È tutta italiana la giovane startup Midori, realtà torinese impegnata da tempo nell’adozione del machine learning applicato ai consumi elettrici.

La loro soluzione, “Ned“, prevede sostanzialmente una tradizionale pinza amperometrica (da installare a monte dell’impianto elettrico) in grado di rilevare – fornendone lettura alla domotica – l’assorbimento istantaneo. Fin qui, niente di nuovo, non fosse che la soluzione in realtà nasconda in sé molto di più di quanto non lasci inizialmente intendere.
A Midori, infatti, va riconosciuta la capacità (rara, ultimamente) di spingersi oltre alla “semplice” realizzazione di un componente hardware (un sensore, in questo caso) per arrivare a dotarlo di un’intelligenza artificiale a supporto tale da fornire all’utente finale non solo delle semplici e scontate letture, ma anche l’analisi intelligente delle stesse.
Ned nasce da anni di ricerca e sviluppo nell’ambito del machine learning e del data analytics e si distingue per gli algoritmi proprietari della propria piattaforma cloud di riconoscimento dei carichi elettrici. Lo smart metering intelligente offerto dalla soluzione è infatti in grado di riconoscere in autonomia le cosiddette impronte di assorbimento, ovvero dei veri e propri schemi tali da identificare l’operatività di ogni specifico elettrodomestico in un dato istante, il suo consumo su base tempo e molto, molto altro.
Cuore della soluzione è ovviamente il cloud Midori (depositario dell’intelligenza applicata ai dati provenienti dal sensore domestico), il quale può essere consultato tramite l’app mobile “Ned” (per Android e iOS), la quale consente di:
- monitorare il consumo dell’abitazione;
- fornire una previsione di spesa su base mese;
- consultare la reportistica su consumi e spesa per i principali elettrodomestici di casa;
- controllare eventuali consumi anomali e notificare allerte all’utente per prevenire guasti e malfunzionamenti;
- scoprire eventuali consumi nascosti (stand-by) e sprechi energetici;
- valutare le condizioni degli elettrodomestici e le opportunità di risparmio: valutazione efficienza degli elettrodomestici con suggerimenti su quale elettrodomestico conviene cambiare, perché consuma eccessivamente o sta per guastarsi, proponendo l’acquisto di modelli più efficienti, anche ricondizionati, con un’indicazione del prezzo, tempo di rientro e risparmio annuo;
- facilitare la scelta di una nuova tariffa energetica, indicando le più convenienti disponibili sul mercato e sul web, selezionate sulla base del profilo di consumo dell’utente assicurando così un risparmio di tempo, energia e denaro;
- risparmiare: consigli comportamentali e di manutenzione degli elettrodomestici per ottimizzare l’uso degli elettrodomestici e allungare la loro vita.
Il tutto, ovviamente, in modo del tutto automatico.

In roadmap è prevista la compatibilità, oggi assente, con i maggiori smart speaker (Amazon Alexa, Google Nest), mentre non sappiamo se – e ci auguriamo di sì – tale interessante soluzione fornirà a seguire una disponibilità di API Cloud tali da consentire la realizzazione di componenti open source per una piena integrazione con i maggiori HUB personali, con tutti ciò che di positivo ne conseguirebbe.
Se avremo l’occasione di testare la soluzione ovviamente andremo in dettaglio su funzionalità, modalità d’uso, nuovi sviluppi e quant’altro.
Stay tuned!
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