SCOPI DELLA GUIDA:
CONCETTI AFFRONTATI:
COMPONENTI SOFTWARE UTILIZZATE:
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PREREQUISITI:
DISPOSITIVI FISICI UTILIZZATI:
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GUIDA MAGGIORMENTE INDICATA PER:![]() |
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NOTE E DISCLAIMER
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| Revisione guida: 1.0 | |

Abstract
ZigBee, uno degli standard più adottati in domotica personale.
Spesso l’interoperabilità tra componenti basati su questo protocollo ma di diverse tipologie e diversi produttori rappresenta un problema. Esistono infatti interessantissimi componenti ma di linee molto diverse tra loro e, non potendo pensare di acquistare un BRIDGE/Gateway per ciascuna delle linee prodotti, spesso ci si trova davanti alla scelta di doversi “accontentare” di una linea prodotti rinunciando magari ad altri singoli componenti che ci interesserebbe introdurre in domotica.
Altro prodotto di questa situazione è, spesso, l’impossibilità di integrare il BRIDGE/Gateway (e quindi i componenti ZigBee ad esso collegati) col proprio HUB personale, come nel caso di quello della linea LUMI Aqara – non fosse che, per fortuna, i componenti (validissimi) di questa linea sono gestibili anche dal gateway Xiaomi Mijia, il quale è integrabile con Home Assistant. Quando dei componenti ZigBee non sono altrimenti controllabili se non col “proprio” gateway (magari non integrabile col nostro Home Assistant), in sostanza diventano inutili, se non nell’ambito del proprio ecosistema e della propria app mobile.
Per salvare capra e cavoli esistono varie possibilità, tra le quali quelle di implementare presso la nostra domotica un BRIDGE/Gateway software avulso dalle logiche dei singoli produttori.
Tra le varie alternative, è il caso di ZigBee2MQTT, oggetto della presente guida, componente software Open Source che consente per l’appunto di dotarsi gratuitamente di un BRIDGE/Gateway piuttosto evoluto per la gestione della propria rete ZigBee: una volta installato, tale BRIDGE/Gateway utilizza MQTT per instradare i messaggi da e per i componenti ZigBee tramite esso gestiti.
Va da sé che essendo MQTT un veicolo ideale per l’integrazione, sarà poi facile riuscire ad integrare il tutto con i più comuni HUB personali.
Scopo della presente guida è quello di installare e configurare ZigBee2MQTT istanziato come container Docker presso il sistema operativo OpenMediaVault in uso su NAS (per esempio TerraMaster, o altro host analogo). La guida è sostanzialmente valida anche per qualsiasi altro sistema Linux. A valle di tale messa in opera, sarà possibile provvedere all’integrazione di ZigBee2MQTT su qualsiasi HUB personale (Home Assistant, openHAB ecc.) o generico client MQTT.
