Come collegarsi via SSH e VNC al proprio Raspberry Pi

Scopi della guida
  • Collegarsi tramite protocollo SSH o servizio VNC al proprio Raspberry Pi configurato con sistema operativo Raspbian
  • Livello di difficoltà: basso
Concetti affrontati:
  • Utilizzo software
Componenti software utilizzate:
  • Vari
Prerequisiti
  • Rete (Wifi e/o Lan)
  • Servizi SSH e VNC attivi sul Raspberry Pi con sistema operativo Raspbian (vedi paragrafo “Prima accensione” della guida di installazione Raspberry Pi)
Dispositivi fisici utilizzati:
  • Un Raspberry Pi configurato e funzionante
  • Un computer (Apple Mac, Windows o Linux) configurato e funzionante
Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere effettuata da personale qualificato
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (la presente guida ha puro scopo didattico)
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere la garanzia.

Abstract

Dopo aver installato e configurato il proprio Raspberry Pi, per utilizzarlo è utile scoprire come collegarsi ad esso. Sebbene possa essere utilizzato come un vero e proprio computer (quindi tramite monitor, tastiera, mouse), date le sue caratteristiche (basso consumo, miniaturizzazione)  Raspberry Pi è infatti ideale per l’uso “server”, ovvero connesso alla rete, sempre acceso e controllato “remotamente” da altri dispositivi quali computer (Apple, Windows, Linux) e/o terminali quali tablet e perfino smartphone.

Questa guida illustra come, a valle dell’avvenuta prima installazione e configurazione, collegarsi in modo interattivo con tale dispositivo.

SSH

SSH è un protocollo che permette di stabilire una sessione remota cifrata tramite interfaccia a riga di comando con un altro host di una rete informatica, nel nostro caso il Raspberry Pi. Si tratta della metodologia più applicata in fase di amministrazione del Raspberry Pi. Quando si fa riferimento ad “eseguire un comando” su tale dispositivo, si fa riferimento a una connessione di questo tipo.

USANDO WINDOWS

In caso il nostro computer utilizzi il sistema operativo Windows, per collegarsi via SSH al nostro Raspberry Pi è necessario scaricare un software gratuito specifico chiamato “PuTTY“.

Scaricare dunque PuTTY al sito greenend.org.uk, cercando il link di putty.exe alla voce For Windows on Intel x86.

PuTTY non prevede alcuna installazione. Una volta scaricato, è infatti sufficiente lanciarlo.
Apparirà una schermata come segue:

PuTTY for Windows - config

Aggiungere ora alla voce Host Name l’IP del Raspberry Pi.

Nota: l’IP del Raspberry Pi può essere scoperto tramite la procedura indicata nella nostra guida alla voce “SCOPRIRE L’IP ASSEGNATO AL RASPBERRY“.

Cliccare ora su “Open”.

Se non accade nulla o si ottiene un errore tipo:

Network error: Connection timed out

significa che l’IP inserito non è corretto oppure che uno dei due dispositivi, o entrambi (computer e Raspberry), non si trovano sulla stessa rete. Verificare il tutto.

In caso invece la connessione vada a buon fine, la prima volta apparirà una schermata come segue:

PuTTY keys warning

Cliccare su “Yes“.

A questo punto l’interfaccia testuale chiederà quale utenza utilizzare per collegarsi.
Scrivere “pi” e premere invio.
Inserire a questo punto la password dell’utente “pi” e premere invio.

N.b. La password di default per l’utente “pi” su Raspbian è “raspberry“. Ci raccomandiamo di cambiarla immediatamente dopo essere entrati.

Se la password verrà accettata, si avrà accesso al medesimo prompt di comandi che si otterrebbe collegandosi fisicamente al Raspberry Pi (al di fuori dell’interfaccia grafica), ovvero:

pi@raspberrypi ~ $

La schermata apparirà come segue:

PuTTY after login

È ora possibile eseguire comandi remoti sul Raspberry.

Per terminare la connessione sarà sufficiente digitare:

exit

seguito da invio.

USANDO APPLE macOS O LINUX

In ambito Apple/Linux è tutto più facile, in quanto questi due ambienti sono già dotati di un terminale tramite il quale collegarsi via SSH a Raspberry, pertanto non c’è bisogno alcuno di scaricare software aggiuntivi.

Eseguendo appunto l’applicazione “Terminale” (basta cercarla tra i programmi disponibili), sarà sufficiente eseguire il comando

ssh nomeutente@ip

dove “nomeutente” è il nome dell’utente da utilizzare sul sistema obiettivo mentre “ip” è l’IP del sistema obiettivo stesso.

Nota: l’IP del Raspberry Pi può essere scoperto tramite la procedura indicata nella nostra guida alla voce “SCOPRIRE L’IP ASSEGNATO AL RASPBERRY“.

Esempio:

ssh pi@192.168.1.10

Alla prima connessione il sistema chiederà se si vogliano salvare o meno le chiavi crittografiche pre-condivise. La richiesta si può tranquillamente accettare scrivendo a terminale “yes” e premendo poi invio.

Per terminare la connessione sarà sufficiente digitare:

exit

seguito da invio.

VNC

VNC è un sistema che ci permette, a differenza di SSH, di collegarci all’ambiente grafico (desktop) offerto da Raspberry Pi come ci si trovasse fisicamente ad un monitor collegato ad esso.

Per collegarsi via VNC al nostro Raspberry Pi è necessario scaricare un software gratuito specifico chiamato “RealVNC“. Questo software, gratuito, è disponibile per svariati sistemi oltre gli scontati Windows, Apple macOS e Linux: sono infatti disponibili versioni per i dispositivi mobili (quindi Android e Apple iOS) oltre che per altri sistemi meno diffusi, come Sun Solaris e HP-UX.

“RealVNC” può essere scaricato gratuitamente dal sito realvnc.com.

Una volta scaricata la versione per il sistema d’interesse, eseguire VNC e inserire, alla voce “VNC Server” l’IP del Raspberry al quale collegarsi:

VNC

Dopodiché cliccare su “Connect”.

Nota: l’IP del Raspberry Pi può essere scoperto tramite la procedura indicata nella nostra guida alla voce “SCOPRIRE L’IP ASSEGNATO AL RASPBERRY“.

Se l’applicazione dovesse dare errore, o l’IP indicato non è corretto o uno dei due dispositivi non si trova sulla medesima rete dell’altro. Verificare il tutto.

Una volta connessi, sarà necessario inserire nome utente e password (del Raspberry sul quale ci si collega) per ottenere accesso all’ambiente grafico.


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