Aeotec Nano Dimmer Gen5

6 minuti di lettura
Produttore: Aeotec
Categoria: Attuatore
Tipologia: Switch/dimmer per la regolazione illuminazione e piccoli motori elettrici
Tecnologia: Z-Wave Plus
Difficoltà d’installazione: Media
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.2
Aeotec Nano Dimmer Gen5PICCOLISSIMO MA VERSATILE

Finché si tratta di far convivere l’accensione/spegnimento delle luci tramite comandi a muro e il medesimo controllo via domotica, nessun problema: le soluzioni di mercato sono le più disparate a partire da elementi molto semplice quali quelli della famiglia ITEAD, Shelly e così via. Ma quando si tratta di ottenere la stessa versatilità in ambito di regolazione dell’intensità luminosa, tutto cambia: poche, infatti, le possibilità offerte dai mercato realmente valide.

Bene: abbiamo scoperto e provato per voi un attuatore particolarmente interessante tale da coprire questa ed altre funzionalità: il Nano Dimmer Gen5 della Aeotec.

Si tratta di un piccolissimo attuatore per tensione di rete 230v, domotico, basato sulla tecnologia Z-Wave Plus e in grado di funzionare come interruttore e come regolatore (dimmer) di tensione, quindi di luminosità per lampadine ad incandescenza e LED. In accoppiata con un elemento aggiuntivo può controllare anche LED a bassa tensione; un’altro elemento aggiuntivo permette di controllare il dimming tramite un regolatore da muro. Di entrambi questi elementi accessori parliamo più avanti.

Aeotec Z-Stick Gen5

Le tecnologia Z-Wave, come è noto, è tra le più apprezzate in ambito di domotica personale. Il motivi sono molteplici: grande disponibilità di componenti, grande facilità di utilizzo, superamento dei limiti legati alle dimensioni dell’ambiente (tipici quando per esempio si usano tecnologie come la comunque valida ZigBee o, peggio ancora, il bluetooth) grazie all’adozione della filosofia mesh, la quale prevede che ogni elemento della rete funga da micro-ripetitore, generando così network capaci di coprire interi stabili senza bisogno di una particolare preparazione tecnica (cosa che invece è necessaria, per esempio, configurando reti mesh Wi-Fi). Questo attuatore, essendo alimentato a rete 230v – quelli a batteria non offrono questa funzione – opera da micro-ripetore, ampliando così automaticamente la copertura della propria rete Z-Wave.

Aeotec Nano Dimmer Gen5 - Contatti

Caratteristiche

La prima caratteristica lampante del Nano Dimmer della Aeotec sono le dimensioni: basti guardare le immagini della nostra breve video-recensione (in calce) per intuire, in palmo di mano, quanto sia piccolo: misura infatti solo 42 x 39,5 x 20mm, quasi (forse) un record di miniaturizzazione per la sua categoria. Le dimensioni contano: così ridotte consentono l’installazione in scatole murali anche piuttosto ridotte.

Aeotec Nano Dimmer permette – oltre all’accensione/spegnimento – di regolare l’intensità luminosa della lampada ad esso connessa: la sua architettura interna consente di controllare lampade molto diverse tra loro senza creare fastidiosi effetti di flickering. Tramite l’adozione di un componente aggiuntivo (Aeotec Bypass) è possibile anche controllare il dimming di circuiti LED a basso voltaggio (con assorbimento sotto i 20 Watt).

Aeotec Nano Dimmer - tipologie lampade

Altra cosa molto importante, le possibili modalità di alimentazione: il dispositivo, a differenza di altri prodotti, consente sia la connessione di fase e neutro oppure solo della fase, consentendo quindi una connessione senza neutro il che rende facilita l’introduzione in impianti elettrici di vecchia concezione. Il carico massimo supportato è di 1,2 Ampere di corrente, ovvero fino a 274 Watt di carico resistivo. L’attuatore, inoltre, è in grado di fornire alla domotica la lettura dell’assorbimento istantaneo da parte del carico ad esso applicato.

Il controllo può essere effettuato in tre diverse modalità. La prima è quella che non prevede alcun elemento meccanico esterno, consentendo il controllo solo tramite domotica. La seconda e la terza si somigliano: è sia possibile collegare un interruttore/deviatore tradizionale (ma così facendo si perdono le funzionalità di regolazione, disponibili quindi solo tramite domotica) sia un elemento specifico della linea Aeotec, il WallSwipe, il quale sostanzialmente offre una piccola superficie touch da montare a muro la quale, con lo scivolamento del polpastrello, consente la regolazione di intensità luminosa, oltre che l’accensione/spegnimento. Obiettivamente molto hi-tech, molto figo.

Aeotec Wallswipe - collegato
l’Aeotec WallSwipe.

Alternativo (o affiancabile) al WallSwipe è l’uso del comando tattile Aeotec WallMote (il quale agisce non tramite una connessione via cavo, come nel caso del WallSwipe, ma tramite dialogo via rete Z-Wave).


La regolazione della luminosità (ma anche lo spegnimento e l’accensione) avviene in modo estremamente morbida, come da nostro video; Aeotec Nano Dimmer è inoltre realizzato con particolare attenzione alla prevenzione delle sovratensioni che possano danneggiare l’impianto di illuminazione posto a valle di esso.