Altre guide disponibili su inDomus dedicate a ZigBee2MQTT sono:
- Come usare l’interfaccia web di ZigBee2MQTT (per pairing, impostazioni ed altro)
- Gestire ZigBee sui diversi BRIDGE/Gateway usando coordinator RCP MultiPAN (Dongle Plus MG24, ZBDongle-E, ZBT-1 e affini) via Silicon Labs
- Installare e configurare ZigBee2MQTT con Docker su Linux Debian (Mini PC/Intel NUC o altro)
- Installare e configurare ZigBee2MQTT con Docker su QNAP (via Container Station)
- Installare e configurare ZigBee2MQTT con Docker su Raspberry Pi OS
- Installare e configurare ZigBee2MQTT su Home Assistant OS
- Installare e configurare ZigBee2MQTT su Raspberry Pi OS
- Integrare componenti ZigBee su Home Assistant via ZigBee2MQTT
- Integrare componenti ZigBee su Homey via ZigBee2MQTT
- Riprogrammare il firmware del dongle USB CC2531 tramite Raspberry Pi e senza CC Debugger
- Riprogrammare il firmware del dongle USB CC2531 via CC Debugger
- Riprogrammare il firmware dello ZigBee Coordinator Dongle USB Z-Bee Duo
- Riprogrammare il firmware di ITEAD Sonoff ZBDongle-E (ZigBee 3.0 USB Dongle Plus)
- Riprogrammare il firmware di ITEAD Sonoff ZBDongle-E (ZigBee 3.0 USB Dongle Plus) – v2
- Riprogrammare il firmware di ITEAD Sonoff ZBDongle-P (ZigBee 3.0 USB Dongle Plus)
- Riprogrammare il firmware ZigBee/Thead di SMLIGHT SLZB-06M (con firmware stock o custom)
- Usare Sonoff ZBDongle-E come ripetitore di segnale mesh ZigBee (“router”)
- Utilità: come aggiornare ZigBee2MQTT
Si parte
- Assunti
- ZigBee coordinator (l’antenna)
- Firmware coordinator
- Verifica post-installazione
- Installare Docker
- Broker e client MQTT
- Istanziare ZigBee2MQTT
- Configurare ZigBee2MQTT
- Avvio del servizio
- Uso
- Aggiornamento
Assunti
Questa guida è dedicata a chi abbia già un host con sistema operativo OpenMediaVault. Per coloro che non abbiano ancora provveduto e si trovino ad avere un NAS, magari acquistato appositamente per realizzare la propria domotica, allora questo passo della guida va smarcato seguendo prima un’altra guida, che spiega passo passo come configurare il sistema operativo OpenMediaVault (OMV).
Una volta terminata la configurazione di OpenMediaVault (inclusa la possibilità di collegarvisi tramite SSH nonché aver effettuato il perfezionamento) è possibile procedere nella presente guida.
Si assume altresì che eventuali altri BRIDGE/Gateway software o comunque software che utilizzino l’antenna coordinator che utilizzeremo per ZigBee2MQTT (ZHA, deCONZ o altri) siano stati preventivamente fermati.
ZigBee coordinator (l’antenna)
Prima cosa, ancor prima di avventurarsi nell’installazione del BRIDGE/Gateway software, è l’implementazione dell’antenna, ovvero del componente cardine di una rete mesh ZigBee: il cosiddetto ZigBee coordinator. Tale elemento è rappresentato da un’antenna interfacciata al computer ospitante ZigBee2MQTT via USB, via seriale oppure decentrata, gestita remotamente via LAN/Wi-Fi (o altro).
ZigBee2MQTT supporta molte antenne diverse, tra le quali abbiamo documentato e testato:
| 📡 ANTENNE direttamente connesse (consigliate nel 99% dei casi) | |
| Modello ⬇️ | Caratteristiche ⬇️ |
| ⭐️⭐️ ITEAD Sonoff Dongle Plus MG24 | dongle USB multistandard, segnale particolarmente potente, stack 3.0, supporta fino a 200 componenti ZigBee, già pronta all'uso. Compatibile anche con il BRIDGE/Gateway software ZigBee2MQTT e utilizzabile contemporaneamente anche per Matter over Thread (tramite firmware RCP) Evoluzione del modello ZBDongle-E 👇 |
| ⭐️ ITEAD Sonoff ZigBee 3.0 Dongle Plus v2 (ZBDongle-E) | dongle USB multistandard, segnale potente, stack 3.0, supporta fino a 50-100 componenti ZigBee, già pronta all'uso. Compatibile anche con il BRIDGE/Gateway software ZHA di Home Assistant e utilizzabile contemporaneamente anche per Matter over Thread (tramite firmware RCP) |
