community italiana di domotica personale
 
Installare e configurare Home Assistant Core su Windows

Installare e configurare Home Assistant Core su Windows

Scopi della guida:
Concetti affrontati:
  • installazione e configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti:
  • Rete Wifi connessa ad Internet
  • Sistema operativo Windows funzionante
Dispositivi fisici utilizzati:
  • Computer con sistema operativo Windows
NOTE E DISCLAIMER
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata e realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica non prevista attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno infatti puro scopo didattico) e fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità; dei dispositivi interessati;
  • tutte le tecniche descritte si intendono applicate a software e firmware aggiornati alle ultime versioni disponibili;
  • questa pagina è materialmente scritta e manutenuta da più individui: non ci si aspetti né si pretenda un supporto personale. In caso di difficoltà, chiedere supporto alla community sul nostro forum o sulla nostra chat;
  • se hai bisogno di orientarti, c'è la mappa.
GUIDA maggiormente indicatA per:

Windows

Revisione guida: 2.1

Home Assistant Core + Windows

ATTENZIONE: Sebbene questa guida sia corretta e funzionante, consigliamo caldamente l’utilizzo di quest’altra guida, più recente, la quale utilizza Docker come ambiente di esecuzione e consente un’installazione di Home Assistant Core più efficace, più pulita nonché prestazionale.

Abstract

Come spiegato in altri articoli, Home Assistant è uno degli HUB personali ideali per realizzare una propria domotica personale, organica e funzionale. Questo componente software ha la possibilità di essere installato su molti sistemi e in modalità diverse: sebbene l’installazione su Raspberry Pi o su Mini PC sia la modalità più caldeggiata (per mille motivi, non ultimo la necessità di un sistema always-on che consumi poco e niente), l’installazione su Windows è semplice e ideale per chi voglia effettuare una sperimentazione. Nessuno comunque vieta di utilizzare un’installazione Home Assistant “di esercizio” su Windows.

L’elenco completo delle guide all’installazione per i vari sistemi operativi è disponibile sulla pagina indice dedicata a Home Assistant del nostro sito.

ATTENZIONE: Installare Home Assistant Core su Windows è possibile – lo dimostra questa e altre guide – ma va sempre tenuto in mente che è consigliabile farlo solo per prenderci confidenza e capire di cosa si tratti, non per l’uso ordinario. Per ottenere il massimo da questo potentissimo HUB personale software si consiglia infatti di installarlo su diversi ambiti operativi come.

Si parte

Premesse

Per installare Home Assistant su Windows è, innanzitutto, necessario installare Python. Effettuata tale installazione sarà sufficiente eseguire un comando per effettuare la completa installazione di Home Assistant, il quale sarà successivamente pronto per il primo avvio, il quale a sua volta provvede una tantum ad installare delle dipendenze per concludersi con l’avvio vero e proprio.

Installare Python

Innanzitutto è necessario scaricare il package di installazione di Python, del quale consigliamo la versione più recente possibile. Home Assistant è vincolato a versioni specifiche di Python; una versione (per lui) troppo vecchia causa il suo mancato avvio.

La lista completa di pacchetti d’installazione è disponibile qui.

N.b. È mandatorio che l’installazione di Python includa la voce “Add Python to enviroment variables“.
In caso non l’abbiate selezionato durante l’installazione, è possibile correggere rilanciando l’installer, selezionando “Modify” e, avanzando di uno step, selezionare la voce “Add Python to enviroment variables”. NON proseguire senza aver provveduto.

Successivamente, riavviare il computer.

Installare Microsoft C++ Build Tools

Un’altra esigenza è quella di installare i Microsoft C++Build Tools. Scaricare qui il file di installazione, eseguirlo e, giunti alla scelta dei pacchetti da installare, selezionare “C++ build tools” e “Windows 10 SDK”.

Al termine dell’installazione, riavviare il computer.

Installare Home Assistant

Una volta installato Python, da prompt dei comandi eseguire il seguente comando:
pip3 install homeassistant
Questo provvederà all’installazione automatica di Home Assistant.

Avviare di Home Assistant

Per avviare l’ambiente è sufficiente (sempre da prompt dei comandi) il comando:
py -m homeassistant --open-ui -v

Ora, qualche minuto di attesa (dai 10 ai 20): Home Assistant, alla sua prima esecuzione, provvederà all’installazione e alla configurazione automatica di tutta una serie di componenti accessori. L’attesa terminerà alla ricevimento, sul log a schermo, della stringa:

INFO (MainThread) [homeassistant.core] Starting Home Assistant

Terminata l’attesa sarà possibile collegarsi – tramite il browser del proprio computer di appoggio – all’interfaccia web di Home Assistant presso il seguente indirizzo:

http://homeassistant.local:8123

N.b. In caso non ci si riesca a collegare, assicurarsi che sul proprio router sia attivo il multicast DNS (mDNS). Se non lo è, la risoluzione del nome “homeassistant.local” non va a buon fine e il browser non riesce a collegarsi: la soluzione, per l’appunto, è quella di attivare il multicast (che provvede a questa cosa). Alternativamente è comunque sempre possibile collegarsi all’indirizzo diretto, ovvero http://INDIRIZZO_IP_DEL_COMPUTER:8123, dove l’indirizzo IP è quello assegnato dal router al proprio computer.

Per scoprire l’IP del computer sarà sufficiente eseguire il comando:

ipconfig -all

il quale elencherà gli IP associati al proprio computer:

L’indirizzo IP è solitamente indicato e, solitamente, fa parte della subnet 192.168.0.0/16.
Scoperto l’IP, accedere ad Home Assistant indicando sul proprio browser il seguente indirizzo, come spiegato prima:

http://INDIRIZZO_IP_DEL_COMPUTER:8123

Una volta collegati dovrebbe apparire un sito analogo a questo:

Home Assistant - onboarding - creazione utente

Il quale consente di impostare le prime, elementari e personali informazioni di “onboarding” relative alla propria domotica.

Complimenti! Home Assistant è in esecuzione. A questo punto è comprovato il funzionamento corretto di Home Assistant, ed è pertanto possibile interromperne l’esecuzione in qualunque momento premendo CTRL+C.

Integrare servizi e componenti domotici

Ora è possibile cominciare a integrare gli accessori della propria domotica, nonché eventuali servizi (tra i più disparati, da quelli meteorologici a quelli bancari e molto altro ancora). Per farlo, le tecniche sono sostanzialmente due: quella manuale, tramite la modifica dei file di configurazione, e quella tramite l’interfaccia grafica dell’HUB.

Su come integrare componenti e servizi abbiamo dedicato una breve guida formativa ad hoc.

Aggiornamento

Tutte le modalità di aggiornamento per Home Assistant Core sono riassunte su questa scheda ad hoc:

Utilità: come aggiornare Home Assistant

⚠️ Se di Home Assistant ne sai poco ma sei interessato a capirne di più, ti suggeriamo di partire da qui.

Questa pagina è redatta, manutenuta e aggiornata dallo staff di inDomus, un gruppo di persone molto diverse tra loro che trovi, per domande e supporto, sul forum e sulla chat del sito. Se ti sei perso, a tua disposizione c'è la mappa.