“Casa Sicura” di Alexa: maggiore sicurezza domestica tramite lo smart speaker Amazon

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Il rumor del febbraio scorso è confermato: la modalità “Casa sicura” per gli utenti che utilizzino Amazon Alexa è ormai alle porte anche il nostro paese.

Ma di cosa si tratta?

In pratica, Amazon ha reso il proprio assistente Alexa (e quindi tutti i dispositivi Amazon Echo e compatibili) un vero e proprio sistema di sicurezza in grado di individuare effrazioni e condizioni di emergenza.

Tale funzione – negli Stati Uniti chiamata “Guard” – utilizza la capacità di “ascolto” di Alexa al fine di individuare rumori specifici (la rottura di un vetro, l’allarme di un sensore di fumo, o di allagamento, la sirena di un allarme anti-intrusione), interpretarli e notificare all’utente, tramite app mobile, l’avvenuto rilevamento dell’allarme specifico.

In pratica, questa funzione permette non solo di rilevare eventuali rotture dei vetri, ma anche – implicitamente – di domotizzare impianti d’allarme pre-esistenti e non nativamente domotici.

Immaginiamo infatti di avere a disposizione un sistema d’allarme tradizionale totalmente incapace di comunicare con la nostra domotica personale: salvo l’adozione di tecniche per renderlo tale, una soluzione alternativa verrà rappresentata da “Casa Sicura” di Amazon Alexa: l’eventuale innesco dell’allarme (per cause inerenti alla logica di funzionamento propria, per esempio la rilevazione di un’effrazione tramite un sensore volumetrico o d’altro tipo) verrà interpretato come tale da Alexa, provvedendo a notificarlo all’utente tramite l’app mobile. Una funzionalità davvero niente male – gratuita, per altro.

Come attivare il servizio?

Quando disponibile in Italia (sarete i primi ad essere informati), una volta configurata l’app – presso la quale apparirà una voce chiamata “Casa Sicura” – sarà sufficiente pronunciare “Alexa, sto/stiamo uscendo” per far entrare lo smart speaker in modalità “armo”; viceversa, pronunciare “Alexa, sono/siamo rientrati” per disattivarla.

N.b. Ovviamente è opportuno profilare presso l’app Alexa la propria voce e quelle autorizzate all’uso, al fine di evitare che “il ladro” possa autonomamente disattivare il servizio di notifica automatica d’effrazione 🙂

A breve vedremo anche come attivare questa modalità in modo del tutto automatico (in base alla presenza degli inquilini in casa) grazie all’adozione di HUB personali e all’integrazione di Amazon Alexa ad essi.

Nel frattempo, rimaniamo in attesa di notizie da parte di Amazon! 😉
Maggiori info sul programma “Casa Sicura” sono disponibili presso il sito Amazon (in inglese).

Home Assistant Official LogoN.b. Per gli amanti di Home Assistant: il componente Alexa Media Player supporta, a partire dalla versione 1.3.0, la gestione di questa funzionalità – il che significa poter armarla/disarmarla, volendo, in modo del tutto automatico rispetto alla presenza/assenza degli occupanti.
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