Infine, tra le caratteristiche interessanti segnaliamo la possibilità di pianificazione dell’accensione/spegnimento in modo pianificato, anche in caso di down della rete Z-Wave sul quale sia attestato; inoltre può essere utilizzato anche per controllare e regolare ventilatori.

Compatibilità

Z-Wave Plus

Come per qualsiasi componente basato su protocollo Z-Wave, l’analisi in termini di compatibilità va effettuata in relazione non tanto della compatibilità diretta che il componente offre (fisiologicamente nulla) quanto a quella indirettamente garantita dalla domotica personale presso la quale la rete Z-Wave – sulla quale viene attestato il componente – è gestita.

Se consideriamo – come troviamo sia giusto fare in questi casi – la compatibilità possibile integrando il componente a un HUB personale (come approfondito nel paragrafo a seguire), allora tale compatibilità è massima, in quanto l’adozione di HUB personali fornisce compatibilità a tutti gli smart speaker, ad Apple HomeKit a IFTTT e molto altro ancora.

Integrabilità domotica

In termini di integrabilità domotica, Aeotec Nano Dimmer Gen 5 non presenta – come d’altra parte in generale i componenti Z-Wave – problemi di sorta.

HOME ASSISTANT

Con Home Assistant gestire una rete Z-Wave è piuttosto semplice; una volta definita tale rete (per esempio con l’ausilio di Aeotec Z-Stick o similari) aggiungere uno nodo come Aeotec Nano Dimmer è immediato, tanto da non necessitare neanche un guida ad hoc. Successivamente all’aggiunta del dimmer alla rete Z-Wave, tale attuatore appare infatti come un’entità di tipo “Light” la quale, ovviamente, consente l’accensione/spegnimento nonché la regolazione. Negli attributi dell’entità è disponibile anche la lettura di assorbimento elettrico istantaneo.

Tale entità potrà quindi essere direttamente utilizzata sia presso il frontend dell’HUB sia presso automazioni, script, scene e quant’altro.

HOMEY

Homey è un HUB personale hardware dotato di antenna Z-Wave, la quale consente di gestire reti di questo tipo: va da sé che sia in grado di integrare componenti Z-Wave generiche; nello specifico, è disponibile un’app di integrazione specifica, la quale consente l’integrazione piena di tutte le funzioni dell’attuatore, inclusa la lettura di assorbimento istantaneo.

All’integrazione dei componenti Z-Wave Aeotec sull’HUB Homey abbiamo dedicato una guida ad hoc.

openHAB e Domoticz

Anche openHAB e Domoticz, come Home Assistant, supportano nativamente la gestione di reti Z-Wave, pertanto anche con questi HUB è possibile integrare l’attuatore.

HOMEBRIDGE

Homebridge, BRIDGE software per rendere compatibili con Apple HomeKit dispositivi non nativamente compatibili con tale standard, non pare esser dotato di un plugin tale da gestire direttamente una rete Z-Wave: è infatti più naturale immaginare la disponibilità di un plugin che permetta a Homebridge di dialogare con altri HUB in grado di gestire il componente. È il caso – ed è solo un esempio – del plugin “homebridge-zway“, il quale consente di collegare Homebridge con un’istanza del server Z-Way, componente software che permette di gestire in toto una rete Z-Wave a partire da antenne USB o similari (eg. Aeotec Z-Stick).

In pratica:

  • si installa Z-Way;
  • si configura su di esso un’antenna Z-Wave (eg. Aeotec Z-Stick) e di conseguenza si definisce la propria rete Z-Wave;
  • si fa entrare l’Aeotec Nano Dimmer nella rete Z-Wave appena definita;
  • si collega Homebridge a Z-Way tramite “homebridge-zway“;
  • a questo punto l’app “Casa” vedrà l’accessorio Aeotec Nano Dimmer come punto luce.

Funziona, ma ha più senso gestire direttamente la rete Z-Wave da un HUB come Home Assistant o Homey e poi tramite essi “esporre” le entità Z-Wave ad Apple HomeKit.

HUBIntegrabilitàNote
Home Assistant✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Homebridge (Apple HomeKit)✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave tramite Z-Way e relativo plugin di integrazione
openHAB✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Domoticz✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.
Homey✔️Pieno supporto a reti e dispositivi Z-Wave.

Valutazione

Valutazione di dettaglio:
Qualità costruttiva
Funzionalità
Uso: qualità ed esperienza
Compatibilità
Integrabilità
Prezzo
Media
Aeotec Nano Dimmer Gen5 - BoAQuello che ci è piaciuto, e molto, di questo attuatore è l’indubbia qualità: costruttiva, di progetto, di funzionamento stabilità e concept. Ad oggi è, probabilmente, il miglior attuatore di questo tipo che abbiamo avuto modo di testare sul campo.

Il fatto che sia basato su protocollo Z-Wave è ovviamente un plus: la semplicità unita alla grande stabilità ed affidabilità di questo standard non fa che accrescere il valore complessivo del prodotto. Ci piace molto l’effetto di dimming, molto morbido, così come la possibilità di misurare l’assorbimento istantaneo del carico applicato.

Ciò che ci è piaciuto meno invece è il prezzo: la cifra richiesta per il dimmer non è indifferente. Non che sia immotivato: come noto, la qualità si paga, e questo è indubbiamente un prodotto di grande qualità. Se altri attuatori analoghi costano la metà, un motivo certamente esiste.

 


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