Rendere domotico un ventilatore portatile tramite Sonoff Basic

SCOPI DEL PROGETTO:
CONCETTI AFFRONTATI:
componenti software utilizzate:
  • Applicazione/i mobile dedicata/e “eWeLink”
dispositivi fisici utilizzati:
  • Un ventilatore (ma non mi dire!)
  • Un attuatore domotico “Sonoff Basic
PROGETTO MAGGIORMENTE INDICATO PER:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere effettuata da personale qualificato
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (la presente guida ha puro scopo didattico)
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere la garanzia.

Ventilatore da terra

Abstract

Nelle calde serate estive cosa c’è di meglio – a parte un condizionatore – di un classico ventilatore?
Essenzialmente, un ventilatore è un motore elettrico a 220v con delle pale montate sul suo albero. Ne esistono di tecnologicamente più avanzati, con timer di spegnimento, telecomandi e quant’altro, ma per questo progetto ci concentreremo sul più classico dei ventilatori.

Questo progetto è volto, infatti, a domotizzare un ventilatore classico, nello specifico la cavia oggetto della modifica sarà quella della foto sopra. Per “ventilatore classico” intendiamo un ventilatore con un pulsante acceso/spento, al più uno di quelli con più bottoni per regolare le varie velocità – proprio come quello di questo esempio.
Le funzioni – meccaniche – di oscillazione non sono oggetto di questo progetto e la loro presenza è indifferente.

Il ventilatore che andremo a modificare (ricordiamo a tutti che ogni modifica ad apparati elettici ne fa automaticamente decadere la garanzia e dev’essere effettuata da personale qualificato) presenta, nello specifico, tre bottoni di regolazione velocità e uno di spegnimento, come da figura:

Ventilatore da terra - Dettaglio pulsantiera

Quello che faremo è posizionare un attuatore domotico Sonoff Basic a monte della “centralina di controllo”, a condizionare perciò il comportamento di accensione del ventilatore.

Trattandosi di pulsanti meccanici, il fatto di controllare l’afflusso di corrente a monte della centralina e quindi dei pulsanti è indifferente al ventilatore: per l’elettrodomestico la cosa ha lo stesso effetto di levare/inserire la spina elettrica dalla presa.

Discorso diverso sarebbe per un ventilatore a controllo digitale (quelli con display, o con comandi touch), il quale in caso di interruzione di corrente e successivoi ripristino è molto raro che riprenda l’ultima impostazione di oscillazione/intensità in uso prima del “blackout”. Questo tipo di ventilatori, tipicamente, al ripristino della corrente “si resettano” e semplicemente non fanno nulla. Un tradizionale, se lasciato attivo, al ripristino della corrente ricomincia a ventilare, quindi noi giocheremo proprio su questa caratteristica.

Ma perché dovrei fare domotizzare un ventilatore?

Semplice. Non per fare il figo e controllarlo con smartphone e computer, ma piuttosto perché, laddove io lo includa in un sistema organico (cosa da fare sempre, magari usando un HUB personale) lo potrei inserire all’interno di una o più automazioni. Banalmente, quella di automatizzarlo al fine di spegnerlo, durante la notte, al raggiungimento di una temperatura di soglia, cosa che nessun ventilatore sa fare.

Modifica

Come detto, si tratta di inserire un Sonoff Basic a monte dell’ingresso della corrente nel ventilatore.
Lo schema di modifica è pertanto il seguente:

Ventilatore primo passo
Tagliare il cavo di alimentazione e…
Ventilatore secondo passo
…inserire il Sonoff Basic.

Il risultato è che la disattivazione/attivazione della corrente a monte (tramite il Sonoff Basic) disattiva/attiva il comportamento impostato sulla pulsantiera.

Nel nostro caso abbiamo optato per una soluzione più elegante, ovvero abbiamo intercettato l’ingresso dell’alimentazione direttamente da dentro la centralina, l’abbiamo fatta uscire verso il Sonoff, per poi farla rientrare dall’uscita stessa del Sonoff, incollandolo al retro della centralina:

Ventilatore da terra con Sonoff BasicOvviamente l’alimentazione/disconnessione del ventilatore può essere eseguita anche tramite il pulsante posto sul dorso del Sonoff Basic.

Configurazione del dispositivo

A valle dell’avvenuta installazione (fisica) del dispositivo, è necessario provvedere a configuralo, ovvero a farlo “entrare” nella propria rete wireless. Per fare ciò, è necessario scaricare l’applicazione “eWeLink” da Google Play Store (se si usa Android) o Apple Store (se si usa iOS). La spiegazione che segue è la trascrizione del seguente video:

Come configurare l'app eWeLink di ITEAD
  • Avviare l’applicazione eWeLink sul proprio smartphone, accertandosi che quest’ultimo sia collegato alla wifi di casa
  • Accendere l’attuatore inserendo la spina dell’alimentazione
  • Premere per 7 secondi il pulsante sopra l’unità.

sonoff basic

  • Dopo 7 secondi, il led verde lampeggerà così: 
  • Seguire le indicazioni dell’applicazione eWeLink sul proprio smartphone, la quale identificherà l’attuatore e chiederà all’utente di indicare quale sia la rete wifi nel quale fare “entrare” il dispositivo, nonché la password d’accesso alla stessa
  • L’applicazione eWeLink, a questo punto, chiederà di assegnare un “nome” al dispositivo (eg. “Lampada tavolo”), dopodiché la procedura sarà conclusa.

Utilizzo

Abbiamo finito! Una volta terminata la configurazione, l’uso sarà davvero molto semplice: per accendere/spegnere lo scaldabagno sarà sufficiente premere fisicamente il pulsante nero posto sul dorso dell’attuatore oppure, tramite l’app, premendo sull’interruttore virtuale a schermo, come si vede nel video.

L’app eWeLink permette di configurare la temporizzazione e gestire l’accensione/spegnimento manuale, il tutto anche remotamente.

Qualora si provveda ad aggiornare il Sonoff Basic con firmware Sonoff-Tasmota sarà possibile inserire il ventilatore all’interno della nostra domotica centralizzata basata su HUB personali quali Homebridge, Home Assistant e openHab, il che apre a tutta una serie di automazioni estremamente più evolute ed efficienti.

Un esempio di uso con Homebridge (quindi mondo Apple – vedi guida) è il seguente:

AUTOMAZIONE

Come anticipato, è possibile pensare di utilizzare l’impianto così domotizzato tramite delle automazioni.

In caso di usi Apple HomeKit, una soluzione è quella di:

In caso invece si sia adottato, come HUB personale, Home Assistant, allora la strada sarà quella di aggiungere il Sonoff Basic alla sua configurazione e poi provvedere all’automazione.


ITEAD Sonoff BasicATTENZIONE: ricorda che sul nostro community FORUM c'è una sezione ad hoc dedica ai Sonoff, per qualsiasi dubbio, domanda, informazione nel merito specifico di queste componenti.

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