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Recensione: Q Plus (Q+) Smart TV Box (micro computer ARM)

Recensione: Q Plus (Q+) Smart TV Box (micro computer ARM)

4 minuti di lettura
Produttore: Allwinner
Categoria: Micro computer
Tipologia: Single-board TV Box
Tecnologie: varie
Difficoltà d’installazione: Bassa
Semplicità d’uso: Medio/Alta
Disponibilità: Amazon
Revisione recensione: 1.0

Q Plus Q+ TV Box - Telecomando

GIANO BIFRONTE

L’avvento dei microprocessori a basso consumo ARM ha dato vita, in pochi anni, a un vivace mercato di dispositivi basati su questa semplice ma efficace architettura hardware. Basti pensare al pluripremiato Raspberry Pi, diffusissimo micro computer single-board particolarmente apprezzato per la sua grande versatilità e la possibilità di realizzare – restando sui temi approfonditi qui su inDomus.it – un proprio impianto di domotica personale (e molto altro).

In questa occasione parliamo del Q Plus (Q+) TV Box, un dispositivo non molto dissimile da Raspberry Pi concepito sì come riproduttore multimediale da TV, ma a tutti gli effetti micro computer basato su ARM, il che come vedremo gli fornisce una enorme versatilità in ambito domestico.

Caratteristiche

Innanzitutto è bene sapere che quando si parla di Q Plus (Q+) TV Box si ha di fronte un’ampia varierà di scelta in base alle caratteristiche dei vari modelli, proprio come accade per Raspberry Pi.

Le caratteristiche comuni a tutti i modelli sono svariate:

  • CPU: Allwinner H6 Quad Core Cortex-A53
  • GPU: Mali-T720MP2
  • Sistema Operativo: Android 9.0 (oppure, come vedremo, Armbian)
  • USB: 1 USB 3.0 ad alta velocità e 1 USB 2.0 ad alta velocità
  • Lettore di schede: schede SD / SDHC / MMC
  • LAN: Ethernet: Standard 10 / 100M RJ-45
  • WI-Fi: 2,4 GHz
  • HDMI: Uscita HDMI 2.0 fino a 6K con uscita a risoluzione massima HDR, CEC e HDCP 2,2, 6K@30fps
  • Uscita ottica coassiale: SPDIF / IEC958

I modelli poi si distinguono fondamentalmente dalla RAM a disposizione (1, 2 o 4GB) o dallo storage interno (di tipo eMMC da 16, 32 o 64GB) nel quale ospitare il sistema operativo scelto e le applicazioni eventualmente in esecuzione.

N.b. Aspetto importante, dato che questa tipologia di dispositivi viene solitamente ospitata in salotto o comunque vicino alla TV, è il raffreddamento: l’uso di heat pipe consente all’unità l’assenza di ventole, rendendo il tutto termicamente sostenibile ma al contempo molto silenzioso.

Sì, ma a cosa serve?
Fondamentalmente Q Plus (Q+) TV Box “nasce” per essere collegato alla rete domestica e al TV di casa (o un monitor HDMI) allo scopo di renderlo Smart, oppure “più Smart”. Il box infatti viene dotato di fabbrica di sistema operativo Android 9.0, il quale consente di installare (tramite interfaccia grafica consultabile sulla TV, tramite l’uso della porta HDMI) applicazioni aggiuntive (scaricate direttamente da Google Play) per la riproduzione multimediale e non solo.

Di fabbrica troviamo disponibili le più note applicazioni multimediali: Amazon PRIME VIDEO, RAI Play, MEDIASET Play, Netflix nonché, neanche a dirlo, Youtube. Ovviamente altre note applicazioni (NOW TV, Infinity ecc.) sono installabili in seconda battuta come sopra spiegato.

Q Plus agisce come riproduttore audio/video, installando applicazioni come per esempio Kodi (o molte altre) o usando il riproduttore presente di fabbrica, riproducendo quindi contenuti presenti sulla propria rete LAN (eg. su una NAS) e/o su dispositivi esterni collegabili all’unità (dischi USB, schede SD / SDHC / MMC).

