Amazon presenta nuovi Echo (e un anello “per controllarli tutti”)

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Nell’ormai consueto evento di settembre Amazon ha ieri sera presentato quattro nuovi dispositivi Echo/Alexa che rinnovano la linea di smart speaker della casa americana.

Le novità per questi quattro (anzi cinque?) smart speaker – alcuni già disponibili alla prenotazione da oggi – sono svariate:

  • la nuova generazione di Amazon Echo (3 generazione): suono di maggiore qualità e un design più simile al plus;
  • il nuovo modello Amazon Echo Flex, in pratica una spina intelligente che permette di posizionare Alexa in qualsiasi punto della casa semplicemente collegandola alla rete elettrica;
  • il nuovo, spettacolare modello Amazon Echo Studio, espressamente pensato per un ascolto di qualità della musica (è addirittura compatibile con lo standard Dolby Athmos;
  • il nuovo modello Amazon Echo Dot (3 generazione) con orologio, in pratica lo stesso Echo Dot già in commercio ma con la funzione display orario.

Infine, ha lasciato tutti un po’ senza parole la presentazione di Amazon Echo Loop, “l’anello del potere” di Amazon: un anello da mettere la dito… con Amazon Alexa al suo interno! 😆

In primis: l’anello!

Insomma, pare che ultimamente Il Signore degli Anelli sia un tema che torna metaforicamente in ambito domotico! Scherzi a parte, ieri sera Amazon ha presentato un prodotto che sì, era già noto come iniziativa da qualche tempo, ma nessuno si aspettava di vederlo presentato sul palco. Tant’è: ecco Loop Ring, un vero e proprio anello come assistente vocale Alexa.
Per punti:

  • per funzionare utilizza una connessione bluetooth verso il cellulare;
  • l’assistente si attiva tramite la pressione di un pulsante presente sull’anello;
  • può vibrare, per segnalare notifiche;
  • ovviamente, parla 😄 (il volume è quel che è);
  • può essere usato per rifiutare chiamate;
  • sarà disponibile in quattro misure;
  • è ricaricabile wireless, la batteria dura un giorno.

Questa è sicuramente un’innovazione – quanto utile, lo scopriremo. Il gioiello dovrebbe costare intorno ai 200 euro, ma è tutto da vedere: attendiamo buono e nuove da parte di Amazon in termini di disponibilità.

foto: The Verge

poi: Amazon Echo 3 generazione

Finalmente Amazon aggiorna il modello Echo e lo eleva alla terza generazione. Un design più conforme alla versione Plus, i soliti quattro colori (blu-grigio, antracite, grigio e grigio melange), migliore qualità dei bassi: migliorata infatti la qualità audio (ora come quella del Plus) grazie al cono da 7,6cm per produrre bassi più dettagliati e profondi, sopratutto utilizzando il reflex di un eventuali pareti vicine.

Già prenotabile oggi al prezzo lancio di 99 euro.

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Amazon Echo Flex

In questa declinazione Alexa dimentica la propria vocazione di elemento di arredo e viene ridotto all’essenziale: un componente elementare da collegare direttamente alla spina elettrica per dotare ogni stanza del nostro assistente personale preferito. Ovviamente anche questo modello, malgrado l’aspetto più essenziale, oltre alle funzionalità ordinarie di Alexa può fungere da speaker (elementare) per l’ascolto diffuso della musica in casa, in “coro” con gli altri Echo presenti nell’ambiente. Dispone anche di una comoda porta USB al quale collegare dispositivi, per esempio, per la ricarica.

Già prenotabile oggi al prezzo lancio di 29 euro.

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Amazon Echo Studio

Senza forse, è il dispositivo più atteso di questa presentazione: grande attenzione a design e qualità d’audio per aggredire – palesemente – la fascia di prodotto dell’Apple HomePod. Cinque tweeter di qualità da 2,5cm, tre midrange da 5cm è un potente woofer da 13,3cm per produrre bassi profondissimi e potenti (anche grazie all’apertura sul fondo per massimizzare il volume d’aria utilizzato), una potenza complessiva di 330w: è l’Alexa perfetto per l’ascolto della musica.

Echo Studio presenta infatti una tecnologia che, come dicevamo, ricorda da vicino Apple HomePod, ovvero quella che gli permette di percepire la forma degli ambienti attorno a sé (e relativi echi e rimbalzi acustici), regolando di conseguenza ritardi ed emissioni acustiche dai vari altoparlanti, portando la qualità dell’ascolto ai vertici per questa categoria di dispositivi. Presenta infine un DAC a 24 bit e un amplificatore di potenza con 100 kHz di larghezza di banda per la riproduzione musicale ad alta risoluzione, specialmente in abbinamento con Amazon Music HD, servizio tramite il quale è possibile ascoltare non solo musica da tutto il mondo, ma anche garantita come tecnicamente di alta qualità (supporta, infatti, lo standard Dolby Athmos®).

Già prenotabile oggi al prezzo lancio di 199,99 euro.

 

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Amazon Echo Dot (con orologio)

Si tratta del noto Amazon Echo 3 generazione, ma con una novità: un display che indica l’ora. Una banalità, forse, ma la cosa può risultare particolarmente comoda quando si impostano dei timer (visualizza il tempo rimanente), nonché per la possibilità di visualizzare, in alternativa, la temperatura dell’ambiente. Come una radiosveglia moderna, la luminosità del display si regola da sé in base alla luminosità circostante.

Già prenotabile oggi al prezzo lancio di 69,99 euro.

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La home page Amazon addobbata a festa per il lancio dei nuovi Echo.

“Far parlare” Amazon Alexa come sistema di notifica domotica su Home Assistant


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