Gli imprescindibili: gli add-on essenziali da installare su HASSIO

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Dotarsi di un HUB personale come Home Assistant è un’operazione particolarmente semplice, specialmente quando si opta per un’installazione basata su HASSIO (la versione “facilitata”, per l’appunto). HASSIO può essere installato sia come sistema stand-alone sia come sistema stand-alone virtualizzato su Docker.

Dopo aver installato HASSIO e prima di provvedere ai primi passi di configurazione, esiste una lista, breve ma importante, di strumenti da implementare da subito presso il suo frontend web.

Home Assistant Official Logo

Si tratta di semplici ma essenziali strumenti per gestione, la configurazione, il collegamento sicuro del nostro HUB personale; senza è difficile riuscire in queste attività, salvo l’adozione di complicati workaround che però vanificano la semplicità intrinseca a questa distribuzione di Home Assistant.

HASSIO infatti è una versione semplificata di Home Assistant – non nelle funzioni quanto nella modalità di installazione – che permette a chiunque di dotarsi di questo potente HUB personale. Un approfondimento sulle varie alternative di installazione è presente qui.

Gli essenziali:

Installare i tool che andremo ad elencare è piuttosto banale: presso il frontend è sufficiente cliccare, presso il menu, la voce “Hass.io” e poi “ADD-ON STORE”. Si tratta di accedere ad una vera e propria “vetrina” di componenti aggiuntivi (gratuiti) che, proprio come mattoncini da costruzioni, andranno ad arricchire le funzionalità del nostro HUB.

HASSIO ADD-ON STORE

Check Home Assistant configuration

Questo primo, elementare tool consente all’utente – in presenza di un aggiornamento di Home Assistant – di verificare che la configurazione dell’HUB sia appropiata rispetto all’aggiornamento prima che esso venga applicato.

Capita sovente, infatti, che gli aggiornamenti di Home Assistant portino problemi alla configurazione precedentemente funzionante dati dal cambiamento di funzionamento di piattaforme, componenti, servizi e quant’altro. “Check Home Assitant Configuration” consente di verificare che la configurazione sia appropiata post aggiornamento e, in caso non lo sia, di provvedere alle necessarie correzioni.

Per installare “Check Home Assitant Configuration” è sufficiente trovarlo nella lista degli add-on disponibili presso lo STORE e cliccare su “Install”. A questo punto l’add-on sarà operativo.

A fronte della notifica da parte di HASSIO della disponibilità di un nuovo aggiornamento di Home Assistant, recarsi sulla pagina dedicata all’add-on e cliccare su “Start”:

HASSIO - Check Home Assistant configuration

Dopodiché effettuare l’aggiornamento di HASSIO nella sezione apposita (“HASS.IO”) e attenderne il completamento.
Al termine di tale aggiornamento scendere in fondo alla pagina dedicata all’add-on e cliccare su “Refresh” nel box dedicato al log:

HASSIO - Check Home Assistant configuration - Log

Eventuali problemi verranno segnalati nel box. Laddove appaia “Configuration check finished – no error found!” si potrà star sereni sull’effettiva, corretta configurazione di Home Assistant. Differentemente, il log segnalerà cosa sarà da correggere in configurazione.

Configurator

Forse “Configurator” è il più importante di tutti gli add-on presenti sullo STORE di HASSIO. Si tratta infatti di un tool che permette la modifica della configurazione dell’HUB direttamente dall’interfaccia web.

Per installare “Configurator” è sufficiente trovarlo nella lista degli add-on disponibili presso lo STORE e cliccare su “Install”. Una volta completata l’installazione, impostare gli switch come segue e cliccare su “Start”:

HASSIO - Configurator

Dopo aver chiuso e riaperto il frontend, la spunta “Show in Sidebar” farà sì che nel menu di Home Assistant appaia la voce “Configurator”:

HASSIO - Configurator - Sidebar menu

A questo punto sarà possibile accedere direttamente all’interfaccia di configurazione semplicemente cliccando sulla nuova voce. L’editor che apparirà consentirà la modifica, la creazione e la cancellazione delle cartelle e dei file necessari per la configurazione di Home Assistant:

HASSIO - Configurator - Interfaccia di editing

Duck DNS

Questo componente consente in buona sostanza di associare la propria istanza Home Assistant a un FQDN (o dominio, anche se è improprio chiamarlo così), condizione minima e necessaria per poter controllare da fuori casa la propria domotica. Inoltre, questo add-on porta in dote la generazione automatica dei certificati crittografici utili alla comunicazione sicura tra la rete internet e Home Assistant al fine di controllare remotamente la nostra domotica personale.