Gli standard supportati sono davvero molti, a partire da quelli video:

  • VP9-10 Profile-2 fino a 6K@30fps
  • H.265 HEVC MP-10@L5.1 fino a 6K@30fps
  • H.264 AVC HP@L5.1 fino a 4Kx2K@30fps
  • H.264 MVC fino a 1080P @60fps
  • MPEG-4 ASP@L5 fino a 1080P@60fps (ISO-14496)
  • WMV/VC-1 SP/MP/AP fino a 1080P@60fps
  • AVS-P16(AVS+) /AVS-P2 JiZhun Profile fino a 1080P@60fps
  • MPEG-2 MP/HL fino a 1080P@60fps (ISO-13818)
  • MPEG-1 MP/HL fino a 1080P@60fps (ISO-11172)
  • RealVideo 8/9/10 fino a 1080P@60fps
Formati multimediali: Avi / Rm / Rmvb / Ts / Vob / Mkv / Mov / ISO / wmv / asf / flv / dat / mpg / mpeg
Formati musicali: MP3 / WMA / AAC / WAV / OGG / AC3 ​​/ DDP / TrueHD / DTS / DTS / HD / FLAC / APE
Formati fotografici: HD JPEG / BMP / GIF / PNG / TIFF

Davvero la qualunque.

ARMBIAN

La cosa più interessante però forse nella versatilità di sistema operativo firmware installabile sull’unità. Se è vero com’è vero che il Q Plus (Q+) TV Box nasce con a bordo Android 9.0, è altresì vero che tale sistema operativo è facilmente sostituibile con Armbian, una derivazione del sistema operativo Linux Debian, al pari del sistema operativo Raspbian per Raspberry Pi.

Questa è la vera marcia in più di questo dispositivo. Poter sostituire il sistema operativo per installare un “vero Linux” significa aprire al box a funzioni ben più allargate oltre a quelle di fabbrica. L’unità infatti si presta, in questa modalità, all’installazione delle più disparate applicazioni Linux per ARM, come – manco a dirlo – gli HUB personali e tutti i software che gli gravitano attorno.

A tale possibilità abbiamo dedicato una guida dettagliata ad hoc.

Installazione

L’installazione è a prova di bambino, almeno per quanto riguarda la messa in esercizio iniziale. Le connessioni sono infatti davvero elementari: è sufficiente collegare l’alimentatore (in dotazione, assorbimento massimo 10W), collegare il cavo HDMI alla TV e accendere il box tramite il telecomando, anch’esso in dotazione.

Q Plus Q+ TV Box - Connessioni

Effettuata la prima configurazione guidata (la quale permette anche di collegare il box alla Wi-Fi domestica) è possibile cominciare ad utilizzare da subito sia le applicazioni “native” elencate in precedenza sia installarne di nuove, nonché provvedere ad ulteriori connessioni hardware laddove necessario (eg. collegamento per audio digitale SPDIF verso l’amplificatore, l’inserimento di una microSD eccetera).

L’interfaccia è semplice, immediata, intuitiva. Ricorda un po’ quella di Windows 10. Ovviamente, tale interfaccia è ampiamente personalizzabile.

Q Plus Q+ TV Box - Interfaccia
un esempio di interfaccia standard.

Esperienza d’uso

La riproduzione dei video – anche di quelli più esosi in termini di risorse computazionali (4K H265, per fare nomi) – risulta fluida, senza particolari o percepibili tentennamenti. Il merito è del TV Box in termini di computazione, ma è chiaro che una connessione internet a larga banda è comunque consigliata per non dire necessaria al fine, così come è sicuramente da preferirsi la connessione via cavo ethernet rispetto alla connessione Wi-Fi laddove si consultino risorse sulla rete domestica.

Peccato per l’assenza del bluetooth, il quale avrebbe consentito l’associazione di accessori senza fili come mouse, tastiera, cuffie eccetera; molto bene invece la grande varietà di standard multimediali, di codec e di output supportati.

Benissimo, poi, la possibilità di installare Armbian e rendere il TV Box un micro computer a tutti gli effetti. Un componente davvero dalla doppia personalità.

Valutazione

Q Plus Q+ TV Box - BoASi tratta di un dispositivo piuttosto interessante proprio per la sua duplice personalità. Soddisfa pienamente, infatti, sia coloro che vogliano dotarsi di uno smart box per la propria TV (che sia totalmente non Smart, o la sia relativamente perché datata o di bassa fascia), sia coloro che vogliano sfruttare tali funzionalità ma non rinunciando ad avere un vero e proprio micro computer basato su Linux.

In questa seconda categoria si posizionano i molti appassionati di domotica che ci seguono: specie la versione 4GB/64GB può rivelarsi un alleato molto interessante laddove si vogliano utilizzare le funzioni multimediali ma anche quelle di host Linux. In questo caso, un’alternativa economica a Raspberry Pi.

Ben costruito, poco costoso (il giusto), versatile e potente per ciò che deve. Un prodotto sicuramente interessante che avremo modo di approfondire.

Disponibilità: Amazon

   
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