Realizzare un “contatto pulito” modificando un Sonoff Basic o RF (R3)

3 minuti di lettura
SCOPI DEL PROGETTO:
  • Realizzare un contatto pulito tramite un Sonoff Basic (R3). La guida relativa all’R1 è disponibile qui, quella dell’R2, qui.
    La guida è adatta anche ai Sonoff RF (R3)
  • Livello di difficoltà: basso
  • Costo: <10 € (costo dell’unità da modificare)
CONCETTI AFFRONTATI:
  • Modifica a schema elettrico
COMPONENTI SOFTWARE UTILIZZATE:
  • nessuna
DISPOSITIVI FISICI UTILIZZATI:
PROGETTO MAGGIORMENTE INDICATO PER:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata ed realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.
Revisione progetto: 1.1

ATTENZIONE: la presente guida fa riferimento alla terza versione di Sonoff Basic (R3).
La guida relativa alla prima versione (R1) è disponibile qui, alla seconda (R2), qui.


Un’alternativa alla modifica spiegata in questo progetto è il Sonoff 4ch PRO, il quale presenta di fabbrica quattro contatti puliti senza bisogno di alcuna modifica, oppure il Sonoff Mini, sempre da modificare, ma più compatto del Sonoff Basic (ideale per l’uso in scatole murarie).

Abstract

Un banale interruttore da muro, per capirci, è un dispositivo che, in modo meccanico, mette in “contatto” due poli.
La quantità di corrente che transita alla chiusura del circuito, per lui, è indifferente (tranne nel caso sia troppa, ma solo per motivi fisici che lo porterebbero a rompersi): esso si limita semplicemente ad aprire/chiudere quel segmento di circuito.

L’ITEAD Sonoff Basic è un attuatore domotico che, di fabbrica, è concepito per avere 230v in entrata e 0v o 230v in uscita, in base allo stato di eccitazione del suo relè, ovvero in base al fatto che sia “spento” o “acceso”.

Ebbene, a tale dispositivo è possibile effettuare una modifica fisica in grado i rendere i due poli d’uscita analoghi a quelli di un interruttore meccanico: diventerebbe quindi un “contatto pulito”, nel senso che l’attivazione del suo relè porterebbe i due poli a chiudersi tra loro anziché far transitare in uscita la tensione a 230v. In ingresso il dispositivo manterrà comunque i 230v (utili ad alimentarne la circuiteria al fine di controllarlo), ma non erogherà più la tensione in uscita, limitandosi quindi a “chiudere” i due poli dell’uscita.
L’equivalente di un interruttore meccanico, però intelligente.

Immaginiamo per esempio di avere una caldaia per il riscaldamento autonomo domestico attivata tramite un termostato tradizionale che per l’attivazione usi, per l’appunto, un contatto pulito. Sostituire il termostato tradizionale con un Sonoff Basic modificato a contatto pulito permetterebbe di domotizzare il riscaldamento domestico, perché attivando l’attuatore chiuderemmo i due contatti di attivazione della centralina e viceversa.

Non solo: un altro ambito di utilizzo, importantissimo nella domotica personale, è quello della domotizzazione di telecomandi rolling-code.

A chi volesse approfondire il concetto di “contatto pulito” e relativo uso in domotica personale, consigliamo la lettura di questo breve ma illuminante articolo.

Altri esempi di progetti e altro basati su contatto pulito:

Procedimento

Prima di iniziare, ricordiamo che:

Note e disclaimer
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata ed realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.

Cautela, sempre. La sicurezza prima di tutto.


Fortunatamente sul Sonoff Basic R3 la procedura è particolarmente semplice, almeno rispetto alle versione R1 e sopratutto R2.

Il Sonoff Basic (R3) si presenta, al suo interno, come segue:

ITEAD Sonoff Basic RF R3 - Interno
immagine frontale della board R3.

Mentre sul retro:

ITEAD Sonoff Basic RF R3 - Interno retro
immagine del retro della board R3.

Il procedimento prevede di:

  • effettuare due “tagli;
  • realizzare una connessione tra due poli.

Tagli

Prima cosa da fare, effettuare due tagli.

Sonoff Basic RF R3 - Retro - Tagli
i tagli da effettuare.

Effettuare i tagli tramite una testa rotante, una mola: accertarsi di effettuare dei tagli netti e completi. Attenzione a non intaccare eventuali componenti sottostanti.

Connessione poli

A questo punto è necessario collegare due punti tramite un cavo elettrico, il quale verrà saldato sui due capi:

Sonoff Basic RF R3 - Retro - Collegamento
i due punti da mettere in collegamento.

Verifica

Ora, per verificare che la modifica abbia sia stata effettuata correttamente sarà sufficiente misurare tramite multimetro che la differenza di potenziale sui poli di uscita del Sonoff (con relè ovviamente attivato!) sia pari a 0 volt, oppure che (utilizzando la funzione cicalino, se supportata dal multimetro) il cicalino suoni all’attivazione del relè.

Non ci dev’essere alcuna tensione in uscita, in un contatto pulito. In caso si misurino 230v (o comunque un altro valore diverso da 0), la modifica non sarà stata effettuata a dovere.

Utilizzo

Seguita la procedura indicata avrete finalmente un Sonoff Basic R3 modificato a “contatto pulito”.
Come spiegato gli utilizzi sono i più disparati.


ITEAD Sonoff Basic ATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica ai Sonoff (e più generalmente ai dispositivi ESP8266), per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.


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