Broadlink RM4 Pro (o RM Pro 4)

6 minuti di lettura
Produttore: Broadlink
Categoria: Attuatore
Tipologia: Ricevitore/emettitore
Tecnologia: TCP/IP via Wi-Fi / Infrarosso / Radiofrequenza  433 MHz
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.0

Broadlink RM4 Pro

IL NUOVO PRO

Il Broadlink RM Pro, per chi frequenta l’ambito della domotica personale, non è certo una novità: si tratta infatti di uno degli elementi cardine per ottenere una facile domotizzazione di elettrodomestici non domotici basati su infrarossi e radiofrequenza. Broadlink, dopo un silenzio di un paio d’anni, presenta al mercato il modello RM4 Pro (o RM Pro 4), rivisitazione – fondamentalmente di tipo estetico, ma non solo – del precedente RM Pro (RM3). Anche questa nuova versione ha una controparte “in scala”, sia in termini di dimensioni sia di funzionalità: l’RM Mini 4.

Broadlink RM4 Pro è fondamentalmente di un attuatore Wi-Fi in grado di inviare codici infrarossi e in radiofrequenza: in sostanza, la sua adozione permette non solo di sostituire telecomandi pre-esistenti, abilitando l’utente anche anche alla definizione di scene e automatismi elementari.

Caratteristiche

Broadlink RM4 Pro è un parallelepipedo a base quadrata in plastica nera lucida (8,5 cm di lato per 3 cm di altezza) di circa 160 grammi di peso che non ricorda affatto, nelle fattezze, il modello precedente: non solo la plastica sembra di migliore qualità, ma mentre questo ha una base quadrata, il precedente era triangolare. Presenta, come il precedente modello, una calotta superiore sotto la quale sono celati i LED infrarossi (frequenza standard 38kHz) dai quali vengono prodotti i segnali nonché il LED di stato frontale, blu/bianco. Il range operativo dichiarato infrarosso è di 12 metri, ma noi abbiamo notato difficoltà di ricezione da parte di alcuni elettrodomestici a partire dai 7-8 metri; sulla radiofrequenza il range dichiarato è di 50 metri “a vista” (non abbiamo avuto modo di effettuare dei test approfonditi rispetto all’attenuazione di segnale in presenza di ostacoli).

Possono convivere, all’interno della stessa Wi-Fi, diversi esemplari contemporaneamente (anche modelli diversi), così da controllare più elettrodomestici diversi in stanza diverse.

Sul retro è presente la porta Micro USB (utile all’alimentazione 5 volt) e il foro per il reset, che si ottiene inserendo una sottile punta (non in dotazione) e tenendo premuto il pulsante sottostante per una decina di secondi.

Broadlink RM4 Pro - Retro
il retro.

Il dispositivo si collega alla Wi-Fi domestica su specifiche b/g/n (solo sui 2,4 GHz, 5 GHz non supportato). Dispiace l’assenza del protocollo 802.11 ac, seppur vero che tale ampiezza di banda, per un componente del genere, sarebbe totalmente inutile. La trasmissione dati è, infatti, esigua a dir poco.

Ogni telecomando a infrarossi possiede la capacità di inviare dei segnali luminosi (in uno spettro non percepibile dall’occhio umano) contenenti dei codici, specifici per ogni funzione, in grado di innescare delle specifiche azioni da parte dell’elettrodomestico controllato. L’esempio più classico è quello del telecomando della TV: la pressione del tasto “1” invia un determinato codice, “2” un altro e così via.

Stesso discorso dicasi per i radiocomandi a 433 MHz, tipo quelli dei garage (ma non quelli rolling-code, per i quali l’unica possibilità di domotizzazione nota è questa) o di altri strumenti domestici (ventole ecc.): peccato l’assenza dello standard a 315 MHz, presente invece nel modello precedente in versione Pro+.

Broadlink RM4 Pro - Esploso
esploso dell’RM4 Pro.