| Connect ZBT-1 (SkyConnect) | sostanzialmente identica alla precedente ZBDongle-E, ma senza antenna esterna (quindi meno potente in termini di trasmissione radio) |
| ConBee III | dongle USB, di buona potenza, stack 3.0, supporta fino a 200 componenti ZigBee, già pronta all'uso, compatibile anche con il BRIDGE/Gateway software deCONZ e ZHA. Tecnicamente multistandard. |
| ⭐️ Z-Wave.Me Z-Station | dongle USB multistandard (ZigBee, Z-Wave, Thread): segnale molto potente, stack 3.0, supporta fino a 200 componenti ZigBee, già pronta all'uso. Compatibile anche con il BRIDGE/Gateway software ZigBee2MQTT e utilizzabile contemporaneamente anche per Matter over Thread (tramite firmware RCP) nonché con Z-Wave JS e altri BRIDGE compatibili Z-Wave |
| USB Stick CC2652P | dongle USB, abbastanza potente e versatile, stack 3.0, supporta fino a 200 componenti ZigBee, già pronta all'uso obsolescente |
| RaspBee II | HAT specifico per Raspberry Pi, non particolarmente potente, supporta fino a 200 componenti ZigBee, già pronta all'uso, compatibile anche con il BRIDGE/Gateway software deCONZ obsolescente |
| CC2531 | dongle USB, non troppo potente, molto economica, da riprogrammare manualmente obsolescente |
| CC2530 | seriale, poco potente, molto economica, da riprogrammare manualmente obsolescente |
| 📡 ANTENNE decentrate (consigliabili solo a chi ha comprovati problemi di coperatura non risolvibili con la classica ripetizione automatica di segnale a opera dei vari componenti router/repeater presenti nel proprio ambiente) | |
| Modello ⬇️ | Caratteristiche ⬇️ |
| ⭐️⭐️ SmartLight SLZB-MR4U | coordinator multistandard Zigbee/Thread con doppia antenna (ZigBee e Thread) con chip EFR32MG26 e CC2674P10 e connettività USB/Ethernet/Wi-Fi/PoE, web server integrato |
| ⭐️ ITEAD Sonoff Dongle Max MG24 | coordinator multistandard Zigbee/Thread con chip EFR32MG24 (lo stesso dell'eccellente Sonoff Dongle Plus MG24) connettività USB/Ethernet/Wi-Fi/PoE, web server integrato |
| ⭐️ SmartLight SLZB-06M | coordinatore Zigbee/Thread con chip EFR32MG21 (lo stesso della famosa ZBDongle-E) connettività USB/Ethernet/Wi-Fi/PoE, web server integrato |
| Sonoff ZigBee Bridge Pro (ZB Bridge-P) | utilizzabile come antenna coordinator decentrata, via firmware ZigBee2Tasmota: è infatti un'antenna non collegata fisicamente all'host che ospita ZigBee2MQTT, ma via Wi-Fi (quindi posizionabile dove meglio si crede nell'ambiente, al fine di posizionare il "centro stella" in un luogo magari più consono) obsolescente |
e svariate altre.
| N.b. Sul tema “potenza” si disquisisce quotidianamente nei salotti di domotica quale argomento principe. Parlare di potenza trasmissiva ha talvolta poco senso: le reti mesh come quelle basate su ZigBee sono concepite per esser ripetute e non per aver un singolo nodo di potenza massima che provveda a coprire tutta la superficie – la differenza vera semmai la fa, piuttosto, l’affidabilità del componente stesso. In caso di ambienti ampi e/o con muri spessi, se i componenti ZigBee risultano irraggiungibili la scelta dell’antenna può quindi non essere legata alla sua potenza: basta infatti introdurre, oltre all’antenna principale, dei repeater ZigBee (banalmente, bastano delle lampadine per illuminazione ZigBee, le quali hanno anche questa funzione – anche da “spente” – come le Philips HUE, le IKEA e molte alte) per garantirsi una copertura più che ottimale. |
È quindi necessario installare correttamente l’antenna (se è un dongle USB basta inserirlo nella porta del computer host dopodiché appurare che il sistema operativo “veda” tale device) oppure fare sì che l’antenna decentrata scelta sia correttamente configurata e pronta a recepire comunicazioni (eg. Sonoff ZigBee Bridge Pro con firmware Tasmota).
