Broadlink RM Mini 4

6 minuti di lettura
Produttore: Broadlink
Categoria: Attuatore
Tipologia: Ricevitore/emettitore codici infrarossi
Tecnologia: Wi-Fi / Infrarosso
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.2

Broadlink RM Mini 4

IL RITORNO DEL RE

Il Broadlink RM Mini, per chi frequenta l’ambito della domotica personale, non è certo una novità: si tratta infatti di uno degli elementi cardine per ottenere una facile domotizzazione di elettrodomestici non domotici basati su infrarossi. Broadlink, dopo un silenzio di un paio d’anni, presenta al mercato il modello RM Mini 4, rivisitazione – fondamentalmente di tipo estetico, ma non solo – del fortunato e diffusissimo RM Mini 3.

Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta fondamentalmente di un attuatore Wi-Fi in grado di inviare codici infrarossi: in sostanza, la sua adozione permette non solo di sostituire telecomandi pre-esistenti, abilitando l’utente anche anche alla definizione di scene e automatismi elementari.

Caratteristiche

Broadlink RM Mini 4 è un cilindro in plastica nera di 8,5 x 6,5 x 5 cm (quindi particolarmente piccolo) di circa 100 grammi di peso che ricorda, nelle fattezze, il modello precedente: la plastica sembra però di migliore qualità. Presenta, come il precedente modello, una calotta superiore sotto la quale sono celati i LED infrarossi (frequenza standard 38kHz) dai quali vengono prodotti i segnali nonché il LED di stato frontale, blu/bianco. Il range operativo dichiarato è di 12 metri, ma noi abbiamo notato difficoltà di ricezione da parte di alcuni elettrodomestici a partire dagli 8 metri.  Possono convivere, all’interno della stessa Wifi, diversi esemplari contemporaneamente (anche modelli deiversi), così da controllare più elettrodomestici diversi in stanza diverse.

Broadlink RM Mini 4 - Palmo di mano

Sul retro è presente la porta Micro USB (utile per l’alimentazione a 5 Volt) e il foro per il reset, che si ottiene inserendo una sottile punta (non in dotazione) e tenendo premuto il pulsante sottostante per una decina di secondi.

Broadlink RM Mini 4 - Retro
il retro.

Il dispositivo si collega alla Wi-Fi domestica su speifiche b/g/n (solo sui 2,4GHz, no 5GHz). Dispiace l’assenza del protocollo 802.11 ac, seppur vero che tale ampiezza di banda, per un componente del genere, sarebbe totalmente inutile. L’assorbimento elettrico è inferiore al modello precedente, il quale assorbiva intorno agli 0.88 Watt: questo nuovo modello assorbe 0,69 Watt. Praticamente nulla.


Ogni telecomando a infrarossi possiede la capacità di inviare dei segnali luminosi (in uno spettro non percepibile dall’occhio umano) contenenti dei codici, specifici per ogni funzione, in grado di innescare delle specifiche azioni da parte dell’elettrodomestico controllato. L’esempio più classico è quello del telecomando della TV: la pressione del tasto “1” invia un determinato codice, “2” un altro e così via.

Il Broadlink RM Mini 4, tramite l’uso della sua app mobile Broadlink per Android e iOS, permette di “impersonare” un enorme numero di telecomandi di mercato: sono infatti oltre 50.000 (in continuo aumento) i telecomandi infrarossi conosciuti dall’app, il che permette una rapidissima configurazione degli stessi. Laddove il proprio telecomando non sia presente nella lista fornita dall’app (la quale si aggiorna di continuo grazie al cloud del produttore), niente paura: è possibile “istruire” l’app insegnandole i codici del proprio telecomando grazie a una procedura di apprendimento molto semplice e intuitiva.

Broadlink RM Mini 4 - Brand vari supportati

Al di là della semplice sostituzione del telecomandi, una delle funzioni più interessanti è quella di poter definire delle “scene, ovvero delle sequenze di comandi, anche a partire da comandi di diversi telecomandi. Mettiamo per esempio che si possegga un impianto audio multicanale col quale si ascolta la tv: solitamente la procedura per far ciò sarebbe quella di accenderla, azzerarne il volume, accendere l’impianto multicanale, infine selezionare la sorgente audio. Due telecomandi, quattro azioni. Con l’introduzione del Broadlink RM Mini 4, invece, una volta configurati i due telecomandi sull’app basterà definire una scena ad hoc che effettui la sequenza al nostro posto. A questo punto sarà sufficiente premere una volta il tasto dedicato alla scena per eseguire questa sequenza in modo automatico; ovviamente, il campo di applicabilità delle scene è vastissimo. È inoltre garantita la possibilità di definire dei timer (eg. accendere un climatizzatore a un certo orario) e di controllare da remoto i telecomandi configurati tramite l’app, con tutto ciò che ne deriva.

Infine, Broadlink RM MIni 4 dispone di un sensore termico (opzionale) chiamato Broadlink HTS2 il quale, montato in sostituzione del cavo di alimentazione, fornisce appunto la lettura dell’ambiente in cui l’attuatore è installato.

Broadlink HTS2
il cavo/sensore opzionale HTS2.

