Scopi della guida
Concetti affrontati:
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Componenti software utilizzate:
Prerequisiti
Dispositivi fisici utilizzati:
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GUIDA maggiormente indicatA per:
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NOTE E DISCLAIMER
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Abstract
“homebridge-weather” è un plugin Homebridge capace di fornire alla propria domotica Apple HomeKit due tipologie di sensori ambientali – virtuali – uno di temperatura e uno di umidità relativa.
Che siano virtuali nasce dal fatto la fonte dei dati da loro esposti non sia un sensore fisico (tipo questo) posizionato nel proprio ambiente ma piuttosto un sito web, nello specifico OpenWeatherMap, il quale raccoglie temperature e altre informazioni da centraline sparse in tutto il mondo.
OpenWeatherMap è un sito nel quale confluiscono i dati di centinaia di migliaia di postazioni meteorologiche sparse in tutto il mondo. Tali centraline dialogano col sito e censiscono, per la zona in cui si trovano, dati di diversa natura quali appunto temperatura, umidità relativa ma anche molto altro, come pluviometria, irradiazione solare e altro ancora. Questi dati sono prelevati poi dal plugin il quale li espone a Homebridge, quindi alla nostra domotica Apple HomeKit.
Il servizio (gratuito entro i limiti imposti, ovvero un certo numero massimo richieste dati entro un determinato tempo) fornisce alla domotica Homebridge anche previsioni meteo.
Questa guida illustra come configurare tale plugin presso Homebridge.
Indice
Installazione
L’installazione, come tutti i plugin Homebridge – è semplicissima.
Eseguire il seguente comando – su sistemi unix-based (linux, Raspberry ecc.) da terminale, da sistemi windows su prompt dei comandi:
sudo npm install -g homebridge-weather
e attendere il termine della procedura. In caso di sistemi Windows, omettere la parola “sudo”.
N.b. In caso Homebridge sia già in esecuzione come servizio (come descritto nella nostra guida di installazione di Homebridge), provvedere a interromperlo prima dell’installazione tramite il comando:
sudo systemctl stop homebridge
Aggiornamento
Per aggiornare il package è sufficiente eseguire il seguente comando:
sudo npm update -g -dev homebridge-weather
In caso di sistemi Windows, omettere la parola “sudo”.
Registrazione presso il sito
Recarsi presso https://openweathermap.org e registrarsi gratuitamente.
Ciò fatto si riceverà una mail di ringraziamento contenente la propria API KEY, la quale è una stringa di caratteri e numeri.
Servirà a breve.
Configurazione
ATTUARE la configurazione
Come tutti i componenti aggiuntivi per Homebridge, successivamente l’installazione è necessario provvedere alla configurazione, la quale risiede all’interno del file config.json di Homebridge stesso. Per maggiori informazioni specifiche (su struttura, collocazione) del file di configurazione, far riferimento a questa breve guida.
La configurazione del plugin “homebridge-weather” prevede l’aggiunta al file di configurazione di un nuovo accessorio di nome “Weather“.
