Integrare Amazon Echo (Alexa) con Home Assistant (via cloud a pagamento)

5 minuti di lettura
Scopi della guida
  • Integrare Amazon Echo/Alexa (qualsiasi modello) a Home Assistant e controllare così, tramite comandi vocali, la propria domotica personale
  • Livello di difficoltà: basso
Concetti affrontati:
  • Configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti
Dispositivi fisici utilizzati:
  • Il dispositivo sul quale risiede Home Assistant
  • Smartphone sul quale eseguire Amazon Alexa (Android e/o iOS)
  • Amazon Echo (qualsiasi modello o qualsiasi modello di smart speaker che monti Amazon Alexa come software integrato)
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere effettuata da personale qualificato
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (la presente guida ha puro scopo didattico)
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere la garanzia.

Amazon Echo Plus - Dettagli tecnici

Abstract

L’avvento sul mercato degli smart speaker sta lentamente cambiando le abitudini di molti che, quotidianamente, prendono dimestichezza e familiarità con la possibilità di interagire con un vero e proprio assistente personale usando semplicemente voce e linguaggio naturale.

Amazon Echo è uno dei device di più ampio e riconosciuto successo. Come abbiamo spiegato tale smart speaker per funzionare utilizza il software Alexa, il quale è disponibile, anche per smart speaker prodotti da terze parti, oltre che come applicazione stand-alone per smartphone/tablet Android e iOS.

Qualunque smart speaker che utilizzi Amazon Alexa può esser facilmente integrato con Home Assistant.
Ma perché, dato che molte componenti domotiche dichiarano compatibilità con Amazon Echo – e quindi possono essere controllate “di fabbrica” – è utile integrarle con quest’ultimo tramite Home Assistant? [Prima di rispondere alla domanda, chi legge abbia chiaro il concetto di integrazione in domotica.]

Semplice: perché tramite un HUB personale come Home Assistant siamo in grado di definire scenari, accessori virtuali, automazioni non definibili altrimenti con l’uso separato delle singoli componenti. Come spiegato anche in un episodio del nostro podcast, scenari come “buonanotte” (il quale magari quando evocato spenga tutte le luci, la tv, e attivi l’allarme perimetrale) semplicemente non possono essere realizzati senza l’ausilio di una piattaforma comune, ovvero un HUB personale.

Nel momento in cui si integra tale HUB personale (quindi Home Assistant nel caso specifico di questa guida) con Amazon Echo, si potranno controllare tutti i componenti e le entità – quali scenari (ed altro) – in esso definiti tramite il mio assistente personale. Uno dei tanti motivi per adottare un HUB personale per la propria domotica. Un focus su questo importante tema è disponibile qui.

Gli elementi (definiti domini) definiti in configurazione Home Assistant e controllabili tramite integrazione con Amazon Alexa (Amazon Echo e speaker compatibili) sono:

  • alert (avvisi di allarme)
  • automation (automazione) –  accensione/spegnimento
  • climate (climatizzatori e termostati) – impostazione della temperatura target.
  • cover (scuri)
  • fan (ventilatori) – accensione/spegnimento
  • group (gruppi)
  • input boolean (input booleani)
  • light (luci)
  • lock (serrature) – apertura e chiusura
  • media_player (riproduttori multimediali) – riproduzione, pausa, stop, imposta volume, aggiusta volume, traccia avanti/indietro)
  • scene
  • script – solo accensione/attivazione
  • sensor (sensori)
  • switch (interruttori)
N.b. Per integrare Home Assistant con Alexa esistono due strade:

La presente guida illustra come realizzare la prima possibilità, quella a più semplice ma a pagamento.

Infine, è bene sapere che Alexa può essere integrata ad Home Assistant anche come riproduttore multimediale e come sistema di notifica vocale, ovvero “facendola parlare” automaticamente al presentarsi di determinate condizioni in domotica.

Si parte

Attivazione del cloud Home Assistant

Il servizio cloud di Home Assistant è attivo di default. Qualora non lo fosse (quindi non apparisse la voce “Home Assistant Cloud” sotto “Impostazioni”) è necessario attivarlo aggiungendo al file di configurazione configuration.yaml le seguenti righe:

# Example configuration.yaml entry
cloud:

Riavviare dunque Home Assistant.

Creazione di un account nel cloud

É ora necessario – a meno che non se ne abbia già uno – creare un account ad hoc sul client di Home Assistant. Per far ciò, recarsi alla voce “Impostazioni” di Home Assistant (interfaccia web) e cliccare su “Create Account”:

Home Assistant Cloud - Create Account

Si avrà quindi accesso a una maschera nella quale inserire le credenziali desiderate:

Home Assistant Cloud - Register

Al termine della procedura (la quale prevede una conferma via mail), procedere all’inserimento delle credenziali, nella prima schermata, alla voce “Sign In”.

