Gli utenti Apple HomeKit/Siri e la domotica Home Assistant

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La domanda che si pongono molti utenti Apple che abbiano adottato, come HUB personale, la soluzione Home Assistant, è sempre la stessa “potrò utilizzare l’app Apple Casa e Siri per controllare la mia domotica?

Apple HomePod
Apple HomePod.

Specialmente in quest’epoca di grande diffusione degli smart speaker, gli amanti del brand della mela morsicata hanno trovato la propria soddisfazione nell’Apple HomePod, uno smart speaker di grande qualità (e costo) dotato, tra l’altro, di Apple Siri quale assistente vocale.

Per questo la domanda di cui sopra ricorre spesso: i possessori di HomePod (ma anche di iPhone e iPad con attivata Siri) che abbiano basato la propria domotica personale su Home Assistant vorrebbero, giustamente, poterla controllare tramite comandi vocali verso Siri, nonché poter utilizzare al contempo l’app “Casa” di iOS. Inoltre, molti utenti chiedono non solo di poter utilizzare Siri, ma anche – contemporaneamente, perché no – assistenti vocali come Amazon Alexa e Google Assistant.

Si può fare?

Certo che si può fare… altrimenti non avremmo scritto questa pagina! 🙂

PRIMO PASSO: HOME ASSISTANT

La prima cosa da fare è – ovviamente – implementare Home Assistant (in qualunque delle tante modalità possibili) e includervi tutte le proprie entità domotiche: sensori, dispositivi, luci, interruttori, attuatori. L’obiettivo primario è quello di riuscire ad integrare il più possibile di ciò che si possiede o che si pianifica di integrare in domotica.

Una volta raggiunta una configurazione minimamente stabile in termini di integrazioni, ma anche di consapevolezza rispetto al funzionamento dell’HUB (tanto potente quanto potenzialmente complesso – per questo ci sono le nostre guide e schede formative – è possibile elevare tutte (o parte) delle entità dell’HUB verso Apple HomeKit.

APPLE HOMEKIT

Home Assistant possiede, a partire dalla versione 0.64, un magico componente chiamato (con giustamente poca fantasia) “HomeKit“, il quale permette di esporre tutte (o parte) delle entità definite in configurazione verso Apple HomeKit: tradotto, questo significa che gli elementi presenti su Home Assistant (interruttori, luci, sistemi clima e pressoché tutto ciò sia possibile definire in configurazione) diventino visibili presso l’applicazione Apple “Casa” come fossero accessori autonomi compatibili Apple HomeKit.

Questo risolve in pieno il problema di riuscire a utilizzare (anche) “Casa” per gestire la propria domotica personale, malgrado essa sia basata su Home Assistant.

Inoltre, questo risolve indirettaente un altro problema, ovvero quello legato al controllo remoto: laddove si possegga un dispositivo come iPad, Apple TV e/o HomePod, esso potrà fare da “ponte” tra l’ambiente domestico e l’ambiente esterno, il che ci permetterà di controllare la domotica da remoto utilizzando il nostro dispositivo mobile (eg. iPhone) e l’app “Casa” – evitandoci di attivare il controllo remoto di Home Assistant.

SIRI

A questo punto, il problema legato a Siri (usato tramite smart speaker HomePod come su iPhone/iPad/macOS) è già risolto: questo assistente personale permette di controllare automaticamente qualsiasi entità presente sull’app “Casa”… app che abbiamo spiegato – nel paragrafo precedente – come popolare di vita a partire dalle entità di Home Assistant.

Questo significa che se avrò una luce configurata come tale presso Home Assistant, e avendola esposta (tramite il componente “HomeKit“) verso Apple HomeKit, potrò certamente chiedere a Siri di accenderla, spegnerla, regolarla. Così per qualsiasi altro tipo di entità.

ALTRI SMART SPEAKER

Nulla ci impedisce, una volta tirato su Home Assistant, di esporlo non solo verso HomeKit, ma anche verso (anche contemporaneamente) verso Amazon Alexa e/o Google Home. Questo HUB personale infatti prevede la possibilità di integrarsi – esponendogli le proprie entità – anche a questi due smart speaker, il quali non prevedono un ambiente intermedio (quale è Apple HomeKit per Siri) ma possono essere federati direttamente.

Non è pertanto escluso – sempre che abbia un senso, ma tant’è – utilizzare contemporaneamente Siri, Alexa, Assistant con il proprio Home Assistant.

Cinque buoni motivi per cui Apple HomeKit arranca (e uno per cui può ancora vincere)


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