| Produttore: Broadlink Categoria: Attuatore Tipologia: Ricevitore/emettitore Tecnologia: TCP/IP via Wi-Fi / Infrarosso Difficoltà d’installazione: Bassa Semplicità d’uso: Alta |
| Disponibilità: Amazon |
| Revisione recensione: 1.2 |

IL RITORNO DEL RE
Il Broadlink RM Mini, per chi frequenta l’ambito della domotica personale, non è certo una novità: si tratta infatti di uno degli elementi cardine per ottenere una facile domotizzazione di elettrodomestici non domotici basati su infrarossi. Broadlink, dopo un silenzio di un paio d’anni, presenta al mercato il modello RM4 Mini (o anche RM Mini 4), rivisitazione – fondamentalmente di tipo estetico, ma non solo – del fortunato e diffusissimo RM Mini 3.
Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta fondamentalmente di un attuatore Wi-Fi in grado di inviare codici infrarossi: in sostanza, la sua adozione permette non solo di sostituire telecomandi pre-esistenti, abilitando l’utente anche anche alla definizione di scene e automatismi elementari.
Caratteristiche
Broadlink RM4 Mini è un cilindro in plastica nera di 8,5 x 6,5 x 5 cm (quindi particolarmente piccolo) di circa 100 grammi di peso che ricorda, nelle fattezze, il modello precedente: la plastica sembra però di migliore qualità. Presenta, come il precedente modello, una calotta superiore sotto la quale sono celati i LED infrarossi (frequenza standard 38kHz) dai quali vengono prodotti i segnali nonché il LED di stato frontale, blu/bianco. Il range operativo dichiarato è di 12 metri, ma noi abbiamo notato difficoltà di ricezione da parte di alcuni elettrodomestici a partire dagli 8 metri. Possono convivere, all’interno della stessa Wi-Fi, diversi esemplari contemporaneamente (anche modelli diversi), così da controllare più elettrodomestici diversi in stanza diverse.

Sul retro è presente la porta Micro USB (utile per l’alimentazione a 5 Volt) e il foro per il reset, che si ottiene inserendo una sottile punta (non in dotazione) e tenendo premuto il pulsante sottostante per una decina di secondi.

Il dispositivo si collega alla Wi-Fi domestica su specifiche b/g/n (solo sui 2,4GHz, no 5GHz). Dispiace l’assenza del protocollo 802.11 ac, seppur vero che tale ampiezza di banda, per un componente del genere, sarebbe totalmente inutile. L’assorbimento elettrico è inferiore al modello precedente, il quale assorbiva intorno agli 0.88 Watt: questo nuovo modello assorbe 0,69 Watt. Praticamente nulla.
Ogni telecomando a infrarossi possiede la capacità di inviare dei segnali luminosi (in uno spettro non percepibile dall’occhio umano) contenenti dei codici, specifici per ogni funzione, in grado di innescare delle specifiche azioni da parte dell’elettrodomestico controllato. L’esempio più classico è quello del telecomando della TV: la pressione del tasto “1” invia un determinato codice, “2” un altro e così via.
Il Broadlink RM4 Mini, tramite l’uso della sua app mobile Broadlink per Android e iOS, permette di “impersonare” un enorme numero di telecomandi di mercato: sono infatti oltre 50.000 (in continuo aumento) i telecomandi infrarossi conosciuti dall’app, il che permette una rapidissima configurazione degli stessi. Laddove il proprio telecomando non sia presente nella lista fornita dall’app (la quale si aggiorna di continuo grazie al cloud del produttore), niente paura: è possibile “istruire” l’app insegnandole i codici del proprio telecomando grazie a una procedura di apprendimento molto semplice e intuitiva.

Al di là della semplice sostituzione del telecomandi, una delle funzioni più interessanti è quella di poter definire delle “scene“, ovvero delle sequenze di comandi, anche a partire da comandi di diversi telecomandi. Mettiamo per esempio che si possegga un impianto audio multicanale col quale si ascolta la tv: solitamente la procedura per far ciò sarebbe quella di accenderla, azzerarne il volume, accendere l’impianto multicanale, infine selezionare la sorgente audio. Due telecomandi, quattro azioni. Con l’introduzione del Broadlink RM Mini 4, invece, una volta configurati i due telecomandi sull’app basterà definire una scena ad hoc che effettui la sequenza al nostro posto. A questo punto sarà sufficiente premere una volta il tasto dedicato alla scena per eseguire questa sequenza in modo automatico; ovviamente, il campo di applicabilità delle scene è vastissimo. È inoltre garantita la possibilità di definire dei timer (eg. accendere un climatizzatore a un certo orario) e di controllare da remoto i telecomandi configurati tramite l’app, con tutto ciò che ne deriva.
Infine, Broadlink RM4 Mini dispone di un sensore termico (opzionale) chiamato Broadlink HTS2 il quale, montato in sostituzione del cavo di alimentazione, fornisce appunto la lettura dell’ambiente in cui l’attuatore è installato.

