Controller LED RGB(W) Wi-Fi – serie “Magic Home”

Produttore: vari
Categoria: attuatore
Tipologia: controller LED Wi-Fi
Costo mediointorno ai 10 euro (controller)
Difficoltà di implementazione: bassa
Facilità d’uso: alta
Integrabilità domotica: alta
Valutazione inDomus:
Illuminazione dinamica e multicolore in domotica

 

Controller LED RGBW WifiIlluminare tramite LED colorati i nostri ambiente: si può fare con questo attuatore domotico denominato (genericamente) “Magic Home“.

Si tratta infatti di una soluzione basata sull’onnipresente SOC ESP8266 (quello sui quali si basano gli attuatori Sonoff, o gli Shelly) la quale, tramite un’alimentazione esterna in corrente continua dai 5 ai 12-24 volt è in grado di alimentare delle strisce LED RGB o RGBW/WW.

Ma andiamo per gradi; senza partire dalle piramidi, spieghiamo a grandi linee come funzionano questi dispositivi.

Il controller è solo una delle tre parti che costituiscono l’impianto di illuminazione basato su LED multicolore. La catena completa, infatti, è composta da un alimentatore, dal controller stesso e una o più strisce di LED.

Le strisce di LED sono delle catene di micro-LED i quali sono in grado di riprodurre migliaia di sfumature di colore; si distinguono in strisce a quattro contatti e tre colori RGB e strisce a cinque contatti RGBW-WW. Le prime sono quelle più tradizionali, le seconde sono dotate di un quarto LED (il “W” o “WW“) in grado di produrre luce bianca a temperatura fredda (“W”) o calda (“WW”).

Tali strisce posseggono solitamente una certificazione IP che ne determina la capacità di essere posizionate all’esterno o meno in quanto più o meno resistenti all’umidità (e quindi utilizzabili o meno in ambienti all’aperto). Infine, le strisce sono solitamente “concatenabili”, ovvero in coda offrono un connettore utile a collegarne, in cascata, la testa di un’altra.

Tali strisce si collegano all’uscita (a 4 o 5 contatti) del controller; in entrata al controller, invece, si collega l’alimentatore, fonte di energia per l’alimentazione dei LED nonché del controller stesso. Le strisce possono essere anche tagliate per regolarne la corretta lunghezza in caso di metri offerti dalla bobina siano eccessivi – ovviamente, una volta recisa, una striscia non sarà più ricollegabile con altre strisce.

L’alimentatore va scelto in base al controller e alle/alle strisce ad esso collegate. Solitamente la tensione accettata da questo tipo di controller varia dai 5 ai 24 volt; la potenza (massima) erogabile dall’alimentatore (in Watt) va scelta in relazione all’assorbimento della/delle strisce utilizzate; la scelta delle strisce utilizzate va fatta in relazione alla potenza massima erogabile, in Watt, dal controller.

In sostanza e mo’ d’esempio: per collegare una catena di LED con un assorbimento massimo di 100 Watt sarà necessario che sia il controller che l’alimentatore supportino tale valore. Se un alimentatore e un controller supportano 150W e la striscia LED scelta ne assorbe 10, sarà possibile concatenarne fino a un massimo di 15 (15x10W=150W).

Alimentatore 12 volt
un tipico alimentatore 12 volt.

Indipendentemente dall’alimentazione e dai LED in uso, il cuore del sistema è, per l’appunto, il controller, il quale trasforma la tensione in ingresso in tensioni specifiche, sui 4/5 contatti in uscita, tali da permettere l’accensione della striscia LED coerentemente con la scelte dell’utente.

Il controller

Come anticipato, il controller si basa su una semplice soluzione basta sul SOC ESP8266, il quale è in grado di collegarsi alla Wi-Fi e, tramite specifica applicazione, viene controllato nell’accensione/spegnimento, nella scelta dei colori, nell’intensità luminosa e negli eventuali giochi di luce/colore disponibili.

Tale app, denominata “Magic Home” (per Android e iOS), dà il nome a questa categoria di prodotti, i quali sono disponibili sul mercato sotto tanti nomi diversi:

  • ASMTLED
  • LitaElek
  • DoCooler
  • Magic Light/Home
  • Sodial
  • Helight
  • LEDMOMO
  • XZante

e molti altri. Si tratta essenzialmente sempre dello stesso oggetto tecnologico, facilmente riconoscibile dalla presenza di un QR-Code impresso sul dorso, il quale rappresenta il link per il download dell’applicazione di controllo “Magic Home”.
Si riconosce facilmente anche per l’immagine azzurra sovraimpressa la quale identifica l’icona dell’app (da non confondersi, però, con altre simili, tipo la eWeLink):

Dettaglio QR Code Magic HomeMagic Home icon

Il controller si collega in questo modo:

Controller LED RGBW Wifi - Schema connessioni

Alcuni modelli – come lascia intuire lo schema sopra – prevedono anche il controllo tramite telecomando, il quale può utilizzare sia segnali infrarossi (IR) o in radiofrequenza (RF) in base al modello. È chiaro come il telecomando sia “un di più”, dato che il controller è completamente domotico e andremo a controllarlo con la propria app e/o col il nostro HUB personale.

Ovviamente un controller a quattro contatti accetterà solo strisce a quattro contatti; analogamente quello a cinque contatti accetterà solo strisce a cinque contatti. È importante tenere a mente la cosa quando di sceglierà l’abbinamento controller/striscia LED.

