Xiaomi Mijia sensore di temperatura/umidità LCD Bluetooth

4 minuti di lettura
ProduttoreXiaomi
Categoria: sensori
Tipologia: sensore di rilevazione termica e di relativa umidità
Costo medio: circa 15 euro
Revisione scheda: 1.3
Termometro/Igrometro LCD Bluetooth Xiaomi Mijia - Frontale
LCD A MURO

Il sensore di temperatura e umidità relativa LCD Bluetooth Xiaomi Mijia  (linea Xiaomi Smart Home) è un piccolo sensore per interni dedicato appunto alla rilevazione di queste metriche ambientali presso il nostro sito domotico.

Si differenzia da altri sensori di temperatura nel fatto di possedere, oltre alla funzionalità di rilevazione, un comodo display LCD utile alla lettura istantanea dei dati rilevati. Permette pertanto di fornire alla nostra domotica personale delle rilevazioni puntuali e funzionare al contempo come un comune termometro da parete.

Termometro/Igrometro LCD Bluetooth Xiaomi Mijia - Dimensioni

Le dimensioni non spaventano: col diametro di sei centrimetri e una profondità di due, il termometro/Igrometro LCD Bluetooth Xiaomi Mijia può essere calato in qualunque ambiente senza rovinarne l’estetica. Il design è compatto, essenziale, molto elegante.

La risoluzione della lettura è precisa al decimo di grado sia sulla temperatura che sulla percentuale di umidità relativa. Le rilevazione vengono effettuate ogni secondo. In termini di precisione ci ha stupiti: comparato a un termometro di precisione, abbiamo rilevato uno scarto di +0.1 gradi centigradi sulla temperatura e di +0,5% sull’umidità relativa. A differenza del fratello minore, non dispone di lettura relativa alla pressione barometrica.

Il protocollo di comunicazione offerto è il Bluetooth LE, il quale garantisce basso consumo elettrico; l’alimentazione è garantita da una batteria AAA, la cui durata stimata è di circa un anno.

Xiaomi Mijia sensore di temperatura:umidità LCD Bluetooth - dimensioni

Compatibilità

Il tema legato alla compatibilità è abbastanza articolato.

Innanzitutto è importante sapere che, in quanto componente della linea Xiaomi Smart Home, il sensore è gestibile tramite l’app “Xiaomi Mi Home” (per Android e iOS). Per aggiungere alla configurazione al sensore è sufficiente avere il Bluetooth attivo sul telefono/tablet e, una volta lanciata l’app, selezionare su “aggiungi device”: il sensore verrà automaticamente rilevato e aggiunto alla configurazione. A questo punto sarà possibile leggerne le letture, tramite l’app, quando ci si troverà nelle sue vicinanze.

Per riceverle anche “da remoto” (ovvero da fuori casa) è invece necessario possedere un BRIDGE/Gateway connesso ad internet. I più scafati andranno istintivamente a pensare al classico Gateway Xiaomi, ma purtroppo non è così: questo gateway, infatti, offre (oltre alla connettività Wi-Fi che gli permette di connettersi a Internet) sola connettività Zigbee (utile per connettere sensori tipo quello di allagamento, di apertura, di fumo ecc.) e non Bluetooth. Pertanto se la scelta è quella di leggere il sensore da remoto utilizzando l’app “Xiaomi Mi Home”, allora sarà necessario dotarsi di un gateway Xiaomi Bluetooth>Wi-Fi ovvero… una lampada.

Sì, perché ad oggi l’unico dispositivo Xiaomi che offra tale funzionalità è la lampada da comodino Xiaomi, la quale oltre a fungere da lampada (ovvio) offre anche questa funzionalità gateway Bluetooth>Wi-Fi.

In sostanza il sensore LCD si collega tramite Bluetooth al gateway-lampada, il quale a sua volta si collega via Internet al cloud al quale afferisce anche l’app “Xiaomi Mi Home” e da lì il gioco è fatto. Questo ovviamente permette di definire, sempre tramite l’app, di creare delle regole di automazione verso altri componenti Xiaomi già censiti presso l’app.

