Integrare Shelly 1 a Home Assistant via MQTT

5 minuti di lettura
Scopi della guida:
  • Integrare l’attuatore Shelly 1 all’HUB di domotica personale Home Assistant (come singolo interruttore e sensore di assorbimento/consumo)
  • Livello di difficoltà: bassa
  • Categoria d’integrazione: Local Push
Concetti affrontati:
  • Configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti:
  • Home Assistant configurato e funzionante
  • Componente/i Shelly da integrare già configurato/i in Wi-Fi
Dispositivi fisici utilizzati:
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata ed realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.
Revisione guida: 1.0

Shelly 1 - Home Assistant

Abstract

Uno dei grandi vantaggi della linea Shelly (rispetto per esempio alla diretta rivale, la ITEAD Sonoff, o altre analoghe) è quella di installare sui propri componenti di firmware in grado di offrire supporto allo standard MQTT.

MQTT (Message Queue Telemetry Transport) è uno standard particolarmente apprezzato in domotica personale per prestazioni e semplicità; la sua adozione consente di integrare con estrema facilità (e nel modo preferibile, il Local Push) qualunque componente che lo utilizzi con i più svariati ambienti operativi quali, in domotica, gli HUB personali.

Home Assistant è uno degli HUB personali con i quali è più semplice far dialogare i componenti Shelly sfruttando il protocollo MQTT: in questa guida vedremo come predisporre le funzionalità dello Shelly 1 e come configurare Home Assistant affinché lo integri in tutte le sue possibili funzioni.

N.b. Sebbene esistano componenti specifici per integrare “facilmente” i device della linea Shelly (come per esempio quello nativo di Home Assistant), la metodologia MQTT qui descritta rimane quella più comprovatamente sicura, efficiente e dai risultati più certi nel tempo – nonché quella che consigliamo caldamente di adottare. In alternativa, è possibile utilizzare anche il componente ShellyForHASS (vedi guida) o altri.

Assunti

Per l’implementazione della presente guida è necessario che sulla propria rete sia presente un broker MQTT; in primis però è importante capire come MQTT funzioni: per far questo, è importante la lettura di questa scheda scritta appositamente per capire il ruolo del broker MQTT all’interno della propria rete – a prescindere dai componenti che supportino MQTT presenti nel proprio ambiente.

Per dotarsi di  un broker e per attivare le funzioni client MQTT su Home Assistant si rimanda a questa guida.

Si assume inoltre che lo/gli Shelly in questione siano già stati configurati fornendogli accesso alla propria rete Wi-Fi, cosa che può essere fatta sia tramite l’app Shelly Cloud (per Android e iOS)  sia attraverso l’access point da essi fornito a fronte di un reset alle impostazioni di fabbrica.

Si parte

Modalità LAN e MQTT

La prima cosa da fare è connettere il nostro Shelly al broker MQTT presente sulla nostra rete (must-have indicato negli assunti). Per farlo è necessario attivare la modalità LAN disponibile sul firmware dell’unità, fornire le coordinate del broker (e gli eventuali username e password di autenticazione).

Per effettuare la configurazione è necessario utilizzare un qualsiasi browser tramite il quale collegarsi all’interfaccia web offerta dall’attuatore. Non è possibile effettuare questa configurazione tramite app mobile, e il perché è semplice: alcune impostazioni (tipo questa) sull’app semplicemente non figurano.

Avremo dunque bisogno dell’indirizzo IP a cui collegarci: lo si potrà trovare facilmente tramite l’interfaccia web del proprio modem/router oppure con un qualsiasi tool di scansione reti (eg. Fing). Se l’IP assegnato sarà (per esempio) il 192.168.1.100, l’interfaccia web alla quale collegarsi sarà disponibile all’indirizzo http://192.168.1.100.

Una volta connessi apparirà un’interfaccia estremamente elementare. Tappare sulla voce “Internet & Security“:

Shelly Cloud - Intenet e security

Entrare poi nella sezione “Advanced – Developer Settings“.
La schermata che segue consente di inserire username, password e indirizzo (e porta) del proprio broker MQTT:

Shelly - Configurazione MQTT

Per quanto riguarda l’indirizzo e porta del server, esso deve essere espresso in termini di IP:PORTA (eg. 192.168.1.1:1883). La porta standard del broker MQTT è 1883 (a meno che non l’abbiate modificata).

Il resto va impostato come da configurazione (raccomandiamo la retain non abilitata e la QoS a 0 oppure a 1 (addirittura 2, in caso di specifiche necessità).

Cliccare poi su “Use Custom MQTT Prefix” per definire il “nome” MQTT dell’attuatore:

Shelly - MQTT - Custom MQTT Prefix

La scelta del nome è personale; si tratta di un passaggio cardine rispetto alla configurazione che effettueremo, successivamente, su Home Assistant.

Una volta completata la configurazione, cliccare su “SAVE“.