FIRMWARE COORDINATOR
Prima di iniziare a utilizzare la propria antennza coordinator, si consiglia caldamente di provvedere all'eventuale aggiornamento firmware. Non potendo documentare qualunque procedura per qualunque antenna, abbiamo documentato quelle che seguono.Antenne direttamente connesse all'host:
- aggiornamento firmware per ITEAD Sonoff Dongle Plus MG24 - firmware NCP
- aggiornamento firmware per ITEAD Sonoff ZigBee 3.0 Dongle Plus v2 (ZBDongle-E) - firmware NCP
- aggiornamento firmware per ITEAD Sonoff ZigBee 3.0 Dongle Plus;
- aggiornamento firmware per SMLIGHT SLZB: vedere presso l'interfaccia del device alla sezione "aggiornamento firmware"
- aggiornamento firmware per Z-Wave.Me Z-Station - firmware NCP
- aggiornamento firmware per ConBee/Raspbee;
- aggiornamento firmware per Z-Bee Duo ("quella di Giovanni");
- aggiornamento firmware per ITEAD Sonoff ZigBee Bridge (con firmware Tasmota);
- aggiornamento firmware per CC2531 (anche senza debugger);
- aggiornamento firmware per CC2530.
- aggiornamento firmware per Sonoff Dongle Max: vedere presso l'interfaccia del device alla sezione "aggiornamento firmware"
- aggiornamento firmware per SMLIGHT SLZB: vedere presso l'interfaccia del device alla sezione "aggiornamento firmware"
- riprogrammazione con firmware Zigbee2Tasmota per Sonoff ZigBee Bridge Pro (ZB Bridge-P).
- riprogrammazione firmware per ITEAD Sonoff Dongle Plus MG24 - firmware Multi-PAN (RCP)
- riprogrammazione firmware per ITEAD Sonoff ZigBee 3.0 Dongle Plus v2 (ZBDongle-E) - firmware Multi-PAN (RCP) - si consiglia l'uso della versione 4.3.1 e non le seguenti (le quali risultano buggate)
- riprogrammazione firmware per Z-Wave.Me Z-Station - firmware Multi-PAN (RCP)
| N.b. L'aggiornamento potrebbe anche non essere necessario (magari la versione del firmware è già quella più recente), ma è bene controllare prima di procedere. Nel caso delle antenne coordinator decentrate, solitamente è necessario. |
VERIFICA POST-INSTALLAZIONE
| IMPORTANTE: Se il coordinator scelto non è un’antenna fisicamente collegata all’host ospitante ZigBee2MQTT, questo paragrafo può essere saltato per passare a quello successivo (“Installare Docker”).
Sono da considerarsi “non fisicamente collegate” anche quelle che magari lo sono, ma in effetti sono gestite tramite software intermedi come Silicon Labs Multiprotocol, come per esempio una Sonoff ZBDongle-E con firmware Multi-PAN (RCP). |
Dopo aver aggiornato il firmware dell’antenna, averla collegata (in caso sia USB) e aver riavviato il computer host, è dunque il momento di effettuare una verifica per appurare porta logica sia stata assegnata all’antenna dal sistema operativo. A questo scopo andiamo a definire uno script come da nostra guida.
Eseguito lo script, l’elemento che inizia con “tty” e prosegue con la descrizione dell’antenna (per esempio “dresden_elektronik_ingenieurtechnik_GmbH_ConBee” per la ConBee II, “Texas_Instruments_TI_CC2531_USB_CDC“ per la CC2531, e così via) è quello che identifica la porta che ci interessa (per esempio /dev/ttyACM0).
In presenza di questo elemento, l’antenna è riconosciuta correttamente dal sistema. Segnarsi tale stringa, servirà a seguire.
Installare Docker
Installare Docker su OpenMediaVault è piuttosto semplice, esiste una procedura completamente automatica e una manuale. Entrambe le procedure sono illustrate in dettaglio in questa breve guida.
