Rebranding e nuovi prodotti per Google Nest: smart speaker e non solo

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Google Nest

 

Finalmente il brand Google Nest (nato dall’incorporazione del brand Nest di più di un anno fa) decolla a pieno titolo, e per farlo non solo ci delizia con la bellissima notizia di qualche settimana fa (non ne sapevi niente? Iscriviti al nostro canale!), ma presenta tutta una serie di nuovi componenti i quali, per completare l’opera, cambiano nome rispetto alle precedenti nomenclature.

Ma andiamo per ordine.

In primis, i “vecchi componenti” cambiano nome: lo smart speaker “Google Home” (qualsiasi modello) ora si chiama semplicemente “Google Nest qualcosa“. Presentato in seconda generazione rispetto al precedente modello, il nuovo Google Nest Mini (questo il nuovo nome al posto di “Google Home”) appare sostanzialmente invariato nell’aspetto, ma potenziato dal punto di visto audio: qualità acustica dunque più coinvolgente e dettagliata, per quanto rimane un componente piccolo e quindi dotato di capacità limitate (la fisica è fisica). Presente, ovviamente, l’assistente vocale Google Assistant.

 

 

Google Nest Mini 2nd gen
Google Nest Mini 2nd gen.

Discorso diverso invece per il nuovissimo Google Nest Audio, uno smart speaker di fascia più alta, sempre dotato di assistente Google Assistant, ma decisamente più prestante (e ingombrante).

Google Nest Audio
Google Nest Audio.

 

Particolare attenzione è stata posta al comparto audio: come alcuni modelli Amazon Alexa, anche i Google Nest Audio possono riprodurre musica di qualità superiore.

Google Nest Audio - esploso

Rimane invece invariato Google Nest Hub, uno smart speaker (in due versioni) dotato di assistente Google Assistant e schermo touch. Il rivale diretto degli Amazon Echo Show.

Google Nest Hub


Non solo smart speaker le novità di questo 2020 per la linea Google: Chromecast, il device ideale per rendere smart una qualsiasi TV tradizionale, cresce e viene affiancato da un pratico telecomando (chiamato Google TV) che consente non solo il controllo della riproduzione dei contenuti TV, ma anche l’attivazione dell’assistente Google Assistant per il supporto dei comandi vocali.

Google Chromecast con Google TV
Google Chromecast con Google TV.

Ovviamente, come sempre, tutti questi prodotti sono prenotabili/acquistabili online presso lo store Google o nei negozi convenzionati.

Una piccola considerazione inDomus.
Google Nest è finalmente un brand a sé stante vero e proprio dopo la confusione causata da Google sul destino di questa linea prodotti e del marchio Nest. Siamo però un pò delusi da questa presentazione: ci aspettavamo almeno tre alternative a Google Home Mini (ora Google Nest Mini), invece è stato presentato un singolo – per quanto crediamo valido – smart speaker come Google Nest Audio.Il paragone (l’unico sensato, Apple non va al momento neanche presa in considerazione) con la linea Amazon Echo è imbarazzante: quest’ultima, con la presentazione di questa settimana, ha lanciato ulteriori modelli, portando la linea prodotti a un numero ampissimo di modelli, per tutte le tasche e tutte le esigenze. Non è un caso che Echo continui ad avere il successo che ha rispetto a Google (Nest). Speriamo che Big G si svegli, altrimenti questa è una partita che è destinata a perdere.

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