L’alternativa per il controllo remoto (e altri aspetti) esiste, ed è spiegata nel paragrafo seguente.


Ad oggi il termometro/Igrometro LCD Bluetooth Xiaomi Mijia supporta Google Home (Assistant) (anche se in maniera limitata), mentre la piena compatibilità con Amazon Echo (Alexa) non è garantita. Anche questi aspetti sono risolvibili, ne parliamo più avanti.
IFTTT non pervenuto.

Integrabilità domotica

Anche il tema integrabilità domotica non scherza.

Partiamo da Home Assistant.
Un alto grado di compatibilità è garantito da una piattaforma ad hoc figlia del componente “Sensor” in grado di censire in modo diretto il sensore tramite una connessione diretta via Bluetooth – il che significa nessuna necessità di alcun gateway Bluetooth>Wi-Fi (la lampada di cui sopra) aggiuntivo. È altresì necessario che l’hardware sul quale gira Home Assistant sia dotato di antenna Bluetooth 4.0, pena l’ovvia impossibilità di collegarsi direttamente al dispositivo. Nessun problema in questo senso per chi utilizza Raspberry Pi.

Una volta integrato in configurazione (GUIDA), in sensore LCD Bluetooth genera presso Home Assistant tre entità di tipo “sensore”:

  • temperatura;
  • umidità;
  • batteria,

quest’ultimo utile per monitorare lo stato di consumo della batteria AAA che alimenta il sensore LCD Bluetooth .
Per implementare tale integrazione abbiamo messo a disposizione una guida ad hoc.

In alternativa (ma si tratta di una nostra congettura) all’integrazione diretta via Bluetooth, immaginiamo sia possibile – dato che il componente “Xiaomi Gateway Aqara” di Home Assistant elenca nei dispositivi supportati una voce generica “Gateway” – censire il sensore in modo indiretto, ovvero censendo l’eventuale gateway Bluetooth>Wi-Fi (la lampada di cui sopra) via Wi-Fi ed ereditandone gli elementi ad esso collegati (quindi il sensore termico LCD). Questa congettura nasce dal tipo di integrazione che viene fatto col gateway Zigbee>Wi-Fi, integrazione che permette di censire in modo indiretto su Home Assistant tutti i sensori/dispositivi/attuatori collegati via Zigbee al gateway Wi-Fi, il quale a sua volta si integra in modo diretto all’HUB personale.

Della veridicità di questa (sensata) congettura non abbiamo ad oggi alcuna conferma. Altrimenti non sarebbe una congettura.


Per quanto riguarda Homebridge, esiste un plugin apposito per l’integrazione diretta via Bluetooth (GUIDA). Questa integrazione rende il sensore compatibile Apple HomeKit. Ovviamente, vale il medesimo discorso legato alla presenza di un’antenna Bluetooth fatto per Home Assistant.

Anche openHAB pare poter integrare il il sensore, non tanto con un add-on dedicato quanto tramite il più generico binding Bluetooth (solito discorso per l’antenna).

Domoticz, infine, pare non poter integrare questo sensore, non sembrano infatti disponibili componenti a tal fine.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità domotica
Prezzo
Media
Se l’esigenza è quella di dotarsi di un buon sensore di temperatura e umidità relativa per interni da integrare alla propria domotica personale che sia economico, preciso e versatile e, infine, sia consultabile a colpo d’occhio, allora questo sensore Xiaomi fa al caso proprio.

Come spiegato sopra, si tratta infatti di un buon dispositivo perché costa poco, è preciso, è bello (ma questo ovviamente è soggettivo) e presenta, sopratutto, un ottimo grado di integrabilità verso i nostri amati HUB personali, il che gli permette di integrarsi in modo trasparente e funzionale. L’alto grado di integrabilità, inoltre, garantisce anche l’utilizzo del sensore con i più comuni smart speaker (approfondimento sul tema).

Unica pecca, l’assenza di supporto Wi-Fi o almeno Zigbee ma, comunque, per quanto spiegato sopra la presenza del Bluetooth rende il sensore altrettanto versatile e sfruttabile in modo pieno.

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