Integrare sensori Shelly H&T a Home Assistant via MQTT

6 minuti di lettura
Scopi della guida:
  • Integrare il sensore Shelly H&T all’HUB per domotica personale Home Assistant
  • Livello di difficoltà: bassa
  • Categoria d’integrazione: Local Push
Concetti affrontati:
  • Configurazione software
Componenti software utilizzate:
Prerequisiti:
  • Home Assistant configurato e funzionante
  • Componente/i Shelly da integrare già configurato/i in Wi-Fi
Dispositivi fisici utilizzati:
GUIDA maggiormente indicatA per:

Tutti gli ambienti

Note e disclaimer
  • qualsiasi eventuale modifica agli impianti domestici dev'essere progettata ed realizzata SOLO da personale qualificato;
  • qualsiasi modifica attuata in proprio è a propria responsabilità personale nonché a proprio rischio e pericolo (i contenuti della presenta pagina hanno puro scopo didattico);
  • qualsiasi modifica attuata in proprio a un dispositivo ne fa decadere garanzia, omologazioni e certificazioni di qualità.
Revisione guida: 1.0

Shelly H&T - Home Assistant

Abstract

Uno dei grandi vantaggi della linea Shelly (rispetto per esempio alla diretta rivale, la ITEAD Sonoff, o altre analoghe) è quella di installare sui propri componenti di firmware in grado di offrire supporto allo standard MQTT.

MQTT (Message Queue Telemetry Transport) è uno standard particolarmente apprezzato in domotica personale per prestazioni e semplicità; la sua adozione consente di integrare con estrema facilità (e nel modo preferibile, il Local Push) qualunque componente che lo utilizzi con i più svariati ambienti operativi quali, in domotica, gli HUB personali.

Home Assistant è uno degli HUB personali con i quali è più semplice far dialogare i componenti Shelly sfruttando il protocollo MQTT: in questa guida vedremo come predisporre le funzionalità dello Shelly H&T e come configurare Home Assistant affinché lo integri in tutte le sue possibili funzioni.

N.b. Sebbene esistano componenti specifici per integrare “facilmente” i device della linea Shelly (come per esempio quello nativo di Home Assistant), la metodologia MQTT qui descritta rimane quella più comprovatamente sicura, efficiente e dai risultati più certi nel tempo – nonché quella che consigliamo caldamente di adottare. In alternativa, è possibile utilizzare anche il componente ShellyForHASS (vedi guida) o altri.

Assunti

Per l’implementazione della presente guida è necessario che sulla propria rete sia presente un broker MQTT; in primis però è importante capire come MQTT funzioni: per far questo, è importante la lettura di questa scheda scritta appositamente per capire il ruolo del broker MQTT all’interno della propria rete – a prescindere dai componenti che supportino MQTT presenti nel proprio ambiente.

Per dotarsi di  un broker e per attivare le funzioni client MQTT su Home Assistant si rimanda a questa guida.

Si assume inoltre che lo/gli Shelly in questione siano già stati installati e poi configurati presso l’app Shelly Cloud (per Android e iOS) e quindi siano già parte della propria rete domestica.

Si parte

Modalità LAN e MQTT

La prima cosa da fare è connettere il nostro Shelly al broker MQTT presente sulla nostra rete (must-have indicato negli assunti). Per farlo è necessario attivare la modalità LAN disponibile sul firmware dell’unità, fornire le coordinate del broker (e gli eventuali username e password di autenticazione).

Per effettuare la configurazione è necessario utilizzare un qualsiasi browser tramite il quale collegarsi all’interfaccia web offerta dal sensore. Non è possibile effettuare questa configurazione tramite app mobile, e il perché è semplice: alcune impostazioni (tipo questa) sull’app semplicemente non figurano.

Avremo dunque bisogno dell’indirizzo IP a cui collegarci: lo si potrà trovare facilmente tramite l’interfaccia web del proprio modem/router oppure con un qualsiasi tool di scansione reti (eg. Fing). Se l’IP assegnato sarà (per esempio) il 192.168.1.100, l’interfaccia web alla quale collegarsi sarà disponibile all’indirizzo http://192.168.1.100.

Una volta connessi apparirà un’interfaccia estremamente elementare. Tappare sulla voce “Internet & Security“:

Shelly Cloud - Intenet e security

Entrare poi nella sezione “Advanced – Developer Settings“.
La schermata che segue consente di inserire username, password e indirizzo (e porta) del proprio broker MQTT:

Shelly - Configurazione MQTT

Per quanto riguarda l’indirizzo e porta del server, esso deve essere espresso in termini di IP:PORTA (eg. 192.168.1.100:1883). La porta standard del broker MQTT è 1883 (a meno che non l’abbiate modificata).

Il resto va impostato come da configurazione (raccomandiamo la retain non abilitata e la QoS a 0 oppure a 1 (addirittura 2, in caso di specifiche necessità).

Cliccare poi su “Use Custom MQTT Prefix” per definire il “nome” MQTT del sensore:

Shelly - MQTT - Custom MQTT Prefix

La scelta del nome è personale; si tratta di un passaggio cardine rispetto alla configurazione che effettueremo, successivamente, su Home Assistant.

Una volta completata la configurazione, cliccare su “SAVE“.

N.b. Attivare MQTT – quindi la cosiddetta modalità “LAN” di fatto disconnette il componente dal cloud Shelly, il che non consentirà più di controllare l’unità via app (da remoto, perché localmente continuerà a funzionare). Tale comportamento è più normale: il controllo remoto sarà garantito attraverso Home Assistant e non più dall’app Shelly Cloud.