Tale FQDN, se definito con Duck DNS, è composto dal prefisso (a libera scelta, eg. “casamia”) e da un suffisso “duckdns.org”.

N.b. Tutti i concetti legati al tema del controllo remoto sono approfonditi nel dettaglio in quest’altra nostra scheda.

Per installare “Duck DNS” è sufficiente trovarlo nella lista degli add-on disponibili presso lo STORE e cliccare su “Install“.
Una volta completata l’installazione, impostare il payload JSON come segue:

{
  "lets_encrypt": {
    "accept_terms": true,
    "certfile": "fullchain.pem",
    "keyfile": "privkey.pem"
  },
  "token": "il-mio-token",
  "domains": ["casamia.duckdns.org"],
  "seconds": 300
}

dove:

tokenIl token personale ottenuto tramite Duck DNS (da sostituire a “il-mio-token“)
domainsL’FQDN della propria istanza Home Assistant (sostituire “casamia” col nome scelto)

Per definire i propri token e domain collegarsi al servizio Duck DNS e, una volta registrati creare un proprio nome (eg. “casamia“) che andrà a comporre l’FQDN, il quale rappresenterà il vostro router collegato ad Internet – e quindi successivamente l’istanza Home Assistant.

Terminata la configurazione, cliccare su “Start“. Da qui in poi l’associazione del vostro nome internet con l’IP del vostro router internet sarà tenuta automaticamente aggiornata dall’add-on:

HASSIO - Duck DNS

N.b. Dopo aver correttamente installato ed eseguito l’add-on Duck DNS non è necessario (anzi, è proprio concettualmente sbagliato) installare dei componenti ad hoc per la generazione dei certificati crittografici (ad esempio Let’s Encrypt), in quanto come precedentemente detto il supporto è già garantito in modo automatico.

Attivare il port forwarding sul router

Per accedere dalla rete esterna a Home Assistant è necessario anche configurare il modem/router in modo che qualsiasi chiamata esterna verso l’FQDN e vero la porta di Home Assistant (8123, o altra) venga “girata” direttamente al computer dove è in esecuzione Home Assistant stesso.

Ribadiamo: tutti i concetti legati a questo tema del controllo remoto sono approfonditi nel dettaglio in quest’altra nostra scheda.

Per effettuare l’attività di configurazione del port forwarding si consiglia la lettura di questo articolo dell’ottimo Aranzulla; i dati necessari applicando tale guida sono:

  • IP destinazione: IP statico del computer presso il quale è in esecuzione Home Assistant (assegnato in precedenza);
  • Porta esterna: 8123 (a meno che non se ne voglia usare un’altra, è lo stesso);
  • Porta interna: 8123

Ora, tramite l’add-on “Configurator“, modificare il file configuration.yaml aggiungendo (avendo cura di sostituire “casamia” col proprio nome internet – ed eventualmente anche la porta “8123“) il seguente blocco:

http:

  base_url: casamia.duckdns.org:8123
  ssl_certificate: /ssl/fullchain.pem
  ssl_key: /ssl/privkey.pem

Salvare poi il file e riavviare Home Assistant.

A questo punto (effettuata la configurazione) collegandosi dall’esterno della rete Wi-Fi (tramite browser o tramite l’app mobile di Home Assistant per iOS o Android) all’indirizzo:

https://casamia.duckdns.org:8123

(ovviamente sostituendo “casamia” col nome precedentemente definito) dovrebbe apparire la nostra istanza di Home Assistant.

Nb. Se il campo “Porta esterna” è stato modificato dalla consigliata porta 8123, l’indirizzo deve variare in relazione a tal modifica.

Mosquitto Broker (MQTT)

HASSIO - Mosquitto Broker

In caso si utilizzino componenti domotici dotati di protocollo MQTT (per esempio attuatori/sensori Sonoff dotati di firmware alternativi, tipo Tasmota) è certamente utile – per non dire necessario – dotarsi di un broker MQTT il quale serva tutta la rete locale. Installare l’add-on “Mosquitto Broker” consente proprio di ottenere tale scopo.

Per installare e configurare correttamente questo add-on, si consiglia la lettura della guida che segue:

Configurare correttamente MQTT su HASSIO (versione addon dalla v3 in poi)

Node-RED

HASSIO - Node-RED add-on

Node-RED non è, nell’immediatezza di una prima installazione, un elemento realmente imprescindibile ma, col tempo, molto probabilmente lo diverrà.

Si tratta di un applicativo che consente di modellare dei flussi logici e, in ambito domotico, dei veri e propri “dispositivi virtuali” al fine – spesso – di domotizzare ciò che naturalmente non lo sarebbe. Basti dare un’occhiata ai progetti che abbiamo messo a disposizione su inDomus.


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