Un esempio di configurazione minimale è la seguente:
"accessories": [
{
"accessory": "Weather",
"apikey": "LA_TUA_API_KEY",
"location": "Rome,it",
"name": "OpenWeatherMap Temperature",
"pollingInterval": 10,
"enableHistory": true
}
]
Dove:
| accessory | (stringa, obbligatoria) definisce il nome della piattaforma, il quale dev’essere obbligatoriamente “Weather” |
| name | (stringa, obbligatoria) definisce il nome dell’accessorio che verrà visualizzato su HomeKit |
| apikey | (stringa, obbligatoria) corrisponde alla chiave API richiesta a OpenWeatherMap |
| location | (stringa, opzionale) definisce la città rispetto alla quale si vogliono censire i dati di temperatura e umidità relativa identificata tramite nome |
| locationById | (intero,opzionale) definisce la città rispetto alla quale si vogliono censire i dati di temperatura e umidità relativa identificata tramite ID (eg. 6539761 corrisponde a Roma, Italia) |
| locationByCoordinates | (coordinate, opzionale )definisce la città rispetto alla quale si vogliono censire i dati di temperatura e umidità relativa identificata tramite coordinate geografiche (eg. “lat=48.70798341&lon=9.17019367”) |
| pollinginterval | (intero, opzionale) definisce il numero di minuti tra un aggiornamento e l’altro (si consiglia di non scendere sotto i 10) |
| enablehistory | (booleano, opzionale) permette all’app “Elgato Eve” di mostrare lo storico degli andamenti dell’umidità e della temperatura |
Come specificare una CITTÀ specifica
Esistono tre modalità:
| per NOME | È sufficiente indicare il nome della città. Spesse volte la cosa non funziona, o perché la città non è precisamente censita con quel nome o perché il nome è tradotto in inglese. Per attuare questa modalità, in configurazione utilizzare il campo “location“ |
| per ID | È il metodo più semplice: ogni centralina (possono essercene di più per ogni città) è censita presso OpenWeatherMap con un identificativo numerico. Effettuando la ricerca della propria città presso il motore di ricerca del sito, una volta trovata la centralina d’interessa sarà sufficiente cliccarvi sopra e osservare l’indirizzo url della pagina così raggiunta. Nel caso di Roma, l’url è: https://openweathermap.org/city/6539761 ebbene: il numero che completa la stringa (6539761) è l’ID della città. Per attuare questa modalità, in configurazione utilizzare il campo “locationById“. |
| per COORDINATE GEOGRAFICHE | È sufficiente indicare (basta trovarle) le coordinate geografiche della città. Per attuare questa modalità, in configurazione utilizzare il campo “locationByCoordinates“. |
Previsioni
Il servizio è in grado anche di erogare previsioni (gratuite):
- temperatura massima e minima (in gradi);
- nuvolosità (copertura in percentuale);
- posizione solare (in percentuale – 0% è alba, 50% mezzodì, 100% tramonto).
TEMPERATURE
Per implementare due sensori di temperatura minima e massima previste, integrare accessori come segue:
"accessories": [
{
"accessory":"Weather",
"apikey":"LA_TUA_API_KEY",
"locationById": "il_tuo_ID_CITTA_o_altro"
"name":"Minima Odierna",
"type":"min"
},
{
"accessory":"Weather",
"apikey":"LA_TUA_API_KEY",
"locationById":"il_tuo_ID_CITTA_o_altro",
"name":"Massima Odierna",
"type":"max"
}
]
NUVOLOSITÀ
Per implementare un sensore di copertura nuvolosa prevista, integrare un accessorio come segue:
"accessories": [
{
"accessory":"Weather",
"apikey":"LA_TUA_API_KEY",
"locationById":"il_tuo_ID_CITTA_o_altro",
"name":"Nuvolosità",
"type":"clouds"
}
]
POSiZIONE SOLARE
Per implementare un sensore di posizione solare prevista, integrare un accessorio come segue:
"accessories": [
{
"accessory":"Weather",
"apikey":"LA_TUA_API_KEY",
"locationById":"il_tuo_ID_CITTA_o_altro",
"name":"Sole",
"type":"sun",
"pollingInterval": 10
}
]
Uso
Dopo aver effettuato la configurazione presso l’applicazione “Casa” di Apple iPhone/iPad/macOS appariranno due nuove icone, una relativa alla temperatura e una relativa alla percentuale di umidità relativa e/o di sensori previsionali.
Nell’esempio che segue abbiamo associato i sensori a una stanza chiamata “Terrazzo”, così da identificarli dagli altri sensori presenti nella domotica:

Questi due nuovi elementi potranno quindi essere utilizzati per le più comuni automazioni configurabili su Apple HomeKit; le letture dati verranno automaticamente aggiornate ogni tot minuti – come da configurazione.
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