Se si ha già provveduto all’installazione di Docker, va da sé che questo passaggio possa essere saltato.
| ATTENZIONE: affinché i comandi a seguire funzionino, è necessario aver aggiunto Docker al gruppo sudoers, come spiegato in guida. |
Broker e client MQTT
Come suggerisce il nome, il software ZigBee2MQTT, per funzionare, necessita della presenza di un broker MQTT sulla rete locale sulla quale il computer che lo esegue è connesso, nonché la presenza delle funzionalità client MQTT presso Home Assistant.
Come sempre, in caso di questa necessità consigliamo l’installazione di Eclipse Mosquitto; agli utenti Homey Self-Hoster Server, invece, suggeriamo l’uso del broker MQTT disponibile presso Homey.
| N.b. Procedere nella presente guida senza aver provveduto a installare correttamente broker e client MQTT causerà, ovviamente, un mancato malfunzionamento di ZigBee2MQTT. |
Istanziare ZigBee2MQTT
A questo punto, con MQTT funzionante e antenna installata è possibile provvedere all’installazione di ZigBee2MQTT, il quale viene eseguito come container Docker tramite un’istanza specifica.
In ambito Docker, l’istanziamento dell’applicazione può essere effettuato tramite esecuzione di un comando manuale (più immediato) oppure tramite una configurazione del tool di gestione Docker Compose, approccio inizialmente più ostico ma che consigliamo per tutta una serie di motivi. Entrambe le scelte sono valide, ma in prospettiva (specie in ottica di aggiornamento) imparare ad usare Docker Compose è altamente consigliato.
Prima di procedere, però, è necessario creare una cartella la quale conterrà la sua configurazione.
Una volta collegati via SSH a OpenMediaVault, eseguiamo:
mkdir -p ~/zigbee2mqtt
Creare poi un file il file di configurazione in formato YAML (chiamato “configuration.yaml“):
nano ~/zigbee2mqtt/configuration.yaml
all’interno copiare il seguente codice:
serial:
# Porta su cui è mappata l'antenna zigbee
mqtt:
base_topic: zigbee2mqtt
server: 'mqtt://IP_DEL_BROKER_MQTT'
user: username
password: password
version: 5
reject_unauthorized: true
include_device_information: true
permit_join: false
frontend:
port: 8080
homeassistant:
legacy_triggers: true
legacy_entity_attributes: false
ota:
update_check_interval: 1440
disable_automatic_update_check: false
availability:
enabled: true
advanced:
cache_state: true
cache_state_persistent: true
cache_state_send_on_startup: true
channel: 19
transmit_power: 20
legacy_api: false
legacy_availability_payload: false
log_level: info
log_namespaced_levels:
z2m:mqtt: warning
I campi da personalizzare sono, principalmente:
- "homeassistant";
- "server";
- "user" e "password";
- "serial".
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PORTE COORDINATOR La porzione in rosso nella configurazione di cui sopra (campo "serial") è particolarmente critica, perché prevede configurazioni specifiche in base al coordinator in uso. Se si sbaglia tale configurazione, il BRIDGE/Gateway non partirà. Vediamo alcune configurazione specifiche:Phoscon ConBee o RaspBeeSe si utilizza un'antenna ConBee II, ConBee III o RaspBee II, aggiungere questa porzione:serial: port: /dev/ttyXXX adapter: deconz baudrate: XXXXXdove /dev/ttXXX va sostituito con la porta logica assegnata al coordinator e individuata precedentemente, mentre il baudrate va impostato in base al modello. Sonoff ZBDongle-PSe invece si usa la ITEAD Sonoff ZigBee 3.0 USB Dongle v1 (ZBDongle-P) con firmware di fabbrica o Koenkk, aggiungere questa:serial:
port: /dev/ttyXXX
adapter: zstack
dove /dev/ttXXX va sostituito con la porta logica assegnata al coordinator e individuata precedentemente.
