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⭐️ Recensione: Aqara Radiator Thermostat W600, l’ottima testa termostatica ZigBee e Matter over-Thread

⭐️ Recensione: Aqara Radiator Thermostat W600, l’ottima testa termostatica ZigBee e Matter over-Thread

Produttore: LUMI
Categoria: Attuatore
Tipologia: Valvola/testa termostatica
Tecnologia: ZigBee / Thread / Matter over Thread
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Variabile
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.2
Aqara W600
SILENZIO, SI SCALDA

Che le valvole termostatiche intelligenti siano una delle grandi conquiste tecnologiche domestiche di questi ultimi anni non è più una novità per (quasi) nessuno: da un modello di consumo piatto, per il quale “si regolava a mano il termosifone, e tanti saluti“, siamo atterrati a un modello funzionale per il quale l’impianto, una volta istruito, si regola da sé, in base alla presenza o meno degli inquilini, in base alle fasce orarie e dei giorni della settimana, e altro.

Dopo averne testate e recensite svariate, in questa occasione testiamo l’evoluzione di un attuatore intelligente di questo tipo della nota linea LUMI “Aqara Smart Home Automation“: l’Aqara Radiator Thermostat W600 è infatti l’evoluzione del precedente modello Aqara Smart Radiator Thermostat E1, valido ma con qualche limitazione, superata a nostro avviso da questa “nuova versione”.

Non spoileriamo nulla: andiamo alle considerazioni pratiche date dal nostro test di oltre un mese durante la stagione fredda.

N.b. Sul tema del risparmio energetico, a chi possegga dei termosifoni domestici abbiamo dedicato un importante e approfondito FOCUS. nonché un OPEN BOARD.

Caratteristiche

Aqara Radiator Thermostat W600 (modello WT-A03E) è un classico attuatore cilindrico dalle dimensioni di 57 x 90 mm che naturalmente si adatta, grazie all’attacco standard M-30 nonché agli adattatori presenti nella confezione (ben sei: RA, RAV, RAVL, Caleffi, Giacomini e M28 × 1.5), al posto delle classiche valvole termostatiche di regolazione manuale/semi-manuale. Fin qui, niente di nuovo.

Il corpo dell’unità è realizzato nel classico policarbonato bianco, piuttosto convenzionale ma robusto; sul fianco, nascosto dall’enclosure esterna, traslucida, è presente il display che, quando acceso, visualizza in bianco una serie di informazioni utili alla configurazione e alla consultazione durante l’esercizio. La testa può lavorare in ambienti con temperatura comprese tra 0° e 40°, con umidità relativa tra 0 e 95% senza condensazione.

Il display mostra infatti la temperatura di setpoint (ovvero la temperatura dell’ambiente alla quale, una volta raggiunta, la valvola provvede a chiudere il termosifone), lo stato di regolazione (automatico pianificato o manuale), lo stato della connessione wireless al BRIDGE/Gateway e altro, aspetti questi ultimi di cui parleremo più avanti. In presenza di bambini, è possibile disabilitare la regolazione manuale (per ovvi motivi) lasciando come sola opzione la regolazione automatica tramite pianificazione oppure manualmente, ma tramite app.

Aqara W600 - Display
le info del display.

La ghiera di regolazione, montata frontalmente, anch’essa bianca e in policarbonato, ruota sull’asse longitudinale per consentire all’utente le eventuali regolazioni manuali. Sfilando la protezione esterna di policarbonato bianco si accede al corpo interno, che svela il vano batterie (2 batterie AA da 1,5volt, incluse nella confezione). Completa il quadro un pulsantone frontale, utilizzato per accendere il display quando necessario (anche se basta ruotare la ghiera) e per effettuare alcune operazioni di messa in esercizio.

Sulla parte posteriore è invece presente la vite per l’installazione sulla sede della valvola termostatica tradizionale che l’unità andrà a sostituire; al centro è ben visibile un tappo nero di plastica che nasconde l’asse motorizzato che provvede alla spinta dell’ago di regolazione della valvola idraulica presente sul radiatore, regolazione che avviene in modo progressivo in funzione della distanza tra la temperatura di setpoint e quella dell’ambiente. 

Come detto, la corona anteriore funge da manopola per la regolazione manuale della temperatura target: una rotazione libera sull’asse nelle due direzioni (oraria o antioraria) consente di regolare manualmente la temperatura desiderata nell’ambiente, con range da 5° a 30°. Data la totale assenza di pulsanti l’uso risulta particolarmente semplice, specie per soggetti con difficoltà nell’uso di componenti tecnologici (anziani, o persone con disabilità motorie o di altro tipo).

