Come installare e configurare Home Assistant (HASSIO) con Docker su un Raspberry Pi già operativo

5 minuti di lettura
SCOPI DELLA GUIDA:
  • Installare e configurare Home Assistant in modalità HASSIO su Docker, quindi dotarsi di tale HUB personale senza perdere le funzionalità offerte dal sistema operativo Raspbian Buster
  • Livello di difficoltà: basso
CONCETTI AFFRONTATI:
  • installazione e configurazione software
COMPONENTI SOFTWARE UTILIZZATE:
PREREQUISITI:
DISPOSITIVI FISICI UTILIZZATI:
GUIDA MAGGIORMENTE INDICATA PER:

Tutti gli ambienti

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Revisione guida: 4.7

Home Assistant HASSIO + Docker

😊  QUESTA GUIDA È PARTE DEL NOSTRO PERCORSO GUIDATO ALL’INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE
di HOME ASSISTANT su RASPBERRY PI.

Abstract

Come spiegato in altre schede, Home Assistant è il uno tra gli HUB personali ideali per realizzare una propria domotica personale in modo organico e funzionale. Questo cruciale componente software ha la possibilità di essere installato su molti sistemi e in modalità diverse: su Raspberry Pi la modalità solitamente più caldeggiata dagli sviluppatori è la modalità “HASSIO”, ovvero una modalità sì completamente automatica, la quale prevede però di dedicare il Raspberry Pi all’uso esclusivo di Home Assistant, chiudendo di fatto ad eventuali altre funzionalità. Questa modalità è descritta in questa guida specifica.

L’installazione di Home Assistant in modalità HASSIO ha sì lo svantaggio di dedicare una unità Raspberry al suo uso esclusivo, ma presenta il vantaggio di fornire all’utente, nell’uso ordinario, un elemento assente in altre tipologie di installazione: “l’add-on store“. Si tratta, in sostanza, di un elenco di componenti aggiuntive (MQTT, Samba, SSH, Node-RED e molti altri) installabili e configurabili direttamente dall’interfaccia di Home Assistant, rendendo molto più semplice la personalizzazione dell’HUB.

D’altro canto, un’installazione di Home Assistant Core più tradizionale (Raspberry con sistema operativo Raspbian + Home Assistant Core installato come applicativo oppure installato come macchina virtuale Docker) rende il Raspberry disponibile anche ad altri usi paralleli, ma prevede che Home Assistant (ed eventuali componenti aggiuntive) vengano completamente installate e configurate manualmente in modalità applicativa, perdendo tra l’altro alcune semplificazioni della modalità HASSIO.

La soluzione che salva capra e cavoli esiste, ed è descritta nella presente guida.

In pratica si tratta di installare Raspberry in modalità convenzionale (quindi con il proprio sistema operativo Raspbian) aggiungendovi poi un contenitore (“container”) dentro il quale eseguire HASSIO. Un container è un ambito virtuale che “fa credere” a HASSIO di trovarsi in un ambiente tutto suo, come appunto un Raspberry ad esso dedicato: questo ne permette l’esecuzione e, al contempo, lascia all’utente lo “spazio di manovra” auspicato presso il sistema operativo Raspbian. La tipologia di container utilizzata sarà Docker.

N.b. La modalità di installazione descritta in questa guida è funzionante, certificata, SOLO su Raspberry modello 3B, 3B+, 4B con sistema operativo Raspbian Buster (Full o Lite).
In caso si utilizzi Raspbian Stretch, si consiglia di aggiornare a Buster.

Una lista delle possibili alternative per l’installazione di Home Assistant su Raspberry Pi è disponibile qui.

ATTENZIONE: Questo tipo di installazione HASSIO è caldamente sconsigliata. Questo perché il container Docker è ufficialmente supportato SOLO su sistema operativo Linux Debian, quindi sebbene la presente guida in effetti funzioni, si rischia quasi certamente di incappare in diversi e frequenti problemi futuri (possibilmente NON risolvibili). Se proprio si vuole usare HASSIO seguire la procedura classica oppure affidarsi a Home Assistant Core (scelta caldamente consigliata) – vedi guide.

Procedimento

Assunti

Questa guida è dedicata a chi abbia già un Raspberry in uso con sistema operativo Raspbian. Per coloro che non abbiano ancora provveduto e si trovino ad avere un Raspberry nuovo, magari acquistato appositamente per realizzare la propria domotica, allora questo passo della guida va smarcato seguendo prima un’altra guida, che spiega passo passo come configurare il sistema operativo Raspbian.

