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HASSIO su Docker: pace fatta?

HASSIO su Docker: pace fatta?

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Home Assistant HASSIO + Docker

 

Dopo l’enorme scompiglio e il conseguente passo indietro rispetto all’annunciato abbandono del supporto dell’installazione Home Assistant (HASSIO) su Docker, l’head dell’ormai famoso HUB personale Home Assistant pubblica un post chiarificatore a spiegarci i perché e i percome di un nuovo corso da oggi in poi – il ché non creerà ulteriore scompiglio. Almeno speriamo.

Saltando ai contenuti che ci interessano, l’HUB per domotica personale Home Assistant da oggi (…) è ufficialmente supportato:

  1. come istallazione chiamata Home Assistant (aka HASSIO). Tale installazione prevede di dedicare sacrificalmente un dispositivo computazionale allo scopo, vedi Raspberry Pi o altro;
  2. come installazione chiamata Home Assistant Container, ovvero un’installazione della sola componente “Core” (l’HUB esso stesso) come immagine container sotto Docker o altri virtualizzatori a container. NON prevede la presenza del Supervisor né tantomeno degli add-on (quindi NON è HASSIO, bensì il solo Core virtualizzato a container);
  3. come installazione chiamata Home Assistant Supervised, ovvero un’installazione di Home Assistant (la versione di punto 1) ma virtualizzata su virtualizatori a container tipo Docker, Proxmox eccetera. Prevede la presenza di Supervisor e add-on – per la gioia di molti (è sostanzialmente ciò che era stato abbandonato prima della rivolta popolare scaturita alla notizia);
  4. come installazione chiamata Home Assistant Core, ovvero installato come semplice applicativo Python su Raspberry Pi OS, Windows, Mac (e altri sistemi operativi). NON prevede la presenza del Supervisor né tantomeno degli add-on (quindi NON è HASSIO, bensì il solo Core “liscio”, per così dire – agitato, non mescolato).
  5. come installazione chiamata Home Assistant Core su Docker, ovvero installato come semplice container su Raspberry Pi OS, Windows, Mac (e altri sistemi operativi dotati di Docker). NON prevede la presenza del Supervisor né tantomeno degli add-on (quindi NON è HASSIO, bensì il solo Core “liscio”, per così dire – agitato, non mescolato).

Questa, a grandi linee, la notizia, che sostanzialmente determina un enorme passo indietro rispetto alla notizia che ha scatenato il trambusto che sappiamo la settimana passata.

Come sempre, se avremo aggiornamenti sarete i primi ad essere informati.
Stay tuned.

   
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