Aqara W600 - Lifestyle
come appare la W600 montata e col display acceso.

La testa è concepita per lavorare sia su ambienti dotati di riscaldamento centralizzato (regolando l’erogazione del calore durante gli orari di produzione centralizzata del calore) sia su quelli dotati di riscaldamento autonomo, in questo caso in abbinamento al necessario un device che agisca sulla caldaia (per esempio con caldaie attivate a relè – tramite classico “contatto pulito” – sia tramite il più moderno standard OpenTherm), il quale funga da attuatore verso la caldaia su input delle teste presenti nell’ambiente. Questo secondo scenario si può attuare (come vedremo più avanti) sia tramite ecosistema Aqara sia tramite ecosistemi terzi che integrino la testa intelligente.

Wireless

Aqara W600 comunica con la propria domotica personale tramite l’ottimo standard wireless ZigBee; ciò che “coordina” la o le teste presenti nell’ambiente è l’accoppiata di applicazione e BRIDGE/Gateway ZigBee↔︎TCP/IP il quale per l’appunto fa da “ponte” tra le comunicazioni radiofrequenza ZigBee e la rete LAN/Internet. 

Volendo – come si intuisce anche solo guardando il packaging della testa – è possibile anche integrarla all’ecosistema target (che sia il “suo” – Aqara Cloud – oppure altri, che vedremo) tramite il sovra-standard Matter over-Thread. Anche in questo caso serve un BRIDGE/Gateway Thread↔︎TCP/IP, in questo caso – dato che si parla di Matter – chiamati per l’appunto “router di frontiera” o “di confine“.

Come vedremo più in dettaglio più avanti, Aqara Radiator Thermostat W600, può essere abbinata o ai BRIDGE/Gateway previsti dall’ecosistema Aqara (come per esempio l’Aqara M3 o altri). Naturalmente, l’uso di ZigBee o Thread è anche legato al fatto che il BRIDGE/Gateway in questione supporti tali standard (per esempio, il vecchio Aqara M2 non supporta Thread, ma “solo” ZigBee).

N.b. A prescindere, tutti i BRIDGE/Gateway Aqara consentono di configurare l’esposizione verso l’esterno dei propri device tramite sovra-standard Matter over-Wi-Fi, che tradotto significa che una volta collegata alla testa (via ZigBee o Matter over-Thread) al relativo BRIDGE/Gateway Aqara, è poi possibile tramite esso (e l’app Aqara Home, per iOS e Android) “esportarla” verso altri ecosistemi Matter-compatibili, che la integreranno quindi usando tramite Matter over-Wi-Fi. Questo vale anche per l’esportazione verso Apple HomeKit.

Sia in modalità ZigBee che Thread (mutuamente esclusivi: o si usa uno, o si usa l’altro), può essere integrata direttamente ad altri ecosistemi (che vedremo), bypassando l’ecosistema Aqara. Lo switch tra le due modalità invece si effettua sempre e solo attraverso l’app Aqara Home, per iOS e Android), la quale tramite il bluetooth dello smartphone provvede a riprogrammare il firmware della testa.

Da notare come la testa arrivi di fabbrica con firmware Thread (quindi predisposta all’uso immediato via Matter over-Thread); tale switch non prevede il possesso di alcun BRIDGE/Gateway Aqara, ma solo l’uso una tantum dell’app.

Installazione

Come sempre, va distinta l’installazione fisica da quella logica.

Fisica

Quella fisica è piuttosto semplice. La procedura da manuale indica infatti di provvedere prima al montaggio fisico della testa sul radiatore, dopodiché di avviare l’auto-calibrazione tramite pressione tripla del pulsante frontale. La testa si monta su una filettatura standard M30 da 1,5mm di passo, sostituendola a quella pre-esistente sul termosifone. Come spiegato nel primo paragrafo, nella confezione sono presenti degli adattatori che le permettono di essere installata praticamente su qualsiasi valvola; noi abbiamo testato l’unità su una valvola “Crbm” (M-30) la quale comunque non ha previsto l’adozione degli stessi.

Logica

Quanto a quella logica, si parte sempre e comunque dall’app Aqara Home, per iOS e Android), sia che si utilizzerà la testa sull’ecosistema Aqara, su altri ecosistemi, usando ZigBee o Matter over-Thread.

