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Integrare robot ECOVACS DEEBOT OZMO a Home Assistant

Integrare robot ECOVACS DEEBOT OZMO a Home Assistant

5 minuti di lettura
Scopi della guida:
Concetti affrontati:
  • Configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti:
  • Home Assistant configurato e funzionante
  • Uno o più robot ECOVACS da integrare già configurato/i in Wi-Fi tramite la propria app mobile per Android e iOS
Dispositivi fisici utilizzati:
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata ed realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.
Revisione guida: 2.0

ECOVACS - Home Assistant

Abstract

I robot aspirapolvere (e lavapavimenti) sono tra le appliance domotiche ultimamente tra le più apprezzate, e capire il perché è semplice: in una vita sempre più frenetica e mai come oggi bisognosa di igiene e pulizia, sono validissimi alleati di tutti i giorni per garantire una pulizia il più possibile costante e certa.

Tra le tante soluzioni possibili, i robot della linea ECOVACS Robotics DEEBOT sono molto apprezzati per affidabilità e ampiezza delle funzioni; nello specifico, i modelli OZMO sono quelli più evoluti ed efficaci.

Va da sé che la possibilità/volontà di integrarli al proprio HUB personale Home Assistant sia un must: non solo per la possibilità di gestirne gli stati, ma anche e sopratutto per pilotarli tramite automazioni, per esempio come nel caso di voler attivare le pulizie quando si esce di casa, o molto altro – il limite, come sempre, è la fantasia.

Per far ciò è possibile sia utilizzare il componente ufficiale di Home Assistant (che vi sconsigliamo, dato che è malfunzionante o comunque incompleto), oppure dei custom component esterni all’HUB. In questa guida approfondiamo l’uso dell’ottimo custom component “Deebot-for-hass“, il quale consente, come vedremo, di integrare alla grande i robot della serie OZMO.

Assunti

Si assume che Home Assistant ovviamente sia già operativo. Si assume inoltre che lo/gli robot in questione siano già stati configurati fornendogli accesso alla propria rete Wi-Fi, cosa che può essere fatta tramite l’app ECOVACS (per Android e iOS). Ci serviranno l’username/password in uso presso tale app assieme a un’altra informazione, sempre ottenuta tramite quest’app, informazione approfondiremo in seguito.

Si assume inoltre che su Home Assistant sia già installato e funzionante il componente HACS.

ECOVACS DEEBOT OZMO

Si parte

Installare il componente

Installare il componente è un gioco da ragazzi, quando si utilizza il comodissimo HACS. Per farlo è sufficiente recarsi appunto alla voce “HACS” del menu laterale dell’interfaccia Home Assistant, cliccare in alto su “Integrazioni” e cercare “Deebot for Home Assistant“.

Una volta trovato, cliccarvi sopra per accedere alla maschera tramite la quale provvedere all’installazione del componente cliccando “Install“.

Terminata l’installazione procedere oltre con la configurazione.

ID Robot

Prima di passare alla configurazione è necessario ottenere l’ID del robot o dei robot da integrare. Per farlo, aprire l’app ECOVACS sullo smartphone, selezionare il robot da integrare, premere sui […] in alto a destra, selezionare “Impostazioni aggiuntive” e infine “Informazioni su DEEBOT“.

 

ECOVACS - ID robot

Segnarsi da parte la stringa indicata presso il campo “Numero di serie”. Quello è l’ID che ci servirà a breve.

Configurazione

Recandosi alla voce “Configurazione” > “Integrazioni” di Home Assistant, oppure direttamente usando il link che segue:

 

è possibile cercare e configurare l’integrazione “Deebot for Home Assistant“.

Configurando l’integrazione, verranno dapprima richieste una serie di informazioni:

Deebot for Home Assistant - 1

username Nome utente usato presso l’app ECOVACS.
password Password usata presso l’app ECOVACS.
country La nazionalità. Nel nostro caso, “it“.
continent Il continente. Nel contro caso, “eu“.
Abilita Live Map Per ottenere un’entità immagine che riporti la mappa in tempo reale.
Mostra stanze colorate Per visualizzare le stanze distinguendole tramite colori.

Proseguendo viene indicato l’ID del robot da includere nell’integrazione: verificare che coincida con l’ID precedentemente trovato:

Deebot for Home Assistant - 2

Infine, viene confermato il corretto completamento della procedura:

Deebot for Home Assistant - 3

Entità

Completato il riavvio, l’HUB creerà una serie di entità molto diverse tra loro:

Nome entità Funzione
vacuum.NOME_ROBOT L’entità di tipo “Vacuum” che rappresenta l’unità robot
binary_sensor.NOME_ROBOT_mop_attached Se “on“, indica la presenza del panno/serbatoio di lavaggio.
sensor.NOME_ROBOT_brush Indica la percentuale di consumo della spazzola centrale
sensor.NOME_ROBOT_sidebrush Indica la percentuale di consumo delle spazzole laterali
sensor.NOME_ROBOT_heap
Indica la percentuale di consumo del filtro
sensor.NOME_ROBOT_last_clean_image Indica l’URL che contiene l’immagine PNG dell’ultima pulizia in termini di copertura della superficie
sensor.NOME_ROBOT_stats_area Indica i metri quadri puliti nell’ultima pulizia
sensor.NOME_ROBOT_stats_time
Indica la durata dell’ultima pulizia
sensor.NOME_ROBOT_stats_type
Indica il programma di pulizia utilizzato durante l’ultima pulizia
sensor.NOME_ROBOT_water_level Indica la regolazione di emissione acqua durante il lavaggio

Tutte queste entità ovviamente possono essere utilizzate come trigger, condition e action in automazioni ed altro. L’entità principale, vacuum.NOME_ROBOT, è quella azionabile tramite i classici servizi delle entità di tipo “Vacuum“.

Ecovacs Deebot Ozmo T9 - Home Assistant - entità
un esempio di entità generate usando il T8 Ozmo.
N.b. Ovviamente la numerosità e tipologia delle entità varia in base al modelli di robot integrato.

Camera

Tramite l’integrazione è possibile anche definire un’entità di tipo “Camera” che consenta di visualizzare la piantina domestica valorizzata nell’ultimo lavaggio. Non è infatti possibile utilizzare direttamente l’URL contenuto nello stato dell’entità sensor.NOME_ROBOT_last_clean_image, in quanto tale URL cambia di volta in volta. Il componente, se nella configurazione viene esplicitato il valore “True” al campo “live_map“, provvede a creare una copia dell’ultima immagine della pulizia chiamandola live_map.png (che in caso di più robot integrati conterrà l’immagine dell’ultima pulizia effettuata dall’ultimo robot attivato) nonché un’immagine col nome del robot che l’ha generata (eg. “NOME_ROBOT.png“). Queste immagini vengono salvate nella cartella “www” presente all’interno della cartella che contiene i file di configurazione di Home Assistant (laddove non sia presente, va creata).

A questo puntosi potrà richiamare il file tramite il percorso:

https://casamia.duckdns.org:8123/local/live_map.png

e/o

https://casamia.duckdns.org:8123/local/NOME_ROBOT.png

dove ovviamente “casamia.duckdns.org:8123” varia in base al proprio indirizzo e porta.

Capito questo, siamo pronti a definire in configurazione la “Camera” che ci serve (o le camere, se i robot sono più di uno):

camera:
  - platform: generic
    name: "Ultima pulizia"
    still_image_url: "https://casamia.duckdns.org:8123/local/live_map.png" 

Ovviamente il campo still_image_url potrà essere valorizzato o con l’ultima immagine utile disponibile (“live_map.png“) oppure conl’immagine specifica del robot d’interesse (“NOME_ROBOT.png“).

Questa configurazione genererà un’entità chiamata camera.ultima_pulizia (il nome varia in base al name impostato in configurazione).
Infine, definire una “card” per visualizzare il contenuto sul frontend Lovelace UI è quanto di più facile:

type: picture-entity
entity: vacuum.ambrogio
aspect_ratio: 50%
camera_image: camera.ultima_pulizia 

configurazione che genera qualcosa di analogo:

ECOVACS - Home Assistant - Card ultima pulizia
un esempio di card.

Comandare il robot

Ora chiaramente è il momento di iniziare utilizzare il robot tramite Home Assistant. L’interfaccia presso Lovelace dell’entità di tipo “Vacuum” è abbastanza parlante:

ECOVACS - Home Assistant - Entità vacuum

basterà quindi operare sui comandi per far partire l’aspirapolvere nelle varie modalità.

Ciò che è però veramente interessante è la possibilità di comandare il robot tramite servizi, nello specifico usando il servizio vacuum.send_command. Per esempio:

# Pulisci area specifica
entity_id: vacuum.NOME_ROBOT
command: spot_area
params:
  rooms: 10,14
  cleanings: 1

consente di pulire una o più stanze specifiche, selezionando tali stanze (“rooms“, vedi dettagli dell’entità presso interfaccia Lovelace per scoprire i numeri delle stanze) e il numero di passaggi (“cleanings“).


# Pulizia custom
entity_id: vacuum.NOME_ROBOT
command: custom_area
params:
  coordinates: -1339,-1511,296,-2587 

Consente di pulire indicando un quadrilatero preciso sulla superficie di casa.


# Imposta l'emissione d'acqua
entity_id: vacuum.NOME_ROBOT
command: set_water
params:
  amount: ultrahigh

Permette di regolare l’emissione d’acqua durante il lavaggio (valori accettati: low|medium|high|ultrahigh).


# Pulizia standard
entity_id: vacuum.NOME_ROBOT
command: clean
params:
  type: auto

Permette di avviare la pulizia in modalità auto. E così via.


Pulire automaticamente casa quando si esce tramite la domotica di Home Assistant


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