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Revisione guida: 1.1 |
Abstract
Raspberry Pi il micro-computer di grandissimo successo a livello mondiale (specialmente le versioni 3 e 4, dato l’ottimo rapporto costo/potenza) dispone, come la quasi totalità dell’elettronica moderna, di un firmware, ovvero di una componente software che ne regola il funzionamento interno nei confronti del software di gestione, ovvero il sistema operativo.
In questa breve guida andiamo a scoprire assieme come aggiornare tale versione firmware allo scopo di mantenere il proprio Raspberry Pi aggiornato e al miglior funzionamento possibile.
Si parte
Concetti di base e procedura
Il sistema operativo scelto e messo in esecuzione su Raspberry Pi è indifferente rispetto al firmware installato. Ciò significa che, indipendentemente dal prediligere il “suo” sistema operativo (Raspberry Pi OS) o altre distribuzioni ad hoc, per esempio Home Assistant OS, Batocera o altre decine e decine di soluzioni “chiavi in mano” (e non), il firmware sempre quello è.
Per aggiornarlo, però, la procedura prevede – tipicamente – l’uso di Raspberry Pi OS. Questo sta a sigificare, per esempio, che non è possibile aggiornarlo direttamente da ambienti diversi, come per esempio quelli sopracitati.
La procedura pertanto prevede di:
- se si dispone già di Raspberry Pi OS, proseguire semplicemente al paragrafo successivo;
- se si dispone di altro (installato sulla microSD di boot), provvedere a:
- spegnere Raspberry Pi;
- rimuovere temporaneamente la microSD in uso;
- configurare Raspberry Pi OS su una microSD di appoggio;
- inserirla sul Raspberry Pi e accenderlo;
- proseguire al paragrafo successivo.
Aggiornamento
Le modalità sono sostanzialmente due:
- aggiornamento contestuale all’aggiornamento di Raspberry Pi OS (utile a chi usa effettivamente questo sistema operativo);
- aggiornamento del solo firmware (per chi poi vuole solo ripristinare la propria installazione originale).
A seguire, le due modalità.
Per la prima, se non si è confidenti su quanto si sta per fare è possibile, prima, effettuare un backup completo.
Aggiornamento “urbi et orbi”
Colleghiamoci dunque via SSH al nostro Raspberry Pi ed eseguiamo i seguenti comandi:
sudo apt update sudo apt full-upgrade -y sudo apt autoremove -y sudo apt install raspberrypi-kernel-headers
al termine dell’esecuzione effettuare un riavvio con:
sudo reboot
A questo punto Raspberry Pi e Raspberry Pi OS saranno completamente aggiornati e l’host tornerà operativo all’ultima versione disponibile di firmware e sistema operativo.
Aggiornamento del solo firmware
In primis è necessario scaricare l’ultima versione del firmware dal repository GitHub ufficiale. Il link è disponibile nella sezione “releases” oppure direttamente a questo link. Provvedere a decompattare il pacchetto.
A questo punto, spegnere il proprio Raspberry Pi e montare la propria microSD su un computer d’appoggio, magari utilizzando un adattatore.
Fatto questo, tramite un computer di appoggio aprire la cartalla “boot” della microSD che si utilizza solitamente per avviare il proprio Raspberry Pi e provvedere a sovrascrivere i file:
- start.elf
- start4.elf
- start4x.elf
- fixup.dat
presenti sulla cartella decompattata del firmware da poco scaricato. In caso ce ne siano anche altri con gli stessi prefissi, sovrascrivere anch’essi.
Ora reinserire la microSD sul Raspberry Pi e riaccenderlo. L’aggiornamento è completato.
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