Pulizia completa di Home Assistant installato su Raspbian (anche mantenendo la configurazione)

3 minuti di lettura
Scopi della guida
Concetti affrontati:
  • Uso software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti
  • Homebridge configurato e funzionante su sistema operativo Raspbian
Dispositivi fisici utilizzati:
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere effettuata da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (la presente guida ha puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere la garanzia.
Revisione guida: 1.1

Abstract

Capita spesso che, effettuando molte sperimentazioni e variazioni alla configurazione, Home Assistant tenda a “sporcarsi” e accumulare molti strascichi nella propria cache, quali nomi di entità non più utilizzati, duplicazioni di chiavi, identificativi inutili eccetera.

Per la pace della mente, ecco una procedura indolore per riportare il proprio Home Assistant allo stato iniziale. Questa procedura è valevole solo in caso si sia preferito (giustamente) utilizzare un’installazione a bordo di Raspbian (oppure Hassbian) e non un’installazione proprietaria usando HASSIO.

Analisi

Home Assistant utilizza, come percorso presso il quale scrivere i file di configurazione, cache, db e quant’altro, il seguente:

/home/homeassistant

all’interno è presente una cartella nascosta, che come ben sappiamo contiene il/i file di configurazione:

.homeassistant/

Quello che faremo sarà:

  • creare una cartella di backup e salvarvi dentro:
  • fermare il servizio Home Assistant;
  • cancellare e ricreare la cartella homeassistant/ all’interno di /home;
  • disinstallare e reinstallare Home Assistant;
  • eseguirlo al fine di creare la cartella .homeassistant/ e tutti i relativi file previsti;
  • collegarvisi per creare una nuova utenza utente;
  • fermarlo;
  • ripristinare i file di backup
  • avviare il servizio Home Assistant.
1. Creare la cartella di backup
sudo mkdir /home/HA-backup
2. effettuare tutti i backup
sudo cp /home/homeassistant/.homeassistant/*.yaml /home/HA-backup
3. salvarvi dentro il file dello storico, qualora si voglia mantenere
sudo cp /home/homeassistant/.homeassistant/home-assistant_v2.db /home/HA-backup
4. salvarvi dentro gli eventuali file relativi ai certificati SSL creati tramite dehydrated
sudo cp /home/homeassistant/dehydrated -R /home/HA-backup
5. salvarvi dentro gli eventuali CUSTOM COMPONENTS Home Assistant
sudo cp /home/homeassistant/.homeassistant/custom_components -R /home/HA-backup

Chiaramente sarà necessario conoscere il “percorso-da-salvare” dell’oggetto specifico. Per visualizzare tutti i contenuti della cartella “/home/homeassistant/.homeassistant” utilizzare il comando:

ls -all /home/homeassistant/.homeassistant
6. fermare il servizio Home Assistant
sudo systemctl stop home-assistant@homeassistant
7. cancellare e ricreare la cartella homeassistant/ all’interno di /home
sudo rm /home/homeassistant -R
sudo mkdir /home/homeassistant
sudo chmod -R 0777 /home/homeassistant
8. disinstallare e reinstallare Home Assistant
sudo su -s /bin/bash homeassistant
cd /srv/homeassistant
python3 -m venv .
source bin/activate
pip3 uninstall homeassistant

e infine:

pip3 install homeassistant
9. eseguirlo al fine di creare la cartella .homeassistant/ e tutti i relativi file previsti
hass

attendere circa un minuto in modo che Home Assistant venga eseguito. Quando il log smette di inviare righe, proseguire.

10. collegarvisi per creare una nuova utenza utente;

Utilizzare il browser e collegarsi normalmente tramite browser. Creare una propria utenza.

11. Fermare Home Assistant

Utilizzare cntr+c per fermare l’istanza. Eseguire poi il comando:

exit

A questo punto sarà possibile ripristinare la configurazione iniziale grazie al ripristino dei file di backup; qualora non si voglia effettuare questo passaggio, saltare al passo 13. Il ripristino della configurazione ripristinerà le funzionalità precedentemente definite ma NON la “sporcizia” precedentemente presente che si è voluto eliminare con tutta questa procedura.

12. ripristinare i file di backup
sudo cp /home/HA-backup/*.yaml /home/homeassistant/.homeassistant
sudo cp /home/HA-backup/dehydrated -R /home/homeassistant

In caso si voglia ripristinare anche il db dello storico:

sudo cp -R /home/HA-backup/home-assistant_v2.db /home/homeassistant/.homeassistant

In caso si abbiano cartelle “custom_components” da ripristinare e precedentemente backuppate:

sudo cp /home/HA-backup/custom_components -R /home/homeassistant/.homeassistant

INFINE:

sudo chmod -R 0777 /home/homeassistant
13. Avviare il servizio Home Assistant
sudo systemctl start home-assistant@homeassistant

A questo punto Home Assistant ripartirà e sarà possibile collegarsi ad esso come in precedenza, tramite browser e app.


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