Come installare e configurare Home Assistant Core con Docker su Windows

5 minuti di lettura
Scopi della guida:
  • Installare e configurare Home Assistant in modalità Core su Docker, quindi dotarsi di tale HUB personale su computer con sistema operativo Windows
  • Livello di difficoltà: basso
Concetti affrontati:
  • installazione e configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti:
  • Sistema operativo Windows funzionante
  • Connettività Internet
Dispositivi fisici utilizzati:
  • Computer con sistema operativo Windows
Note e disclaimer
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata ed realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.
GUIDA maggiormente indicatA per:

Windows

Revisione guida: 1.5

Home Assistant Core + Docker + Windows

Abstract

Come spiegato in altri articoli, Home Assistant è il uno degli HUB personali ideali per realizzare una propria domotica personale, organica e funzionale. Questo componente software ha la possibilità di essere installato su molti sistemi e in modalità diverse: sebbene l’installazione su Raspberry Pi sia la modalità più caldeggiata (per mille motivi, non ultimo la necessità di un sistema always-on che consumi poco e niente), l’installazione su Windows è semplice e ideale per chi voglia effettuare una sperimentazione. Nessuno comunque vieta di utilizzare un’installazione Home Assistant “di esercizio” su Windows.

Home Assistant ha la possibilità di essere installato su molti, differenti sistemi, ma sopratutto in due modalità di installazione diverse: HASSIO e Core.

La prima, HASSIO, prevede solitamente di dedicare totalmente un sistema ospitante a un’installazione “chiavi in mano”; purtroppo tale facilitazione ha anche  un rovescio della medaglia, ovvero le basse prestazioni a causa dell’inutile spreco di risorse previsto, dato che la componente cardinale (che alla fine è l’unica che interessa all’utente), ovvero Home Assistant Core, in questo ambito viene eseguito in un container di virtualizzazione e viene affiancato da tanti altri container quanti sono gli addon (imprescindibili come di altro tipo) che vengono installati tramite un ulteriore strato di gestione, ovvero il cosiddetto “Supervisor”. Tutta questa stratificazione affossa le prestazioni.

Non a caso, il nostro consiglio è quasi sempre quello di adottare Home Assistant Core installato da se stante come applicativo, modalità solitamente adottata da chi usa Raspberry e vuole dotarsi di Home Assistant senza dedicare completamente il micro-computer all’HUB. Questa modalità è prevista anche su Windows, come spiegato in quest’altra guida: Home Assistant Core viene installato ed eseguito come applicativo Python in ambito Windows. Dato però che solitamente Home Assistant Core si installa su Windows “per provarlo”, abbiamo deciso di redigere la presente guida la quale consente di adottare Home Assistant Core su Windows senza però installarlo come applicativo, ma piuttosto come container eseguito in modo isolato tramite Docker. Questo consente al contempo di testarlo senza “sporcare il sistema” e di utilizzarlo in brevissimo tempo.

ATTENZIONE: La modalità di installazione descritta in questa guida è funzionante su tutti i computer le versioni di Windows che supportino Docker. Coloro che avessero problemi con Docker (compatibilità hardware o altro) possono sempre utilizzare la guida più tradizionale.
N.b. Installare Home Assistant su Windows è possibile – lo dimostra questa e altre guide – ma va sempre tenuto in mente che è consigliabile farlo solo per prenderci confidenza e capire di cosa si tratti, di certo non per l’uso ordinario. Per ottenere il massimo da questo potentissimo HUB personale software si consiglia infatti di installarlo su ambiti operativi come, per esempio, Raspberry Pi.

Si parte

Premesse

Per installare Home Assistant su Windows è, innanzitutto, necessario installare Docker (sempre che non se ne disponga già). Effettuata tale installazione sarà sufficiente scaricare il container Docker di Home Assistant Core ed eseguirla all’interno di Docker. La procedura di avvio dell’HUB è particolarmente veloce, dato che il container è già provvisto di tutte le componenti, senza la prevista trafila di download automatico al primo avvio.

Installare Docker

Provvediamo ad installare Docker scaricandolo direttamente dal sito ufficiale (voce “Download from Docker HUB“).

All’installazione selezionare tutte le voci, o almeno le prime due:

Installazione Docker su Windows - 1

A questo punto l’installazione dovrebbe andare a buon fine senza problemi:

Installazione Docker su Windows - 2

In caso al termini dell’installazione apparisse questo warning:

Installazione Docker su Windows - Errore WSL2

provvedere al installare il pacchetto micro-kernel Linux WSL2 scaricandolo direttamente a questo link Microsoft.
Una volta installato tale pacchetto, riavviare il sistema operativo.

