HOT – Aggiornamento 0.118 per Home Assistant Core

5 minuti di lettura

Home Assistant Official Logo

Il team di sviluppo di Home Assistant ha rilasciato un nuovo aggiornamento per il noto HUB software gratuito per la propria domotica personale, il quale si porta alla versione 0.118.x.

Eventuali problemi con questo aggiornamento – segnalati dalla community internazionale – sono disponibili:

  • qui per le tematiche legate al Core (automazioni, integrazioni, funzionamento dell’HUB);
  • qui per i problemi legati al l’interfaccia web di frontend Lovelace UI;
  • qui per i problemi legati al Supervisor di HASSIO;
  • qui per problemi legati alla documentazione web.

Ovviamente, come sempre ci sono sempre anche il nostro FORUM e la nostra CHAT (in italiano, of course) per qualsiasi domanda o consiglio.

VI RICORDIAMO che a partire dalla prossima versione 0.119 (in uscita a Dicembre), le installazioni di Home Assistant Core prevederanno obbligatoriamente l’adozione di Python 3.8. In caso si utilizzi Raspbian, la guida per migrare è questa.

Google Nest

Google Nest finalmente torna ufficialmente tra le integrazioni disponibili, dopo l’apertura del programma sviluppatori di settimane fa.
I dispositivi Google Nest supportati sono:

  • Telecamere;
  • Termostati;
  • Sensori.

La procedura di integrazione è abbastanza semplice, anche se purtroppo prevede un (minimo) pagamento. Per provvedere, collegandosi al sito dedicato agli sviluppatori NEST:

  • accettare i termini d’uso;
  • pagare la tassa di 5 dollari;
  • registrasi presso la “Device Access Console” ottenendo così un project_id;
  • autorizzare il proprio Google Account e creare una credenziale OAuth per ottenere un client_id e una chiave client_secret;
  • abilitare gli eventi pubsub nella “Device Access Console” (crea un topic);
  • creare una sottiscrizione pulli per ottenere un subscriber_id  (“Subscription ID” nella Google Cloud Console).

Fatto ciò, è sufficinete aggiungere in configurazione questo blocco:

nest:
  client_id: CLIENT_ID
  client_secret: CLIENT_SECRET
  project_id: PROJECT_ID    # ("Project ID" in "Device Access Console")
  subscriber_id: SUBSCRIBER_ID # ("Subscription ID" in "Google Cloud Console") 

avendo cura di compilare i campi con le variabili ottenute con il processo sopra descritto.
Al riavvio, verranno create le entità che rappresentano le varie funzioni dei propri dispositivi.

ALLELUIA! <3

Grid&Logbook Card

Introdotta due nuova card per l’interfaccia Lovelace UI, la “Grid Card” e la “Logbook Card” per l’appunto.

Grid Card” in pratica permette di creare delle benedette griglie grafiche, cosa che prima andavano realizzate tramite complicate configurazioni YAML. “Logbook Card” invece serve per creare una card che elenchi lo storico degli stati di determinate entità scelte dall’utente (ovviamente incluse nella configurazione di Recoder, History & Logbook).

Grid Card Home Assistant 0.118
come appare la configurazione della Grid Card…
Logbook card Home Assistant 0.118
…e come appare quella di Logbook card.

Header & Footer Editor

Le schede entità in Lovelace supportano la personalizzazione dell’intestazione e del piè di pagina di quella scheda. Questo è davvero utile per aggiungere una bella immagine, un paio di pulsanti o un grafico alla scheda.

Fino ad ora, era necessario di smanettare molto sullo YAML per ottenere ciò. Ora invece abbiamo abbiamo un editor di intestazione e piè di pagina disponibile nell’interfaccia utente che rende questa funzione molto più facile da usare.

Header e footer Home Assistant 0.118

Ricerca rapida

Già annunciata precedentemente, ora la funzione di ricerca rapida presso il frontent Lovelace UI è possibile attivarla tramite la passione del tasto “C” per i comandi e “E” per le entità.

Ricerca rapida Home Assistant 0.118

Python types

Annunciati nella versione precedente, ora sono attivi di default. Da questa nuova versione è infatti possibile utilizzare variabili all’interno del proprio codice. Un esempio portato dagli sviluppatori per spiegare la questione è quella di poter attuare in un’unica azione un profilo RGB ad attuatori luminosi di questo tipo (cosa prima non fattibile).

