Configurare dei contabilizzatori di consumo su Home Assistant

SCOPI DEL PROGETTO:
  • Creare uno o più contabilizzatori di consumo che monìtorino sensori pre-esistenti in configurazione (eg. di assorbimento elettrico).
  • Livello di difficoltàmedio/basso
  • Costo: nullo
CONCETTI AFFRONTATI:
  • Configurazione software
COMPONENTI SOFTWARE UTILIZZATE:
PREREQUISITI:
DISPOSITIVI FISICI UTILIZZATI:
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi modifica all'impianto elettrico dev'essere effettuata da personale qualificato
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (la presente guida ha puro scopo didattico)
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere la garanzia.

contatore elettrico

Abstract

Uno degli aspetti più affascinanti della domotica personale è quello di dotarsi di innumerevoli sensori in grado di rilevare lo stato istantaneo del nostro ambiente. Sensori termici, di presenza, di allagamento, di presenza fumi, di apertura varchi: chi più ne ha, più ne metta. Senza considerare poi quelli virtuali, come quelli legati al meteo, alla qualità dell’aria e molto altro.

Home Assistant, in questo, ci supporta pienamente tramite il componente “Sensor“, il quale, tramite le piattaforme ad esso collegate, ci permette di definire entità di diversa natura a partire dall’integrazione di componenti fisiche o virtuali.

Alcune di queste entità possono fornirci le letture istantanee relative ad assorbimenti di varia natura: assorbimenti elettrici, di gas, acqua e molto altro ancora. Un esempio sono le entità di monitoraggio elettrico create tramite l’integrazione dell’ITEAD Sonoff POW.

Con l’avvento della versione 0.87 di Home Assistant un nuovo componente è andato ad affiancarsi a quelli pre-esistenti: si tratta del componente “Utility Meter“, componete concepito esplicitamente per generare una nuova tipologia di entità sensore, ovvero “i contatori di consumo”.

Esattamente come un contatore elettrico, del gas, dell’acqua o di altra natura misura un dato consumo, queste entità tengono traccia degli assorbimenti segnalati da sensori (numerici) pre-esistenti. Basterà infatti definire un’entità di tipo “Utility Meter”, indicandogli quale sensore monitorare, per tenere sotto controllo i consumi da esso comunicati.

Quali sensori contabilizzare

Va da sé che il sensore da contabilizzare debba essere un sensore numerico (è indifferente che sia a valore intero o decimale): sensori di altro tipo (ad esempio un sensore che riporti stringhe nel proprio stato) non possono essere “contabilizzati” per ovvi motivi.

Inoltre è necessario che il sensore scelto fornisca dati incrementali: l’entità contabilizzatrice che andremo a definire considererà infatti solo valori a crescere, e non valori altalenanti. Un sensore termico, che fornisce dati appunto variabili, non è indicato per la contabilizzazione.

Tornando all’esempio dell’integrazione Sonoff POW, sensori ideali alla contabilizzazioni potrebbe essere “sensor.assorbimento_oggi“.

Periodo di contabilizzazione

“Utility Meter” permette di definire ogni quanto azzerare il contabilizzatore: la scelta può ricadere su

  • quotidianamente (daily)
  • settimanalmente (weekly)
  • mensilmente (monthly)
  • annualmente (yearly)

Al termine del ciclo di contabilizzazione (indipendentemente dalla durata impostata) il valore dell’entità “Utility Meter” viene azzerato e il valore totale del ciclo terminato viene salvato nell’attributo “last_period“, permettendoci di effettuare eventuali calcoli di comparazione, andamento e previsione, conto economico (ad esempio tramite l’implementazione della piattaforma “Trend“).

Fasce orarie

Come noto, talvolta i consumi hanno bisogno di essere essere contabilizzati su base oraria: si pensi, ad esempio, alla classica “bioraria” elettrica. “Utility Meter” ci viene in aiuto anche in questo caso: in fase di configurazione è infatti possibile definire più fasce orarie:

utility_meter:
  montly_energy:
    source: sensor.energia_in_kwh
    cycle: monthly 
    tariffs:
      - F1
      - F2

Nel caso dell’esempio sopra, la configurazione definisce tre sensori contabilizzatori:

  • uno complessivo (utility_meter.montly_energy)
  • uno contabilizzante la fascia “F1” (utility_meter.montly_energy_F1)
  • uno contabilizzante la fascia “F2” (utility_meter.montly_energy_F2)

Uso

Una volta definito un sensore “Utility Meter”, esso appare in tutto e per tutto come un comune sensore Home Assistant: il valore contenuto nello “stato” identifica il consumo accumulato nel periodo di riferimento, mentre l’unità di misura è ovviamente ereditata dal sensore monitorato:

Home Assistant - Utility Meter
esempio di contatore di consumo.
ANDAMENTO

L’andamento delle letture relative al consumo di un dato periodo di monitoraggio possono essere valutate tramite la piattaforma “Trend“,  la quale appunto permette di creare ulteriori sensori virtuali (binari) capaci di indicare l’andamento in crescita o in diminuzione di una misura, in questo caso la contabilizzazione sul periodo.

NOTIFICHE

Trattandosi di un comune sensore, “Utility Meter” può essere utilizzato come trigger o come condition all’interno delle nostre automazioni, permettendoci tra le varie possibilità anche di essere notificati a fronte del superamento di una certa soglia, piuttosto che altro.

Riferimenti

Per i dettagli su come configurare “Utility Meter” si faccia riferimento direttamente alla nostra scheda componente.

Integrare le letture di assorbimento elettrico di Sonoff POW su Home Assistant


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