Sì, perché il bivio iniziale della scelta tra i due standard, come già spiegato, viene effettuata sempre e solo via Bluetooth tramite l’app Aqara per smartphone/tablet (non è richiesto, per l’operazione, di disporre di BRIDGE/Gateway Aqara). L’app rileva nelle vicinanze la testa e chiede all’utente quale firmware adottare (come detto, di fabbrica arriva già Thread-enabled):

Dopodiché, le strade divergono, in base a che si utilizzi lo standard Thread (via Matter over-Thread) o ZigBee.

Come troviamo sia normale fare, descriveremo i due percorsi presso l’ecosistema Aqara, tenendo bene a mente che tali percorsi possono essere anche effettuati fuori da tale ecosistema – in modo del tutto analogo – presso altri, in grado di integrare componenti ZigBee e/o Matter. Tali scenari li descriveremo presso il paragrafo dedicato all’integrabilità domotica del device.

Matter over-Thread

Usando questo sovra-standard, concepito per la semplicità, il percorso è del tutto elementare.

La procedura prevede di selezionare il BRIDGE/Gateway al quale appoggiarsi (pardon, al “router di confine“): come si vede sotto, noi ne avevamo due a disposizione, l’Aqara M3 e l’Aqara Camera HUB G5, dopodiché è tutto un avanti-avanti-avanti fino al completamento della procedura.

Davvero semplicissimo.
Al termine della configurazione, la testa termostatica intelligente è pronta a operare.

ZigBee

Usando ZigBee la procedura non è molto diversa, anzi, è del tutto simile. Semplicemente, all’inizio della procedura è necessario migrare al firmware ZigBee (vedi sopra), attendere il riavvio della testa e poi proseguire oltre. In questo caso, il BRIDGE/Gateway ZigBee scelto attenderà di rilevare nelle vicinanze la testa (questa volta disponibile su standard ZigBee) e provvederà a integrarla all’ecosistema Aqara.

Gestione

Ricordando a chi legge che questo componente, in quanto ZigBee, è associabile anche ad altre realtà diverse dall’ecosistema Aqara; nello specifico, riportiamo in primis l’esperienza effettuata con l’app Aqara Home in termini di gestione dell’Aqara Radiator Thermostat W600.

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Dopo l’avvenuta installazione, l’app richiede in prima battuta di provvedere alla calibrazione della testa, qualora non si sia già provveduto in fase di installazione fisica del device. Tra l’altro, l’app consente di effettuare la calibrazione in qualsiasi momento, durante l’esercizio della testa.

Secondo passo fondamentale è la definizione della pianificazione delle temperature setpoint da impostare durante la settimana. Quanto a questo, l’app Aqara Home aiuta l’utente definendo delle fasce di temperatura/orario generiche, le quali possono essere poi personalizzate a piacere. 

Due cose molto importanti da segnalare su questo fronte: la prima, relativa al fatto di poter impostare anche la geolocalizzazione degli inquilini (sempre tramite l’app Aqara Home), in modo da attuare spegnimenti intelligenti in caso di assenza; la seconda, relativa al fatto che le programmazioni vengono salvate sul device, ergo in caso di assenza di connessione Internet la gestione del riscaldamento continua imperterrita come da pianificazioni.


Quanto alle impostazioni, cambiano in base all’uso Thread o ZigBee. Diciamo subito che, senza sorprese, quelle relative allo standard Thread sono molto meno dettagliate e complete. Il motivo? L’elementarità dello standard Matter in sé: le primitive delle singole classi di device (in questo caso, termostato) sono ancora piuttosto semplici, pertanto lo spazio di manovra dei produttori che lo utilizzano è decisamente ridotto.

Sul fronte ZigBee, invece, tutto un altro canto: la testa può essere personalizzata in lungo e in largo:

Interessanti la possibilità di delegare a un sensore esterno il censimento della temperatura ambientale, per una maggiore precisione di regolazione della temperatura. Le funzionalità ormai date per scontate sono naturalmente presenti: blocco bambini, regolazione di offset per la temperatura rilevata, rilevamento finestre aperte. Inoltre, è possibile anche “ribaltare” l’orientamento del display per una migliore leggibilità di determinati contesti di installazione.

Presente anche la “modalità antigelo”, ovvero una temperatura da regolare estremamente bassa (5° di default) sotto la quale accendere “d’ufficio” il riscaldamento per evitare il congelamento dei tubi e del radiatore.

In modalità Matter over-Thread, risultano mancanti la possibilità di utilizzare un sensore ambientale esterno, il blocco bambini e la rilevazione finestra aperta.

