Fing per desktop, disponibile la versione 2.0

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Il coltellino svizzero dei tool per la rete domestica, Fing, sbarcato anche su desktop qualche mese fa, raggiunge la versione 2.0, la quale porta con sé molte novità importanti.

“Partner in crime” della sua controparte hardware “Fingbox (non comunque necessaria per l’uso dell’app desktop), la versione 2.0 introduce tutta una serie di strumenti mancanti nella prima versione e che sicuramente si renderanno utili nella risoluzione dei più tipici problemi della propria rete LAN cablata e Wi-Fi (a tal proposito consigliamo la lettura del FOCUS dedicato alla scelta dei canali radio).

Principalmente, tali nuove funzioni sono:

  • Ping
  • Traceroute
  • Wi-Fi Scan
  • DHCP Discovery
  • Port Scan
  • Router Vulnerability

Tutte queste funzioni sono disponibili per pochi usi giornalieri; per l’uso illimitato, Fing propone una sottoscrizione in-app a pagamento definita “Premium”, la quale fornisce anche questi servizi aggiuntivi:

  • Connectivity Checks: check automatici più frequenti (in arrivo anche il “DNS Benckmarking” – ovvero le perfomance di risoluzione dei nomi DNS – e il “Tampering Detection” – ovvero la verifica di eventuali manomissioni alla rete;
  • Monitoraggio continuo e notifiche: installando l’app su un computer sempre acceso e connesso alla rete, esso diventa praticamente come un Fingbox:
    • aggiorna sui cambiamenti della rete e su nuovi dispositivi (notifiche push e mail);
    • mostra statistiche ed insight;
    • export in formato Excel molto completo;
    • Local API: espone un’API locale che consente integrazione con Home Assistant e openHAB (e altre realtà analoghe) a scopo di Device Tracking.

In merito a quest’ultimo punto, Fing ci conferma di essere in contatto con i fondatori di Home Assistant al fine di realizzare un vero e proprio componente di integrazione che garantisca l’assenza di eventuali falsi positivi/negativi sulla presenza degli utenti così (localmente) tracciati.

Fing Desktop 2.0

La sottoscrizione gratuita prevede il semplice download dell’app e il suo uso libero nei limiti imposti da tale versione; la sottoscrizione “Premium” può essere sottoscritta direttamente dall’app così come da web – anche, ovviamente, per account provenienti dalla prima versione.

I costi? 6,99 euro al mese o 49 euro all’anno per tutti i servizi indicati (e altro), come illustrato sulla pagina dei piani disponibile online.

Per scaricare l’app, il link è questo.


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