col componente.

Tale componente è ottimale anche per l’integrazione di altre componenti Meross, quali teste termostatiche, attuatori, interruttori da muro e altro. Lo sviluppatore sta (giustamente) cercando di far certificare il componente come componente ufficiale di Home Assistant. Abbiamo testato con successo l’integrazione: l’attuatore e i suoi sensori vengono “visti” come entità indipendenti. A questa integrazione è dedicata questa guida specifica.

Meross MTS150 - Integrazione Home Assistant
il prodotto dell’integrazione locale di MTS150.

Volendo, è possibile integrare il termostato e le sue funzioni anche tramite integrazione HomeKit Device, la quale però riporta un set molto più limitato di entità e servizi: è infatti così disponibile il termostato (con sole funzioni caldo/off) e i due sensori termici (e non tutto l’elenco di cui sopra).

Infine, forse un domani MTS150 sarà integrabile via Matter over-Wi-Fi (se e quando Meross aggiungerà questo strato di compatibilità).

Precisazione su geolocalizzazione: per quanto riguarda la geolocalizzazione, è facilmente possibile scrivere un’automazione dentro/fuori che consenta di ottenere questa funzione utile, per esempio, ad accendere il riscaldamento quando ci si sta avvicinando con l’auto, o spegnerlo quando ci si allontana e così via.
HOMEY PRO

Homey Pro prevede e dispone di un’app dedicata che, ad oggi, consente la piena integrazione di questo utile attuatore con l’ecosistema Homey.

openHAB e Domoticz

La presenza di IFTTT tra le compatibilità consente un’integrazione quantomeno elementare con questi due HUB.

Valutazione

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità e integrabilità
Innovazione
Rapporto qualità/prezzo
Media
N.b. La valutazione è oggetto di revisione nel tempo in funzione di novità e aggiornamenti.
Meross Testa Termostatica MTS150 - BoAPartiamo dalla fine: questo dispositivo merita l’AWARD di inDomus. Il motivo è molto semplice: malgrado l’appartenenza a una categoria “budget”, la MTS150 è una soluzione sì semplice, ma completa e molto ben realizzata per la regolazione degli impianti. Se la qualità si nota anche dai dettagli, è innegabile che le tante impostazioni (anche inattese, come l’autocalibrazione ciclica del motorino di attuazione, o la sensibilità di rilevazione dei cambiamenti termici) denota il fatto che Meross ha deciso di fare le cose con attenzione e cura, riuscendoci. Una soluzione quindi consigliabile a chiunque voglia gestire i termosifoni in modo intelligente, anche in logica di integrazione con gli ormai diffusi HUB personali.

Vento in poppa.

Disponibilità: Amazon (anche testa aggiuntiva) / Meross

Pros
  • Semplice ed elegante
  • Facile da utilizzare
  • Molto versatile
  • Tante impostazioni di dettaglio
Cons
  • Assenza blocco bambini

inDomus AWARD

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⭐️ BEST IN CLASS ⭐️
Attualmente, per questa categoria di componenti il migliore da noi sperimentato è: Tado° Testa Termostatica Intelligente

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