Installazione

L’installazione è elementare. È infatti sufficiente collegare il cavo in dotazione alla porta Micro USB dell’unità e l’altro capo a una porta USB standard, la quale può essere una qualunque: quella di un alimentatore USB così come quella di  un computer o di un Raspberry Pi, o altro.

Una volta alimentata l’unità è possibile, tramite l’app mobile, configurarne l’accesso alla propria rete Wi-Fi; completata la procedura, il Broadlink RM Mini 4 è pronto all’uso e, sempre tramite l’app, sarà possibile cominciare ad aggiungere i propri telecomandi. È assolutamente obbligatorio, affinché la procedura di configurazione vada a buon fine, che la rete Wi-Fi al quale si prova a far accedere il Broadlink sia configurata a 2,4Ghz (qualora sia una rete mixed 2,4/5Ghz è necessario disabilitare temporaneamente i 5Ghz).

Esperienza d’uso

Esattamente come il suo predecessore, il Broadlink RM Mini 4 è, nell’uso quotidiano, di una semplicità disarmante: non ha proprio la forma di un uovo, ma certamente ricordo quello di Colombo. Reattivo, rapido nel configurarsi e nell’eseguire le azioni manuali o automatiche definite tramite l’app di controllo: geniale. Se il modello RM Mini 3 funzionava bene, questo sembra essere se possibile un pelo più veloce, ma potrebbe semplicemente essere una nostra percezione dettata dall’entusiasmo del testare la nuove release di un prodotto così fortunato.

Sia chiaro: l’RM Mini 4 non è – come non lo era il suo precedessore – evoluto come i cugini Harmony della Logitech, ma comunque parliamo di prodotti estremamente diversi: questo è un attuatore entry level che fa il suo dovere – e lo fa bene.

Broadlink RM Mini 4 - Unboxing

Compatibilità

Il grado di compatibilità del Broadlink RM Mini 4 è elevato.

Oltre alla (nuova) applicazione Broadlink per Android e iOS, l’attuatore è compatibile con gli assistenti virtuali Amazon Alexa e Google Assistant ma non direttamente con Apple HomeKit (e quindi con Siri). È inoltre compatibile con IFTTT, il che permette di definire degli scenari di automazione per chi non abbia ancora deciso di adottare un proprio HUB personale (ne parliamo a seguire).

AmbitoCompatibilitàNote
App per smartphone/tablet✔️“Broadlink” per Android e iOS
Google Home – Assistant✔️
Amazon Echo – Alexa✔️
Apple HomeKit✖️
IFTTT✔️

Integrabilità domotica

Sul fronte integrabilità domotica, per il momento, l’RM Mini 4 purtroppo si distanzia in senso negativo rispetto al precedessore, il fortunatissimo RM Mini 3.

Broadlink RM Mini 4 - Di lato

Questo nuovo modello, infatti, pare ricalcare una filosofia per la quale Broadlink utilizza e utilizzerà, per i suoi nuovi componenti, quella cloud: qualsiasi comando o censimento d’informazione dovrà necessariamente essere veicolato attraverso, appunto, Internet.

Questo causa il malfunzionamento delle librerie Python tipicamente utilizzate per integrare il componente ai più comuni HUB personali, rendendolo vincolato alla sua sola app mobile. Abbiamo testato la cosa con Home Assistant, Homebridge e Homey: easy, non funziona. Pare che ci siano in sviluppo delle nuove librerie che utilizzino le API offerte dal cloud Broadlink, il che risolverebbe il problema; perderemmo comunque l’estrema rapidità di esecuzione comandi data dalla connessione diretta via Wi-Fi e acquisiremmo un cordone ombelicale tale che, in assenza di connessione Internet, l’attuatore non funzionerebbe.

Per il momento quindi il nostro giudizio è, purtroppo, fortemente negativo su questo fronte (ed è un peccato mortale). Ovviamente vi aggiorneremo sugli sviluppi della questione.

HUBIntegrabilitàNote
Home Assistant✖️*
Homebridge (Apple HomeKit)✖️*
openHAB✖️*
Domoticz✖️*
Homey✖️*

*In attesa di sviluppi.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:
Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media

Broadlink RM Mini 4 - BoAPiù carino, più piccolo, ancora meno affamato di energia elettrica: non è certo un mistero che su inDomus aleggi una autentica venerazione per questo piccolo ma geniale componente, ed è una venerazione strameritata: non solo il Broadlink RM Mini 4 permette di far fuori la gran quantità di telecomandi che ormai affollano le nostre case, ma sopratutto abilita a realizzare vere e proprie magie tramite gli HUB personali. Piacevole la presenza del sensore termico esterno, sebbene il fatto che sia opzionale rappresenti una nota dolente.

Come per il modello precedente, la valutazione sintetica rispetto alla funzionalità è sì bassa, perché fa una cosa e una sola, ma la fa dannatamente bene; grave, però, la totale assenza (per il momento) di integrabilità domotica. Per ora quindi tale modello non è consigliato a coloro che vogliano integrarlo con i propri HUB personali. Per tali utenti, il modello migliore rimane, per il momento, l’RM Mini 3. Per l’uso invece “normale”, RM Mini 4 rimane assolutamente consigliato.

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