Realizzare un “contatto pulito” modificando un Sonoff Mini (R1)

3 minuti di lettura
SCOPI DEL PROGETTO:
CONCETTI AFFRONTATI:
  • Modifica a schema elettrico
COMPONENTI SOFTWARE UTILIZZATE:
DISPOSITIVI FISICI UTILIZZATI:
PROGETTO MAGGIORMENTE INDICATO PER:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere progettata ed effettuata da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.

Abstract

Un banale interruttore da muro, per capirci, è un dispositivo che, in modo meccanico, mette in “contatto” due poli.
La quantità di corrente che transita alla chiusura del circuito, per lui, è indifferente (tranne nel caso sia troppa, ma solo per motivi fisici che lo porterebbero a rompersi): esso si limita semplicemente ad aprire/chiudere quel segmento di circuito.

L’ITEAD Sonoff Mini (R1) è un attuatore domotico che, di fabbrica, è concepito per avere 230v in entrata e 0v o 230v in uscita, in base allo stato di eccitazione del suo relè, ovvero in base al fatto che sia “spento” o “acceso”.

Ebbene, a tale dispositivo è possibile effettuare una modifica fisica in grado i rendere i due poli d’uscita analoghi a quelli di un interruttore meccanico: diventerebbe quindi un “contatto pulito”, nel senso che l’attivazione del suo relè porterebbe i due poli a chiudersi tra loro anziché far transitare in uscita la tensione a 230v. In ingresso il dispositivo manterrà comunque i 230v (utili ad alimentarne la circuiteria al fine di controllarlo), ma non erogherà più la tensione in uscita, limitandosi quindi a “chiudere” i due poli dell’uscita.
L’equivalente di un interruttore meccanico, però intelligente.

Immaginiamo per esempio di avere una caldaia per il riscaldamento autonomo domestico attivata tramite un termostato tradizionale che per l’attivazione usi, per l’appunto, un contatto pulito. Sostituire il termostato tradizionale con un Sonoff Basic modificato a contatto pulito permetterebbe di domotizzare il riscaldamento domestico, perché attivando l’attuatore chiuderemmo i due contatti di attivazione della centralina e viceversa.

Non solo: un altro ambito di utilizzo, importantissimo nella domotica personale, è quello della domotizzazione di telecomandi rolling-code.

A chi volesse approfondire il concetto di “contatto pulito” e relativo uso in domotica personale, consigliamo la lettura di questo articolo.

Procedimento

Prima di iniziare, ricordiamo che:

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere progettata ed effettuata da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.

Ragazzi cautela. La sicurezza prima di tutto.


Il Sonoff Mini (R1) si presenta, al suo interno, come segue:

Il procedimento prevede di agire sulla parte posteriore, effettuando:

  • un’interruzione della connessione tra due contatti specifici;
  • un taglio;
  • una cortocircuitazione tra due contatti specifici.

Dove agire

Vediamo dallo schema come agire:

ITEAD Sonoff Mini - Contatto Pulito Dry Contact - modifica

In ROSSO i punti dove effettuare i tagli, in BLU la saldatura da attuare.

Primo taglio

In primis necessario effettuare un taglio fisico tramite mini trapano di precisione utilizzando una piccola punta circolare abrasiva (mola); il taglio dev’essere largo e sufficientemente profondo da rimuovere tutto lo stagno:

 

ITEAD Sonoff Mini - Contatto Pulito Dry Contact - primo taglio

Secondo taglio

A questo punto effettuare un secondo taglio fisico tramite mini trapano di precisione utilizzando una piccola punta circolare abrasiva (mola) non più spessa di due millimetri circa; il taglio dev’essere netto e profondo (attraversare completamente la superficie della basetta: si deve vedere attraverso, per capirci):

 

ITEAD Sonoff Mini - Contatto Pulito Dry Contact - secondo taglio

Saldatura

Infine è necessario saldare tra loro (usando un piccolo filo o con un’unica colata (non esagerare!) di stagno) i due contatti precedentemente indicati:

ITEAD Sonoff Mini - Contatto Pulito Dry Contact - saldatura

Verifica

Ora, per verificare che la modifica abbia sia stata effettuata correttamente sarà sufficiente misurare tramite multimetro che la differenza di potenziale sui poli di uscita del Sonoff (con relè ovviamente attivato!) sia pari a 0 volt.

Non ci dev’essere alcuna tensione in uscita, in un contatto pulito. In caso si misurino 230v (o comunque un altro valore diverso da 0), la modifica non sarà stata effettuata a dovere. CAUTELA! SEMPRE!

Utilizzo

Seguita la procedura indicata avrete finalmente un Sonoff Mini modificato a “contatto pulito”.
Come spiegato gli utilizzi sono i più disparati.

Un esempio fulgido è relativo all’uso di questo componente modificato come attuatore per domotizzare un impianto di riscaldamento autonomo. Altro esempio che riportiamo viene da questo articolo da theinstructables.com nel quale un utente ha modificato a contatto pulito, ha aggiornato il dispositivo a firmware Sonoff Tasmota e ha assemblato, a modo suo, un apri-cancello domotico.

Un altro ambito di utilizzo, importantissimo nella domotica personale, è quello della domotizzazione di telecomandi rolling-code.

Molto comodo, in abbinamento a questa modifica, viene il comando PULSETIME del firmware Sonoff-Tasmota, il quale ci permette di trasformare il Sonoff Basic modificato in un pulsante intelligente. In realtà l’adozione del firmware Sonoff-Tasmota non è un must (per quanto caldeggiata): è sufficiente, infatti, utilizzare la modalità “inching” dell’app eWeLink solitamente utilizzata quando il firmware dell’attuatore è quello originale.



ITEAD Sonoff BasicATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica ai Sonoff (e più generalmente ai dispositivi ESP8266), per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.


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