Singoli sensori meteo-previsionali su Home Assistant via YR.no

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Scopi della guida:
  • Dotarsi di sensori previsionali su diversi intervalli orari e su diversi indicatori meteorologici
  • Livello di difficoltà: bassa
  • Categoria d’integrazione: Cloud Polling
Concetti affrontati:
  • Configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti:
Dispositivi fisici utilizzati:
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
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Revisione guida: 1.0

ATTENZIONE: QUESTA GUIDA NON È PIÙ UTILIZZABILE A PARTIRE DA SETTEMBRE 2020, DATA IN CUI L’USCITA DELLA VERSIONE 0.115 DELL’HUB HA RIMOSSO L’INTEGRAZIONE YR TRA QUELLE DISPONIBILI.

Abstract

Le condizioni meteorologiche presso la zona della propria abitazione sono, senza dubbi, tra le informazioni più comunemente adottate quali servizi integrati presso la propria domotica. Avere a disposizione un elemento che riporti le attuali condizioni meteo (temperatura, umidità, nuvolosità, pioggia eccetera) nonché la previsioni è certamente utile, specialmente in consultazione tramite i classici dispositivi smartphone/tablet.

Home Assistant, il noto HUB personale software per la domotica personale, dispone di una buona quantità di piattaforme di integrazione meteo tali da ottenere il risultato: di default, quando si installa Home Assistant ci si trova automaticamente un’entità di tipo “Weather” basata sull’integrazione “Met” (la fonte dati è l’Istituto Meteorologico Norvegese), la quale riporta le condizioni e le previsioni per la zona nella quale l’abitazione è collocata (in base alle coordinate fornite a Home Assistant).

Funziona bene: i dati sono abbastanza precisi e, per lo più, sufficienti.

Quando però ci si avventura nel mondo delle automazioni può essere necessario dotarsi di sensori previsionali molto specifici. Mettiamo di avere definito un automatismo che ìrrighi il prato a una certa ora grazie a una precedente domotizzazione dell’impianto di irrigazione. Avendo un sensore di previsione pioggia a +6 ore (per esempio) e magari integrata alla configurazione un sensore di umidità del terreno: potremmo molto facilmente scrivere un’automazione la quale, all’orario previsto per l’irrigazione, come condition da verificare prima di eseguire effettivamente l’irrigazione controlli che il terreno, in primis, non sia già sufficientemente umido e che non sia previsto un minimo di pioggia da lì a sei ore.

Come altro esempio, ipotizziamo di avere delle tende da esterno motorizzate: se avessimo un sensore di vento a +1 ora, potremo innescare un’automazione la quale, rilevato un vento superiore a, diciamo 10 m/s da lì a un’ora, provveda ad avvolgerle automaticamente, oppure una ancora più semplice che, tramite Amazon Alexa (o Google Home), mi avvisi.

Per fare questo utilizzeremo un’altra piattaforma meteo, parallela a quella magari già implementata nella propria configurazione (come la sopracitata “Met”, o altre), chiamata “Yr“: tale piattaforma consente di dotarsi di singoli sensori previsionali (su vari indicatori), ognuno specificamente configurato con una profondità temporale specifica, espressa in ore.

Configurare Yr

La cosa bella di questa piattaforma è – oltre alla grande versatilità – l’estrema facilità di implementazione.

Indicatori

Gli indicatori disponibili sono i seguenti:

temperature La temperatura espressa in gradi.
humidity L’umidità relativa.
fog La presenza o meno di nebbia.
pressure La pressione atmosferica espressa in hPa (Ettopascal).
precipitation Pioggia espressa in millimetri.
dewpointTemperature Temperatura di rugiada espressa in gradi.
windSpeed Velocità del vento espressa in m/s (metri al secondo).
windDirection Direzione del vento, in gradi (0-359).
cloudiness Percentuale di copertura del cielo (0% rappresenta il cielo sgombro da nubi).
lowClouds Percentuale di copertura del cielo basso (0% rappresenta il cielo sgombro da nubi).
mediumClouds Percentuale di copertura del cielo medio (0% rappresenta il cielo sgombro da nubi).
highClouds Percentuale di copertura del cielo in alta quota (0% rappresenta il cielo sgombro da nubi).
symbol Un simbolo grafico a riassumere le condizioni meteo.
CONFIGURAZIONE

Integrare sensori basati su “Yr” è semplicissimo. A differenza di altre piattaforme non è nemmeno necessaria una chiave di autenticazione (API Token): basta aggiungere al file di configurazione di Home Assistant delle voci al blocco “sensor”:

sensor:      
  - platform: yr
    name: Weather
    monitored_conditions:
      - temperature
      - symbol
      - precipitation
      - windSpeed
      - pressure
      - windDirection
      - humidity
      - fog
      - cloudiness
      - lowClouds
      - mediumClouds
      - highClouds
      - dewpointTemperature

il campo “name” definisce il nome delle entità, le quali inizieranno (sulla base dell’esempio sopra) tutte col prefisso sensor.weather_, per esempio:

  • sensor.weather_temperature
  • sensor.weather_symbol

eccetera.
Avendo omesso la chiave “forecast” (che vedremo a breve), i dati dei sensori così configurati conterranno informazioni attuali, ovvero le condizioni meteo al momento.

Home Assistant - Yr Meteo - lista sensori

N.b. Ovviamente tutte le entità potranno essere personalizzate alla voce “Personalizzazione” del menu di Home Assistant, impostandogli magari un friendly name in italiano.

SENSORI PREVISIONALI

Vediamo quindi come definire degli specifici sensori previsionali.
Definiamo quattro sensori a +3 ore relativi a temperatura, umidità, velocità del vento e pioggia:

sensor:
  - platform: yr
    name: Weather_forecast_3h
    forecast: 3
    monitored_conditions:
      - temperature
      - humidity
      - windSpeed
      - precipitation

i sensori creati sono:

  • sensor.weather_forecast_3h_temperature
  • sensor.weather_forecast_3h_humidity
  • sensor.weather_forecast_3h_windSpeed
  • sensor.weather_forecast_3h_precipitation

A questo punto, gli stati di questi sensori riporteranno il dato previsionale a +3 ore:

Home Assistant - Yr Meteo - lista sensori +3h

Idem se volessi creare due singoli sensori a +12 ore dedicato alla sola pioggia e alla copertura del cielo (o altro, chiaramente):

sensor:
  - platform: yr
    name: Weather_forecast_12h
    forecast: 12
    monitored_conditions:
      - precipitation
      - cloudiness

con una risultante:

Home Assistant - Yr Meteo - lista sensori +12h

i sensori creati sono:

  • sensor.weather_forecast_12h_precipitation
  • sensor.weather_forecast_12h_cloudiness

e così via.

COESISTENZA

I sensori possono coesistere contemporaneamente (anche sugli stessi indicatori): hanno configurazioni e nomi diversi, basterà quindi aggiungere tanti blocchi previsionali con piattaforma “Yr” per dotarsi dei sensori che servono.


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