Installazione
L’installazione è elementare. È infatti sufficiente collegare il cavo in dotazione alla porta Micro USB dell’unità e l’altro capo a una porta USB standard, la quale può essere una qualunque: quella di un alimentatore USB così come quella di un computer o di un Raspberry Pi, o altro.
Una volta alimentata l’unità è possibile, tramite l’app mobile, configurarne l’accesso alla propria rete Wi-Fi; completata la procedura, il Broadlink RM4 Mini è pronto all’uso e, sempre tramite l’app, sarà possibile cominciare ad aggiungere i propri telecomandi. È assolutamente obbligatorio, affinché la procedura di configurazione vada a buon fine, che la rete Wi-Fi al quale si prova a far accedere il Broadlink sia configurata a 2,4Ghz (qualora sia una rete mixed 2,4/5Ghz è necessario disabilitare temporaneamente i 5Ghz).
Esperienza d’uso
Esattamente come il suo predecessore, il Broadlink RM4 Mini è, nell’uso quotidiano, di una semplicità disarmante: non ha proprio la forma di un uovo, ma certamente ricorda quello di Colombo. Reattivo, rapido nel configurarsi e nell’eseguire le azioni manuali o automatiche definite tramite l’app di controllo: geniale. Se il modello RM Mini 3 funzionava bene, questo sembra essere se possibile un pelo più veloce, ma potrebbe semplicemente essere una nostra percezione dettata dall’entusiasmo del testare la nuove release di un prodotto così fortunato.
Sia chiaro: l’RM4 Mini non è – come non lo era il suo precedessore – evoluto come i cugini Harmony della Logitech, ma comunque parliamo di prodotti estremamente diversi: questo è un attuatore entry level che fa il suo dovere – e lo fa bene.
Compatibilità
Il grado di compatibilità del Broadlink RM4 Mini è elevato.
Oltre alla (nuova) applicazione Broadlink per Android e iOS, l’attuatore è compatibile con gli assistenti virtuali Amazon Alexa e Google Assistant ma non direttamente con Apple HomeKit (e quindi con Siri). È inoltre compatibile con IFTTT, il che permette di definire degli scenari di automazione per chi non abbia ancora deciso di adottare un proprio HUB personale (ne parliamo a seguire).
| Ambito | Compatibilità | Note |
| App per smartphone/tablet | ✔️ | “Broadlink” per Android e iOS (attenzione: usare solo l’app “e-Control” – per Android e iOS – per configurare l’unità, se se vuoi integrarla con gli HUB personali) |
| Google Home – Assistant | ✔️ | – |
| Amazon Echo – Alexa | ✔️ | – |
| Apple HomeKit | ✖️ | Ottenibile tramite integrazione con gli HUB personali (vedi paragrafo seguente) |
| IFTTT | ✔️ | – |

Integrabilità domotica
All’uscita sul mercato l’RM4 Mini ha avuto qualche problema sul fronte integrabilità domotica; quando finalmente nella primavera 2020 la libreria python-broadlink è stata aggiornata, man mano i vari HUB hanno preso ad aggiornarsi di conseguenza iniziando a supportare a pieno tale unità.
| HUB | Integrabilità | Note |
| Home Assistant | ✔️ | La migliore delle integrazioni possibili, quella con Home Assistant (a partire dalla versione 0.109): le possibilità sono talmente tante da avergli dedicato una scheda che descrive tale panorama. |
| Homebridge (Apple HomeKit) | ✔️ | Disponibile plug-in “homebridge-homebridge-rm“. Consente l’integrazione, in primis di condizionatori/climatizzatori via Apple HomeKit, e molto altro ancora. |
| openHAB | ✔️ | A partire dalla versione 2.5.3.1 |
| Domoticz | ✖️* | – |
| Homey | ✖️* | – |
*Dato che la libreria python-broadlink (alla base dele integrazioni di Broadlink con gli HUB personali) è stata finalmente aggiornata al fine di supportare questo modello, gli HUB che ancora non risultino in grado di integrarlo lo faranno, presumibilmente, progressivamente nel tempo (come successo, per esempio, con Home Assistant).
Tabella comparativa modelli
| MODELLO | ANNO | INFRAROSSO | RADIOFREQUENZA | SENSORE TERMICO HTS2 (opzionale) |
| RM Mini 3 | 2017 | ✔️ | ✖️ | ✖️ |
| RM Pro (RM3) | 2015/2016 | ✔️ | ✔️ (solo 433 MHz) | ✖️ |
| RM Pro+ (RM3) | 2017 | ✔️ | ✔️ (433 MHz e 315 MHz) | ✖️ |
| RM4 Mini (o RM Mini 4) | 2020 | ✔️ | ✖️ | ✔️ |
| RM4 Pro (o RM Pro 4) | 2020 | ✔️ | ✔️ (solo 433 MHz) | ✔️ |
Valutazione
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Come per il modello precedente, la valutazione sintetica rispetto alla funzionalità è sì bassa, perché fa una cosa e una sola, ma la fa dannatamente bene; tale modello è consigliato a coloro che vogliano integrarlo con i propri HUB personali – laddove, da tabella sopra, il modello risulti integrabile. Per chi non potesse integrarlo, il modello migliore rimane, per il momento, l’RM Mini 3, che invece praticamente praticamente con qualunque realtà operativa. Per l’uso invece “normale” (senza HUB personale) RM4 Mini rimane una soluzione assolutamente consigliata. Disponibilità: Amazon |
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