Al termine, effettuare un riavvio, dopodiché  si avvierà l’interfaccia GUI di Docker, il quale ovviamente figurerà “vergine”, senza container di sorta in esecuzione presso il proprio ambiente.

Docker su Windows
Docker GUI in esecuzione.

Installare Home Assistant

Prima di scaricare e istanziare il container di Home Assistant Core è necessario creare una cartella sul proprio computer la quale accoglierà i file di configurazione di Home Assistant. Può essere creata ovunque; noi assumeremo di averla creata come C:\Users\NOME_UTENTE\homeassistant.
 
Una volta installato Docker e creata la cartella sarà quindi giunto il momento di scaricare il container Home Assistant Core per Docker dalla rete – e istanziarlo. Per farlo è sufficiente eseguire da da prompt dei comandi il seguente comando:
docker run --init -d --name="home-assistant" -e "TZ=Europe/Rome" -v //c/Users/NOME_UTENTE/homeassistant:/config -p 8123:8123 --restart unless-stopped homeassistant/home-assistant:stable
Partirà così il download dell’immagine:

Installazione immagine Home Assistant Core su Windows

al termine del quale, se tutto andrà bene, Docker provvederà all’avvio automatico del container, e quindi dell’HUB Home Assistant Core.
Gli avvenuti download e messa in esecuzione saranno certificati anche dall’interfaccia GUI di Docker, la quale visualizzerà il corrispondente container in esecuzione:

Home Assistant Core su Docker su Windows
il container Home Assistant Core in esecuzione su Docker.

nonché tutti i dettagli di esecuzione:

Home Assistant Core su Docker su Windows - Dettagli 1
log…
Home Assistant Core su Docker su Windows - Dettagli 2
…configurazione…
Home Assistant Core su Docker su Windows - Dettagli 3
…e risorse allocate.
N.b. L’assenza del parametro net=host nel comando di creazione del container (non utilizzabile su Windows) fa sì che sull’installazione di Home Assistant non funzionino le funzionalità di auto-discovery per l’integrazione automatica di servizi e componenti. Si tratta di un non-problema ad oggi risolvibile; la soluzione è quella di aggiungere le varie integrazioni in modo manuale (nelle varie modalità possibili).

Accedere a Home Assistant

Terminata la fase precedente sarà possibile collegarsi – tramite il browser del proprio computer di appoggio – all’interfaccia web di Home Assistant presso il seguente indirizzo:

http://homeassistant.local:8123

N.b. In caso non ci si riesca a collegare, assicurarsi che sul proprio router sia attivo il multicast DNS (mDNS). Se non lo è, la risoluzione del nome “homeassistant.local” non va a buon fine e il browser non riesce a collegarsi: la soluzione, per l’appunto, è quella di attivare il multicast (che provvede a questa cosa). Alternativamente è comunque sempre possibile collegarsi all’indirizzo diretto, ovvero http://INDIRIZZO_IP_DEL_COMPUTER:8123, dove l’indirizzo IP è quello assegnato dal router al proprio computer.

Per scoprire l’IP del computer sarà sufficiente eseguire il comando:

ipconfig -all

il quale elencherà gli IP associati al proprio computer:

L’indirizzo IP è solitamente indicato e, solitamente, fa parte della subnet 192.168.0.0/16.
Scoperto l’IP, accedere ad HASSIO indicando sul proprio browser il seguente indirizzo, come spiegato prima:

http://INDIRIZZO_IP_DEL_COMPUTER:8123

Una volta collegati dovrebbe apparire un sito analogo a questo:

 
Home Assistant - Onboarding
 
Il quale consente di impostare le prime, elementari e personali informazioni di “onboarding” relative alla propria domotica.

Complimenti! Home Assistant è in esecuzione. A questo punto è comprovato il funzionamento corretto di Home Assistant, ed è pertanto possibile interromperne l’esecuzione in qualunque momento premendo CTRL+C.

Integrare servizi e componenti domotici

Ora è possibile cominciare a integrare gli accessori della propria domotica, nonché eventuali servizi (tra i più disparati, da quelli meteorologici a quelli bancari e molto altro ancora). Per farlo, le tecniche sono sostanzialmente due: quella manuale, tramite la modifica dei file di configurazione, e quella tramite l’interfaccia grafica dell’HUB.

Su come integrare componenti e servizi abbiamo dedicato una breve guida formativa ad hoc.

Aggiornamento

Tutte le modalità di aggiornamento per Home Assistant Core sono riassunte su questa scheda ad hoc:

Utilità: come aggiornare Home Assistant Core


Home Assistant Official Logo ATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica a Home Assistant, per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.

   
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