Esperienza d’uso

Abbiamo testato la W600 per circa un mese e, sinceramente, l’abbiamo trovata nettamente superiore al modello precedente (la vecchia E1), oltre a essere complessivamente tra le migliori da noi testate. 

Prima cosa che salta all’occhio è l’ottima qualità costruttiva. Peccato per l’anello di montaggio in (robusta) plastica anziché in metallo, ma per il resto l’unità è costruita in modo eccellente: le plastiche sono di ottima qualità, le dimensioni sono alla fine ridotte, il display è leggibile in qualsiasi condizione di luce.

Il processo di installazione fisica e logica è banale, alla portata di tutti, e il doppio standard è una benedizione dal punto di vista della durata e l’utilizzabilità nel tempo: anche un domani Aqara non dovesse più esistere come brand, sarà sempre possibile utilizzarla via Matter oppure via ZigBee. Spicca l’estrema silenziosità del motore di attuazione: non sappiamo dire se a distanza di anni manterrà la stessa caratteristica, ma da nuova possiamo garantire essere l’unità più silenziosa da noi mai provata. È letteralmente impercettibile.

Ottima (anche se ormai da ritenersi caratteristica imprescindibile) la scelta del produttore di salvare a bordo dell’unità le pianificazioni di riscaldamento, così da evitare blocchi in caso di assenza di connettività Internet; altrettanto positiva l’introduzione lato app Aqara Home della gestione del fuori-casa automatico grazie alla geolocalizzazione degli smartphone degli inquilini. Era una funzione mancante ai tempi dell’E1, ora finalmente è stata introdotta.

Com’è naturale aspettarsi, abbiamo anche testato la W600 via Thread e Matter su altri ecosistemi. A seguire le considerazioni specifiche.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, la predisposizione di Aqara Radiator Thermostat W600 all’uso con gli HUB personali brilla un po’ in tutti gli ambiti. L’integrazione con altri ecosistemi consente per esempio di farlo lavorare in concerto con altri componenti di altre linee prodotto.

Come precedentemente elencato in dettaglio, le modalità possibili (tutte in ambito locale) per l’integrazione e verso altri ecosistemi sono:

  • via ZigBee, tramite un BRIDGE/Gateway ZigBee che “conosca” la Aqara W600.
  • via Matter over-Thread, in presenza di un router di confine Thread e un ecosistema in grado di integrare in questo modo componenti di questo tipo.

BRIDGE/Gateway

ZigBee2MQTT logoZigBee2MQTT

Tanto per cambiare ZigBee2MQTT, il re indiscusso dei BRIDGE/Gateway software ZigBee, non ha alcun problema a integrare Aqara W600: lo riconosce e integra senza alcun problema:

  • regolazione automatica e manuale della testa (termostato vero e proprio);
  • regolazione celsius/fahrenheit;
  • regolazione range operativo (default 5°-30°)
  • sensore di temperatura ambientale con impostazione di eventuale offset di regolazione;
  • modalità operativa (off/auto/manuale);
  • stato di funzionamento;
  • switch blocco bambini e di modalità finestra aperta;
  • regolazione temperatura antigelo.

Un paio di problemi ci sono. A differenza di altre teste intelligenti ZigBee (per esempio la Sonoff TRV) che, presso ZigBee2MQTT, prevedono la configurazione delle pianificazioni termiche a bordo dell’unità, questo modello – per il momento – non presenta questa funzionalità. Inoltre, a differenza in caso dell’uso dell’unità con l’ecosistema Aqara, con Z2M non è possibile utilizzare esplicitamente un sensore esterno per la lettura della temperatura ambientale.

Non è escluso – anzi – che, più avanti, aggiornamenti di Z2M porteranno all’introduzione di queste utili funzionalità che, altrimenti, vanno implementata esternamente (lato HUB personali o altro).

ZHA

Anche ZHA, il BRIDGE/Gateway ZigBee incluso all’interno dell’HUB Home Assistant, integra l’Aqara W600 senza grossi problemi. 

L’integrazione non sarà completa come quella di ZigBee2MQTT, ma comunque è più che funzionale. Anche in questo caso (ma qui ce lo aspettavamo) non è possibile modificare le pianificazioni termiche che potrebbero essere custodite all’interno del device stesso. Comunque, il tutto si realizza e “aggira” presso Home Assistant stesso.