L’app Magic Home

L’app, come anticipato, è necessaria sia alla prima configurazione del dispositivo (per farlo “entrare” nella rete Wi-Fi domestica) e, successivamente, al controllo puntuale degli effetti luminosi. Mentre il telecomando (se presente) permette l’accensione/spegnimento della striscia LED (singola o concatenata che sia), la regolazione d’intensità luminosa nonché una scelta grossolana dei colori, l’app permette un controllo puntuale nella scelta dei colori e, sopratutto, l’uso di effetti speciali basati su simpatiche funzioni incluse.

È infatti possibile azionare sequenze animate predefinite dall’iridescenza variabile (passaggio da colore a colore, ciclico, casuale ecc.) nonché un automatismo il quale permette di variare colori e intensità in base al ritmo della musica (riprodotta dallo smatphone) oppure percepita dal microfono (con sensibilità regolabile).

Scenari d’uso

Ovviamente questo tipo di illuminazione si presta a svariati usi, sopratutto per la versatilità delle strisce (le quali possono essere piegate, tagliate, concatenate), per il fatto di essere alimentate a bassa tensione, poter essere anche resistenti all’acqua, di non produrre particolare calore, di consumare poca energia elettrica, di essere durevoli.

Giardini, realizzazioni in cartongesso, cucine, armadi, garage: il limite nell’utilizzo è la fantasia.

Controller LED RGBW Wifi - 6 Scenari
possibili scenari d’utilizzo.

Compatibilità

In termini di compatibilità, questi controller sono estramamente supportati. Prevedono native compatibilità con Google Home (Assistant) e Amazon Echo (Alexa) e con IFTTT (dove viene identificato come “Magic-hue”).

Purtroppo nessuna compatibilità è offerta verso Apple HomeKit – Siri – HomePod, per quanto nel paragrafo seguente vedremo come aggirare il limite.

Integrabilità domotica

L’integrabilità domotica è elevata.

Home Assistant - Flux Led Magic Light Component
su HA.

Partendo da Home Assistant, il noto HUB personale presenta un componente ad hoc per la piena integrazione di questi e altri dispositivi analoghi (lampadine domotiche dotate dello stesso chip ESP8266 di questi controller). Questo significa che oltre all’applicazione Magic Home sarà possibile controllare lo stato e le impostazioni del/dei controller presenti nel proprio ambiente dalla propria domotica personale centralizzata: questo apre al controllo dei LED anche nell’ambito di scenari complessi automatizzati (eg. “Sequenza visione TV: accendi la tv, il decoder SKY, spegni tutti le luci, accendi i LED posizionati dietro la tv per una visione confortevole“).
A come realizzare tale integrazione abbiamo dedicato una guida ad hoc.

Anche per quanto riguarda Homebridge (e quindi gli amanti della domotica in salsa Apple) esiste un plugin (“homebridge-magichome“) il quale permette la piena integrazione con questo componente domotico. Anche a questo tema dedicheremo prossimamente una guida ad hoc.

openHAB non fa differenza: dispone di un binding ad hoc per questa integrazione; stessa cosa per Domoticz, che offre anch’esso piena integrazione.

Un raro caso di integrabilità al 100%.

KIT

Sul mercato sono disponibili anche soluzioni “chiavi in mano“, le quali permettono di acquistare tutto l’occorrente in un’unica soluzione (vantaggiosa, ovviamente).

Ad esempio:

Modello Prezzo
Kit alimentatore 60W + Controller LED Magic Home Wi-Fi + Striscia LED 5mt. (300 LED) per uso da interni RGBWW + telecomando infrarosso  39,99 Euro
Kit alimentatore 10W + Controller LED Magic Home Wi-Fi + Striscia LED 5mt. (150 LED) impermeabile IP65 RGBWW + telecomando infrarosso 32,99 Euro
Kit alimentatore 36W + Controller LED Magic Home Wi-Fi + Striscia LED 5mt (300 LED) per uso da interni bianco caldo (no colori, solo bianco) 21,99 Euro
Kit alimentatore 36W + Controller LED Magic Home Wi-Fi + Striscia LED 5mt (300 LED) per uso da interni bianco caldo (no colori, solo bianco) 24,99 Euro
Kit alimentatore 120W + Controller LED Magic Home Wi-Fi + 4 Strisce Led 5mt (20mt complessivi – 1200 LED) impermeabile IP65 RGBW + telecomando radio 49,99 Euro
Ricerca estesa su altre soluzioni alternative

Ovviamente tali kit saranno eventualmente espandibili tramite eventuali altre strisce compatibili collegabili in cascata – sempre compatibilmente col carico massimo (in Watt) sopportabile da controller e alimentatore.

Conclusioni

Questo tipo di soluzioni sono quelle che più ci piacciono per motivi estremamente semplici:

  • sono semplici;
  • costano poco;
  • funzionano bene;
  • più di tutto: sono completamente integrabili con la nostra domotica personale, qualunque sia l’HUB personale che si sia scelto.

Di controller LED della serie Magic Home ne esistono moltissimi modelli, come spiegato, ma sono essenzialmente tutti uguali. Basterà identificare quello che sia l’insieme (alimentatore, controller e striscia/e LED) che faccia al nostro caso per dotarci di un sistema di illuminotecnica funzionale, completo e completamente domotico.


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