Modalità d’uso dello Shelly

Prima di passare a Home Assistant, alcune considerazioni lato Shelly sono doverose.

Lo Shelly H&T è un sensore alla fine piuttosto semplice sebbene apprezzabile in quanto wireless basato su Wi-Fi – quindi installabile nella propria domotica personale senza necessità alcuna di BRIDGE/Gateway di appoggio, come accade invece per i sensori basati per esempio su ZigBee, Z-Wave o DECT.

Le funzioni supportate dal sensore sono quelle di rilevazione temperatura e umidità relativa, con precisione a a due cifre dopo la virgola per la temperatura e a una per l’umidità relativa. Inoltre il sensore comunica, ad ogni trasmissione, una telemetria MQTT di annuncio che fornisce:

  • ID;
  • indirizzo MAC;
  • indirizzo IP;
  • se sia disponibile un nuovo firmware;
  • la versione del firmware a bordo.

Ricordiamo che il sensore ha la particolarità di connettersi solo temporaneamente alla rete Wi-Fi, giusto il tempo di pubblicare i dati sul broker, per poi disconnettersi. Il ciclo riparte ad ogni variazione termica/di umidità, quindi è più che normale rilevare questo comportamento.

Home Assistant

Vediamo ora come provvedere all’integrazione del sensore sia in termini di sensoristica che dei diversi parametri diversi. Si noti come in ogni configurazione il NOME_SHELLY presente nel codice di configurazione proposto sia personalizzato come spiegato sopra.

Sensori

Partiremo ovviamente dall’aspetto più peculiare del sensore, ovvero la rilevazione di temperatura e umidità relativa, per poi valutare gli elementi accessori.

TEMPERATURA E UMIDITÀ RELATIVA

Il primi sensori che andremo a definire sarà quello che fornisca alla domotica le letture fornite dallo Shelly H&T.
La configurazione è la seguente:

sensor:
  - platform: mqtt
    name: "Temperatura"
    state_topic: "shellies/NOME_SHELLY/sensor/temperature"
    value_template: "{{ value }}"
    unit_of_measurement: "°C"
    icon: mdi:thermometer"
  - platform: mqtt
    name: "Umidità relativa"
    state_topic: "shellies/NOME_SHELLY/sensor/humidity"
    value_template: "{{ value }}"
    unit_of_measurement: "%"
    icon: mdi:water-percent

Questa configurazione genera due entità di tipo “Sensor” chiamate rispettivamente sensor.temperatura e sensor.umidita_relativa, i quali forniscono l’andamento delle letture. Non aggiungiamo volontariamente le voci relative all'”availability topic” perché, trattandosi di un sensore che si collega/scollega alla rete, tale configurazione darebbe luogo a dei “buchi” nella rappresentazione grafica delle letture, le quali invece con la configurazione proposta rappresentano correttamente l’andamento:

Home Assistant - Shelly H&T Sensore temperatura

Come si legge dalla rappresentazione grafica, abbiamo installato lo Shelly H&T in un freezer per monitorarne la temperatura. Come spiegato anche nella scheda del sensore, tale componente infatti si presta anche a questo tipo di uso, oltre che alla rilevazione domestica tradizionale

N.b. Quando si parla di sensori di questo tipo si consiglia solitamente di valutare l’adozione di misure atte a ridurre il numero di dati scritti sul database. In questo caso – dato che le letture del sensore non sono frequentissime, non ce n’è bisogno.
BATTERIA

Comodo, inoltre, avere un sensore che ci comunichi il livello della batteria:

sensor:
  - platform: mqtt
    name: "Batteria"
    state_topic: "shellies/NOME_SHELLY/sensor/battery"
    value_template: "{{ value }}"
    unit_of_measurement: "%"
    icon: mdi:battery

Questa configurazione genererà un’entità di tipo “Sensor” chiamata sensor.batteria.

ALTRO

Sicuramente è possibile dotarsi di vari sensori che forniscano le informazioni relative all’IP, al MAC address e altro, ma forse l’unico sensato è quello relativo alla disponibilità di un nuovo firmware da installare sull’unità.

binary_sensor:
  - platform: mqtt
    name: "Nuovo firmware"
    payload_on: true
    payload_off: false
    device_class: problem
    state_topic: "shellies/NOME_SHELLY/announce"
    value_template: "{{ value_json.new_fw }}"

Questa configurazione genererà un’entità di tipo “Binary Sensor” chiamata binary_sensor.nuovo_firmware la quale assumerà stato “ON” quando lo Shelly comunicherà la disponibilità di un nuovo firmware. Ovviamente è a carico dell’utente utilizzare questa entità per scaturire, via automazione, una qualche tipo di notifica.

Ricapitolo telemetrie MQTT

Di seguito la lista dei topic telemetrici MQTT pubblicati (ciclicamente o al cambio di determinati stati) dal componente:

shellies/shelly-ht/announce {"id":"shelly-ht","mac":"510271F02E61","ip":"192.168.1.12","new_fw":false, "fw_ver":"20200309-104344/v1.6.0@43056d58"}
shellies/shelly-ht/sensor/temperature -16.50
shellies/shelly-ht/sensor/humidity 81.5
shellies/shelly-ht/sensor/battery 77

Comandi speciali

La presenza dello standard MQTT consente agli Shelly di essere configurati e interrogati tramite comandi diretti MQTT (nonché API REST via HTTP). A tale aspetto abbiamo dedicato la scheda che segue:

Shelly, MQTT e HTTP: comandi utili



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