Il Broadlink RM4 Pro, tramite l’uso della sua app mobile Broadlink per Android e iOS, permette di “impersonare” un enorme numero di telecomandi di mercato: sono infatti oltre 50.000 (in continuo aumento) i telecomandi e radiocomandi conosciuti dall’app, il che permette una rapidissima configurazione degli stessi. Laddove il proprio tele/radiocomando non sia presente nella lista fornita dall’app (la quale si aggiorna di continuo grazie al cloud del produttore), niente paura: è possibile “istruire” l’app insegnandole i codici del proprio telecomando grazie a una procedura di apprendimento molto semplice e intuitiva.

Al di là della semplice sostituzione del telecomandi, una delle funzioni più interessanti è quella di poter definire delle “scene, ovvero delle sequenze di comandi, anche a partire da comandi di diversi telecomandi. Mettiamo per esempio che si possegga un impianto audio multicanale col quale si ascolta la tv: solitamente la procedura per far ciò sarebbe quella di accenderla, azzerarne il volume, accendere l’impianto multicanale, infine selezionare la sorgente audio. Due telecomandi, quattro azioni. Con l’introduzione del Broadlink RM4 Pro, invece, una volta configurati i due telecomandi sull’app basterà definire una scena ad hoc che effettui la sequenza al nostro posto. A questo punto sarà sufficiente premere una volta il tasto dedicato alla scena per eseguire questa sequenza in modo automatico; ovviamente, il campo di applicabilità delle scene è vastissimo. È inoltre garantita la possibilità di definire dei timer (eg. accendere un climatizzatore a un certo orario) e di controllare da remoto i telecomandi configurati tramite l’app, con tutto ciò che ne deriva.

Infine, Broadlink RM4 Pro dispone di un sensore termico (opzionale) chiamato Broadlink HTS2 il quale, montato in sostituzione del cavo di alimentazione, fornisce appunto la lettura dell’ambiente in cui l’attuatore è installato.

Broadlink HTS2
il cavo/sensore opzionale HTS2.

Installazione

L’installazione è elementare. È infatti sufficiente collegare il cavo in dotazione alla porta Micro USB dell’unità e l’altro capo a una porta USB standard, la quale può essere una qualunque: quella di un alimentatore USB così come quella di  un computer o di un Raspberry Pi, o altro. L’unità può essere anche montata a muro grazie agli inserti sul fondo.

Broadlink RM4 Pro - A muro

Una volta alimentato il Broadlink è possibile, tramite l’app mobile, configurarne l’accesso alla propria rete Wi-Fi; completata la procedura, il Broadlink RM4 Pro è pronto all’uso e, sempre tramite l’app, sarà possibile cominciare ad aggiungere i propri telecomandi. È assolutamente obbligatorio, affinché la procedura di configurazione vada a buon fine, che la rete Wi-Fi al quale si prova a far accedere il Broadlink sia configurata a 2,4Ghz (qualora sia una rete mixed 2,4/5 Ghz è suggerito disabilitare temporaneamente i 5 Ghz).

Esperienza d’uso

Esattamente come il suo predecessore, il Broadlink RM4 Pro è, nell’uso quotidiano, di una semplicità disarmante. Reattivo, rapido nel configurarsi e nell’eseguire le azioni manuali o automatiche definite tramite l’app di controllo: geniale. Come per il modello Mini 4 rispetto al precedente Mini 3, anche il modello RM4 Pro sembra essere se possibile un pelo più veloce rispetto al suo precedessore RM3 Pro, probabilmente grazie all’elettronica ridisegnata e modernizzata. Si tratta comunque di differenze minime e, francamente, quasi impercettibili.

Sia chiaro: l’RM4 Pro non è – come non lo era il suo precedessore – evoluto come i cugini Harmony della Logitech, ma comunque parliamo di prodotti estremamente diversi: questo è un attuatore entry level che fa il suo dovere – e lo fa bene.

Broadlink RM4 Pro - Con sensore

Compatibilità

Il grado di compatibilità del Broadlink RM4 Pro è elevato.