N.b. Attivare MQTT – quindi la cosiddetta modalità “LAN” di fatto disconnette il componente dal cloud Shelly, il che non consentirà più di controllare l’unità via app (da remoto, perché localmente continuerà a funzionare). Tale comportamento è più normale: il controllo remoto sarà garantito attraverso Home Assistant e non più dall’app Shelly Cloud.

Modalità d’uso dello Shelly

Prima di passare a Home Assistant, alcune considerazioni lato Shelly sono doverose.

Trattandosi di un attuatore a singolo canale, esso viene tipicamente utilizzato per controllare un punto luce, una presa elettrica o comunque un carico generico: va da sé che l’integrazione da realizzare sia questa, ovvero dotarsi di uno “Switch” per attivare/disattivare tale interruttore.

Nei paragrafi che seguono scopriremo come integrare via MQTT queste funzionalità.

N.b. A differenza del modello Shelly 1PM, lo Shelly 1 non dispone di sensori rilevazione di assorbimento elettrico né sensori di temperatura e surriscaldamento.

Home Assistant

Vediamo ora come provvedere all’integrazione dell’attuatore, ipotizzando l’uso come “Relay”, nonché come sensori di diversa natura sopra descritti.

Relè

Ipotizziamo di aver collegato un carico al singolo canale d’uscita dello Shelly 1 e un pulsante/interruttore murale per controllare il canale.

L’obiettivo dell’integrazione dev’essere dunque quello di dotarsi, presso Home Assistant, di uno “Switch” il quale non solo agisca sullo Shelly in modo da poter attivarne il relè, ma anche da visualizzarne lo stato operativo aggiornato in caso di variazione effettuata tramite i pulsanti/interruttori murali.

Allo scopo utilizzeremo la piattaforma “MQTT Switch“.

L’implementazione è semplice. Sarà infatti sufficiente inserire in configurazione (personalizzandola, come spiegato a seguire) il seguente blocco (integrando eventuali switch già presenti):

switch:
  - platform: mqtt
    name: "Interruttore"
    state_topic: "shellies/NOME_SHELLY/relay/0"
    command_topic: "shellies/NOME_SHELLY/relay/0/command"
    availability_topic: "shellies/NOME_SHELLY/online"
    qos: 1
    value_template: "{% if value == 'on' %} on {% else %} off {% endif %}" 
    payload_on: "on"
    payload_off: "off"
    payload_available: "true"
    payload_not_available: "false"
    optimistic: false
    retain: false

Il valore NOME_SHELLY è ovviamente da personalizzare: tale nome viene impostato nella fase di configurazione MQTT già effettuata precedentemente. Ovviamente il tutto è personalizzabile, inclusi (in primis) i nomi dei due interruttori (campo “name“), o per esempio l’icona (campo “icon“) usando il solito materialicondesign.com per la scelta dell’icona appropriata (in questo caso, una lampadina).

QoS, come spesso capita, è impostato a 1 per una maggiore certezza dell’esecuzione dei comandi.

Stato interruttore/pulsante

Oltre allo stato dell’interruttore intelligente è possibile, tramite Shelly 1, censire lo stato dell’interruttore o pulsante collegato fisicamente all’unità, ovvero la posizione dello stesso (0/1).

Per farlo useremo un “Binary Sensor“:

binary_sensor:
  - platform: mqtt
    name: "Stato comando esterno"
    payload_on: "on"
    payload_off: "off"
    device_class: power
    state_topic: "shellies/NOME_SHELLY/input/0"
    value_template: "{% if value == '1' %} on {% else %} off {% endif %}" 
    payload_on: "on"
    payload_off: "off"
    payload_available: "true"
    payload_not_available: "false"
    optimistic: false
    retain: false

Questo può essere utile in caso – tramite la configurazione dell’attuatore – l’interruttore/pulsante voglia essere usato solo come comando virtuale da utilizzare in domotica e non per innescare il relè dell’attuatore stesso ma piuttosto altre funzioni. Un po’ come fa lo Shelly i3.

Automazione per il censimento iniziale dello stato

All’avvio, Home Assistant non conosce lo stato dello/degli Shelly; per far in modo che tali stati vengano raccolti immediatamente, aggiungere la seguente automazione all’elenco di quelle esistenti:

automation:
- alias: MQTT Announce
  trigger:
  - event: start
    platform: homeassistant
  condition: []
  action:
  - service: mqtt.publish
    data:
      payload: announce
      topic: shellies/command

Pubblicando il topic “shellies/command“, tutti gli Shelly presenti sulla rete connessi al broker MQTT risponderanno fornendo il proprio stato.

Comandi speciali

La presenza dello standard MQTT consente agli Shelly di essere configurati e interrogati tramite comandi diretti MQTT (nonché API REST via HTTP). A tale aspetto abbiamo dedicato la scheda che segue:

Shelly, MQTT e HTTP: comandi utili



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