Sonoff ZBDongle-E/Dongle Plus MG24 con firmware NCPSe invece si usa la ITEAD Sonoff ZigBee 3.0 USB Dongle Plus v2 (ZBDongle-E) oppure Sonoff Dongle Plus MG24 con firmware NCP (di fabbrica), aggiungere questa:serial:
port: /dev/ttyXXX
adapter: ember
dove /dev/ttXXX va sostituito con la porta logica assegnata al coordinator e individuata precedentemente.
Sonoff ZBDongle-E/Dongle Plus MG24 con firmware RCPSe invece si utilizza il firmware MultiPan RCP per l'uso contemporaneo anche dello standard Thread (comunque non consigliato per questioni di stabilità), la configurazione cambia; l'abbiamo spiegata qui.Sonoff Dongle MaxFare direttamente riferimento alle coordinate indicate presso l'interfaccia web del device, nella sezione dedicata alle configurazioni ZigBee2MQTT.SMLIGHT SLZBxFare direttamente riferimento alle coordinate indicate presso l'interfaccia web del device, nella sezione dedicata alle configurazioni ZigBee2MQTT.Sonoff ZigBee Bridge Pro (ZB Bridge-P)Dopo aver provveduto alla configurazione del firmware Tastmota sul coordinator, la configurazione è la seguente:port: tcp://indirizzo_ip_tasmota:8888dove indirizzo_ip_tasmota va sostituito con l'indirizzo IP assegnato (staticamente) al coordinator dotato di firmware Tasmota. Z-Wave.Me Z-Station con firmware NCPSe invece si usa la Z-Station di Z-Wave.ME con firmware NCP (di fabbrica), aggiungere questa:serial:
port: /dev/ttyXXX
adapter: ember
dove /dev/ttXXX va sostituito con la porta logica assegnata al coordinator e individuata precedentemente.
Z-Wave.Me Z-Station con firmware RCPSe invece si utilizza il firmware MultiPan RCP per l'uso contemporaneo anche dello standard Thread (comunque non consigliato per questioni di stabilità), la configurazione cambia; l'abbiamo spiegata qui.AltroUlteriori dettagli relativi alle configurazioni (queste o altre possibili) sono forniti qui. |
Provvediamo ora all’istanziamento vero e proprio dell’applicazione, utilizzando come spiegato prima o il comando “docker run” o la più versatile configurazione Docker Compose.
Tramite comando “docker run”
Istanziamo dunque ZigBee2MQTT su Docker tramite il comando:
docker run --init -d \
--name="zigbee2mqtt" \
-e TZ=Europe/Rome \
-v ~/zigbee2mqtt:/app/data \
--device=/dev/ttyXXX \
--network host \
--restart always \
koenkk/zigbee2mqtt
dove ovviamente nel campo “device” vada indicata la porta precedentemente identificata, così com’è necessario adeguare eventualmente il nome della cartella di configurazione. Se invece si utilizza una antenna coordinator decentrata, questo campo non solo non va personalizzato, ma va tolto.
Al termine, verifichiamo che tutto sia andato per il verso giusto:
docker logs zigbee2mqtt
in fondo al log dovremmo trovare qualcosa come:
Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: Logging to console and directory: '/var/log' filename: log.txt Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: Starting Zigbee2MQTT version x.xx.x (commit #xxxxxx) Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: Starting zigbee-herdsman (x.xx.xx) Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: zigbee-herdsman started
Congratulazioni: ZigBee2MQTT è ora operativo.
