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⭐️ ⭐️ HUB personale: Home Assistant

⭐️ ⭐️ HUB personale: Home Assistant

Produttore: Home Assistant Community
Categoria: HUB personale
Tipologia: HUB personale software
Tecnologia: varie
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: gratuita
Revisione scheda: 1.9

Home Assistant Logo

 

Home Assistant è un HUB personale per domotica.
Anzi, è l’HUB per eccellenza.

Si tratta di un potente e versatile software gratuito Open Source che offre un’unica interfaccia per controllare e automatizzare la propria domotica personale, specie qualora si disponga di servizi e componenti anche di brand e tecnologie molto diverse tra loro. Supporta Alexa, Google Home, Siri e Apple HomeKit, nonché molti altri sistemi di controllo, inclusa l’app mobile ufficiale chiamata “Home Assistant Companion” (per Google Android e Apple iOS) utile per il controllo remoto, la gestione dinamica GPS degli inquilini, le notifiche e molto, molto altro.

In sostanza, Home Assistant è un software che si installa sui maggiori sistemi operativi (vedi il focus) e che offre un’interfaccia via web e via app mobile che permette di coordinare, automatizzare, gestire a tutto tondo la domotica personale superando i limiti dei singoli produttori di componenti. Il suo ecosistema preferito sono i micro/mini-computer a basso consumo energetico, come per esempio Mini PC/Intel NUCRaspberry Pi.

Inoltre, nel tempo l’HUB ha maturato delle integrazioni non propriamente dedicate alla domotica, consentendo così di aggiungere i più disparati servizi a corollario (meteorologi, finanziari, sociali e di moltissimi altri tipi).

N.b. In merito a Home Assistant, su inDomus è disponibile un indice globale dei contenuti ad esso dedicati.

I punti di forza di Home Assistant sono:

  • un’interfaccia potente e profondamente personalizzabile (vedi demo);
  • un funzionamento completamente locale e privato;
  • la notevole robustezza;
  • la gratuità;
  • totalmente in lingua italiana;
  • una enorme disponibilità di componenti e piattaforme utili a integrare “sotto un unico tetto” tutta la vostra domotica, qualunque esso sia il produttore e le tecnologie delle componenti stesse – ad impareggiabile con qualunque-altra-soluzione (sia di mercato che gratuita);
  • grande apertura verso standard quali ZigBee, Z-Wave, Bluetooth, Matter;
  • l’impressionante versatilità;
  • la possibilità di essere consultato “a muro”, tramite pannelli di facile implementazione (banalmente: tablet, oppure pannellini tipo Sonoff NSPanel Pro)
  • un pannello dedicato al monitoraggio dei consumi e della produzione dell’energia (acqua, gas, elettricità);
  • una grandissima apertura a standard di trasmissione diversi;
  • l’ottima gestione delle automazioni legate alla presenza fisica degli inquilini;
  • l’enorme community mondiale che vi lavora quotidianamente per aggiornarlo, ampliarlo e renderlo sempre più esente da difetti.
COME IMPLEMENTARE HOME ASSISTANT

Home Assistant può essere installato gratuitamente su computer tradizionali basati su Microsoft Windows, su Apple macOS, su Linux oppure, con molta più efficacia (energetica e di gestione), sul già citato Raspberry Pi o meglio ancora sui Mini PC, dei mini-computer appunto dal bassissimo ingombro, costo e consumo elettrico.

Home Assistant è distribuito in tre principali modalità:

  • Home Assistant OS (fino inizio 2020 conosciuto come “HassOS” o “HASSIO”: un’installazione “chiavi in mano”);
  • Home Assistant Supervised (molto simile alla precedente);
  • Home Assistant Core (installato come applicativo a sé stante su praticamente qualsiasi sistema operativo).
N.b. La spiegazione di dettaglio di queste differenze è spiegata molto più approfonditamente su questa scheda.

Si tratta sempre-dello-stesso-software, ciò che cambia è la modalità in cui viene installato. HassoOS/Supervised, però, presentano effettivamente una differenza rispetto all’altra modalità “Core”: al loro interno si trova una sorta di “store” (gratuito) di add-on dal quale installare e configurare con estrema facilità tutta una serie di componenti esterni all’HUB utili alla realizzazione della propria domotica personale, senza grande bisogno di competenze tecniche. Inoltre. HassOS è distribuito come distribuzione all-in-one: si installa in un’unica operazione sui più diversi computer.

L’elenco delle guide dedicate alle varie modalità d’installazione di questo magnifico oggetto software gratuito è disponibile qui.


Cos’è Home Assistant: guida rapida ai concetti principali

Valutazione

Semplicità di configurazione
Standard trasmissivi supportati
Grado di integrabilità
Flessibilità
Interfaccia
Prezzo
Media
Home Assistant Official LogoHome Assistant non avrebbe, anzi non ha bisogno di grosse presentazioni. Ad oggi, è semplicemente l’oggetto migliore per realizzare in modo sensato la propria domotica, sia partendo da zero sia andando ad uniformare ciò che già si possiede.

Si tratta di un HUB personale software gratuito, un ambiente operativo roccioso (come si prevede sia un HUB, dato la delicatezza del suo ruolo in casa) con un grado di flessibilità davvero spaventoso. Certo: “metterlo in piedi” potrebbe non sembrare complicato, almeno nelle prime settimane d’uso, ma per questo c’è inDomus e le sue guide.

Attualmente riteniamo – e ci sentiamo forti su quest’affermazione –  che chiunque voglia dotarsi di una domotica personale strutturata (sia elementare che piuttosto complessa) debba almeno valutare l’ipotesi di introdurre Home Assistant quale proprio HUB personale.

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⚠️ Se di Home Assistant ne sai poco ma sei interessato a capirne di più, ti suggeriamo di partire da qui.

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