Come installare e configurare Home Assistant su un Raspberry Pi già in uso

3 minuti di lettura
SCOPI DELLA GUIDA:
  • Installare e configurare Home Assistant come applicativo su un Raspberry Pi dotato di sistema operativo Raspbian
  • Livello di difficoltà: basso
CONCETTI AFFRONTATI:
  • installazione e configurazione software
COMPONENTI SOFTWARE UTILIZZATE:
PREREQUISITI:
DISPOSITIVI FISICI UTILIZZATI:
GUIDA MAGGIORMENTE INDICATA PER:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere effettuata da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (la presente guida ha puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere la garanzia.
Revisione guida: 2.3

Abstract

Come spiegato in altre schede, Home Assistant è il uno tra gli HUB personali ideali per realizzare una propria domotica personale in modo organico e funzionale. Questo cruciale componente software ha la possibilità di essere installato su molti sistemi e in modalità diverse: su Raspberry Pi la modalità solitamente più caldeggiata dagli sviluppatori è la modalità “HASSIO”, ovvero una modalità sì completamente automatica, la quale prevede però di dedicare il Raspberry Pi all’uso esclusivo di Home Assistant, chiudendo di fatto ad eventuali altre funzionalità. Questa modalità è descritta in questa guida specifica.

La presente guida percorre invece un altro approccio, ovvero quello di permettere l’installazione e il funzionamento di Home Assistant su un Raspberry Pi precedentemente installato e configurato con sistema operativo Raspbian, il che abilita a usi del Raspberry diversi e paralleli alla presenza stessa di Home Assistant.


Una lista delle possibili alternative d’installazione è disponibile qui.

Home Assistant Official Logo

 

Procedimento

Installare Raspbian

Questa guida è dedicata a chi abbia già un Raspberry in uso con sistema operativo Raspbian. Per coloro che non abbiano ancora provveduto e si trovino ad avere un Raspberry nuovo, magari acquistato appositamente per realizzare la propria domotica, allora questo passo della guida va smarcato seguendo prima un’altra guida, che spiega passo passo come configurare il sistema operativo Raspbian.

La guida da seguire:

Una volta terminata la configurazione di Raspbian, è possibile procedere nella presente guida.

Installare Home Assistant

Una volta collegati via ssh al proprio Raspberry (utilizzando l’utenza “pi”), eseguire innanzitutto un aggiornamento dell’ambiente:

sudo apt-get update -y
sudo apt-get upgrade -y 
sudo rpi-update
sudo reboot

successivamente al riavvio causato dall’ultimo comando, eseguire i seguenti comandi per installare Python e le relative dipendenze:

sudo apt-get install python3 python3-venv python3-pip python3-dev -y
sudo apt-get install build-essential libssl-dev libffi-dev -y

Dopodiché creare un’utenza dedicata a Home Assistant, chiamandola “homeassistant“:

sudo useradd -rm homeassistant -G dialout

Creiamo ora la directory di installazione del server e cambiamole i diritti attribuendoli all’utenza appena creata:

cd /srv
sudo mkdir homeassistant
sudo chown homeassistant:homeassistant homeassistant

Ora è il momento di creare l’ambiente virtuale nel quale eseguire Home Assistant:

sudo su -s /bin/bash homeassistant
cd /srv/homeassistant
python3 -m venv .
source bin/activate

Una volta creato e avuto accesso all’ambiente virtuale (si noti il cambio di prompt), è necessario installare un package ad hoc per Python:

python3 -m pip install wheel

Infine, installiamo Home Assistant tramite il comando:

pip3 install homeassistant

Ora è possibile avviare, per la prima volta, Home Assistant, eseguendo il comando:

hass

Il primo avvio farà sì che venga creata automaticamente la cartella “.homeassistant” sotto il path “/home/homeassistant” e vengano installate le dipendenze primarie, sempre automaticamente.

Ora, qualche minuto di attesa (dai 10 ai 20): Home Assistant, alla sua prima esecuzione, provvederà all’installazione e alla configurazione automatica di tutta una serie di componenti accessori. L’attesa terminerà alla ricevimento, sul log a schermo, della stringa:

INFO (MainThread) [homeassistant.core] Starting Home Assistant

Terminata l’attesa sarà possibile collegarsi – tramite il browser del proprio computer di appoggio – all’interfaccia web di Home Assistant presso l’url:

http://indirizzoIpRaspeberry:8123

laddove “indirizzoIpRaspeberry” sarà l’indirizzo IP assegnato al vostro Raspberry; oppure, più facilmente:

http://hassio.local:8123

A questo punto è comprovato il funzionamento corretto di Home Assistant, ed è pertanto possibile interromperne l’esecuzione premendo CTRL+C, dopodiché uscire dall’ambiente virtualizzato con:

exit

Configurare Home Assistant in autostart al boot

Per far sì che Home Assistant si avvii automaticamente ad ogni boot del Raspberry Pi, è necessario effettuare una configurazione.

Una volta collegati via ssh al proprio Raspberry (utilizzando l’utenza “pi”), eseguire il seguente comando per creare il file di configurazione del servizio:

sudo nano -w /etc/systemd/system/home-assistant@homeassistant.service

Inserire nell’editor il seguente testo:

[Unit]
Description=Home Assistant
After=network-online.target

[Service]
Type=simple
User=%i
ExecStart=/srv/homeassistant/bin/hass -c "/home/homeassistant/.homeassistant"

[Install]
WantedBy=multi-user.target

Dopodiché uscire e salvare.
Eseguire infine i seguenti comandi:

sudo systemctl --system daemon-reload
sudo systemctl enable home-assistant@homeassistant
sudo systemctl start home-assistant@homeassistant

A questo punto Home Assistant sarà configurato correttamente per l’auto avvio.

Consigli operativi

Aggiornamento

Per aggiornare Home Assistant, dopo avere interrotto l’esecuzione, eseguire i seguenti comandi:

sudo su -s /bin/bash homeassistant
source /srv/homeassistant/bin/activate
pip3 install --upgrade homeassistant
Modifiche al file di configurazione

Il file di configurazione si trova nella directory “/var/homeassistant/.homeassistant” e si chiama “configuration.yaml“.

Configurare accessori domotici

Ora è possibile cominciare a configurare i primi accessori della propria domotica. Per far ciò è necessario effettuare delle modifiche al file “configuration.yaml“; su questo tema, dedichiamo una guida apposita.

Comandi utili

Abbiamo dedicato una pagina ad hoc ai comandi più classici nell’uso quotidiano su Raspbian.

Home Assistant su Raspberry Pi: le varie installazioni, le cose da fare


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