Per esempio:

script:
  my_script:
    alias: Example
    description: Example script with native lists in templates
    variables:
      entities:
        - light.living_room_window
        - light.living_room_table
      color: [255, 0, 0]
    sequence:
      service: light.turn_on
      data:
        entity_id: "{{ entities }}"
        rgb_color: "{{ color }}

Questo semplice script attua il colore rosso (255,0,0) a due entità di tipo “Light”. Come si nota, entità e colore vengono impostate nella prima parte dello script, e poi utilizzate nella sequenza di azioni (una, light.turn_on) che segue.

Questa funziona è ora ufficiale: per attivarla, dopo aver aggiornato alla 0.118, è necessario impostare la propria configurazione aggiungendo questo blocco (modificando la chiave homeassistant:):

homeassistant:
  legacy_templates: false

HASSOS

Negli ultimi giorni sono state rilasciate due nuove versioni del sistema operativo HASSOS incluso nella distribuzione di Home Assistant “HASSIO”. Sebbene la 4.16 solo piccoli miglioramenti nella serie di versioni 4.x, l’ultima pre-release 5.5 si avvicina all’obiettivo di dichiarare la serie di versioni 5.x stabile. Aspettiamoci quindi, prossimamente, il rilascio di questa nuova major release 5.x.

Questa nuova release include, tra le altre cose, anche il kernel Linux 5.4 per Raspberry Pi.

Gestione rete su HASSIO

Sebbene non disponibile da oggi, è annunciato l’imminente rilascio di una funzionalità su HASSIO che consentirà la configurazione puntuale della rete per coloro che ne abbiano bisogno.

Rete su HASSIO

Altro

Continua il processo parallelo di ottimizzazione dell’intero HUB. In questa nuova versione:

  • rimossa l’integrazione Antifurto365 iAlarm
  • migliorato il supporto a Devolo Home Control;
  • aggiunto il supporto ai dispositivi Homematic IP Cloud collegati via cavo;
  • aggiunto il supporto a One Call API per OpenWeatherMap (attenzione, la configurazione è cambiata, vedi a seguire).

e altro ancora.

Integrazioni

Due le nuove integrazioni:

Inoltre, alcune integrazioni già presenti guadagnano da questa versione la possibilità di essere configurate da interfaccia grafica anziché da codice:

Alcune piattaforme variano:

  • Ruku ora non supporta più la configurazione via codice;
  • OpenWeatherMap ora non supporta più la configurazione via codice;
  • Shelly ora supporta, per i dispositivi con firmware superiore alla 1.9, la differenziazione luci/switch.

Breaking changes

Presente una lista di modifiche che potrebbero eventualmente causare problemi o comunque degne di nota.
Date una scorsa CON MOLTA ATTENZIONE.

Home Assistant Core 0.118

> Tutti i dettagli di questo rilascio sono disponibili qui.

UPDATE

Procedura di UPDATE HASSIO

Hassio si aggiorna nelle solite, semplici modalità.

Prima di procedere si consiglia, come sempre, di effettuare un backup della propria configurazione e, comunque, di utilizzare “Check Home Assistant configuration” per verificare in anticipo che la configurazione in uso sia corretta rispetto alla nuova versione di Home Assistant.

Per effettuare l’aggiornamento, accedere presso il menu “Supervisor” e, presso “DASHBOARD“, cliccare su “Update” presso il box che segnala la disponibilità di aggiornamento. Prima di procedere si consiglia, come sempre, di effettuare un backup della propria configurazione.

HASSIO update

Procedura DI UPDATE Windows

Il comando (da eseguire da prompt dei comandi) è il seguente:

pip3 install --upgrade homeassistant

In caso si stia eseguendo Python in ambiente virtuale, i comandi sono i seguenti:

cd homeassistant
Scriptsactivate.bat
py -m pip install --upgrade homeassistant

Procedura DI UPDATE Linux/Raspberry

I comandi per l’update sono:

sudo systemctl stop home-assistant@homeassistant
sudo -u homeassistant -H -s
source /srv/homeassistant/bin/activate
pip3 install --upgrade homeassistant
exit
sudo systemctl start home-assistant@homeassistant

N.b. In caso di problemi insormontabili (ma non siate frettolosi nel giudicarli tali), è sempre possibile effettuare un rollback con i comandi:

sudo systemctl stop home-assistant@homeassistant
sudo -u homeassistant -H -s
source /srv/homeassistant/bin/activate
pip3 install homeassistant==0.XX.X
exit
sudo systemctl start home-assistant@homeassistant

avendo cura di sostituire, nel comando:

pip3 install homeassistant==0.XX.X

le “X” con la versione precedente che funzionava (eg. 0.117.0).

Procedura di UPDATE Mac

Su MAC (tramite terminale) il comando è il seguente:

pip3 install --upgrade homeassistant


Home Assistant Official Logo ATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica a Home Assistant, per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.


Telegram News Channel