N.b. A partire da dicembre 2018 il servizio cloud Home Assistant è diventato a pagamento, 5$ al mese. ll primo mese è gratuito.

Definizione dei domini

Successivamente alla configurazione del cloud, è necessario specificare in configurazione Home Assistant quali siano i domini da mettere a disposizione di Amazon Echo/Alexa, quindi quali accessori, scene, entità ecc.

L’elenco dei domini esportabili è il seguente:

  • alert (avvisi di allarme)
  • automation (automazione) –  accensione/spegnimento
  • climate (climatizzatori e termostati) – impostazione della temperatura target.
  • cover (scuri)
  • fan (ventilatori) – accensione/spegnimento
  • group (gruppi)
  • input boolean (input booleani)
  • light (luci)
  • lock (serrature) – apertura e chiusura
  • media_player (riproduttori multimediali) – riproduzione, pausa, stop, imposta volume, aggiusta volume, traccia avanti/indietro)
  • scene
  • script – solo accensione/attivazione
  • sensor (sensori)
  • switch (interruttori)

Aggiungere quindi un blocco analogo al seguente (personalizzandolo) alla configurazione Home Assistant:

# Cloud
cloud:
  alexa:
    filter:
      include_entities:
        - light.cucina
        - light.camera
      include_domains:
        - switch
      exclude_entities:
        - switch.terrazzo
      exclude_domains:
    entity_config:
      light.cucina:
        name: Nome personalizzato per Alexa
        description: La luce della cucina
      switch.scale:
        display_categories: LIGHT

In questo blocco di esempio sono inclusi nel dominio Amazon Alexa le funzionalità di accensione luci di cucina e camera, sono inclusi tutti gli interruttori, tranne quello del terrazzo.
Inoltre, è stato personalizzato il comportamento/nome della luce di cucina e l’interruttore delle scale.

Il campo display_categories può essere personalizzato sulla base delle categorie disponibili in ambito Alexa.

Attivazione integrazione Alexa

Prima di provvedere all’integrazione con Amazon Echo è necessario attivare, semplicemente, l’integrazione con Alexa lato Home Assistant.

Sempre alla voce Home Assistant Cloud, attivare “Alexa“:

Home Assistant - Integrazione Amazon Echo Alexa con Nabu Casa

Installazione di Amazon Alexa

Per completare l’integrazione di Amazon Echo/Alexa con Home Assistant è necessario avere installata sul proprio smartphone e/o tablet l’applicazione Amazon Alexa (per Android e/o iOS).

Dopo aver provveduto tramite tale applicazione alla prima configurazione di Amazon Echo – far riferimento, per questo, alla documentazione fornita da Amazon – sarà possibile effettuare l’integrazione.

Fatto ciò, eseguire l’app e autenticarsi con il medesimo account Amazon già usato con l’app Amazon Alexa per configurare inizialmente il dispositivo Amazon Echo.

Configurazione di Amazon Alexa

É il momento di attuare l’integrazione. Per farlo, selezionare nel menu dell’app la voce “Skills“:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa

Successivamente selezionare “Le tue Skill” e poi l’icona a forma di lente di ingrandimento:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 1

poi, inserire come chiave di ricerca “Home Assistant” e selezionare l’app che verrà così trovata:

A questo punto selezionare “Abilita all’uso“:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 4

A questo punto la Skill chiederà l’autenticazione presso il cloud Nabu Casa: chiaramente, andrà utilizzata l’utenza creata nel passo precedente:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 5

Completata l’autenticazione, Alexa confermerà l’avvenuta connessione della Skill col cloud di Home Assistant:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 6

A questo punto bisognerà istruire Amazon Alexa sulle entità presenti su Home Assistant, ovvero i nostri componenti domotici.
Per far ciò, cliccare, nella schermata successiva, su “Rileva dispositivi“:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 7

Successivamente, Amazon Alexa provvederà al rilevamento dei componenti:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 8

Al termine, verrà offerta una schermata riepilogativa in merito a tutti i componenti rilevati:

Home Assistant - Integrazione Amazon Alexa - 9

Congratulazioni!
Il vostro Amazon Echo è ora pronto a controllare la vostra domotica Home Assistant.

Esempio di utilizzo

 


Home Assistant Official LogoATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica a Home Assistant, per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.