Oltre alla (nuova) applicazione Broadlink per Android e iOS, l’attuatore è compatibile con gli assistenti virtuali Amazon Alexa e Google Assistant ma non direttamente con Apple HomeKit (e quindi con Siri). È inoltre compatibile con IFTTT, il che permette di definire degli scenari di automazione per chi non abbia ancora deciso di adottare un proprio HUB personale (ne parliamo a seguire).

Ambito Compatibilità Note
App per smartphone/tablet ✔️ “Broadlink” per Android e iOS (attenzione: usare solo l’app “e-Control” – per Android e iOS – per configurare l’unità, se se vuoi integrarla con gli HUB personali)
Google Home – Assistant ✔️
Amazon Echo – Alexa ✔️
Apple HomeKit ✖️ Ottenibile tramite integrazione con gli HUB personali (vedi paragrafo seguente)
IFTTT ✔️

Integrabilità domotica

All’uscita sul mercato l’RM4 Pro ha avuto qualche problema sul fronte integrabilità domotica; quando finalmente nella primavera 2020 la libreria python-broadlink è stata aggiornata, man mano i vari HUB hanno preso ad aggiornarsi di conseguenza iniziando a supportare a pieno tale unità.

HUB Integrabilità Note
Home Assistant ✔️ La migliore delle integrazioni possibili, quella con Home Assistant (a partire dalla versione 0.109): le possibilità sono talmente tante da avergli dedicato una scheda che descrive tale panorama.
Homebridge (Apple HomeKit) ✖️* In attesa dell’aggiornamento del plug-in “homebridge-homebridge-rm” o del presentarsi di un nuovo plugin allo scopo
openHAB ✔️ A partire dalla versione 2.5.3.1
Domoticz ✖️*
Homey ✖️*

*Dato che la libreria python-broadlink (alla base delle integrazioni di Broadlink con gli HUB personali) è stata finalmente aggiornata al fine di supportare questo modello, gli HUB che ancora non risultino in grado di integrarlo lo faranno, presumibilmente, progressivamente nel tempo (come successo, per esempio, con Home Assistant).

Tabella comparativa modelli

MODELLO ANNO INFRAROSSO RADIOFREQUENZA SENSORE TERMICO HTS2
(opzionale)
RM Mini 3 2017 ✔️ ✖️ ✖️
RM Pro (RM3) 2015/2016 ✔️ ✔️ (solo 433 MHz) ✖️
RM Pro+ (RM3) 2017 ✔️ ✔️ (433 MHz e 315 MHz) ✖️
RM4 Mini (o RM Mini 4) 2020 ✔️ ✖️ ✔️
RM4 Pro (o RM Pro 4) 2020 ✔️ ✔️ (solo 433 MHz) ✔️

Valutazione

Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media

N.b. La spiegazione di questi parametri di valutazione è illustrata in dettaglio su questa scheda.
Broadlink RM4 Pro - BoALo sappiamo: ormai siamo noiosi, sul tema Broadlink: li consideriamo semplicemente insostituibili. Non solo sono di una comodità estrema anche solo utilizzati con la loro app prevista di fabbrica (il che consente, banalmente, di sbarazzarsi dei telecomandi/radiocomandi) e con i maggiori smart speaker, ma diventano semplicemente sensazionali in abbinamento con gli HUB personali. Con Home Assistant poi riescono a dare il loro massimo, consentendo di domotizzare sistemi, impianti ed elettrodomestici in un modo quasi commovente, visti i risultati sui quali ci sentiamo di garantire.

Quale modello, questo RM4 Pro o l’RM4 Mini? Beh: se la vostra necessità è quella di domotizzare solo utilizzando gli infrarossi (come accade nel 90% dei casi), allora il piccolo RM4 Mini di casa Broadlink è più che sufficiente: costa poco e funziona divinamente. Altrimenti, se la necessità è quella di utilizzare anche (o solo) la radiofrequenza, allora questo RM4 Pro è stra-consigliato, come a suo tempo il modello che l’ha preceduto.


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