Google Nest Device Access è finalmente disponibile: tornano API e integrazioni

1 minuti di lettura

Dopo una lunghissima attesa (sulla quale non faremo commenti, quasi un anno), il rilancio della piattaforma API è finalmente una realtà per tutti i partner e gli sviluppatori indipendenti (nonché gli utilizzatori finali) che desiderino realizzare applicazioni in grado di dialogare tramite piattaforma cloud con i componenti della linea NEST (uno su tutti, l’apprezzato termostato “Learning Thermostat NEST”).

Si tratta di una notizia che farà molto felici schiere di possessori di componenti NEST, brand di qualità acquisito ormai da tempo da Google la quale, dopo tale acquisizione, aveva chiuso (temporaneamente) la possibilità di interfacciarsi programmaticamente con tali componenti.

La riapertura ufficiale di un ambiente operativo aperto a tutti consentirà in breve tempo il rilascio, da parte della community internazionale Open Source, delle componenti di integrazione con i più disparati HUB personali, rendendo i componenti orfani di questa possibilità nuovamente integrabili al pari di altre migliaia di componenti analoghe.

L’annuncio, pubblicato nella notte europea, dichiara che comunque l’attesa non è stata vana, in quanto Google ha posto particolare attenzione alla sicurezza (il tutto è stato realizzato tenendo in grande considerazione privacy e possibili vulnerabilità di design) e alle funzionalità (controllo e versatilità).

Il nuovo portale dedicato alla definizione e amministrazione delle API è disponibile qui (edit: pare che l’accesso per i privati possa avere un costo i 5$, lo stiamo appurando).

Non ci resta dunque che attendere le settimane a venire per i primi effetti benefici in termini di rilascio di componenti e piattaforme di integrazione per i nostri amati HUB personali e altro.

Neanche a dirlo, vi terremo informati. Stay tuned.

 

Google Nest Device Access


Telegram News Channel