Aqara W600 - ZHA
l’integrazione presso ZHA.
deCONZ LogodeCONZ

Con deCONZ, un altro BRIDGE/Gateway ZigBee tra i più diffusi, Aqara W600 non è ancora supportata, ma anche in questo caso dovrebbe essere questione di settimane. Dal prossimo aggiornamento di questo BRIDGE, finalmente la testa termostatica dovrebbe essere supportata – a che livello, però, è tutto da verificarsi (e lo verificheremo e semmai aggiorneremo la presente recensione). 

HUB personali

Home Assistant Official Logo v3HOME ASSISTANT

Home Assistant può integrare Aqara Radiator Thermostat W600 in tutti i modi già elencati sopra. 

In primis, può utilizzare Matter over-Thread: è sufficiente aver attivato il supporto a Thread (e possedere, sulla propria rete, un qualsiasi router di confine Thread, ovviamente), per integrare il componente in modo molto semplice. Naturalmente scordiamoci tutto l’insieme di personalizzazioni previste via ZigBee – nello specifico, via ZHA o meglio ancora  ZigBee2MQTT.

È proprio integrandolo tramite tale BRIDGE/Gateway software ZigBee a dare il meglio: l’integrazione, infatti, è spettacolarmente completa:

Aqara W600 - su Home Assistant via ZigBee2MQTT
l’integrazione via ZigBee2MQTT.
Precisazione su geolocalizzazione: per quanto riguarda la geolocalizzazione, è facilmente possibile scrivere un’automazione dentro/fuori che consenta di ottenere questa funzione utile, per esempio, ad accendere il riscaldamento quando ci si sta avvicinando con l’auto, o spegnerlo quando ci si allontana e così via.
HOMEY

Malgrado l’ecosistema Homey disponga di un’integrazione ufficiale dedicata ad Aqara, ad oggi il componente non può essere ancora integrato perché non incluso ancora in lista di compatibilità – cosa che, auspichiamo, sopraggiungerà quanto prima. Per il momento è un ko. Abbiamo provato anche come componente ZigBee “generico” ma, malgrado la W600 venga integrata, poi non è effettivamente controllabile.

Nessun problema invece integrando l’attuatore utilizzando Matter over-Thread: Homey infatti dispone di integrazione Thread e di piena compatibilità Matter.

Altri

Sicuramente HUB personali come openHAB e Domoticz possono integrare Aqara W600, laddove le due modalità o una di esse sopra elencate (ZigBee o Matter over-Thread) siano supportate.

Aqara W600 - Wireless

Valutazione

Qualità costruttiva
Estetica
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità e integrabilità
Innovazione
Rapporto qualità/prezzo
Media
N.b. La valutazione è oggetto di revisione nel tempo in funzione di novità e aggiornamenti.
Aqara W600 - BoAQuesta è una testa termostatica intelligente di grande livello. Sì, perché se si cerca un attuatore di questa tipologia che sia costruito bene, costi il giusto, sia assolutamente future-proof, sia dotato di un grandissimo margine di personalizzazione e presenti la programmazione a bordo, in modo da lavorare indipendentemente dalla presenza della connessione di rete o meno, allora l’Aqara W600 è certamente una risposta. Giusta, per lo più.

Diciamo che gran parte delle teste intelligenti uscite sul mercato in questi ultimi anni sono più o meno tutte di grande valore; questa per noi si posiziona però ai vertici per tutte le motivazioni che abbiamo elencato in questa lunga recensione.

AWARD inDomus, meritatissimo.

P.S. Riceviamo da più parti segnalazioni di un’anomalia sul firmware ZigBee di base installato sull’unità, di fabbrica, che impedisce il corretto funzionamento in modalità “OFF”: in pratica, l’unico modo per assicurarsi che davvero il termosifone sia spento al momento è impostare una temperatura bassa, piuttosto che impostare “OFF” (che pare risultare inefficace). Attendiamo aggiornamenti firmware in risoluzione del problema anche se lato nostro non lo abbiamo concretamente rilevato.

Disponibilità: Amazon
Pros
  • Doppio standard (ZigBee / Matter over-Thread)
  • Altamente integrabile
  • Ampio range di regolazione (5°-30°)
  • Pianificazioni salvate ed eseguite a bordo del device
  • Silensiosissima
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
Cons
  • Anello di fissaggio in plastica (comunque robusta, capiamoci)

inDomus AWARD

⭐️ BEST IN CLASS ⭐️
Attualmente, per questa categoria di componenti il migliore da noi sperimentato è: Testa Termostatica tado° X

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Termosifoni: come risparmiare sul riscaldamento domestico tramite accortezze pratiche e domotica

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