PROBLEMI? In caso ZigBee2MQTT non parta, ti consiglio di leggere qui:
Troubleshooting ZigBee2MQTT: perché “non parte” e come risolvere
Tramite Docker Compose
Se astutamente si sceglie di utilizzare Docker Compose, allora è semplicemente necessario aggiungere al proprio file docker-compose.yaml la seguente configurazione (sotto il bocco services):
zigbee2mqtt:
container_name: zigbee2mqtt
image: koenkk/zigbee2mqtt
volumes:
- "~/zigbee2mqtt:/app/data"
devices:
- "/dev/ttyACM0"
environment:
- "TZ=Europe/Rome"
network_mode: host
restart: always
dove ovviamente nel campo “devices” vada popolato con la porta precedentemente identificata (nell’esempio /dev/ttyACM0); se invece si utilizza una antenna coordinator decentrata, questo campo non solo non va personalizzato, ma va tolto. È altresì necessario adeguare eventualmente il nome della cartella di configurazione sotto la voce “volumes“.
Una volta salvato il file docker-compose.yaml, eseguire il comando:
docker compose up -d zigbee2mqtt
il quale provvederà a istanziare il container.
| N.b. In caso il comando “docker compose” dovesse dare errore, verificare di non aver installata la versione applicativa di Docker Compose anzichè la versione plug-in alla quale il comando sopra fa riferimento. In tal caso, adeguare il comando da “docker compose” a “docker-compose” (col trattino in mezzo). |
Lanciato il comando, attendere il completamente del primo avvio. Ci potrebbe volere un po’: per leggere in tempo reale i log e verificare quindi cosa stia succedendo all’interno del container, eseguire il comando:
docker container logs zigbee2mqtt -f
in fondo al log dovremmo trovare qualcosa come:
Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: Logging to console and directory: '/var/log' filename: log.txt Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: Starting Zigbee2MQTT version x.xx.x (commit #xxxxxx) Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: Starting zigbee-herdsman (x.xx.xx) Zigbee2MQTT:info 1980-01-01 00:00:00: zigbee-herdsman started
Congratulazioni: ZigBee2MQTT è ora operativo.
PROBLEMI? In caso ZigBee2MQTT non parta, ti consiglio di leggere qui:
Troubleshooting ZigBee2MQTT: perché “non parte” e come risolvere
Uso
A questo punto il BRIDGE/Gateway ZigBee2MQTT è pronto e utilizzabile al fine di integrare componenti ZigBee compatibili con tale software, alcuni dei quali da noi testati e recensiti in dettaglio.
Ogni componente compatibile, una volta associato a ZigBee2MQTT, può essere comandato e censito tramite MQTT e amministrato attraverso la sua interfaccia web. Ovviamente, il passo successivo è quello di integrare ZigBee2MQTT col proprio HUB personale, al fine di utilizzare le risorse delle varie componenti ZigBee all’interno della propria domotica personale.
| ATTENZIONE: tramite la configurazione è anche possibile definire il canale radio da utilizzare. (parametro channel). Non è affatto un argomento secondario: “sbagliarlo” significa incappare quasi sicuramente in problemi di interferenza (e quindi di fruizione degli end-device wireless). Per approfondire il tema, si consiglia la lettura di questo FOCUS. |
In caso il proprio HUB personale sia il diffusissimo Home Assistant è possibile integrare ZigBee2MQTT ad esso (e con lui quindi le componenti ZigBee da controllare) sia tramite una modalità automatica che una manuale. Tali tecniche sono descritte in questa guida.
Analogamente, altri HUB o servizi possono utilizzare MQTT per interfacciarsi rapidamente con ZigBee2MQTT.
Aggiornamento
Ciclicamente escono aggiornamenti per ZigBee2MQTT; per spiegare come aggiornare il BRIDGE/Gateway abbiamo dedicato una guida ad hoc:
| Questa pagina è redatta, manutenuta e aggiornata dallo staff di inDomus, un gruppo di persone molto diverse tra loro che trovi, per domande e supporto, sul forum e sulla chat del sito. Alcuni link sono taggati in qualità di affiliati Amazon e riceviamo un compenso dagli acquisti idonei, utile al sostenimento del sito, ma le nostre recensioni sono tutte indipendenti e non sponsorizzate. Se ti sei perso, a tua disposizione c'è la mappa. |