La guida da seguire:

Una volta terminata la configurazione di Raspbian (inclusa la possibilità di collegarvisi tramite SSH) è possibile procedere nella presente guida.

Installare Docker

Installare Docker su Raspberry Pi dotato di sistema operativo Raspbian è piuttosto semplice, esiste una procedura completamente automatica e una manuale. Entrambe le procedure sono illustrate in dettaglio in questa breve guida.

Installare HASSIO su Docker

Terminato il riavvio, ricolleghiamoci via SSH al nostro Raspberry e diventiamo superuser:

sudo -i

e lanciamo l’installazione di HASSIO:

SU RASPBERRY PI 3B/3B+:

curl -sL https://raw.githubusercontent.com/home-assistant/supervised-installer/master/installer.sh | bash -s -- -m raspberrypi3

SU RASPBERRY PI 4B:

curl -sL "https://raw.githubusercontent.com/krdesigns-com/supervised-installer/master/installer.sh" | bash -s -- -m raspberrypi4

A questo punto prendiamoci una pausa: l’attività che segue potrebbe metterci fino a 5-10 minuti, dipendentemente dalla velocità della vostra connessione Internet e dalle prestazioni del Raspberry.

Un’indicazione di corretto avanzamento è senz’altro la voce di log:

[Info] Install supervisor Docker container

Al termine – se tutto andrà a buon fine –  il terminale riporterà la seguente voce di log:

[Info] Run Hass.io

la quale identifica il completamento dell’attività.
Infine:

exit

Primo accesso su Home Assistant

Ora il container Docker appena installato avvierà la fase automatica di prima installazione interna di HASSIO, la quale impiegherà qualche minuto (anche una ventina). La procedura iniziale sarà di fatto completa quando ci si riuscirà a collegare, tramite il proprio browser sul computer di appoggio, al seguente indirizzo:

http://homeassistant.local:8123

dovrebbe apparire una schermata di questo tipo:

HASSIO Waiting screen

N.b. In caso non ci si riesca a collegare, assicurarsi che sul proprio router sia attivo il multicast DNS (mDNS). Se non lo è, la risoluzione del nome “homeassistant.local” non va a buon fine e il browser non riesce a collegarsi: la soluzione, per l’appunto, è quella di attivare il multicast (che provvede a questa cosa). Alternativamente è comunque sempre possibile collegarsi all’indirizzo diretto, ovvero http://INDIRIZZO_IP_DEL_RASPBERRY:8123, dove l’indirizzo IP è quello assegnato dal router al Raspberry Pi.

Per scoprire l’IP del Raspberry sarà sufficiente eseguire il comando:

ifconfig

il quale elencherà gli IP associati al raspberry:

Raspbian ifconfig

L’indirizzo IP è solitamente indicato a destra della dicitura “inet” e, solitamente, fa parte della subnet 192.168.0.0/16.
Scoperto l’IP, accedere ad HASSIO indicando sul proprio browser il seguente indirizzo, come spiegato prima:

http://INDIRIZZO_IP_DEL_RASPBERRY:8123

Al termine del completamento dell’installazione dovrebbe apparire un sito analogo a questo:

Home Assistant - Onboarding
 
Il quale consente di impostare le prime, elementari e personali informazioni di “onboarding” relative alla propria domotica.
Complimenti! Home Assistant è in esecuzione.

Accesso ai log

A prescindere dai log propri di HASSIO (consultabili da dentro l’ambiente, che ci si colleghi all’host HASSIO via SSH o via interfaccia), è possibile ovviamente consultare real-time i log del container HASSIO in esecuzione su Docker, a sua volta in esecuzione su Raspbian.

Il comando – ovviamente dal terminale di Raspbian – è il seguente:

sudo docker logs hassio_supervisor

Rifinitura

A questo punto HASSIO è sì pronto, ma ci sono alcuni perfezionamenti, i quali derivano dall’installazione delle componenti aggiuntive che consideriamo “imprescindibili, da attuare.

A prescindere, rimane sempre utile consultare la scheda che illustra tutte le cose da fare dopo questa prima installazione.

Aggiornamento

Tutte le modalità di aggiornamento per Home Assistant Core sono riassunte su questa scheda ad hoc:

Utilità: come aggiornare Home Assistant Core

 


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